Trovati 90 documenti.
Trovati 90 documenti.
Castelvecchi, 2021
Abstract: Parlare di flussi migratori significa raccontare paure e incertezze dei viaggi della speranza, persone con un volto, una voce, una storia, ma anche misurare le dimensioni politiche e sociali di un fenomeno senza precedenti. Giorgia Butera e Tiziana Ciavardini si mettono in ascolto di tutti i punti vista: le istituzioni, i tribunali, le Ong, i media, ma anche il sentire dell’opinione pubblica sui social network – dove la migrazione è uno dei temi più discussi e divisivi. Ciò che restituiscono è il quadro aggiornato della situazione oggi, un’accurata analisi socioantropologica e una toccante prospettiva a più voci della fuga forzata dall’inferno libico, dallo Yemen, e tanti altri luoghi ancora, per comprendere cosa significhi lasciare la patria e la famiglia per la Terra Promessa: dove si spera di lasciare la miseria.
Elèuthera, 2021
Abstract: Sullo sfondo dell'ipocrisia istituzionale che contrassegna un'Europa formalmente paladina dei diritti umani ma di fatto sempre più arroccata in sé stessa, Riccardo Gatti, da anni impegnato nei soccorsi in mare, ci racconta, in dialogo con Marco Aime, il mestiere del salvare. Così, in queste conversazioni condotte sul «campo», ovvero in navigazione nel Mediterraneo centrale, un «capitano anarchico» e un antropologo che si occupa di migrazioni provano ad analizzare la complessità dei salvataggi in mare e le loro implicazioni, umane ma non solo, così come il clima culturale e la narrazione che intorno a esse si è venuta a creare. Un racconto in diretta che ci aiuta a capire come mai nel giro di poco tempo quelli che erano chiamati «angeli del mare» sono all'improvviso diventati «trafficanti di esseri umani». Contro le retoriche prevalenti, sguaiate da un lato e semplicistiche dall'altro, e soprattutto contro l'indifferenza dei più, queste riflessioni ci fanno entrare nel vivo di uno dei fenomeni più significativi dell'ultimo ventennio. Un fenomeno che è lontano dall'essere concluso e che sta mettendo in gioco i nostri valori più intimi.
Soggetti smarriti : storie di incontri e spaesamenti / Guido Barbujani
Einaudi, 2022
Abstract: Quante volte, lontani da casa, ci siamo sentiti smarriti. Fuori dall'ordinario e confortevole svolgimento della vita, in un contesto diverso da quello abituale, inciampiamo, simuliamo, improvvisiamo; ma scopriamo anche risorse che non pensavamo di avere. Solo quando andiamo altrove ci mettiamo alla prova, ci lasciamo sconvolgere da incontri inattesi e capiamo quanto sia importante perdersi per ritrovarsi. La scintilla che dà avvio al cambiamento è sempre un viaggio, uno spostamento, una freccia che unisce un luogo di partenza e uno di arrivo. A volte queste frecce sono cortissime, ma sufficienti a cambiare le regole del gioco; altre volte invece sono molto lunghe, e raccontano di fughe dolorose, dalla Siria, dal Cile, dall'Italia in cui la Resistenza è appena finita e non si capisce bene cosa stia cominciando; oppure raccontano di persone che cercano lavoro, e dalla Turchia si spostano in Germania o dal Nepal negli Emirati Arabi. Seguendo le storie di uomini e donne che hanno attraversato i confini, Guido Barbujani ci ricorda che alla fine della freccia ci sarà sempre qualcosa di diverso da quello che ci si aspettava. E che nella vita si paga un prezzo per tutto, ma nonostante questo il mondo bisogna esplorarlo il piú possibile.
Mediterraneo : a bordo delle navi umanitarie / Caterina Bonvicini
Einaudi, 2022
Abstract: Cosa si prova a salvare vite nel Mediterraneo? Per capirlo puoi solo salire a bordo. In questi anni, le navi delle Ong che soccorrono i migranti sono state al centro di polemiche e narrazioni ostili. Ma pochi conoscono quello che succede davvero a bordo. Caterina Bonvicini e il fotoreporter Valerio Nicolosi sulle navi umanitarie ci sono saliti, navigando per settimane e settimane, gomito a gomito con l'equipaggio. Sono stati ore a scrutare l'orizzonte, con l'ansia che conosce solo chi ha paura di scambiare un'onda per un gommone. Sono scesi a pelo d'acqua sul rhib e hanno partecipato ai salvataggi. Hanno sentito quanto valgono il sorriso di un bambino e l'abbraccio di una donna quando si rendono conto di essere finalmente in salvo. E in queste pagine ci raccontano, con parole e immagini, le storie di chi ha deciso di inventarsi un'altra Storia, diversa da quella che ci vuole tutti cinici e indifferenti. Soccorritrici e soccorritori, spesso giovanissimi, che hanno scelto di trovare la propria ragione di vita in un mare sterminato.
Khat : storia di un rifugiato / Ximo Abadìa ; traduzione di Loredana Serratore
Il Gatto verde, 2023
Abstract: Natan, un giovane ragazzo eritreo, decide di lasciare la sua patria africana per cercare rifugio in Europa. Con centinaia di altri migranti che, come lui, sono fuggiti dalla miseria e dalla fame, arriva in Spagna. Il 17 giugno del 2018, l'Aquarius attracca nel porto di Valencia. A bordo, centinaia di migranti. Ximo Abadía racconta la storia di Natan, un giovane eritreo, che ha intrapreso il suo viaggio quando era ancora molto giovane. Per sfuggire alla dittatura, la sua famiglia fugge in Etiopia, ma la situazione nel paese vicino non è migliore. Ben presto la vita di Natan si trasforma in un inferno. La fame e la miseria, tuttavia, non smorzano il suo ottimismo e, soprattutto, il suo istinto di sopravvivenza. Dopo una serie di soggiorni in carcere, decide di fare tutto il possibile per raggiungere l'Europa.
Elèuthera, 2023
Abstract: Gommoni, sbarchi, motovedette, ONG, scafisti… la spettacolarizzazione dei confini che da anni viviamo nel nostro quotidiano racconta solo una parte della storia. Le prevalenti narrazioni politico-mediatiche rappresentano il Mediterraneo come una barriera «naturale» che divide aree geograficamente e socialmente distanti. Al contrario, il Mediterraneo è - storicamente - uno spazio di incontro e contaminazione, come testimonia questo lavoro «sul campo» condotto a bordo della Tanimar da un gruppo di scienziati sociali che ha dato voce e legittimità a tutti coloro che lo attraversano: migranti, pescatori, marinai, guardacoste, isolani, funzionari delle agenzie europee. Una ricerca che applicando i criteri di una sociologia intesa come pratica pubblica propone di ripensare la «frontiera d'acqua» del Mediterraneo. Affinché non sia più un confine arbitrariamente tracciato sulla mappa, ma torni a essere uno spazio comune abitato da una pluralità di attori sociali che non solo lo rimettono costantemente in discussione, ma già oggi vanno prefigurando futuri post-nazionali in grado di oltrepassare il controllo statale della mobilità.
Lo scafista / Stéphanie Coste ; traduzione di Cettina Caliò
La nave di Teseo, 2022
Abstract: Seyoum ha trent'anni ed è uno dei più importanti scafisti della costa libica. Sono dieci anni che fa questo terribile mestiere, da quando, nel 2005, la sua fuga dall'Eritrea si era arenata sulle spiagge del Mediterraneo. Spietato, intelligente e senza scrupoli, ha creato un piccolo impero basato sulla disperazione di chi fugge da povertà, persecuzioni e guerra. La sua routine quotidiana fatta di violenza, ricatti, truffe, abuso di khat e alcool pare aver cancellato in lui ogni briciolo di solidarietà nei confronti degli uomini e delle donne che si rivolgono a lui con la speranza di un domani migliore in Europa. Un giorno, però, il passato torna a bussare prepotentemente alla sua porta e lo costringe a rivivere il percorso che l'ha condotto fin lì, risvegliando i dolori, le sofferenze, le perdite e le delusioni che l'hanno reso quello che è. Stéphanie Coste narra l'intreccio tra le vite delle vittime e quella del loro carnefice, affrontando uno dei drammi del nostro tempo e portandoci negli abissi del dolore e della follia degli uomini.
Il mare nostro : cronache da una nave che fa la differenza / Alessandro Porro ; con Marco Magnone
Piemme, 2022
Abstract: «Cosa si prova a vedere per la prima volta, dopo giorni e giorni di navigazione senza meta e di attesa, un pezzo d'Europa? Centinaia di teste si volgeranno nella stessa direzione, verso una costa che non è fatta di sabbia e pietre, strade, case e città, boschi e montagne. Ma di promesse. Di salvezza, prima di tutto. Ma anche di sicurezza e stabilità. E di sogni, sogni che tolgono il sonno.» Alessandro Porro aveva una vita normale fino a quando non si è imbattuto nella fotografia di una barca di naufraghi nel Mediterraneo durante la loro fuga verso l'Europa. Da quel momento la sua vita è cambiata, e da anni pattuglia i mari con le navi di SOS Mediterranee alla ricerca di persone da salvare. In questo libro il racconto dell'esperienza di soccorso in mare vissuta da Alessandro e dal suo equipaggio si alterna alla storia di Fathia e Muneer, due ragazzini che dopo essere sfuggiti a un eccidio per mano dell'Isis decidono di tentare la sorte e imbarcarsi per l'Europa.
Venne alla spiaggia un assassino / Elena Stancanelli
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Venne alla spiaggia un assassino è il racconto del tempo trascorso sulle barche delle famigerate ONG, trasformate in pochi mesi da alleate della guardia costiera italiana in colpevoli di ogni nefandezza. Ma è anche una specie di romanzo d’avventura, la cui protagonista è convinta di fare la cosa sbagliata per lei, ma decisa a farla fino in fondo.
Un tempo gentile / Milena Agus
Nottetempo, 2020
Abstract: In un piccolo paese dell'entroterra sardo, nel Campidanese, le vite degli abitanti procedono senza troppe scosse, riparate dai muri grigi delle case rimodernate con blocchetti di cemento e arrese alle monocolture di carciofi e biomasse. Un paese perduto, con le erbacce nei giardini e senza più vocazione, che si è arenato su una secca e dimenticato del mondo che lo circonda. Finché non arrivano gli invasori: una manciata di migranti che vengono da lontano e di volontari che li accompagnano, destinati a sistemarsi nel Rudere, una casa abbandonata con le finestre sgangherate aperte sulle colline. Lo sconcerto assale tutti, paesani e invasori: Non era questo il posto, si ripetono da entrambe le parti - l'una spaventata da quella novità indecifrabile piovuta all'improvviso da chissà dove, l'altra catapultata in quel corno di forca di paesino sardo dove i treni non si fermano più. Ma la vita, anche quando sembra scivolare nell'insensatezza, è sempre aperta al futuro, è sempre un fare, disfare e rifare. E se nel tempo imprevedibilmente gentile di quello strano consorzio umano gli orti tornano a germogliare, il Rudere a popolarsi, le emozioni a dilagare, qualche traccia di nuovo resterà comunque a cambiare i colori delle cose.
La figlia della libertà / Luca Di Fulvio
Milano : Mondolibri, 2019
Abstract: 1912. Raechel vive in un villaggio in cui alle ragazze non è permesso leggere. Rosetta subisce ogni giorno i soprusi dei suoi compaesani violenti e bigotti. Rocco è messo davanti a una scelta: se non vuole morire, deve diventare mafioso. Tutti e tre sanno che c'è un solo modo per essere liberi: fuggire, scappare lontano, al di là dell'oceano. Arrivano a Buenos Aires per ricominciare, ma l'Argentina è terra di nessuno: tra le grida del porto e i vicoli del barrio si annidano pericoli ancora più insidiosi, fantasmi del passato, uomini senza scrupoli. Tra inganni e travestimenti, loschi affari e fughe rocambolesche, Raechel, Rocco e Rosetta sono pronti a tutto per salvarsi, ancora una volta.
La Nuova frontiera, 2019
Abstract: Una macchina avanza sulle strade americane. All'interno una coppia e i due bambini nati da precedenti relazioni. Il padre e la madre sono documentaristi, si sono conosciuti durante una mappatura degli idiomi parlati a New York, la metropoli linguisticamente più eterogenea del pianeta. Si sono lasciati alle spalle la casa in cui sono diventati una famiglia. Davanti a loro una lunga lingua d'asfalto che li spinge verso un futuro incerto. Sono diretti in Arizona: il padre vuole visitare il luogo dove l'ultima banda di guerrieri apache si è arresa all'esercito americano. La madre vuole invece vedere con i propri occhi la realtà di quella che i notiziari chiamano "emergenza migratoria": bambini che attraversano da soli il confine. In un alternarsi di paesaggi desertici, polverose città di frontiera e soste in motel, si delinea una nuova mappa dell'America d'oggi, un territorio profondamente segnato dalla storia, dalle migrazioni e dalle conquiste. Lo stesso paesaggio che, in cima a un treno merci, attraversano anche i bambini perduti con un numero di telefono cucito sui vestiti.
Piemme, 2018
Abstract: Sante è ancora in fasce quando viene gettata in mare dentro una cassa di legno piena di tesori. È l'unica sopravvissuta al tragico incidente del peschereccio carico di rifugiati e migranti provenienti dall'Africa. Il suo popolo. Quattordici anni dopo Sante si esibisce come acrobata nel Circo di Mama Rose, la donna che l'ha ritrovata a riva e che ha deciso di adottarla. La sua vita sembra scorrere felice, circondata dall'affetto della sua numerosa famiglia circense. Un giorno, però, dalle profondità del mare le anime senza pace dei morti affogati cominciano ad apparirle in sogno per chiedere di non essere dimenticati. Ma soprattutto per reclamare giustizia.
E Baboucar guidava la fila / Giovanni Dozzini
Minimum fax, 2018
Abstract: aboucar, Ousman, Yaya e Robert sono quattro richiedenti asilo arrivati in Italia dopo avere attraversato mezza Africa e il Mediterraneo. Sono sospesi tra la speranza che la loro richiesta venga accolta e l’ansia di essere respinti. C’è chi aspetta la prima udienza di fronte alla Commissione territoriale, chi il ricorso in primo grado al tribunale, chi invece ha ottenuto una protezione sussudiaria e per un po’ può andare avanti senza troppe ansie. Un fine settimana decidono di prendere un treno che da Perugia li porterà verso l’Adriatico. La meta è la spiaggia di Falconara Marittima e il viaggio è scandito dagli incontri, dalle ossessioni di ognuno e dall’altalenante rapporto con la lingua italiana. Sono quarantott’ore di piccoli avvenimenti: multe, bivacchi, visioni, la finale degli Europei di calcio, qualche litigio. Due giorni in cui i quattro amici si ritroveranno sempre a camminare, in fila indiana, lungo le strade della provincia del Centro Italia.
SEB 27, 2018
Abstract: Mentre il Paese e i suoi governi si vantano della riduzione drastica degli sbarchi di profughi, le corti d'assise italiane riconoscono le atrocità che accadono nei Lager in Libia come verità processuale. Donne seviziate e spesso gravide per gli stupri, uomini e bambini prigionieri di luoghi e pratiche atroci, sequestrati e rinchiusi, ricattati, torturati oltre il concepibile, fino alla morte. La sistematica tratta degli esseri umani è diventata in Libia attività imprenditoriale. Un'Europa indegna dei propri valori firma accordi con governi fantoccio e finanzia milizie purchè i migranti vengano trattenuti altrove. Partendo da una significativa sentenza emessa dalla Corte d'assise di Milano contro un cittadino somalo identificato dalle sue vittime come uno degli aguzzini del campo di Bani Walid, questo libro vuole denunciare l'orrore che si sta perpetrando nei centri di prigionia per migranti in Libia e il cinismo delle politiche europee in materia di immigrazione. Anche grazie a sentenze come quella qui esaminata nessuno potrà più dire di non sapere.
Senza confini : una etnographic novel / Francesca Cogni, Andrea Staid
Le Milieu, 2018
Abstract: Un progetto innovativo, una etnographicnovel che unisce la ricerca antropologica con il racconto scritto e disegnato, che nasce dall’esigenza di dare uno sguardo nuovo alle storie del nomadismo contemporaneo. Francesca Cogni e Andrea Staid si sono incontrati con i loro due differenti approcci alla ricerca sociale: una videomaker e disegnatrice, l’altro antropologo ed etnografo, hanno cominciato a dialogare ibridando i loro lavori, ma soprattutto si sono impegnati per trovare un modo innovativo di raccontare l’esperienza vissuta dai migranti del nuovo millennio. Un pittore congolese che sogna l’Africa dalla periferia di Milano; un giornalista gambiano attivista e reporter del movimento dei rifugiati a Berlino; un militante turco scappato dal carcere e dalle torture; un “rifugiato al quadrato” palestinese di famiglia, siriano di nascita, berlinese per necessità; una rapper americana nata a Buffalo, cresciuta in Florida, emigrata in California che con i suoi testi racconta i margini della società occidentale; una ragazza rumena, che fa la volontaria in una casa del rifugiato a Milano... Una ragnatela di storie, incontri transnazionali la cui complessità e ricchezza sarebbe stata difficile da restituire con la sola forma scritta. Per questo gli autori hanno deciso di sperimentare una tipologia di racconto ampia e polimorfa, che ibrida la scrittura etnografica con disegni, foto e frame dell’esperienza vissuta in prima persona sul campo.
BeccoGiallo, 2024
Abstract: Più di 51 metri di lunghezza, 12 metri di larghezza, velocità media 10 nodi (18,52 Km/h), 1350 il tonnellaggio. Sono le misure della Life Support di Emergency, in mare da dicembre 2022, per colmare l'assenza di un piano europeo di accoglienza che rimetta al centro la vita umana e contribuisca a togliere al Mediterraneo l'infame record di rotta migratoria più letale al mondo. Con questi presupposti, cosa ci fa un architetto a bordo durante la missione di pattugliamento "Search and Rescue" n° 8, destinazione area SAR 2, di fronte alla Libia? Semplice, è colui che ha progettato la livrea della nave, e dopo anni di collaborazione con Emergency, Raul Pantaleo ha deciso di salire a bordo per "umanizzare" lo spazio dove saranno accolti i naufraghi. 2000 miglia, 336 ore di navigazione, 29 naufraghi salvati: sono i numeri che riassumono l'esperienza di Raul e che porterà sempre con sé nei ricordi e nel corpo.
E sono andata via / testi Michele Di Conzo ; illustrazioni Guen Ravazzoni
Cose d'Africa, stampa 2024
Il profumo dei giorni perduti / Ondine Khayat ; traduzione di Maria Moresco
Piemme, 2024
Abstract: Gelsomino, mandorla, terra umida... ecco cosa ha lasciato a Taline l'adorata nonna: l'eredità impalpabile e preziosissima dei profumi che l'azienda di famiglia produce da molti anni. Appartenente a un'antica famiglia armena emigrata in Francia, Nona l'aveva creata dal nulla; e adesso che lei non c'è più, Taline sente un vuoto incolmabile. Finché un giorno, sotto il gelsomino in giardino, scopre un taccuino in pelle: pieno di una grafia fitta ed elegante, è la storia che Taline cercava, quella delle sue origini, di una famiglia che ha attraversato la storia del Novecento, dal genocidio degli armeni all'esilio, dalla speranza alla rinascita. Sollevando il velo dei segreti su un passato taciuto e nascosto, Taline, adesso, può finalmente prendere davvero possesso dell'eredità di sua nonna. E cominciare a vivere la sua vita