Trovati 211 documenti.
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Dedalus : ritratto dell'artista in gioventù / James Joyce ; [traduzione di Bruno Oddera]
Novara : Mondadori De Agostini, c1990
Evergreen
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
Come un dolce ben riuscito / Maeve Binchy
[Milano] : Sperling paperback, 2003
Abstract: Cathy Scarlet e Tom Feather hanno deciso di mettere in piedi la più grande agenzia di catering di Dublino. Il loro progetto è frutto di un attento studio e ci sono tutte le premesse per sfondare, non ultima un'ottima intesa fra i due soci. Ma amici e parenti non sono così entusiasti e decidono di mettere loro i bastoni tra le ruote. Primi fra tutti i genitori di Tom che rifiutano la scelta professionale - e personale - del figlio. Poi i rispettivi partner di Cathy e Tom estremamente sospettosi dell'eccezionale accordo tra i due. E quando i rovesci del destino si fanno sentire, ciò che resta più saldo è il lavoro di Cathy e di Tom e non i legami affettivi, ritenuti fino allora inattaccabili da tutti.
Gente di Dublino / James Joyce ; a cura di Aldo Tropea
Scandicci : La nuova Italia, stampa 1990
Abstract: Considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento, questi quindici racconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perché per la loro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a queste vicende la magica capitale d'Irlanda, Dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una città che, agli occhi e al cuore di Joyce, è in po' il precipitato di tutte le città occidentali del nostro secolo.
I numeri della sabbia / Roger R. Talbot
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: In questo romanzo singole esistenze si incrociano con il più grande mistero dell'umanità: la fine di tutto, l'Apocalisse. Più destini, più luoghi, più ipotesi, un'unica certezza: quella che la fine è vicina. Uno scienziato viene rapito. Un teologo si toglie la vita. Un riservato studioso e una donna, divisa fra due mondi, indagano: questa è la loro missione. Non l'hanno chiesta, ma non possono sottrarsi: il numero deve avere la sua soluzione. Oggi, prima che il mondo precipiti. E su tutto aleggia la potenza minacciosa di un magnate arabo che si prepara a ricacciare l'umanità nelle tenebre del Medioevo: le sue armi sono solo due numeri. Appassionato studioso di storia, letteratura e teologia, Roger R. Talbot è irlandese di nascita e risiede in Italia da oltre quarant'anni.
Come un dolce ben riuscito / Maeve Binchy
3. ed
[Milano] : Sperling & Kupfer economica, stampa 2008
Abstract: Cathy Scarlet e Tom Feather hanno deciso di mettere in piedi la più grande agenzia di catering di Dublino. Il loro progetto è frutto di un attento studio e ci sono tutte le premesse per sfondare, non ultima un'ottima intesa fra i due soci. Ma amici e parenti non sono così entusiasti e decidono di mettere loro i bastoni tra le ruote. Primi fra tutti i genitori di Tom che rifiutano la scelta professionale - e personale - del figlio. Poi i rispettivi partner di Cathy e Tom estremamente sospettosi dell'eccezionale accordo tra i due. E quando i rovesci del destino si fanno sentire, ciò che resta più saldo è il lavoro di Cathy e di Tom e non i legami affettivi, ritenuti fino allora inattaccabili da tutti.
I numeri della sabbia / Roger R. Talbot
[Milano] : Sperling & Kupfer economica, 2009
Abstract: In questo romanzo singole esistenze si incrociano con il più grande mistero dell'umanità: la fine di tutto, l'Apocalisse. Più destini, più luoghi, più ipotesi, un'unica certezza: quella che la fine è vicina. Uno scienziato viene rapito. Un teologo si toglie la vita. Un riservato studioso e una donna, divisa fra due mondi, indagano: questa è la loro missione. Non l'hanno chiesta, ma non possono sottrarsi: il numero deve avere la sua soluzione. Oggi, prima che il mondo precipiti. E su tutto aleggia la potenza minacciosa di un magnate arabo che si prepara a ricacciare l'umanità nelle tenebre del Medioevo: le sue armi sono solo due numeri. Appassionato studioso di storia, letteratura e teologia, Roger R. Talbot è irlandese di nascita e risiede in Italia da oltre quarant'anni.
Donna alla finestra / Catherine Dunne ; traduzione di Ada Arduini
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Lynda e Robert Graham possono dirsi soddisfatti della vita che si sono costruiti. Una bella casa in un quartiere benestante di Dublino, la sicurezza economica, due figli invidiabili, Katie e Ciaràn. Nonostante qualche nuvola passeggera e qualche preoccupazione legata al comportamento un po' aggressivo del figlio adolescente, i Graham vedono scorrere la loro esistenza placidamente, riflessa nel giardino giapponese che ogni mattina all'alba Lynda si ferma qualche attimo a contemplare con l'orgoglio dell'artista. C'è solo un neo in questo perfetto quadro famigliare: si tratta di Danny, il fratello minore di Robert, uno scapestrato che periodicamente sconvolge la loro routine con le sue pretese e i suoi modi prepotenti. Per fortuna, nella casa dei Graham arriva una persona che porta un po' di serenità. Ciaràn infatti presenta ai suoi Jon, un amico bello, educato e sensibile, che presto diventa una presenza fissa al punto da trasferirsi da loro. Agli occhi di tutti Jon sembra l'ospite perfetto, forse troppo: l'istinto di Lynda le suggerisce che qualcosa non va... Chi è veramente il dolce e disponibile Jon?
La donnina di marzapane / Jennifer Johnston ; traduzione e postfazione di Francesca Romana Paci
[Milano] : La Tartaruga, 2010
Abstract: In un piovoso pomeriggio irlandese, Clara, uscita per fare una passeggiata sulla Killiney Hill, vicino a Dublino, incontra per caso Lar che, vedendola sull'orlo della scogliera, pensa stia per gettarsi di sotto. Nasce così la loro amicizia, quella tra un uomo e una donna che stanno facendo i conti con il proprio dolore. Lei, giornalista freelance e docente di letteratura irlandese, sta cercando di riprendersi da una delusione d'amore che le ha spezzato il cuore. Lui, insegnante di matematica, ha lasciato il Nord dell'Irlanda ed è in lutto per la morte della moglie e della figlia. I due stringeranno un legame forte e complesso che lascerà emergere, a poco a poco, due modi molto diversi di ritrovare la propria strada. Perseguitato dal fantasma della moglie, Lar, inizialmente chiuso nella sua rabbiosa reticenza, si aprirà con Clara venendo a patti con i sensi di colpa e la paura che smettere di soffrire significhi dimenticare. Clara, invece, lenirà le ferite del cuore con una forza di carattere degna della sua lingua tagliente, che non risparmia nessuno, da Lar alla madre iperprotettiva. Ma soprattutto troverà un modo per esorcizzare la sofferenza, lasciandola confluire nel romanzo che vorrebbe scrivere: La donnina di marzapane... La storia di un'amicizia indimenticabile, raccontata con grazia e ironia, che ci regala un ritratto insolito di due persone alle prese con la fragilità del cuore e che non rinuncia alla speranza di guardare al futuro.
Dublino incontri / Fionn Davenport
2. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2010
Abstract: che cosa incontrerete a dublino?...i preziosi manoscritti custoditi nella Chester Beatty Library (p79)...i locali dove scatenarsi e ballare il tradizionale céilidh (p148)...l'imponente accademia elisabettiana del Trinity College (p40)...le orme dei geniali scrittori di Dublino: Beckett, Wilde, Shaw e Yeats (p150)...le irresistibili pinte di oro nero nei vivaci pub di SoDa (p91)...i canti intonati dai tifosi dei Dubs al Croke Park, patria del football gaelico (p114)come scoprire il meglio in metà tempo...con la cartina pieghevole a colori e piantine particolareggiate dei quartieri, per orientarsi con facilitàcon i consigli dell'autore sui migliori quartieri, monumenti, negozi e divertimenticon luoghi d'interesse particolari e itinerari speciali, per sfruttare al meglio un soggiorno di breve duratacon i consigli della gente del posto: i locali notturni, i ristoranti migliori e i tesori nascosti nei dintorni del Dublin Castle
2. ed
Colognola ai Colli : Demetra, 1999
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
Un favore personale / John Banville ; traduzione di Marcella Dallatorre
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Dublino, metà anni Cinquanta. Non è un bel periodo per l'anatomopatologo Quirke: una sua ex fiamma è morta, un uomo che in passato stimava è in fin di vita e la figlia, con la quale sta cercando di ricostruire un rapporto, fa ancora fatica ad accettarlo. E quando Billy Hunt, una vecchia conoscenza del college, lo cerca e gli chiede un favore personale legato alla morte della moglie, Quirke non sa tirarsi indietro, nonostante senta che la faccenda gli porterà solo guai. Guai che non tardano ad arrivare: Quirke si trova lentamente risucchiato in un mondo tenebroso dove droga, perversioni sessuali, ricatti e omicidi sono la normalità. Un mondo nel quale nemmeno il formidabile ispettore Hackett sa come muoversi.
Once = Una volta / un film di John Carney
Warner Home Video, copyr. 2008
Abstract: Dublino. Lui, giovane cantautore irlandese in cerca di successo, si mantienesuonando per le strade; lei, ragazza emigrata dalla Repubblica Ceca chemantiene se stessa, sua madre e sua figlia facendo vari mestieri, e' unapianista di talento. Insieme, i due ragazzi incideranno una serie di canzoni incui raccontano le loro vite e i loro amori passati.
The dead = Gente di Dublino / [regia di] John Huston
Pulp Video, [2010]
Abstract: Tutti gli anni, durante il periodo natalizio, alcune signore di Dublino, danno una festa per amici e parenti. In realta' si tratta di una grande occasione per ricordare i fatti della loro vita passata e poi confessare cose mai dette prima a causa di paure, timori o semplici pudori.
Una vita da eroe / Roddy Doyle ; traduzione di Silvia Piraccini
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Sono i primi anni '50, quando Henry Smart, volontario nella guerra d'indipendenza uomo di fiducia di Michael Collins, militante dell'IRA, fa ritorno al paese d'origine dopo un lungo esilio negli Stati Uniti. È un uomo solo, mutilato, soffre di perdite di memoria ed è certo della morte dell'amatissima moglie e dei figli. Ingaggiato dal regista John Ford come consulente IRA, Smart prende parte alla stesura della sceneggiatura del film che Ford intende girare proprio sulla sua vita. Ma si tratta di un polpettone hollywoodiano, depurato da episodi cruenti. L'Irlanda di Ford è un artificio, dove la lotta per l'indipendenza e la Guerra Civile fanno solo da sfondo all'avventura sentimentale dei protagonisti. Conclusa dunque in maniera poco soddisfacente la parentesi cinematografica, Smart si trasferisce in un paese a nord di Dublino, dove conduce un'esistenza molto tranquilla, lavorando come bidello in una scuola e come giardiniere, finché per caso scoprirà che sua moglie e sua figlia sono ancora vive. La stampa nazionale però lo cerca e svela il suo passato rivoluzionario; la Provisional IRA inizia a interessarsi a questo vecchio leone, vede in lui un eroe dimenticato e decide di farne il proprio simbolo. In un romanzo che abbraccia mezzo secolo di storia irlandese, Doyle racconta con grande sensibilità i profondi mutamenti di un paese alla ricerca di normalità dopo anni di conflitti.
Giornataccia a Blackrock / Kevin Power ; traduzione di Sebastiano Pezzani
Milano : Tropea, 2010
Abstract: A Blackrock, quartiere di Dublino simbolo del boom economico irlandese, l'ultima notte d'agosto del 2004, all'uscita di un locale notturno un giovane viene preso a calci brutalmente da alcuni suoi coetanei, fino alla morte, dopo una serata trascorsa tra pinte di Guinness, avances alle ragazze e cheers! alla vittoria sul campo da rugby. La genesi e la dinamica dell'accaduto sono l'oggetto di questo noir. Conor Harris, i suoi killer (accusati di omicidio volontario), il giudice e il narratore, il cui legame con vittima e carnefici si svelerà solo alla fine, condividono l'infanzia, le scuole e gli ambienti cool di Dublino. Il corso imprevedibile delle loro vite lascerà le rispettive famiglie straziate e nude di fronte a un futuro che collassa e che trascinerà sul banco degli imputati anche l'ipocrisia dei valori tradizionali, l'upper-middle class, e le abitudini sociali e sessuali dei suoi migliori rampolli, mentre il bisogno catartico della verità si fa più solido e inconfondibile. Kevin Power ricostruisce, tra cronaca giudiziaria e indagine personale, presupposti, moventi e conseguenze di un omicidio che ha scosso l'Irlanda, e come solo la letteratura può fare, sottopone le coscienze a un esame improrogabile.
Sushi for beginners / Marian Keyes
London : Penguin Books, 2001
Dublinesque / Enrique Vila-Matas ; traduzione di Elena Liverani
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Samuel Riba si considera l'ultimo editore letterario e da quando è andato in pensione si sente alquanto abbattuto. In una Barcellona flagellata da temporali violentissimi, condannato a un presente di abulia, consuma le sue giornate tra labirintiche e divaganti ricerche in internet, a rileggere i libri amati e in surreali conversazioni con i due anziani genitori. Un giorno fa un sogno premonitore e apocalittico che gli indica chiaramente che la rivelazione passa per Dublino. Convince allora alcuni amici ad andare con lui al Bloomsday e a percorrere insieme il cuore stesso dell'Ulisse di James Joyce. Riba nasconde ai suoi compagni due questioni che lo ossessionano: sapere se esiste lo scrittore geniale che non ha saputo scoprire in vita e celebrare uno stravagante funerale dell'era della stampa, già agonizzante per l'imminenza di un mondo sedotto dalla follia dell'era digitale. Dublino sembra avere la chiave per la risoluzione di tutte le sue inquietudini. Nebbia e mistero. Fantasmi e uno humour sorprendente. Enrique Vila-Matas ritorna con un romanzo che fa la parodia dell'apocalittico e allo stesso tempo riflette sulla fine di un'epoca della letteratura.
Signet classics, 2007
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
A portrait of the artist as a young man / James Joyce
Penguin Books, 1996
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
London : Penguin, 1996
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.