Trovati 211 documenti.
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Come cade la luce / Catherine Dunne ; traduzione di Ada Arduini
Guanda, 2018
Abstract: Una madre severa e un padre comprensivo, una sorella maggiore ribelle e una sorella minore fin troppo responsabile: ogni luogo comune è ribaltato nella famiglia Emilianides, costretta a lasciare Cipro e a trasferirsi in Irlanda dopo il colpo di Stato del 1974. Perché loro sono così diversi da tutti gli altri? Per il trauma di un’esistenza interrotta, e ricominciata in terra straniera? O per via di Mitros, il secondogenito, segnato da una malattia che lo ha colpito a pochi mesi dalla nascita, mettendolo al centro dell’affetto e delle preoccupazioni della famiglia? Di certo le due ragazze cercano disperatamente una loro normalità: Alexia la insegue nelle fughe dell’adolescenza e poi in un matrimonio affrettato; Melina, al contrario, nel rifiuto di ogni legame. Fino a quando si sente costretta, dalla trama di affetti e mancanze che da sempre avvince la sua famiglia, ad accettare il più sbagliato di tutti. Sembra l’inizio di un destino di solitudine, se non fosse per un dettaglio: il filo teso tra due sorelle non si può spezzare.
Smile / Roddy Doyle ; traduzione di Stefania De Franco
Guanda, 2018
Abstract: Dublino, giorni nostri. Victor Forde, cinquantaquattro anni, è da poco tornato a vivere nel quartiere popolare della sua infanzia. Si trova per la prima volta da solo, alle spalle ha un matrimonio fallito e una carriera di giornalista che non è mai decollata veramente. Deve crearsi delle nuove consuetudini: fare la spesa, scegliere il pub che diventerà il suo pub, dove magari potrà incontrare nuovi amici e una donna con cui spassarsela un po’... Il Donnelly’s fa al caso suo e la pinta quotidiana lì diventa un appuntamento fisso. Una sera un uomo più o meno della sua età lo avvicina, si chiama Ed Fitzpatrick e sostiene di essere un vecchio compagno di scuola. Victor non riesce a ricordare di averlo frequentato, i suoi modi rozzi e sfacciati lo infastidiscono, ma nonostante questo qualcosa in lui lo attira. Si rivedono spesso al pub, e il legame che si instaura tra loro è anche l’occasione per rivivere il passato: vecchi episodi di quando frequentavano una scuola cattolica nella quale Victor, timido e introverso, era oggetto degli scherzi crudeli dei compagni e forse anche delle attenzioni particolari di uno dei professori. I ricordi si alternano alle discussioni nel pub, il rapporto fra i due si fa sempre più forte, c’è una strana tensione che li attrae e li allontana, li mette alle strette, fino all’imprevedibile colpo di scena finale…
In my sister's shoes / Sinead Moriarty
London : Penguin Books, 2008
Dublino : guida città / Fionn Davenport
4. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2011
Abstract: Una guida per visitare i luoghi che hanno ispirato i geni letterari di Dublino, scoprire il patrimonio artistico e poi rilassatevi sulla terrazza zen della Chester Beatty Library, Diventare rauchi a furia gridare a una partita di hurling o di football gaelico, conoscere la vita di in città, con i consigli sullo shopping di una stilista locale e le indicazioni dei ristoranti migliori di una critica gastronomica.
Gente di Dublino / James Joyce ; traduzione di Franca Cancogni ; introduzione di Giorgio Melchiori
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Quindici storie che segnano l'esordio narrativo di James Joyce e compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. In queste pagine Joyce ritrae oggettivamente il mondo della sua città natale, i pregi e i difetti della piccola borghesia dublinese, l'attaccamento alla tradizione cattolica, il sentimento nazionalistico, il decoro, la grettezza, le meschinità, i pregiudizi, osservati e descritti con mordente ironia e profondo senso poetico. Ogni storia, dove pare nulla succeda, rivela in realtà una complessità di sentimenti che smascherano, agli occhi e al cuore di Joyce, la vera anima di Dublino. Introduzione di Giorgio Melchiori.
Due pinte di birra / Roddy Doyle ; traduzione di Silvia Piraccini
Guanda, 2013
Abstract: Due amici si incontrano regolarmente in un pub di Dublino per condividere la tradizionale, consolatoria pinta di birra, e commentare con disincantata ironia le novità del giorno: la riconferma di Obama, le Olimpiadi di Londra, la storica visita della regina in Irlanda. Ma non mancano le incursioni nel privato, le mogli, i nipoti, in particolare il piccolo Damien con il suo amore smodato per gli animali, che lo porta ad adottare prima una iena e poi un orso polare. I due non sono affatto dei provinciali: si preoccupano del debito della Grecia, o delle mosse degli investitori internazionali (chiunque essi siano o chiunque credano di essere), ammirano le gesta di un tal Francesco Schettino e si interrogano sulle cause reali delle dimissioni di Berlusconi, o sulla fuga del colonnello Gheddafi (che uno dei due è convinto di aver visto al Terminal 2 dell'aeroporto, travestito da addetto alle pulizie), piangono la morte di star come Whitney Houston e Robin Gibb, si esaltano per le gesta dei loro idoli del calcio (salvo poi temere che la passione per Fernando Torres o Andrij Sevcenko possa essere segno di scarsa mascolinità). E fanno pace con se stessi quando finalmente scoprono una ragione valida per ricominciare a odiare gli inglesi.
La ragazza dagli occhi verdi / Edna O'Brien ; traduzione dall'inglese di Franca Cavagnoli
Roma : E/O, stampa 2002
Abstract: Gli anni della giovinezza, le prime sensazioni di libertà e i primi grandi amori di Kate e Baba sono al centro di questo scanzonato romanzo irlandese. Dopo essere fuggite dal bigotto e soffocente villaggio natio e dal collegio, le due ragazze si stabiliscono a Dublino, dove Baba sfarfalleggia, cercando di imbucarsi alle feste e Kate incontra il grande amore. Premio Grinzane Cavour 1991.
Dublin : Merlin Publishing, 2001
Pazzo weekend / Roddy Doyle ; traduzione di Silvia Piraccini
Guanda, 2013
Abstract: Dave, Pat e Ben sono amici d'infanzia. Condividono le stesse passioni: la birra, le donne e il calcio. Infatti, pur essendo tutti e tre di Dublino, sono tifosissimi del Liverpool e il loro sogno è andare al mitico stadio di Anfield. Ovvio che, sull'onda dell'entusiasmo per la vittoria della Champions League, la proposta di Dave di un pazzo weekend a Liverpool per seguire la squadra e magari spassarsela in qualche pub venga accolta e subito messa in pratica dal gruppo. Il piano sembra perfetto: i tre entrano in un pub in attesa del match, Dave e Pat incontrano un paio di belle ragazze e, tra chiacchiere e risate, il tempo trascorre veloce. La partita sta per cominciare... ma dov'è finito Ben? Roddy Doyle racconta, con la sua voce inconfondibile, una rocambolesca e irresistibile storia di amicizia con un irriverente finale a sorpresa.
Francis Alÿs : le temps du sommeil
Milano : Charta ; Dublino : Irish museum of Modern Art, c2010
Abstract: Questo piccolo volume raccoglie una serie unica che è stata descritta come uno storyboard o un archivio dell'intera opera di Alys, un polittico costituito da 111 pitture denominate le temps du sommeil. Le immagini, intriganti, sono presentate in coppia con parole, che possono essere anche lette come istruzioni. Questo libro d'artista è una chiave essenziale per comprendere l'immaginazione di uno degli artisti contemporanei più originali, le cui fiabe e video proiezioni reinventano il mito urbano e guardano alle imposizioni senza fine delle ideologie moderne.
Una vita da eroe / Roddy Doyle ; traduzione di Silvia Piraccini
Guanda, 2012
Abstract: Sono i primi anni '50, quando Henry Smart, volontario nella guerra d'indipendenza uomo di fiducia di Michael Collins, militante dell'IRA, fa ritorno al paese d'origine dopo un lungo esilio negli Stati Uniti. È un uomo solo, mutilato, soffre di perdite di memoria ed è certo della morte dell'amatissima moglie e dei figli. Ingaggiato dal regista John Ford come consulente IRA, Smart prende parte alla stesura della sceneggiatura del film che Ford intende girare proprio sulla sua vita. Ma si tratta di un polpettone hollywoodiano, depurato da episodi cruenti. L'Irlanda di Ford è un artificio, dove la lotta per l'indipendenza e la Guerra Civile fanno solo da sfondo all'avventura sentimentale dei protagonisti. Conclusa dunque in maniera poco soddisfacente la parentesi cinematografica, Smart si trasferisce in un paese a nord di Dublino, dove conduce un'esistenza molto tranquilla, lavorando come bidello in una scuola e come giardiniere, finché per caso scoprirà che sua moglie e sua figlia sono ancora vive. La stampa nazionale però lo cerca e svela il suo passato rivoluzionario; la Provisional IRA inizia a interessarsi a questo vecchio leone, vede in lui un eroe dimenticato e decide di farne il proprio simbolo. In un romanzo che abbraccia mezzo secolo di storia irlandese, Doyle racconta con grande sensibilità i profondi mutamenti di un paese alla ricerca di normalità dopo anni di conflitti.
Albert Nobbs / Glenn Close ... [et al.]
Videa, 2012
Abstract: Figlia illegittima di genitori di cui non conosce l'identità, si traveste da uomo per poter lavorare e sopravvivere nell'Irlanda del XIX secolo. Più di trent'anni dopo si ritroverà coinvolta in un insolito triangolo amoroso, prigioniera della sua stessa finzione.
Scrivimi ancora / Cecelia Ahern
5. ed.
BUR, 2014
Napoli : Guida, copyr. 1993
Abstract: A Barrytown, un quartiere popolare di Dublino, un gruppo di ragazzi decide di fondare una band di soul e rythm & blues ispirandosi ai grandi protagonisti del genere, da James Brown a Otis Redding. Si chiamano Commitments, per esprimere un impegno radicale, senza mezzi termini. Ci sono Jimmy Rabbitte, il manager del gruppo; Joey The Lips, il mitico trombettista che ha suonato con tutti quelli che contano; Deco, il cantante dalla voce potente e il carattere impossibile e le tre coriste più sexy di tutta la città. La loro sarà una vicenda di successi e disastri, di splendide amicizie e formidabili litigi, di amori del tutto imprevisti e di abbandoni clamorosi.
Come un dolce ben riuscito / Maeve Binchy ; traduzione di Annamaria Biavasco
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2001
Abstract: Cathy Scarlet e Tom Feather hanno deciso di mettere in piedi la più grande agenzia di catering di Dublino. Il loro progetto è frutto di un attento studio e ci sono tutte le premesse per sfondare, non ultima un'ottima intesa fra i due soci. Ma amici e parenti non sono così entusiasti e decidono di mettere loro i bastoni tra le ruote. Primi fra tutti i genitori di Tom che rifiutano la scelta professionale - e personale - del figlio. Poi i rispettivi partner di Cathy e Tom estremamente sospettosi dell'eccezionale accordo tra i due. E quando i rovesci del destino si fanno sentire, ciò che resta più saldo è il lavoro di Cathy e di Tom e non i legami affettivi, ritenuti fino allora inattaccabili da tutti.
[Milano : Libreria internazionale Sperling & Kupfer], 2000
Abstract: La storia romantica e avvincente di un'amicizia fra tre ragazze - Eve, Nan e Benny - catapultate nell'avventura della vita, tra imprevisti, colpi di scena e segreti brucianti. Da una tranquilla cittadina di provincia alla frenetica vitalità della Dublino degli anni Cinquanta, le amiche attraverseranno esperienze entusiasmanti e dolorose, che metteranno a dura prova il loro legame. E, come spesso accade, sarà un uomo a scatenare la contesa più aspra, quella capace di minare anche i sentimenti più sinceri e tenaci.
Ritorno a Tara Road / Maeve Binchy
[Milano] : Sperling paperback, 2002
Abstract: Rya abita a Dublino, in una meravigliosa villa d'epoca, restaurata con dedizione. Marylin vive a migliaia di chilometri di distanza, nel New England, in una delle più belle regioni d'America. Un giorno alle due donne si presenta un'insolita ed entusiasmante opportunità: durante i mesi estivi si ospiteranno a turno, condividendo l'organizzazione domestica, i problemi quotidiani, gli amici e i momenti liberi. E soprattutto si confideranno dolori ed emozioni Rya è appena stata lasciata dal marito, Marilyn ha recentemente perso l'unico figlio - e insieme ritroveranno nuove motivazioni di vita.
I Commitments / Roddy Doyle ; traduzione di Giuliana Zeuli
Parma : Guanda, copyr. 1998
Abstract: A Barrytown, un quartiere popolare di Dublino, un gruppo di ragazzi decide di fondare una band di soul e rythm & blues ispirandosi ai grandi protagonisti del genere, da James Brown a Otis Redding. Si chiamano Commitments, per esprimere un impegno radicale, senza mezzi termini. Ci sono Jimmy Rabbitte, il manager del gruppo; Joey The Lips, il mitico trombettista che ha suonato con tutti quelli che contano; Deco, il cantante dalla voce potente e il carattere impossibile e le tre coriste più sexy di tutta la città. La loro sarà una vicenda di successi e disastri, di splendide amicizie e formidabili litigi, di amori del tutto imprevisti e di abbandoni clamorosi. Ma sono soprattutto lo humour e il linguaggio brillante a segnare questo romanzo che è stato l'esordio di Roddy Doyle, e che ha visto nascere la verissima ma del tutto inventata Barrytown, teatro anche degli altri romanzi che completano la trilogia: Bella famiglia! e Due sulla strada.
[Milano] : Sperling paperback, 1998
Abstract: La storia romantica e avvincente di un'amicizia fra tre ragazze - Eve, Nan e Benny - catapultate nell'avventura della vita, tra imprevisti, colpi di scena e segreti brucianti. Da una tranquilla cittadina di provincia alla frenetica vitalità della Dublino degli anni Cinquanta, le amiche attraverseranno esperienze entusiasmanti e dolorose, che metteranno a dura prova il loro legame. E, come spesso accade, sarà un uomo a scatenare la contesa più aspra, quella capace di minare anche i sentimenti più sinceri e tenaci.
I morti / James Joyce ; introduzione di Lucio Trevisan ; traduzione di Attilio Brilli
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: Racconto conclusivo e momento epifanico della raccolta Gente di Dublino, I morti è divenuto un objet de eulte a sé stante della narrativa breve novecentesca. Come nei quattordici racconti che lo precedono, è Dublino la veta protagonista, impietosamente e dolorosamente rappresentata nella paralisi culturale e motale dei suoi abitanti e nella fissità claustrofobica dei suoi rituali, dei suoi ideali e dei suoi simboli asfittici. Ed è appunto il più simbolico dei rituali - la tradizionale festa natalizia delle signorine Motkan - che fa da cornice al racconto: una natura morta splendidamente dipinta nel dettagliato resoconto degli arrivi e partenze, nell'inventario minuzioso di cibi e bevande, nell'annuncio gridato delle figute della quadriglia e nelle ridondanti formule di benvenuto e commiato che aprono e chiudono la festa. Officiante supremo del rito è Gabriel Conroy, maschera di Joyce, che si muove insofferente e impacciato tra sussiego e disagio, autocompiacimento e insicurezza, alla ricerca di conferme di una identità traballante sul vuoto vertiginoso della propria paralisi e del proprio fallimento interiote. Fino allo struggente e ambiguo finale, quando percepisce nel turbamento improvviso e nella distanza di sua moglie Gretta la presenza di un fantasma del passato e di una frattura tra loro, sempre esistita sotto la superficie dotata del grande amore e della famiglia felice. È il momento di una dolorosa agnizione, e dell'incontro con i morti, i morti che tornano a minacciare il presente...