Trovati 4247 documenti.
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Giulia : una donna nella Toscana dei Medici / Rosalia Manno
Firenze : Firenze University Press, 2020
Il vigneto della luna / Carla Montero ; traduzione di Federica Beltrame
Giunti, 2025
Abstract: Borgogna, 1939. Aldara Sauri, una giovane dal misterioso passato, sposa frettolosamente Octave e si trasferisce al Domaine de Clair de Lune, la splendida tenuta vinicola della famiglia de Fonneuve. Lì trova ad accoglierla solo lo sguardo gelido e sospettoso del suocero Auguste. Allo scoppio della guerra, Octave viene catturato e Aldara rimane sola in una casa che non sente sua. Decisa a non arrendersi, si immerge nello studio dei vini, scoprendo una passione inaspettata. La sua determinazione potrebbe essere l’unica speranza per salvare l’azienda dalla minaccia nazista. Eppure, la quiete è destinata a finire. Al ritorno di Romain, fratello di Octave, tutto cambia. Determinato a rivendicare l’eredità, il tenebroso cognato si allea senza scrupoli con i tedeschi che occupano il Domaine. Tuttavia, per Aldara, il vero turbamento sopraggiunge con l’arrivo di Hubert, un affascinante tenente della Wehrmacht. Tra loro scatta un’attrazione pericolosa, destinata a scatenare dentro di lei un profondo conflitto interiore e a mettere alla prova i suoi princìpi. In un groviglio di intrighi, doppi giochi e un amore impossibile, Aldara dovrà lottare per sopravvivere e proteggere la sua famiglia. Ma fino a che punto potrà mentire a se stessa? E cosa accadrà quando il passato tornerà a bussare alla sua porta?
Quando i fiori avranno tempo per me / romanzo di Sara Gambazza
Longanesi, 2025
Abstract: Parma, 1922. Anita non è una moglie. Non è una madre come si conviene. Non ha un uomo, né una casa vera. Per il borgo è solo la Bórda, una puttana da evitare di giorno e cercare di notte. Ma Anita è molto di più: è una sopravvissuta, una mamma feroce e amorevole che farebbe qualunque cosa per proteggere le sue figlie da un mondo che le respinge e le giudica senza pietà. Mentre l'Italia si infiamma sotto la violenza degli squadristi e la fame stringe i vicoli della città, Anita combatte la sua guerra privata. Rosa, la primogenita, è una bambina attenta e generosa, costretta a diventare grande troppo in fretta. Ninfa, la più piccola, ha occhi troppo grandi per il suo viso magro e un dono oscuro che la tormenta. Tra rivolte, ingiustizie e segreti sepolti sotto la polvere delle strade, "Quando i fiori avranno tempo per me" è il racconto di una madre che non si arrende, di due bambine che diventano presto donne alla ricerca di un destino diverso, e di un mondo in cui essere poveri voleva dire essere invisibili ma mai rassegnati, pronti a lottare per sé stessi e per i propri simili
Pioniere dell'etere : dieci donne che hanno fatto la radio in Italia / Marta Perrotta
Roma : Carocci, 2025
Quality paperbacks ; 735
Abstract: Hanno dato voce all'Italia quando la radio era il mezzo di comunicazione più potente e innovativo. Hanno scritto, diretto, raccontato, informato. Le donne hanno sempre fatto parte dell'industria della radio, ma la loro importanza non è mai stata sottolineata adeguatamente. Il volume presenta dieci figure femminili – conduttrici, autrici, giornaliste, funzionarie – che hanno segnato la storia della radio in Italia: donne rimaste nell'ombra ma che hanno abbattuto pregiudizi, conquistato le onde sonore e cambiato il volto della radiofonia, entrando con programmi indimenticabili nel cuore di chi ascoltava e dimostrando che la voce delle donne può davvero fare la differenza. Ne riscopre le carriere e l'impatto sul mondo dell'informazione, intrecciando vicende personali con l'evoluzione di un medium che ha trasformato il modo di comunicare.
Che bello vederti, Tilda / Jane Tara ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Feltrinelli, 2025
Abstract: Con sguardo partecipe e una scrittura brillante, Jane Tara fa luce sulle insicurezze delle donne e sull’immagine che ognuna proietta di sé: un manifesto per chi di noi (tutte noi?) è sempre troppo severa con se stessa. Sulla carta, Tilda Finch è una donna realizzata. È madre di due gemelle ormai adulte, è riuscita a uscire da un divorzio complicato e ha un’attività di successo: crea gadget con citazioni letterarie e frasi motivazionali, e non importa se è la prima a non mettere in pratica i consigli che dispensa. La sua dovrebbe essere una vita piuttosto felice. Allora, perché continua a sentire quella vocina nella testa che la spinge all’autosabotaggio? La mattina in cui, guardandosi allo specchio, scopre di non riuscire più a vedersi un dito, pensa subito che gli occhi, la mente o lo stress le stiano giocando un brutto scherzo. Invece, dopo una serie di esami, il medico le annuncia che soffre di “invisibilità”, un disturbo che colpisce milioni di donne in tutto il mondo, per lo più dopo i quaranta. Sta scomparendo, non solo metaforicamente ma anche fisicamente. Superato lo sgomento iniziale, Tilda non ne è troppo sorpresa. In fondo, sono anni che si sente invisibile. Grazie anche al sostegno di un gruppo di donne che, come lei, si rifiutano di rassegnarsi al proprio destino, capirà che non può aspettarsi che gli altri la vedano se lei per prima non impara a vedersi e ad accettarsi.
Donne senza paura : vite coraggiose per i diritti e la parità di genere / Danilo Sacco
Bologna : Odoya, 2024
Odoya library ; 505
Abstract: Vite al femminile di tutti e cinque i continenti che hanno impresso svolte epocali nella conquista di diritti civili, lottato per la libertà e aperto vie nelle professioni infrangendo tabù, trasgredendo consuetudini (e talvolta leggi) e sfidando la condanna sociale. Donne emerse a dispetto di ostacoli e stereotipi, che hanno lasciato un'impronta indelebile nel cammino verso la parità di genere. Franca Viola, prima in Italia a rifiutare il matrimonio riparatore e a far condannare l'uomo che l'aveva rapita e violentata. Theresa Kachindamoto, figura simbolo nella lotta contro la piaga delle spose bambine. Rosa Parks, universalmente riconosciuta come la Madre dei diritti civili. Malala Yousafzai, la più giovane vincitrice del premio Nobel per la pace, ricevuto per il suo impegno per l'affermazione del diritto all'istruzione delle donne. Kathrine Switzer, che ha aperto la strada alla partecipazione delle donne nelle discipline sportive riservate ai soli uomini. Sunitha Krishnan, attivista indiana contro la tratta di bambine destinate alla prostituzione. E ancora: Marie Curie, Kate Sheppard e le sorelle Mirabal, al cui sacrificio è dedicata la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Un volume interamente dedicato a donne coraggiose, diventate simbolo di un'emancipazione purtroppo ancora incompiuta.
Donne e amori del Risorgimento / Antonietta Drago
Milano : A. Palazzi, stampa 1960
La ciociara / Alberto Moravia ; a cura di Tonino Tornitore
Bompiani, 2025
Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più / Michela Murgia
Einaudi, 2021
Abstract: Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica. Accade ogni volta che rifiutano di chiamarvi avvocata, sindaca o architetta perché altrimenti «dovremmo dire anche farmacisto». Succede quando fate un bel lavoro, ma vi chiedono prima se siete mamma. Quando siete le uniche di cui non si pronuncia mai il cognome, se non con un articolo determinativo davanti. Quando si mettono a spiegarvi qualcosa che sapete già perfettamente, quando vi dicono di calmarvi, di farvi una risata, di smetterla di spaventare gli uomini con le vostre opinioni, di sorridere piuttosto, e soprattutto di star zitta. Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un'ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno.
Le radici del mondo : Eva, le donne e la Bibbia / Adriana Valerio
Mondadori, 2025
Amiche alle Cicladi / [regia di] Marc Fitoussi
[S.l.] : Sound Mirror : Eagle Pictures, 2025
Abstract: La neocinquantenne Blandine è stata lasciata dal marito per una donna che ha quasi l'età di suo figlio, il ventenne Benji, che a sua volta sta andando a condividere un appartamento con dei coetanei. Benji è preoccupato per sua madre, che è appena riemersa da una fare depressiva durata già un paio d'anni, e quando scopre che Blandine aveva un'amica del cuore, Magali, durante gli anni dell'adolescenza, il ragazzo si adopera per far rincontrare le amiche, e addirittura si fa sostituire da Magali per un viaggio che lui e la madre avevano pianificato verso la Grecia. Quel che Benji non sa è che le due amiche avevano a suo tempo litigato a morte, e ora Blandine non sopporta Magali, troppo esuberante, sfacciata e rumorosa (tanto che il suo soprannome è acufene). Per di più Magali è senza un soldo e per risparmiare caccia Blandine in un mare di guai, proprio nel posto in cui il mare è uno spettacolo.
Bologna : Marietti 1820, ©2025
Abstract: Cosa succede alle donne che lavorano in un paese che fatica a conciliare una cultura tradizionalista con le esigenze di un’economia globalizzata? In questo vivido ritratto della società egiziana, reso con grande precisione e approfondito da due anni di full immersion nel paese, Leslie T. Chang segue l’esperienza di tre donne che con tenacia e perseveranza vivono e lavorano in un contesto che spesso ne ostacola i progressi esistenziali e professionali. A causa delle forti oscillazioni della politica economica, di un sistema educativo in crisi e di un sistema familiare in cui le aspettative matrimoniali sono ancora molto conservatrici, le storie di Riham, Rania e Doaa mostrano il difficile e precario equilibrio a cui sono costantemente costrette le donne egiziane. L’autrice osserva con i propri occhi i rischi e i pregiudizi a cui sono esposte, intrecciando alle loro storie quella di un intero paese e degli eventi che l’hanno plasmato: i tempi di una gloriosa industria manifatturiera, della colonizzazione e dell’indipendenza, la diffusione dell’islam e un secolo di sconvolgimenti politici e di promesse di liberazione fin qui sostanzialmente tradite.
La casa ultima / Merilia Ciconte
Milano : Santelli, 2025
Narrativa Santelli
Abstract: Una leggenda narra di un filo di seta rossa che ci lega alla vita degli altri. Quel filo si intreccia con altri fili, si ingarbuglia, si tende ma non si spezza; si annoda rendendo più vicine le persone che sono destinate a stare insieme. Tutto ha inizio in un piccolo centro dell'entroterra calabrese, Soriano, e si sviluppa lungo le migrazioni della seconda metà del secolo scorso fino ai giorni nostri. Dalla Calabria a Buenos Aires, da Roma a Kabul, in Sicilia: La Casa Ultima è una saga familiare e narra le storie di tre generazioni di donne. Elisa, Estella ed Elena sono madre, figlia e nipote: tre donne forti che cercheranno di dare una svolta alla loro esistenza. È una storia di riscatto che segue i percorsi intrecciati della loro vite, focalizzando i nodi che fatalmente dissemina un destino che le tormenta, le piega, ma non le vince. Un racconto di resistenza, empatia e speranza che si sviluppa tra le pieghe di una storia personale e collettiva.
Non per bellezza : donne (e uomini) nella lotta partigiana / Margherita Becchetti
Parma : MUP, 2025
DeclinAzioni
Traversare le montagne e nascere qui / Marie Pavlenko ; traduzione di Marina Visentin
Milano : Solferino, 2025
Narratori
Abstract: Astrid, parigina quarantenne, ha perso tutto. È in viaggio verso il Mercantour, una regione montuosa al confine tra Francia e Italia, scoscesa e selvaggia, dove ha acquistato una casa vista solo in fotografia. Con sé porta ciò che è rimasto di tutta la sua vita: una valigia colma di ricordi, di volti amati, di legami spezzati. Soraya, invece, si è lasciata tutto alle spalle. Le manca il suo Paese, la Siria, che cerca di ricordare prima delle bombe. Le mancano la famiglia, gli amici, la spensieratezza degli anni da studentessa. Cammina con fatica lungo i sentieri meno battuti delle alte montagne italiane, sperando di attraversare il confine, in salvo. Ha già incontrato la paura e la perdita nel suo viaggio, e porta in grembo una creatura che non vuole. Suo padre le aveva detto che la Francia, la «terra dei diritti umani», l'avrebbe accolta. Il suo sogno è di arrivarci e riposare; e forse ricongiungersi alla sua famiglia. Due destini femminili indimenticabili. Due dolori indicibili che si incontrano, si riconoscono e insieme si stemperano. Con una prosa asciutta e ricca di sfumature, Marie Pavlenko dà vita a un romanzo intenso sulla perdita, sul coraggio e sulla solidarietà, femminile e profondamente umana.
Faenza : Quinto Quarto, 2025
Abstract: Un divano si autoproclama life coach e spiega alla protagonista depressa, con un manuale da lui stesso redatto, come riprendere in mano la propria vita. Riuscirà la protagonista a emanciparsi dal divano? "Life couch" è una parodia della cultura dei manuali di auto-aiuto e si rivolge con humour a chi preferisce vivere la vita da pigro pantofolaio piuttosto che seguire i dettami dell’auto-miglioramento. Un dito medio a tutti coloro che distribuiscono consigli non richiesti, e un cerotto per coloro che ricevono consigli non richiesti. Ottanta pagine dense e ficcanti che si trasformano in un perfetto antidoto contro la retorica della mindfulness e della positività a tutti i costi e che permettono alla protagonista di trovare un percorso di auto-emancipazione dall’abisso. Kalina Muhova, con un tratto selvaggio e potente, ci regala una denuncia sarcastica della società della performance.
[Vol. 5]: Barocco al femminile / R. Ago ... [et al.] ; a cura di Giulia Calvi
Stampa 1993
Fa parte di: La storia al femminile
Milano : Jaca Book, 2025
Abstract: «Questo libro raccoglie esperienze e riflessioni sulle relazioni che curano e sulla cura che si fonda sulle relazioni. È un patrimonio di memoria e consapevolezza che non dobbiamo disperdere, ma coltivare, perché solo con relazioni autentiche, solidali e inclusive potremo costruire una società più giusta. La pandemia ci ha insegnato – spesso con durezza – che nessuna risposta è davvero efficace, se non porta con sé anche una vicinanza umana. Che il benessere non è solo salute fisica, ma anche alleanza, dignità, riconoscimento. E che la vera forza di una comunità si misura nella sua capacità di non lasciare sole le persone, tutte, senza discriminazioni. Auguro a chi leggerà queste pagine di ritrovare, tra le righe, tracce di umanità condivisa. E di portarle con sé, anche oltre l’emergenza, come bussola per orientare le scelte quotidiane e collettive». (Diana De Marchi)
L'allodola vola su Candleford : 3. volume / Flora Thompson ; traduzione e cura di Massimo Ferraris
Roma : Elliot, 2025
Raggi
Abstract: La trilogia de “L’allodola vola su Candleford” è un’opera celeberrima della letteratura anglofona. Nel primo volume la protagonista è Laura da bambina, alter ego della scrittrice, cresciuta in un minuscolo paesino della campagna inglese sul finire del XIX secolo. Nel secondo volume incontriamo Laura cresciuta, romanziera in erba, dotata dell’acume della fine osservatrice e di un sottile umorismo. Laura, alle prese con il passaggio all’età adulta, entra in contatto con la città di Candleford, tanto sognata, dove abitano alcuni parenti e dove ha occasione di conoscere una vecchia amica della madre, la direttrice del minuscolo ufficio postale di Candleford Green. Nel terzo volume, qui presentato, la protagonista trova appunto il suo primo lavoro come assistente alle Poste. Candleford Green diventa così lo specchio del cambiamento, sia personale, sia collettivo, in cui si sviluppa una nuova realtà sociale tra la classe operaia e la classe media. Con “L’allodola vola su Candleford”, Flora Thompson ha scritto un’opera-mondo indimenticabile, cogliendo in uno straordinario affresco il crepuscolo della società rurale e l’inizio della modernità industriale.
Le figlie della tempesta / Sonsoles Ónega ; traduzione di Claudia Marseguerra
Rizzoli, 2025
Abstract: In una notte di febbraio del 1900, tra le mura della villa di campagna dei signori Valdés, nascono Catalina e Clara. Una è la figlia di doña Inés Valdés e di suo marito don Gustavo, i signori del pazo, l'altra è la figlia di Renata, la domestica con cui Gustavo ha tradito la moglie. Due bambine venute al mondo insieme in una notte di tempesta, nella punta più a nord della Spagna, mentre il vento scuote le finestre e i lampi abbagliano stanze buie, dove i camini sono accesi e l'odore elettrico dei fulmini penetra le pareti di granito di questa proprietà, fiorita grazie alle fortune del commercio del sale. Nelle ore concitate e dense che seguono il parto, qualcosa di irreversibile accade: Renata scambia le bambine, in un moto sconsiderato di disperazione, o di rivalsa, uno scatto folle guidato dall'ira. Mutando così per sempre la loro sorte perché, pur cresciuta fra gli agi, Catalina sarà fatalmente rosa da una gelosia durissima, mentre invece in punta di piedi Clara si svestirà della timidezza e andrà a prendersi con tenacia successi e affetti. Ambientata tra i paesaggi freddi e marini di Punta do Bico, nella provincia galiziana di Pontevedra, e il sole superstizioso dell'isola di Cuba, questa è una storia illuminata a giorno dalla forza delle donne. E mentre sullo sfondo scorrono ottant'anni di Novecento, in primo piano emergono i sommovimenti del cuore femminile: le gelosie cattive, l'orgoglio, la tensione sognante, la fedeltà all'amore; il segreto della famiglia Valdés, che qualcuno doveva raccontare.