Trovati 222 documenti.
Trovati 222 documenti.
..."E non poter fare niente" : la droga in Ticino: interviste e testimonianze / Giuseppe Zois
Lugano : Tipografia La Buona Stampa, [1979]
Le droghe / Sacha Dominis ; illustrazioni di Mel Zohar
Gribaudo, 2022
Abstract: Perché al mattino dopo una sbronza dobbiamo affrontare i famigerati postumi? Quali sono gli effetti della cocaina e perché il suo consumo è così diffuso? Come funzionano anfetamine e metanfetamine ed è vero che fanno cascare i denti? La morfina era in origine una medicina usata per curare la dipendenza da oppio e l'eroina era in origine una medicina usata per curare la dipendenza da morfina. Serve dire altro? Sapevi che il caffè che bevi al mattino influenza il tuo cervello esattamente come fanno le altre droghe, astinenza ed effetti collaterali compresi? Perché la nicotina crea dipendenza e come mai smettere di fumare è (apparentemente) così difficile?
Clorofilia / Andrej Rubanov ; traduzione dal russo di Giulietta Greppi
Meridiano zero, 2015
Abstract: Mosca, XXII secolo. Savelij Herz, giornalista e poi direttore della rivista di successo "Il più", è impegnato a scrivere su quei pochi russi che continuano a lavorare mentre la maggior parte dei compatrioti non produce nulla, limitandosi a consumare. I soldi, infatti, non sono più un problema, da quando l'intera Siberia è stata concessa in affitto ai cinesi, mentre i russi trasferitisi in massa nella capitale divenuta "ipercittà" - vivono di rendita, al grido rassicurante di "io non devo niente a nessuno". Una dolce vita in cui ogni forma di violenza è praticamente scomparsa grazie al progetto televisivo sperimentale di spionaggio reciproco "Vicini", dalle cui sezioni speciali sono pianificati a tavolino scandali e litigi famigliari. Nel frattempo Mosca è stata invasa da un'erba infestante dalle dimensioni abnormi, impossibile da tagliare o sradicare: ogni gigantesco stelo ricresce all'istante. Come se non bastasse, quest'erba contiene un potente psicostimolante in grado di procurare gioia pura senza apparenti conseguenze. I ricchi consumano questa potente droga in forma concentrata, mentre i poveri la divorano allo stato grezzo. Lo status sociale di ognuno dipende dal piano in cui abita: sopra all'ottantesimo livello dei nuovissimi grattacieli vivono le élite, mentre sotto al ventesimo si trovano gli slum abitati dai degenerati "pallidi".
Droga : storie che ci riguardano / Luigi Ciotti
Gruppo Abele, 2020
Abstract: Questo è un libro che parla di droghe. E lo fa per scongiurare un grande rischio che questo tema porta con sé: che a occuparsene siano demagoghi incompetenti e spregiudicati, condizionati dalla più potente e diffusa delle droghe: quella del potere. Partendo da un'esperienza di quasi cinquant'anni - don Luigi Ciotti aprì il primo centro di accoglienza per tossicodipendenti in Italia nel 1973 - Droga. Storie che ci riguardano affronta la complessità dell'argomento dell'uso e abuso di sostanze e degli effetti di queste sulle vite di tutti giorni. Racconta le storie umane dietro la dipendenza, denuncia il narcotraffico - il più redditizio business delle mafie - e stimola un impegno costante verso il raggiungimento di normative e metodologie di recupero che siano umane, che non puniscano ma valorizzino la dignità e la ricerca di autonomia. «Sì, le sostanze stupefacenti possono uccidere. Non solo con la siringa nel braccio, ma in modi diversi, ché pure le leggi e il carcere possono farlo quando perdono di vista l'uomo e la misura».
Il rischio del piacere : le sostanze psicotrope dall'uso alla patologia / Anna Paola Lacatena
Carocci, 2018
Abstract: Come si può parlare di sostanze psicotrope eludendo la questione del piacere e del dolore a esse correlata? L'affacciarsi di nuove droghe, il ritorno di stupefacenti già noti ma potenziati, insieme a una sempre maggiore espansione del mercato impongono il superamento dell'autoreferenzialità da parte delle scienze naturali e di quelle umane e sociali. Il volume, nell'intento di coniugare visione organicista e umanistica, riporta le voci di alcuni consumatori accanto ad approfondimenti sulle sostanze più note e diffuse. Il bisogno di consapevolezza di una realtà così complessa richiede infatti una lettura sistemica, comprensiva del come e del perché le sostanze siano, allo stesso tempo, risposta appagante e rischiosa della ricerca del piacere. Fuori da moralismi e accenti iperallarmistici, l'obiettivo non è la semplificazione che banalizza ma neppure la stigmatizzazione che colpevolizza. Più semplicemente il tentativo di conoscere scendendo in profondità: perché la comprensione non transita mai dalle parti del giudizio.
Adelphi, 2024
Abstract: Una nazione a tutti gli effetti, con le sue leggi, le sue strade, le sue scuole e un esercito permanente, la cui economia si fonda sull’eroina e sulla metanfetamina che i Wa – da decenni nel mirino della DEA e della CIA – producono ed esportano in tutto il globo. Ma Narcotopia è anche la sconcertante saga di una minoranza indigena che, perseguitata dalla giunta militare birmana, si avvale dell’unico mezzo a sua disposizione – il papavero da oppio – per conquistare ciò che agli oppressi del mondo è spesso negato: la dignità, una patria, un governo autonomo. Numerosi conflitti si intrecciano su questo sfondo: quello tra l’idealista Saw Lu – un Wa di religione battista pronto a sacrificare ogni cosa pur di unificare e modernizzare il suo popolo liberandolo dalla schiavitù dell’oppio – e la sua nemesi, Wei Xuegang, il genio del crimine cui è dovuto il successo del cartello; quello tra la DEA, che combatte il traffico di droga, e la CIA, che invece lo sfrutta cinicamente per conseguire i suoi obiettivi geopolitici; e, ancora, quello tra la Cina e gli Stati Uniti, che occultamente manovrano tutti gli attori in campo, finanziandoli e armandoli per poi sbarazzarsene quando diventano inservibili.
Cocaine, la vera storia di White Boy Rick / Matthew Mcconaughey, Richie Merritt nel ruolo di "Rick"
Sony Pictures Home Entertainment, 2019
Abstract: A metà degli anni ottanta un quattordicenne diventa un informatore sotto copertura per la polizia locale e per i federali. In seguito soprannominato "White Boy Rick", il ragazzo si affermò come spacciatore di alto rilievo. I federali posero fine alla sua doppia vita quando, qualche anno dopo, venne trovato con 17 kg di cocaina. Passò il resto della sua vita in prigione.
Breaking dawn ; Il ritorno di Super Fly / Samuel L. Jackson
Master, [2008?]
Abstract: Eve, una studentessa di medicina, durante il suo tirocinio nel reparto psichiatrico incontra Don, un pericoloso malato mentale, rimanendo affascinata dai segreti che nasconde. Anche Don è attratto da lei e quando Eve lo spinge a rivelare la verità su un brutale omicidio i ruoli si confondono. Eve non è piú la stessa, viene risucchiata in un vortice di paranoia col rischio di perdere la propria integrità mentale.
Queer / un film di Luca Guadagnino ; Daniel Craig
Plaion Pictures : Lucky Red, 2025
Abstract: Città del Messico, 1950. Scampato ad un raid antidroga a New Orleans, Lee trascorre il suo tempo nei locali della capitale messicana, dove incontra e si invaghisce del giovane spacciatore Allerton.
Ornamento / Juan Cárdenas ; traduzione di Chiara Muzzi
SUR, 2018
Abstract: In uno strano laboratorio diretto da due gemelli che fanno «tutto il possibile per non sembrarlo» e il cui personale di vigilanza è una coppia di scimmie ragno, un gruppo di scienziati è al lavoro per sintetizzare un nuovo tipo di droga, che ha effetto solo sulle donne. Attraverso il diario del protagonista, il medico che si occupa di registrare le reazioni di un gruppo di volontarie che fanno da cavia, osserviamo i progressi del test in vista dell'imminente lancio del «prodotto» sul mercato. Tra le pazienti c'è un caso speciale, la «numero 4», che ben presto instaurerà un rapporto particolare con il medico e sua moglie, una prestigiosa artista in piena crisi creativa. E se il lancio della nuova droga causerà reazioni spropositate e imprevedibili, l'irruzione della numero 4 nella vita della coppia avrà un effetto corrosivo sulle loro certezze.
Vol. 1: Narrativa, teatro, poesia / a cura di Paolo Squillacioti
2012
Fa parte di: Sciascia, Leonardo <1921-1989>. Opere / Leonardo Sciascia
Abstract: Queste opere in raccolta segnano un punto di svolta nelle nostre conoscenze dell'autore. Questa nuova edizione non solo integra significativamente, attingendo a una vastissima e pressoché ignota produzione dispersa, il cosiddetto canone Ambroise (cioè il gruppo di opere che Sciascia stesso volle includere nei due volumi apparsi fra il 1987 e il 1991 a cura di Claude Ambroise), ma soprattutto mira a ricostruire, sulla base di un rigoroso studio di manoscritti e dattiloscritti, la genesi e la storia dei testi. I due volumi saranno organizzati per tipologie testuali: narrativa, testi teatrali, poesie e traduzioni poetiche (vol. I); racconti-inchiesta, inquisizioni, cronachette e memorie (vol. II, tomo I); saggi letterari, storici, d'arte e civili (vol. II, tomo II). Li correderanno rigorose note ai testi, una bibliografia esaustiva degli scritti di Sciascia e un indice dei nomi (autori e opere citati, personaggi letterari).
Mondadori, 2015
Abstract: Adolescenti, alcol e droga. Il semplice accostamento di questi tre termini esprime tutta la drammaticità di un'emergenza sociale che coinvolge, in particolare, i tanti genitori alle prese con figli in quell'età «ingrata» in cui, ormai non più bambini, cercano faticosamente di costruirsi una propria identità ma, nel farlo, scelgono strade sbagliate. Federico Tonioni, esperto di dipendenze, ci guida in un percorso che ha un duplice obiettivo: farci conoscere meglio la natura e gli effetti delle sostanze di cui i nostri figli potrebbero abusare (cannabinoidi, cocaina, ecstasy, ma anche alcol, troppo spesso sottovalutato nella nostra cultura perché «legale»), spiegando quale sia il loro ruolo nella vita degli adolescenti, e sdrammatizzare paure che talvolta si rivelano eccessive, ridimensionando la gravità di alcuni fenomeni come lo spinello «occasionale» o la «prima volta». Affrontando gli interrogativi che tutti i genitori si pongono – esistono droghe leggere? mio figlio si droga? bere un bicchierino di vodka in più è davvero così grave? –, l'autore ci insegna a riconoscere i segnali che devono allarmare e, nel contempo, a riflettere sul nostro compito di genitori, che dovrebbe continuamente rinnovarsi: i nostri ragazzi crescono, e anche noi siamo chiamati a crescere insieme a loro, concedendo sempre maggiori spazi di autonomia e di privacy senza però smettere mai di amare e di vigilare. La conclusione è un rassicurante ma fermo invito rivolto a tutti: quando si parla di droga, è giusto porsi tante domande, è invece sbagliato voler trovare a ogni costo delle risposte. E comunque, pensare di limitarsi a imporre la propria volontà, ricorrendo a ricatti e minacce, è perfettamente inutile, anzi ha il solo risultato di aumentare la distanza tra noi e i nostri figli, mentre la nostra prima preoccupazione dovrebbe essere quella di non perdere mai, ai loro occhi, la credibilità come adulti autorevoli, presenti e comprensivi.
Roma : Fioriti, c2016
ScienzePsicopatologia
Abstract: Cosa hanno a che fare i ravers sballati di droghe sintetiche al rombo martellante della techno music, perduti nell'ultima alba del mondo, con Christiane F. e i ragazzi dello Zoo di Berlino? Cosa fanno i SerT per questi psiconauti senza insight di tossicomania, che sdegnano oppiacei e comunità terapeutiche? Che fa lo psichiatra di guardia in pronto soccorso di fronte a uno scatenato adepto delle piante di Dio? Quanti di questi ragazzi rimangono per sempre prigionieri del viaggio? Sulle tracce lasciate nella seconda metà del Novecento dai grandi Maestri della psicopatologia italiana due psichiatri di frontiera esplorano e descrivono l'emergenza della follia chimica, lontana sia dalla follia classica che dalla dipendenza classica. Se ogni epoca sceglie le sue malattie mentali e la sua psichiatria, la post-modernità ci sfida dunque con le psicosi sintetiche. Siamo noi in grado di comprenderle e di curarle? O preferiamo soccombere nell'asfissia metodologica, omologante e disumana dell'attuale psichiatria di superficie? (dall'Introduzione).
Futuro anteriore / Martin Amis ; traduzione di Maurizia Balmelli
Einaudi, 2016
Abstract: Venerdì mattina. Ad Appleseed Rectory, elegante villa suburbana, "luogo di contorni instabili e spazi implosi", tutto è pronto per un fine settimana di ordinaria trasgressione. I padroni di casa - Quentin e Celia Villiers - e i loro quattro amici si preparano a bere, consumare droghe e fare sesso per tre giorni di fila senza alcuna preoccupazione al mondo. O almeno, cosi dovrebbe essere. Per la verità qualche preoccupazione ce l'hanno. Diana è in ansia perché il fidanzato Andy ha problemi di erezione, Giles è ossessionato da un incubo ricorrente in cui perde tutti i denti, Keith, molto basso, molto grasso e molto brutto, dubita che gli sarà permesso di partecipare a pieno titolo all'orgia imminente. E poi sono in arrivo gli americani - Marvell, Skip e Roxeanne - che, oltre a "fare delle cose tutt'e tre insieme", recano in dono una quantità inusitata di droghe, "droghe che ti rendono euforico, triste, arrapato, violento, lucido, tenero", droghe che promettono di "fare col cervello quello che facciamo col corpo". E infine Lucy, Lucy Littlejohn, che tutti si sono scopati (tutti tranne Keith, cioè) e tutti intendono scoparsi. Fra test lisergici e picnic alcolici, puntate in città e "Gesti concettualisti", malumori improvvisi e sperimentazioni sessuali che tendono a concludersi con un nulla di fatto, il fine settimana vira, contro le migliori intenzioni, sempre più al nero.
Rizzoli, 2016
Abstract: Il 31 ottobre 1937, gli stabilimenti Temmler registrarono all'Ufficio brevetti di Berlino la prima metilanfetamina tedesca, Nome commerciale: Pervitin. La nuova versione dei farmaci "rivitalizzanti" si diffuse in maniera capillare nella società dell'epoca. "L'eccitante esplose come una bomba, dilagò come un virus e iniziò ad andare a ruba, diventando ben presto normale quanto bere una tazza di caffè." Lo prendevano studenti e professionisti per combattere lo stress, centraliniste e infermiere per star sveglie durante il turno di notte, chi svolgeva pesanti lavori fisici per superare la fatica; e lo stesso valeva per i membri del partito e delle SS. Nel 1939, grazie a Otto Ranke, fisiologo della Wehrmacht, il farmaco prende piede in ambito militare. Anche Mussolini il paziente "D" - fu tenuto sotto stretta sorveglianza dai medici nazisti. Testato durante l'invasione della Polonia, viene distribuito ai soldati delle divisioni corazzate di Guderian e Rommel in procinto di attraversare le Ardenne e inventare il Blitzkrieg, quando la velocità dei mezzi e la capacità di resistenza degli uomini diventano un fattore decisivo. Basato sulle ricerche dell'autore negli archivi tedeschi, che conservano anche le carte del medico personale di Hitler, questo libro è il primo tentativo di indagare il legame tra la struttura del regime nazista e l'uso delle droghe per plasmare e rinforzare la società tedesca.
Marsilio, 2016
Abstract: Almeno due volte al giorno - scrive Zolla - ognuno di noi conosce l'esperienza metafisica: al momento del risveglio e quando ci si assopisce. L'esperienza metafisica è il momento di comunione col tutto, quando l'individuo dimentica la propria biografia, le illusioni della storia, della propria stessa identità, della propria decadenza, e partecipa del respiro universale. Rintracciare l'archetipo significa impadronirsi dei ritmi che sottintendono l'esperienza umana, la politica, la poesia... svelare il rapporto tra soggetto e oggetto, tra conoscente e conosciuto.
L'ultimo narco / / Malcolm Beith ; traduzione di Gianni Pannofino
Milano : Il saggiatore, 2013
Saggi ; 303
Abstract: Aprile 2009, campagna del Durango, Messico. Sul ciglio della strada i cadaveri di due agenti della Dea travestiti da campesinos. Accanto a loro, un foglietto: El Chapo non lo prenderete mai! Questo è il destino di coloro che cercano di ostacolare o catturare El Chapo. O di opporsi a lui. Ma chi è El Chapo? Forbes lo annovera tra gli uomini più potenti al mondo grazie alla sua influenza, alle sue illimitate risorse finanziarie e al suo potere assoluto. Erede di Jesús Malverde, venerato bandito ottocentesco protettore dei narcotrafficanti, latitante dal 2001 a seguito di una rocambolesca evasione da un carcere di sicurezza dello Stato di Jalisco, nel Messico centrale, oggi Joaquín Arehivaldo Guzmán Loera, meglio noto come El Chapo, è il narcotrafficante più ricercato al mondo. Il suo cartello trasporta, ogni anno, negli Stati Uniti migliaia di tonnellate di marijuana, cocaina, eroina e metamfetamina, attraverso una rete di complicatissimi tunnel sotterranei. Il suo potere si esercita su 60.000 chilometri quadrati di territorio messicano. Il giornalista Malcolm Beith affronta per mesi le montagne e i villaggi messicani, si mescola con campesinos, agenti e carcerati sulle tracce di un fantasma inafferrabile, per raccontare il percorso violento e crudele che ha portato il figlio di un contadino analfabeta a capo di un impero del crimine e a scatenare l'efferata guerra dei narcos che insanguina il Messico.
Raro Video, 2015
Abstract: Tutto quello che vi hanno voluto far sapere sulla marijuana e a cui non avreste mai dovuto credere. Grass è un viaggio cinematografico e musicale nella storia della battaglia comunicativa a una droga ‘pesante’ solo nella propaganda nordamericana.