Trovati 2140 documenti.
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Meltemi, 2025
Abstract: Una ristretta schiera di Tecnotitani - a capo di imprese come Amazon, Google, SpaceX e Meta - detiene le redini del progresso tecnologico alimentando disuguaglianze laceranti, consumismo di massa, concentrazioni di potere e ingenti speculazioni finanziarie. È il "tecnocapitalismo" di cui Loretta Napoleoni offre un ritratto accurato e impietoso, e che mina alle fondamenta la democrazia e la società tutta. Per l'autrice, a minacciare il futuro è soprattutto la rapidità della trasformazione tecnologica: quanto più le innovazioni si susseguono dirompenti, tanto più i mostruosi profitti dei Tecnotitani si dilatano, a danno di salari e diritti del resto di una popolazione gettata in preda all'ansia. Come se non bastasse, le criptovalute e l'intelligenza artificiale applicata agli scambi di Borsa stanno gonfiando nuove bolle finanziarie destinate a scoppiare, mentre la corsa allo spazio viene appaltata alla voracità di nuovi Baroni. Tecnocapitalismo è un invito a riappropriarsi della tecnologia - e del futuro -, perché solo mettendo l'innovazione al servizio della collettività e del bene comune possiamo evitare il disastro sociale ed ecologico
Conoscere l'economia per scegliere meglio / Elsa Fornero, Anna Lo Prete
Laterza, 2025
Abstract: La conoscenza dei meccanismi fondamentali dell’economia – oggi più che mai – è essenziale per orientarsi in un mondo sempre più complesso e per fare le scelte giuste, individuali e collettive. In questo libro, di assoluta chiarezza, due economiste da tempo impegnate nel diffondere i principi dell’educazione finanziaria ci aiutano a impadronirci di una materia che spesso risulta ostica e oscura. Che cosa devono sapere i giovani per orientarsi nel modo migliore nel mercato del lavoro? Come investire adeguatamente i propri risparmi in un mondo finanziario così incerto? Come costruirsi una discreta sicurezza finanziaria nell’età anziana? Perché disporre di competenze economiche è prezioso più che mai per le donne? Sulla base di quali criteri condivisi si contribuisce alle risorse collettive? Sono alcune delle domande a cui questo efficace libro cerca di dare risposte, ritagliate sulle esigenze di persone diverse per età, condizione sociale, livello di istruzione.
Guerra o pace / Giulio Tremonti
Solferino, 2025
Abstract: Nel Cinquecento si verificarono quattro eventi rivoluzionari: la scoperta dell’America; l’invenzione della stampa; l’invasione musulmana ai confini d’Europa e il primo disordine finanziario globale. L’asse geopolitico dell’Europa si spostò dall’area mediterranea a quella atlantica. Era il Mundus furiosus, come fu definito. Oggi viviamo in un’epoca altrettanto traumatica a causa di quattro fenomeni paralleli: la «scoperta» dell’Asia e principalmente della Cina; l’affermazione della Rete che ci spinge verso una modernità artificiale; la guerra sul fronte orientale, dall’Ucraina al Medio Oriente, che è un unico attacco al nostro mondo occidentale. Mentre il rischio di un disordine finanziario internazionale è alle porte a causa dell’enorme massa di debito accumulata. Dopo aver voluto e fatto la globalizzazione, oggi troppi dei nostri «statisti» attoniti si muovono su questo scenario come «turisti della storia».
Fare gol non serve a niente : il pallone nella rete della finanza / Luca Pisapia
Add, 2024
Abstract: "Fare gol non serve a niente" è un vagabondaggio intenso e avvincente nella storia economica del calcio che comincia nella fornace di un complesso siderurgico sulle rive del Tamigi nel XIX secolo e si conclude ai giorni nostri, tra grafici che pulsano sugli schermi di un computer in un grattacielo che ha preso il posto del vecchio cantiere marittimo. Un percorso che insegue il pallone, lo scruta e lo indaga nelle sue molteplici trasformazioni, da sacca sferica costruita con una vescica di maiale all'epoca della rivoluzione industriale a prodotto finanziario che si muove sotto forma di immagine nei flussi della globalizzazione neoliberale, e infine lo raggiunge e lo scaglia come una molotov verso il cielo. Nel mezzo c'è la storia del calcio letta attraverso le lenti della società, dell'economia e della politica, perché gli interessi in gioco sono molto diversi dal segnare un gol o vincere un campionato. Il pallone, oramai e da sempre, è un sofisticato prodotto del capitale.
Rizzoli, 2025
Abstract: PIL, inflazione, spread, pubblica amministrazione, cuneo fiscale, evasione ed elusione. Ovunque ci troviamo – al bar, sui mezzi pubblici, sui social -, ovunque si svolga un dibattito politico – sui giornali, in televisione – è impossibile non sentire qualcuno esprimere il proprio parere o dare la propria ricetta su questi fenomeni ed entità. Quasi sempre si tratta di interpretazioni dettate da sensazioni, opinioni e ideologie, di rado sono supportate da evidenze oggettive. E, quando i numeri vengono citati, sono spesso parziali e incompleti, piegati ad arte, ignorando o fingendo di ignorare che tanti aspetti sono tra loro collegati. Se, per esempio, è vero che la disoccupazione in Italia ha raggiunto i minimi storici, non viene quasi mai menzionato il fatto che il tasso di occupazione resta comunque inferiore di quasi dieci punti rispetto alla media dell’eurozona. O che siamo l’unico Paese europeo in cui, dal 1990 in poi, i salari reali sono diminuiti. O, ancora, che la disoccupazione giovanile è una delle più alte, per non parlare di quella femminile, e che questo si ripercuote sul sistema previdenziale e pensionistico. Per parlare di economia, “materia a volte scientifica, a volte filosofica, talvolta mistica”, sarebbe bene muovere da un’accurata lettura dei dati. Ed è quello che fa in queste pagine Massimo Taddei, che, partendo dal concetto di stagnazione e ricorrendo a oltre 50 grafici spiegati con grande chiarezza, esplora dettagliatamente alcune delle cause che ci hanno portato a non crescere più. I conti non tornano è un libro di divulgazione accessibile e immediato, rivolto a chiunque sia curioso di capire il Paese in cui viviamo e le prospettive che ci attendono, perché “se non ti occupi dell’economia sarà lei a occuparsi di te”.
La moneta bianca : viaggio politico sociale nei territori del riso / Francesca Grazioli
Il Saggiatore, 2025
Abstract: Dalle origini della civiltà cinese alle risaie del Nord Italia, dal Giappone feudale all’illusione dei moderni programmi di sussistenza in India e nelle Filippine, dai cartelloni pubblicitari in Senegal alle nostre tavole, La moneta bianca racconta la storia globale del riso, alimento essenziale e merce strategica. Un viaggio tra continenti, epoche e sistemi economici, in cui il riso diventa la chiave per comprendere le trasformazioni del mondo moderno. Francesca Grazioli segue il filo di questa coltivazione millenaria addentrandosi nei villaggi rurali del Bengala, nelle coste del Senegal da cui partivano gli schiavi impiegati nelle colture americane, nelle campagne italiane dove la monocultura ha modellato il paesaggio e le relazioni sociali. Ricostruisce l’impatto della Rivoluzione verde sulle economie locali, le promesse della biotecnologia, le disuguaglianze prodotte dal mercato globale. Al centro, le figure delle lavoratrici del riso – braccianti, contadine, raccoglitrici – che per secoli, ovunque nel mondo, hanno sostenuto l’economia di questo cereale nell’invisibilità: sottopagate, marginalizzate nei processi decisionali ma centrali nella sopravvivenza quotidiana. Il riso, da strumento di autosussistenza, si trasforma in oggetto di controllo, vettore di potere, leva per riorganizzare territori, corpi e comunità. La moneta bianca è un racconto documentato e appassionante che attraversa economie, migrazioni e sistemi di produzione. Seguendo il percorso di un chicco di riso si scopre una mappa del mondo fatta di scelte politiche, sfruttamento ambientale, tensioni di genere, ma anche di resistenza e saperi contadini. Un libro che interroga il nostro modo di nutrirci e di stare nella storia.
Prediche inutili / Luigi Einaudi ; nota introduttiva di Leo Valiani
Einaudi, 1974
Abstract: Einaudi è stato un Presidente dotato di un cospicuo slancio intellettuale, riconosciuto universalmente, per le sue parole e i suoi scritti, soprattutto. Inutili. E prediche. Così intitolò una raccolta di suoi saggi sui problemi dell’Italia. Termini in qualche misura sinonimi avendo la predica insito un costitutivo elemento giaculatorio, rivolto a uditori distratti, a fedeli costretti. Un compendio di accorati e acuti inni alla virtù, le sue puntuali analisi, sempre sostenute per tabula, su vari aspetti sociali, politici e ovviamente economici che investivano l’Italia. “Prediche inutili”, perché non ci sono (stati) scolari direbbe Gramsci. E infine, ma non ultima, l’insistenza per un approccio scientifico, comparato, misurato, che innervasse anche le decisioni politiche, quel monito sempre attuale e mai fin in fondo attuato in Italia: “Conoscere per deliberare”.
Il secolo africano : la vera ricchezza sono i giovani / Diego Masi
Mimesis, 2025
Abstract: Nei prossimi anni, nel continente africano, nascerà un numero impressionante di giovani che, davanti alla demografia bloccata del resto del mondo, costituiranno un vero tsunami. Ma anche una ricchezza, un’incredibile forza lavoro per il continente nero e non solo. Il presente volume si ripropone di comprendere come e perché – a partire dalla povertà dell’Africa di oggi, passando attraverso politiche inadeguate, guerre e confessioni religiose. Dall’analisi della nuova demografia destinata a cambiare il continente emerge con evidenza la necessità di un’educazione e di una formazione di questa massa incredibile di giovani. Il secolo africano, dunque, esamina le ricchezze dell’Africa di oggi ma soprattutto di domani, si interroga sugli investimenti in Africa, e affronta questioni di politica e geopolitica: dal Global South al nuovo ruolo ricoperto da Cina, Arabia, Turchia, riconsiderando quello di Europa e Italia. E arriva alla conclusione che, per tutte queste ragioni, tra qualche anno, questo inizierà a essere considerato il secolo africano.
Calcolabilità giuridica / a cura di Alessandra Carleo
Il Mulino, 2017
Abstract: Che ha da vedere il diritto con il calcolo del futuro, con la possibilità che un fatto accada o non accada? Ecco l'interrogativo che si sono posti gli studiosi che hanno contribuito a questo volume, che trae materia dal convegno sulla calcolabilità giuridica tenutosi a Roma il 23 giugno 2016, sotto il patrocinio dell'Accademia dei Lincei. Filosofi, giuristi e matematici finanziari riuniti insieme, che qui dialogano e riflettono sulla disgiunzione tra il «sapere tecnico-economico» e il «sapere giuridico», oltre che sui problemi connessi al valutare, al prevedere, al giudicare. Le loro riflessioni ruotano attorno al tema della calcolabilità giuridica, che Max Weber individua come un fattore costitutivo del capitalismo occidentale, cui si contrappone il rischio di un «diritto incalcolabile».
Ascesa e declino : una storia dell'economia italiana / Emanuele Felice
2. ed.
Il Mulino, 2025
Abstract: Nel suo percorso millenario il nostro paese ha conosciuto fasi alterne di prosperità e di declino. Dopo i successi del Novecento, da anni sembra arenato nelle secche di una lunga stagnazione, che non trova paragoni nel resto dell'Occidente. Come è stato possibile passare da una realtà economica tra le più floride all'attuale declino? Alla luce delle più aggiornate ricerche sul reddito e sulla disuguaglianza, sul divario Nord-Sud e sulla performance delle imprese, il libro mostra come l'origine dei successi e dei fallimenti italiani sia da ricercarsi nell'assetto politico e istituzionale del paese, nelle sue classi dirigenti e nel modo in cui esse hanno inciso, nel bene o nel male, sulle condizioni profonde della crescita.
Mondadori libri, 2025
Abstract: Cogliere le bacche di Serviceberry, che attirano anche uno stormo di uccelli, è per Robin Wall Kimmerer l'occasione per riflettere sull'etica della reciprocità, concezione alla base dell'economia del dono. Come possiamo prendere spunto dalla saggezza indigena e dal mondo vegetale per reimmaginare le nostre priorità? La nostra economia si fonda su scarsità, competizione e accumulo di risorse, abbiamo svenduto i nostri valori a un sistema che danneggia ciò che amiamo. Al contrario, le bacche di Serviceberry hanno con la natura un rapporto fatto di reciprocità, interconnessione e gratitudine. La pianta distribuisce la sua ricchezza - i frutti dolci e succosi - per soddisfare i bisogni della sua comunità naturale, assicurando così anche la propria sopravvivenza. «Le bacche ci mostrano un altro modello, basato sulla reciprocità e non sull'accumulo, in cui ricchezza e sicurezza derivano dalla qualità della nostra relazione, non dall'illusione di essere autosufficienti»; per questo possono essere il punto di partenza per costruire un'alternativa ai sistemi economici moderni imperniati sul profitto: un'economia dell'abbondanza, in cui la generosità e la gratitudine diventano pratiche centrali nelle relazioni, non solo tra esseri umani, ma anche tra umani e ambiente. Non sarà l'accumulo individuale a salvarci: la prosperità è sempre condivisa.
Comunismo digitale : una proposta politica / Maurizio Ferraris
Einaudi, 2025
Abstract: L'intera umanità produce dati, cioè valore potenziale, sul web. Però l'impero calante, gli Usa, garantisce la libertà, fosse pure quella di morire di fame, ma non ridistribuisce il valore, che rimane nelle mani di pochissimi. L'impero crescente, la Cina, lo ridistribuisce, ma - essendo uno Stato bolscevico di successo - limita la libertà. Per rimediare al declino americano, il presidente Trump vuole controllare le piattaforme, realizzando il capolavoro di una tirannide senza ridistribuzione. Esiste una quarta via? Certo, il comunismo digitale spiegato in questo libro. I tempi sono maturi, non aspettiamo che marciscano.
Aboca, 2025
Abstract: Nel nostro mondo, dominato ormai di fatto dalle infinite applicazioni della tecnologia, l’estrazione dei metalli essenziali alla produzione degli strumenti tecnologici sta causando drammatici effetti secondari, come deforestazione, inquinamento e conflitti globali, e mette in seria discussione l’idea che l’energia pulita sia realmente e del tutto “pulita”. Vince Beiser mostra il tallone d’Achille della nostra vita, sempre più veloce, brillante e interconnessa: per produrre computer, telefoni cellulari, auto elettriche e un’infinità di altri oggetti quotidiani intelligenti sono necessarie quantità vertiginose di litio, rame, cobalto e numerose altre materie prime critiche. L’era digitale in cui viviamo esige dalla natura un tributo quotidiano e gravoso. Il crescente fabbisogno di terre rare e minerali strategici ha portato le nazioni e le grandi aziende private a cercare nuove fonti in tutto il mondo: dal deserto del Cile alle miniere sottomarine, la corsa alle risorse sta trasformando l’economia globale e alimentando inesorabilmente i conflitti geopolitici. Ma non tutto è perduto, certo, e Vince Beiser mostra anche l’impetuoso sviluppo di nuove pratiche per recuperare e riutilizzare i materiali già impiegati per la produzione. Le attività di riciclo, pur importantissime e sempre più cospicue, non soddisfano la crescente domanda di metalli critici e servono nuove strategie, sottolinea qui Beiser, per ridurre il consumo e migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse. Questo libro davvero sorprendente ci sfida a fare i conti con le conseguenze indesiderate delle nostre scelte di consumatori e cittadini, rendendolo una lettura obbligata per chiunque abbia a cuore il futuro del nostro pianeta.
Il maestro di Vigevano / Lucio Mastronardi
5. ed.
Einaudi, 1963
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Uno straordinario lavoro d'inchiesta contro ogni visione antisemitica e complottista «Lobby ebraica» è un’espressione che ancora risuona di echi sinistri. Affrontiamo oggi una crescita dell’antisemitismo e di narrazioni complottiste, eppure vediamo l’enorme peso politico di Israele: proprio perciò la questione va indagata in modo rigoroso e documentato. E' quanto si propone Ferruccio Pinotti nel suo nuovo libro, partendo dall’odio secolare verso gli ebrei per arrivare alle attuali condotte dello Stato di Israele. Sempre distinguendo tra fatti e mistificazioni, vengono analizzati i contributi e i rapporti della comunità ebraica nello scenario italiano, dal punto di vista finanziario, politico e culturale, per poi allargare la visuale fino alla politica globale di Israele: le ramificazioni delle sue agenzie di intelligence, le relazioni con gli Stati Uniti, il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle criptovalute nel successo della sua economia, per finire con la penetrazione occulta dell’influenza ebraico-israeliana nei media di tutto il mondo. Per la prima volta, si traccia qui una mappa storica e contemporanea della presenza ebraica nei centri decisionali. Non ne emerge un complotto nè un potere monolitico, semmai la capacità di una diaspora antica di costruire reti, di non disperdere il proprio capitale simbolico e materiale. Una confraternita non segreta ma discreta, che esercita un influsso spesso decisivo senza mai ostentare il proprio potere.
Economia dei mercati finanziari : un'introduzione / Gianluca Cassese
Nuova ed., 2. ed.
Carocci, 2024
Abstract: Il volume analizza il ruolo dei mercati finanziari in alcuni modelli della macro e della microeconomia con l'obiettivo di illustrare, attraverso i diversi approcci, l'importanza di tali mercati ai fini della determinazione delle variabili reali dell'economia, quali consumo, reddito e investimento. Attraverso i diversi temi trattati, quali l'economia intertemporale, i vincoli di liquidità, l'incompletezza dei mercati, la decisione di quotarsi in borsa, il razionamento del credito, la stabilità dei sistemi finanziari, viene ribaltata la consolidata visione che considera il funzionamento dell'economia reale indipendente da quello dei mercati finanziari. Pensato per un corso di laurea triennale, il testo adotta un approccio analitico, sebbene utilizzi strumenti matematici elementari. Ogni capitolo è corredato da un congruo numero di esercizi.
Feltrinelli, 2023
Abstract: Mercato, inflazione, concorrenza, monopolio... Quante volte avete sentito queste parole difficili? Avete mai pensato che potessero riguardarvi da vicino? Ecco allora 50 brevi lezioni illustrate, con tanti esempi tratti dalla vita quotidiana di ragazze e ragazzi, per scoprire che l’economia non è solo una cosa da grandi e non significa arricchirsi, ma amministrare con intelligenza il patrimonio del nostro pianeta per favorire il progresso delle civiltà.
Gratitudine : la rivoluzione necessaria / Oscar Di Montigny
Mondadori, 2020
Abstract: Il cambiamento climatico incombe, la democrazia trema, la vita collettiva e il mercato cambiano più rapidamente della nostra capacità di adattamento. In questi tempi di vertiginosa innovazione tecnologica abbiamo trascurato di occuparci dell'orientamento da imprimere alle nostre azioni. Per Oscar di Montigny è urgente rimettere l'essere umano al centro di ogni sistema sociale. La gratitudine è la bussola con cui orientarsi. Provare gratitudine e suscitarla negli altri sarà la via per costruire nuovi, rivoluzionari modelli sociali, culturali e di business. La Gratitudine è l'essenza della coopetition: l'integrazione tra competizione e cooperazione, per tenere sempre a fuoco sia l'interesse del singolo sia quello dell'insieme. La Gratitudine è l'anima dell'innovability: solo legando indissolubilmente l'innovazione alla sostenibilità potremo davvero ridurre la nostra impronta ecologica. La Gratitudine è la dimensione decisiva per arrivare a un'Economia Sferica, centrata sull'essere umano e perciò in grado di perseguire una crescita armoniosa, equilibrata e inclusiva. Essere grati per ciò che abbiamo ricevuto in dono su questa Terra è l'atteggiamento che può riconnetterci al Tutto di cui facciamo parte, e far sorgere in noi la vocazione al Bene, per rimettere l'essere umano al centro delle nostre azioni quotidiane. Di Montigny fa appello all'impegno e alla responsabilità individuale di tutti noi, Nuovi Eroi: perché grazie alla vocazione alla Gratitudine potremo rispondere alle sfide di una delle epoche più rivoluzionarie della storia dell'umanità.
Viella, 2023
Abstract: Troppo spesso il Mediterraneo medievale viene ancora oggi interpretato alla luce di paradigmi obsoleti, che si basano sulla presenza o sull'assenza degli europei nelle reti commerciali che connettono le varie regioni intorno al mare. Ponendosi sulla scia del suo precedente, monumentale lavoro sui secoli V-VIII, in questo libro Chris Wickham offre uno sguardo sul tema totalmente nuovo. Lasciando da parte le "grandi narrazioni" fortemente connotate in senso ideologico e ripartendo dall'analisi delle fonti scritte e archeologiche disponibili, lo storico traccia così un quadro comparativo delle più importanti macro-regioni mediterranee fra X e XII secolo: l'Egitto, la Tunisia, la Sicilia, l'impero bizantino, la Spagna e il Portogallo islamici nonché l'Italia centro-settentrionale. Ricostruendo anzitutto i processi economici interni, quelli che favorivano lo spostamento di merci sulla terra a dorso d'asino, e procedendo poi alle loro connessioni esterne, che invece facevano leva sui battelli carichi di merci gestite da mercanti, Wickham porta il lettore a ripensare completamente la struttura, le dinamiche e la logica di base delle economie medievali.
Aboca, 2024
Abstract: Tutte le potenzialità di una risorsa straordinaria ancora inesplorata. Oltre la metà dell'ossigeno presente nell'atmosfera proviene dagli oceani, quindi dalle alghe. Senza di loro, non ci saremmo neanche noi. Preservarle è necessario alla vita sulla Terra allo stesso modo in cui è necessario preservare tutte le foreste. In principio erano le alghe. Frutto di una fotosintesi che esiste da oltre tre miliardi e mezzo di anni, sono le nostre più lontane antenate e la condizione stessa per la presenza della vita sulla Terra. Queste piante hanno nutrito l'umanità per decine di migliaia di anni e hanno contribuito a fare di noi l'Homo sapiens. Pilastro fondamentale del regno dei viventi, le alghe si riproducono velocemente e possono crescere di alcuni metri in qualche giorno senza bisogno di fertilizzanti, né di acqua dolce o pesticidi. Spesso considerate una forma di inquinamento di cui sono solo il sintomo, possono invece aiutarci a risolvere le crisi ecologiche e alimentari che ci affliggono. Costituiscono senza dubbio la più importante risorsa naturale a tutt'oggi inutilizzata: la nostra società le ha trascurate ma la sovrappopolazione e il cambiamento climatico ci inducono a riconsiderare questo tesoro dimenticato. Dall'alimentazione alla medicina, dalla biotecnologia marina alla conservazione degli oceani, le alghe offrono infinite possibilità di innovazione e concrete soluzioni alle grandi sfide che la nostra generazione deve affrontare. Se imparassimo a coltivarle in modo sostenibile, potrebbero nutrire l'umanità, sostituire la plastica, decarbonizzare l'economia, raffreddare l'atmosfera, ripulire gli oceani, ricostruire gli ecosistemi marini.