Trovati 4249 documenti.
Trovati 4249 documenti.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Sara è un'antropologa e la passione scientifica l'ha spesso tenuta lontano dalla famiglia. Franco, che pure l'ha molto amata, ha infine scelto una donna più stabile, più confortevole. I figli hanno conquistato a poco a poco una sufficiente autonomia: Matilde è docile, apprensiva, presentissima al mondo, vorrebbe prendersi cura di tutti e specialmente di Sara; Alex fa l'antropologo come la madre, ma in Canada, con lei oscilla tra aggressività e indifferenza. Un giorno però Sara se ne va, sparisce. Lascia una lettera, nient'altro. Franco, in attesa della spiegazione che gli è stata annunciata, ripercorre le tappe di un matrimonio che non è mai finito. Alex e Matilde, lontani, si parlano e riannodano i legami dell'infanzia, ricordano il dolore della separazione. Sara intanto vive in un tempo diverso dal loro. Sembra guardarli dall'alto di un passato che è il suo, ma è anche il passato di tutti. Lontana eppure vicina come mai prima, la sua fuga si colma progressivamente di senso e di umana magia. Cristina Comencini scrive la storia di una donna che vuole guardare nel mistero dell'esistere, nei segni che i destini generali lasciano nel cerchio delle famiglie, dentro le rovine che anticipano in realtà una storia nuova.
Il mulino, 2013
Abstract: Nell'epoca contemporanea una serie di profondi cambiamenti ha investito i rapporti affettivi ben oltre il terreno privato e la sessualità è stata considerata un potenziale spazio di libertà, fuori dalle restrizioni della civiltà contemporanea. A che punto è oggi la rivoluzione sessuale? Per esplorare le trasformazioni dell'intimità avvenute nelle società moderne, alle quali le donne hanno contribuito in misura fondamentale, occorre risalire alla nascita dell'amore romantico alla fine del Settecento. Ma se l'ethos romantico presupponeva una forte asimmetria nella coppia e una soggezione domestica delle donne, quella che sembra delinearsi oggi è la possibilità di una relazione pura, basata sulla parità sessuale, sentimentale ed emozionale. Una ristrutturazione della sfera intima in cui risulta centrale ciò che Giddens definisce sessualità duttile, vale a dire eccentrica, libera dai vincoli della riproduzione, dalla fallocrazia, dagli stereotipi di genere, fondata sull'autonomia della persona e non necessariamente orientata alla monogamia e alla stabilità. In quanto negoziazione di legami interpersonali da parte di eguali, l'intimità diventa allora una vera e propria esperienza di democrazia, capace di impatto sovversivo anche sul sistema sociale.
La princesse de Cleves / madame de La Fayette
Milan : La spiga languages, copyr. 2000
Abstract: Un giorno, alla corte di Enrico II e Caterina de' Medici, fa la sua apparizione una giovane donna di stupefacente bellezza. La sua grazia abbaglia tutti i cortigiani, ma la misteriosa adolescente sembra del tutto impermeabile alle lusinghe della galanteria e della mondanità; la madre, infatti, le ha ispirato sentimenti virtuosi e l'ha messa in guardia contro le insidie amorose. Il principe di Clèves, tuttavia, riesce a conquistare la sua stima e a sposarla. L'amore-passione è ancora, per l'eroina di questo romanzo - che è a giusto titolo considerato il primo, sorprendente esempio di romanzo psicologico moderno - un territorio sconosciuto. Il destino le farà incontrare, intempestivamente, un uomo giovane e bello, fra i più desiderati della corte: il duca di Nemours. I due si innamorano a prima vista durante un ballo memorabile che è fra le pagine più note della letteratura francese, ma il duca preferisce non manifestare subito i segni della propria passione; e la principessa, dal canto suo, si oppone con tutte le forze a un sentimento che la turba per la sua natura indecifrabile e la violenza che lo caratterizza. La ferma volontà di restare fedele a un marito premuroso e buono, che nutre per lei un amore profondo, le impedisce peraltro di contemplare la possibilità di una relazione adulterina. Inizia così un romanzo di formazione singolare, che sovverte radicalmente il copione galante e anticipa temi e atmosfere della grande stagione del romanzo settecentesco. Introduzione di Isabella Mattazzi.
Il sanguinaccio dell'Immacolata : [un'indagine di Marò Pajno] / Giuseppina Torregrossa
Mondadori, 2019
Abstract: Tutti gli anni, dal sette dicembre al sette gennaio, Palermo è in preda al demone del gioco: aristocratici, borghesi e modesti cittadini, giovani, vecchi e bambini sono vittime della medesima febbre. Sul tavolo verde si impegnano esigui risparmi o ricchi patrimoni nell'irrinunciabile rito collettivo delle feste invernali. Marò Pajno sta attraversando un periodo difficile, e il freddo che sente dentro non è legato solo alla pioggia che affligge senza sosta la città: da pochi mesi la sua storia con Sasà è finita - mentre la madre si ostina a chiederle implacabile a ogni visita perché non mette su famiglia - e, assodato che "la fimmina insoddisfatta mangia", lei si è pian piano lasciata andare e ora si trova a fare i conti anche con qualche chilo di troppo. Come se non bastasse, il questore Bellomo, che le appare come un "damerino" interamente votato agli scatti di carriera, continua a stuzzicarla con rimbrotti e inviti a prendersi cura di sé, suscitandole un misto di fastidio e curiosità. All'alba dell'Immacolata viene trovato il cadavere di Saveria, giovane pasticciera figlia del boss Fofò Russo. Il questore ordina alla dottoressa Pajno di indagare su un delitto che in apparenza non ha alcun legame con il nucleo antifemminicidio che lei dirige. Marò è costretta a ubbidire, ma presto si accorgerà che troppe cose non tornano: è strana una rapina prima dell'apertura, quando la cassa è vuota, ma soprattutto chi mai a Palermo oserebbe prendere di mira la pasticceria Perla, di proprietà di un potente boss? Poco a poco la vicequestora troverà la grinta e la passione necessarie all'indagine, cercherà indizi nella famiglia della vittima e, inoltrandosi a fondo nelle maglie di un sistema tanto articolato quanto assurdo, arriverà a sfidare apertamente Fofò Russo, scoprendo che la battaglia di una donna non può che essere condotta a nome di tutte.
Ritorno all'isola delle donne / Molly Aitken ; traduzione di Alba Bariffi
Garzanti, 2021
Abstract: Al largo delle coste irlandesi c’è un’isola lontana. Un’isola dove il vento soffia senza sosta. Un’isola dove la legge è dettata dagli uomini e alle donne è concesso solo di essere madri o figlie. Qui, in una notte di tempesta, Oona viene alla luce. Il suo pianto sovrasta il ruggito delle onde e già presagisce sventura. Figlia della rabbia e del dolore, Oona è una ribelle, non le importa nulla della disciplina che la madre le impone, tentando di tarparle le ali. L’unica persona in grado di capirla è Aislinn. Lei è diversa dalle altre donne dell’isola: ha scelto la libertà e per questo è temuta e disprezzata. Grazie a lei, Oona impara a essere sé stessa. A non avere paura di inseguire i propri desideri, anche se sembrano sbagliati. Ma quando si osa troppo e non si rispettano le regole, il rischio è di pagare un prezzo alto. Ben presto, un evento tanto inaspettato quanto violento si abbatte su Oona, che è costretta ad abbandonare l’isola e a prendere il largo, anche se non nel modo in cui aveva immaginato. Da allora sono trascorsi trent’anni. Un tempo lunghissimo in cui Oona ha cercato di non guardarsi indietro e di dimenticarequello che è stato. Ma adesso deve tornare sull’isola dove tutto è iniziato. Perché è lì che sua figlia è fuggita. Ed è solo e soltanto lì che potrà dare voce a ciò che non ha mai confessato prima: una verità capace di regalarle la libertà che cerca da tutta la vita.
Una bestia in Paradiso / Cécile Coulon ; traduzione dal francese di Silvia Turato
E/o, 2021
Abstract: Émilienne vive in Paradiso. Così si chiama la fattoria dove, rimasta vedova, tira su da sola i due nipotini, Blanche e Gabriel, che hanno perso i genitori in un incidente automobilistico. Le stagioni si susseguono e i bambini crescono, fino all’arrivo dell’adolescenza e, con essa, il primo amore di Blanche, un amore che devasta ogni cosa al suo passaggio. Si chiama Alexandre e assieme a Blanche conoscono una passione travolgente. Ma Blanche ama anche alla follia il Paradiso, la vita in campagna, il fascino della terra; mentre Alexandre, divorato dall’ambizione, vuole trasferirsi in città, fare i soldi e avere successo. Una bestia in Paradiso è una storia di donne che, di madre in figlia, sono “possedute” dall’amore per la terra.
La magnifica società delle giardiniere / Altea Villa
San Paolo, 2022
Abstract: Nella Milano del 1820, governata dagli austriaci, gruppi di cospiratori agiscono nell’ombra per riportare il potere nelle mani dei cittadini. Bianca Monti, giovane pittrice dal temperamento libero e indipendente, entra in contatto con una di queste organizzazioni segrete, la Società delle Giardiniere, composta da sole donne. Comincia così per lei una doppia vita: una alla luce del sole, che trascorre fra ritratti, acquerelli e serate musicali; un’altra notturna e decisamente più movimentata, fatta di travestimenti, parole d’ordine e messaggi cifrati. Bianca affronta missioni sempre più pericolose, nelle quali coraggio e prontezza di spirito sono continuamente messi alla prova da un nemico invisibile. «Da oggi, Bianca, siete una Maestra Giardiniera. La parola d’ordine, d’ora in avanti, sarà: onore, virtù e probità». Un racconto ricco di ironia e colpi di scena sullo sfondo dell’Italia risorgimentale.
Libera : storia di Anna / Alessandra Ziniti
Fuori scena, 2025 (stampa 2024)
Abstract: Anna è una donna in fuga, e il suo vero nome non lo sapremo mai. Da oltre un decennio lotta per sfuggire alla sua famiglia, che occupa i vertici della criminalità calabrese e non le perdona la sua scelta di libertà. Dopo l'assassinio del marito - una «lupara bianca» - Anna è rimasta sola con le sue due figlie, decisa a proteggerle da un destino già scritto. Senza segreti da rivelare, lo Stato non può offrirle protezione; per lei, legalmente, il cambio di identità non è possibile e la sua libertà rimane appesa a un filo. Questa è la storia straordinaria di una donna che ha rischiato tutto per conquistarsi un futuro diverso: per quattro volte l'hanno trovata, per quattro volte lei e le sue figlie hanno dovuto abbandonare ogni cosa e ricominciare da capo. Ogni giorno è una battaglia, ma in don Luigi Ciotti e nella rete di «Libera» Anna ha trovato un'ancora di salvezza. È stata proprio la volontà di sostenerla nella sua ricerca di una nuova vita ad aver aperto la strada allo sviluppo del programma «Liberi di scegliere», che oggi offre sostegno a donne e minori in fuga dalle famiglie mafiose. Grazie a questo fondamentale supporto, oggi la figlia maggiore di Anna studia per diventare giudice penale minorile e difendere giovani con storie simili alla sua. Un racconto di coraggio, resistenza e libertà: la testimonianza unica di un mondo incredibile e sconosciuto, svelato per la prima volta. Persone come Anna, secondo la legge, non hanno nulla da offrire allo Stato per guadagnarsi la sua protezione. La loro, sottolinea don Ciotti, è però una testimonianza fondamentale: «Anche se non incide sul piano giudiziario, è preziosissima su quello simbolico: dà un esempio, traccia una strada, può seminare dubbi fecondi nei contesti dove avviene. Crea uno strappo dentro il tessuto compatto della subcultura mafiosa».
Una volta alla settimana / María Agúndez ; traduzione di Sara Meddi
Piemme, 2025
Abstract: Sol è una ragazza tutt'altro che tradizionalista, ma è ossessionata dalle pulizie. Quando rimane incinta deve farsi aiutare in casa, ma invece di sentirsi sollevata inizia ad arrovellarsi: perché pulire è considerato un mestiere degradante? Vale la pena fare un lavoro stressante per pagare qualcuno che si prenda cura dei figli al posto tuo? E una domanda che torna, implacabile: perché la cura domestica ricade sempre sulle donne? I tormenti di Sol si intrecciano con le storie degli altri personaggi intorno a lei, una nonna feroce, un fidanzato allegro e assente, le amiche scaltre... fino a una svolta finale, quando Sol farà una scelta controcorrente, ma libera da pregiudizi. Un romanzo geniale sulle contraddizioni della vita contemporanea.
Milano : Mursia, 1988
Abstract: E' il seguito di Piccole donne. Beth morirà, Amy si sposerà, Jo, affermatasi come scrittrice, sposerà un professore tedesco e insieme a lui aprirà un collegio grazie all'eredità della zia March.
Milano : Mursia, copyr. 1985
Abstract: E' la storia di una famiglia americana nel periodo della guerra di secessione, ma la guerra fa solo da cornice alla trama. La famiglia è composta dal padre, cappellano, dalla madre, impegnata nella Società per l'assistenza ai soldati, Meg, la figlia maggiore, istitutrice, Jo, irrequieta e anticonformista, che fa la dama di compagnia ad una vecchia zia, Beth, che suona il pianoforte e Anny che ama il disegno e la pittura. Le vicende sentimentali delle ragazze animano questo e il successivo romanzo della Alcott Le piccole donne crescono.
Piccole donne / Louisa M. Alcott ; illustrazioni di Tony Wolf
Milano : Dami, copyr. 1999
Come i fiori di notte / romanzo di Lisa See ; traduzione di Federica Oddera
Longanesi, 2015
Abstract: Tre donne fragili eppure incrollabili. Piccole donne capaci di resistere alla corrente impetuosa degli eventi e di serbare intatto, come i fiori di notte, il proprio doloroso segreto… San Francisco, 1938. La città è pronta per la grande esposizione e dei tuoni di guerra in Europa non giunge che un’eco distante. Grace, Helen e Ruby si conoscono poco prima di un provino come ballerine per un nuovo nightclub alle porte di Chinatown. Accomunate dalle origini orientali, le tre ragazze hanno alle spalle storie molto diverse, che però parlano tutte di alienazione. Grace Lee, nata nel Midwest da genitori cinesi, è appena fuggita di casa portando con sé solo le sue ferite e un paio di scarpette da ballo; Helen Fong vive nella dimora tradizionale dei suoi, prigioniera di un futuro che non ha scelto; la spregiudicata Ruby Tom ha lasciato la famiglia alle Hawaii per costruirsi una finta identità. Spinte da questo vuoto, cementeranno un’amicizia fondata sulla condivisione di un sogno. Un sogno di chiffon e lustrini che, se per loro significa riscatto e fama, confermerà un cliché che le vuole in bilico fra tradizione e trasgressione, di - scriminazione e desiderio, sottomissione e libertà: creature esotiche da esibire tra un numero di acrobati e uno spettacolo di magia. Ben presto, però, il loro legame sarà messo a dura prova da rivalità e gelosie, oltre che dall’irrompere di una guerra solo in apparenza lontana. Fra tradimenti e riconciliazioni, ciascuna di loro dovrà fare i conti con il fantasma del proprio passato, per difendere ciò che rimane del presente…
Trento : Erickson, stampa 2005
Abstract: Perchè molte persone non riescono a trovare il partner giusto? Come imparare a star bene con se stessi? Come uscire da un rapporto sbagliato che fa soffrire? Le persone che amano troppo sono davvere molte. Donne di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali che, cresciute con la convinzione che essere donna significhi dare in modo incondizionato, sono incapaci diu volersi bene. Donne che, per non affrontare il rapporto con se stesse, affidano ad altri il compito di renderle felici. Ma liberarsi dal troppo amore è possibile. L'autrice analizza con straordinaria sensibilità e intelligenza il faticoso percorso di alcune donne che, condividendo le proprie esperienze ed emozioni in un gruppo di aiuto reciproco, sono riuscite a riportare su di sè la gestione della propria vita. Un libro emozionante, che fornisce utili proposte operative per tutti gli uomini e le donne che vogliono imparare ad amarsi e a instaurare relazioni affettive equilibrate.
Annalisa e il passaggio a livello / Giorgio Scerbanenco ; a cura di Cecilia Scerbanenco
Palermo : Sellerio, copyr. 2007
Abstract: Nell'opera di Scerbanenco - il padre indiscusso del noir italiano e il creatore di Duca Lamberti, il detective amaro della Milano nera - l'esperienza della guerra e della fuga in Svizzera nel 1943, segnano una svolta. Una perdita dell'innocenza: la sfiducia in quello che egli denomina il mondo degli dei e dei miti, di ogni concezione dimentica della qualità terrena, inconsistente dell'essere umano, prende il sopravvento. Il travaglio è testimoniato da riflessioni di diario (di cui sono qui pubblicate alcune pagine nella Nota, scritta dalla figlia Cecilia) e da un notevole gruppo di romanzi e di racconti. Tra questi ultimi i due finora inediti Annalisa e il passaggio a livello e Tecla e Rosellina. Essi costituiscono una sintesi originale dei temi che la parte inquieta della cultura postbellica andava agitando: il sesso come ultimo riparo, la donna come immagine estrema della vera condizione umana, la corporeità, il fragilissimo, casuale o addirittura inesistente fondamento della vita, il nichilismo. Ma sono anche due teneri ritratti di donne, due spietati ritratti dell'esistenza vista da donna. Annalisa è una giovane vedova che si dedica al sesso con esclusiva metodicità, senza entusiasmo o piacere, alla ricerca di un'autenticità impossibile altrove. Tecla e Rosellina, ciascuna per strade diverse, lasciano solo una traccia di sé all'unico uomo che le meritava. Due racconti che illustrano le ragioni filosofiche del genere nero e della sua efficacia spirituale oggi.
[Milano] : Rizzoli, copyr. 2006
Abstract: Una ladra si muove nell'Italia degli anni Settanta tra squallide pensioni, prigioni e manicomi criminali, senza perdere l'onestà e il pudore che costituiscono la sua vera essenza. Una ragazza veronese di inizio Novecento è costretta ad abortire dal ricco ufficiale che l'ha sedotta. La figlia di una nobile casata siciliana del Settecento soffre e ama come ogni donna, ma ha qualcosa che la rende speciale: è sordomuta. Una giovane giornalista indaga sull'omicidio di una vicina di casa, vittima dell'eterna violenza sulle donne. Una drammaturga giramondo racconta a una pìccola amica di sei anni la sua storia d'amore e di passioni con un violinista. Una ragazza scompare nel bosco, e per ritrovarla la nonna ripercorre un secolo di storie famigliari, Sono le protagoniste del ricchissimo universo narrativo racchiuso in questo volume dedicato ai romanzi di Dacia Marainì. A loro si aggiunge l'autrice stessa, che si racconta bambina all'arrivo in Sicilia, a Bagheria, dopo due anni di campo di prigionia in Giappone. Da tutte queste opere emerge un gusto per la realtà, un desiderio di esprimere la verità dei sentimenti, un bisogno di dare voce al mondo femminile nelle sue più diverse incarnazioni e una fede nelle virtù della letteratura che fanno di Dacia Maraini una delle più grandi e più amate scrittrici del nostro tempo.
Cinisello Balsamo : San Paolo, [2007]
Amare sé stessi per amare gli altri ; 6
Un uomo purchè sia : donne in attesa dell'amore / Gianna Schelotto
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce della bicicletta. Così negli anni Settanta gridavano le femministe che erano scese in piazza per cambiare il mondo. Sono passati quattro decenni da quella straordinaria stagione di mutamenti. Le donne di oggi - almeno alle nostre latitudini - sono più libere, più consapevoli, più autonome, più sicure di sé. Ma non sembra che siano più felici. Il passaggio culturale da zitelle tristi e inacidite a single dinamiche e capaci di godersi la vita sembra aver lasciato aperto un bisogno, una ferita. Le donne infatti - molto più spesso degli uomini - si affamano, si abbuffano, vomitano, desiderano irrefrenabilmente la roba d'altri (si tratti di oggetti, o di amanti), inseguono in modo compulsivo uomini riluttanti o fuggitivi. È proprio di quest'ultimo sintomo - la ricerca disperata di un uomo a qualsiasi costo - che si occupa questo libro. Il fenomeno è trasversale, colpisce le giovani e le cinquantenni, le belle e le brutte, le casalinghe e le manager. Si tratta di un disturbo che ricorda molto da vicino la bulimia: ciò che conta è mangiare, non importa cosa, non importa quanto. Nella bulimia sentimentale il meccanismo è identico: si vuole un uomo non per amore, per simpatia o per attrazione sessuale. Si vuole un uomo per convincersi di valere qualcosa, un uomo purché sia, per riempire antichi e profondissimi sensi di estraniazione e di vuoto.
Senza te io non esisto : dialogo sulla dipendenza amorosa / Marina Valcarenghi
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Perché non hai ancora chiamato? Mi ami? Ti manco? È tutto il giorno che ti cerco. Pensi ancora a lei? Non stai bene con me. Alla fine, lo sai, faccio tutto quello che vuoi tu. Sono tante le donne di ogni età a rivolgersi al loro uomo con parole come queste, le parole della dipendenza amorosa. Perché? Perché questa martellante richiesta di conferme? Perché niente conta se lui non c'è? Perché confondere ancora la passione con l'appartenenza? Che senso ha questo attaccamento così rischioso e autodistruttivo che induce gli uomini alla fuga e impone inutili rinunce alla propria autonomia? Nel nostro tempo una donna può finalmente vivere in prima persona senza affidare la sua esistenza a qualcun altro e amare, semplicemente, rimanendo se stessa, senza ansia di controllo, né immotivate gelosie. In un dialogo immaginario con una giovane amica, Marina Valcarenghi analizza un comportamento ancora molto diffuso soprattutto nelle giovani generazioni, che riconsegna le donne al secolo scorso e le condanna alla particolare infelicità di chi non è capace di vivere nel proprio tempo. Perché l'amore oggi non può che essere un privilegio delle persone libere.
Romanzi / Alba de Cespedes ; a cura e con un saggio introduttivo di Marina Zancan
Milano : A. Mondadori, 2011
Abstract: Il volume, che comprende quattro imprescindibili romanzi di Alba de Céspedes, Nessuno torna indietro (1938), Dalla parte di lei (1949), Quaderno proibito (1952) e Nel buio della notte (1976), offre anche un importante inedito, Con grande amore: un romanzo incompiuto su Cuba cui l'autrice lavorò a lungo e che contiene splendide pagine di ricordi familiari e di storia cubana. Troppo spesso aggiogata al carro della letteratura rosa, la de Céspedes con giusto risentimento rivendicava invece il riconoscimento critico del valore letterario e innovativo della sua scrittura, e il lettore moderno non faticherà a individuarlo in questa scelta di testi, operata da Marina Zancan, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'università romana della Sapienza. Zancan guida il lettore alla scoperta di un'autrice oggi un po' dimenticata ma che fu fra le prime e più convinte sostenitrici dell'impegno e dell'importanza del ruolo della donna anche al di fuori dell'ambito familiare. Un'analisi psicologica attenta, una scrittura tesa a rispecchiare il parlato, la forzatura - quando non la dissoluzione - della forma-romanzo tradizionale fanno di questi testi una lettura interessante e avvincente.