Trovati 250 documenti.
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Minimum fax, 2014
Abstract: Da Gutenberg in poi, abbiamo immaginato il nostro progresso intellettuale legato indissolubilmente alla «cultura del libro». Ma oggi, mentre a noi lettori capita sempre più spesso di avere in mano uno smartphone o un e-reader, sembra che questa storia secolare volga al termine, portando con sé la scomparsa dell’editoria come la conosciamo, e forse la trasformazione radicale del concetto stesso di «letteratura». Se ad alcuni sembra un’apocalisse, Amazon.com e le piattaforme di self-publishing disegnano un radioso futuro in cui il rapporto fra chi scrive e chi legge sarà più aperto, diretto, libero. Ma è veramente così? Con un’idea chiarissima di come si sta evolvendo la nostra «società della conoscenza», Alessandro Gazoia analizza lo stato presente del mondo del libro, italiano e internazionale, ed esplora i possibili scenari futuri: mettendo in guardia contro il rischio di confondere le strategie di mercato con il libero scambio di idee, e illustrando invece le autentiche potenzialità rivoluzionarie dell’editoria digitale, Come finisce il libro vuole essere il manifesto di un percorso diverso per il futuro dei libri.
Unicopli, 2012
Abstract: Definiti di recente per tutti in ragione della larga diffusione e destinazione, i libretti di più lunga durata e dai molteplici usi e riusi erano quelli fabbricati in economia con materiali di scarsa qualità e particolari accorgimenti editoriali. In questo studio, si propone un approfondimento della produzione, vendita e distribuzione di questi prodotti tipografici dal XVII al XVIII secolo nella Repubblica di Venezia. L'analisi delle norme e delle contraffazioni, ricostruite attraverso le fonti documentarie e bibliografiche dell'epoca, ha permesso di esaminare quali prassi editoriali erano condivise da queste stampe, quali libri giungevano tra le mani delle persone meno istruite o alle orecchie degli analfabeti e quali caratteristiche materiali, formali e contenutistiche guidavano ed influenzavano la ricezione. Banchettisti, cestisti, ciechi, saltimbanchi e persino fruttivendoli contribuirono in età moderna a rendere la stampa parte dell'ordinaria quotidianità.
Il libro è nudo / Franco Del Moro
[Roma] : Stampa alternativa, stampa 2000
Abstract: Come mai il settore librario soffre di una crisi irreversibile ed è ritenuto un malato inguaribile? Questo libro azzarda alcune ipotesi ma, soprattutto, dice al lettore cose che normalmente al lettore non andrebbero dette. Si tratta in definitiva di un libro che parla male del mondo dei libri. O meglio parla male del mondo dei cattivi libri, degli editori saccenti, degli autori presuntuosi, dei librai rassegnati, dei giornalisti ignoranti e... dei lettori superficiali.
Itinerari bibliografici : storie di libri, di tipografi e di editori / Giorgio Montecchi
Milano : Angeli, 2001
Baden-Baden : Korner, 1981
Bibliotheca bibliographica aureliana ; 83
Milano : Mondadori università, 2011
1Libri per la comunicazione
[Pesaro] : DNA, [2018]
Abstract: Pino Farinotti racconta: Questo è il volume dei libri. Significa autori, titoli, editori. Quassù, il Duomo. Attribuisco a questo posto, che rappresenta Milano, un ruolo, e un simbolo nobile, e prezioso. Come piattaforma della cultura. Perché a Milano sono nate quasi tutte le grandi case editrici. Da qui c’è una percezione visiva, della letteratura e della cultura. ... immagino un sortilegio: scrittori, pensatori, le più belle intelligenze che nelle epoche anche in quelle lontane, trasmettevano la loro ricerca, il dolore, il genio e l’incanto. E così Milano, che mi piace immaginare come il centro di un sistema solare, accoglieva quelle opere. Poi c’erano gli editori, di altra vocazione ma certo illuminati, che poi producevano i libri che arrivavano... a tutti noi. Decisivi nella nostra formazione, nell’educazione sentimentale e culturale.
Un editore luganese del Risorgimento : Giuseppe Ruggia / Giuseppe Martinola
Lugano : Fondazione Ticino Nostro, 1985
Milano : Ledizioni, 2023
Di/segni ; 46
Abstract: L'editoria milanese ha avuto un ruolo centrale nella traduzione delle letterature straniere, soprattutto dall'immediato dopoguerra a oggi, nel periodo in cui la letteratura tradotta è stata uno strumento essenziale alle istanze di rinnovamento del canone letterario nazionale. La fioritura di collane, il moltiplicarsi dei generi letterari tradotti, l'ambizione sempre più visibile di rispettare il testo originale, anche in lingue extraeuropee, hanno dato vita a un panorama ricco e articolato, documentato negli archivi del Centro APICE, da cui prendono le mosse la maggior parte dei contributi raccolti in questo volume. Essi riportano il dibattito sviluppato nel corso del Convegno di Studi «La fabbrica dei classici. La traduzione delle letterature straniere e l'editoria milanese (1950-2021)», che il Centro APICE ha organizzato nel novembre del 2021, presso l'Università degli Studi di Milano. Il titolo stesso evoca un luogo di costruzione e un dinamismo nell'organizzare e produrre che ben rappresentano l'alacrità del mondo editoriale milanese. Un'intraprendenza aperta alle suggestioni delle letterature straniere che caratterizza il capoluogo lombardo ben prima del 1950: la data non evidenzia il momento di una rottura, bensì la piena consapevolezza di una ripartenza che accelera, in modo impressionante e in più direzioni, un processo di modernizzazione e internazionalizzazione già in atto da tempo e destinato ancora a grandi trasformazioni. Questo volume ne rende testimonianza a partire innanzitutto dal lavoro dei traduttori che, di questa «Fabbrica dei classici», sono il vero motore.
Editrice bibliografica, 1994-2004 poi: Ediser, 2005-
Bibliotheca : rivista di studi bibliografici
Milano : Sylvestre Bonnard, 2002-2007
Nuova Informazione bibliografica
Il Mulino, 2004-
LiBeR : libri per bambini e ragazzi
Campi Bisenzio : Idest, 1988-
Annuario Andersen : il mondo della scuola e della lettura
Genova : Feguagiskia Studios, 1985-
Schedario : periodico di letteratura giovanile
Firenze : Giunti, 1953-1998
Fuorilegge : la lettura bandita
Modena : Equilibri, 2004-
[S.n.], 1977- poi: Erga
Bollettino AIB : rivista italiana di biblioteconomia e scienza dell informazione
Roma : AIB, 1992-2011
Roma : AIB, 1961-1991