Trovati 262 documenti.
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Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Nel secondo dopoguerra il ritorno dell'Italia alla tradizionale libertà d'emigrazione, la ricostruzione economica europea e l'avvento in Occidente di democrazie più compiute sembrarono promettere un'epoca di liberi flussi migratori. Nella realtà tutto andò diversamente: la necessità di lavoratori stranieri fu a lungo limitata e le politiche migratorie internazionali rimasero restrittive e inefficienti. Di conseguenza, in decenni in cui l'Italia era il principale serbatoio europeo di manodopera, l'espatrio illegale divenne un fenomeno vasto e diffuso in tutta la penisola. Solo una piccola porzione dei clandestini italiani era mossa da ragioni giudiziarie o politiche. La maggioranza era composta da lavoratori, uomini, donne e bambini che quasi in nulla si distinguevano dai connazionali più fortunati che riuscivano ad emigrare nel rispetto della legge. Dopo avere attraversato i confini stranieri spesso al prezzo della vita, molti furono sanati ed equiparati agli immigrati regolari, ma quasi tutti vissero a lungo nell'illegalità sperimentando sfruttamento e precarietà. Molti si rassegnarono a rimpatriare rapidamente, mentre i più sfortunati, in mancanza di meglio, finirono per arruolarsi nella Legione Straniera francese partecipando anche alle guerre d'Indocina e d'Algeria.
Como : Nodolibri, [1998]
Storie d'arte ; 5
Bologna : Il mulino, 2000
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Viella, 2020
Abstract: «Volevamo braccia, sono arrivati uomini», recita la celebre frase di Max Frisch sulla migrazione italiana in Svizzera del secondo dopoguerra. Soltanto da alcuni anni la ricerca storica sta mettendo in evidenza come, tra questi uomini, vi fossero anche molte donne. Finora sono stati considerati soprattutto i flussi diretti verso i centri urbani e industriali della Confederazione; in questo volume lo sguardo si posa invece sulla fascia di frontiera meridionale del Canton Grigioni: su un movimento da periferia a periferia tra regioni vicine e culturalmente simili, divise però da un confine di stato. L’indagine si basa sulle testimonianze orali di diciannove donne originarie della provincia di Sondrio e di altre province lombarde che, da giovani nubili, si sono recate oltre confine come braccianti agricole, domestiche, lavandaie, cameriere, ecc. «O fare la serva laggiù o venire in Svizzera a lavorare», riassume una di loro. Attraverso la presentazione di singole testimonianze e un’analisi comparativa, il volume compone un vasto e articolato racconto corale che, in costante tensione tra singolare e plurale, insegue i nessi tra i ricordi individuali, verso una storia collettiva delle «donne d’oltre frontiera».
Barboncini e patatine / Pija Lindenbaum ; traduzione di Samanta K. Milton Knowles
Terre di mezzo, 2022
Abstract: Lana, Fiocco e Gatta vivono su un’isola bellissima, coltivano patate (che amano tanto) e nel tempo libero si concedono un bel tuffo in piscina. Cosa potrebbero volere di più? Un brutto giorno però, l’isola viene colpita da una grande siccità e i tre cagnolini sono costretti a partire. Quando raggiungono una nuova isola abitata da tre barboncini (ghiotti di patatine fritte!) tirano un sospiro di sollievo, ma ben presto scoprono che non tutti i barboncini sono ospitali come credevano… Una storia che stimola l’interesse e la curiosità dei bambini su temi come gli stili di vita sostenibili, l’accoglienza, la salvaguardia dei beni comuni e la necessaria condivisione delle risorse scarse del Pianeta.
Esodo ambientale : popoli in fuga da terre difficili / Norman Myers
Milano : Ambiente, copyr. 1999
Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari / Fabio Geda
Milano : B. C. Dalai, 2010
Abstract: Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015
Limes ; 6/2015
Milano : Meltemi, [2018]
Linee ; 43
Abstract: La migrazione è il più importante fattore di cambiamento delle nostre società. Da sempre l'uomo ha sentito l'esigenza di spostarsi per migliorare le proprie condizioni di vita, seguire le proprie ambizioni e fuggire dai pericoli. Le scienze sociali non possono non considerare i movimenti di popolazione nello studio dei processi politici ed economici, nelle relazioni tra stati e altri attori internazionali, superando il binomio paese di origine/paese di destinazione per allargare lo sguardo ai paesi interessati dalle rotte, ai confini e alle frontiere. Parlare di impatto della migrazione vuol dire, tra le altre cose, misurare l'impatto che essa ha sullo sviluppo dei territori interessati dai flussi migratori. La relazione tra la migrazione e lo sviluppo è strettissima: infatti la migrazione è causata da una mancanza di sviluppo e, nello stesso tempo, essa è una delle cause principali della crescita di economie e società. In virtù dell'importanza delle rimesse sociali quali strumenti di sviluppo, il lavoro di ricerca ha indagato, tramite uno studio empirico, le condizioni attraverso cui l'impatto dei progetti di cooperazione rivolti al rafforzamento delle istituzioni dei paesi d'origine è positivo, analizzando l'azione delle diaspore tramite le categorie politologiche della legittimità e dell'efficacia.
Il sogno del pescatore / Hemley Boum ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2025
Abstract: Zack è fuggito dal Camerun a diciott’anni abbandonando la madre Dorothée al suo destino e ai suoi segreti. Diventato psicologo clinico a Parigi, sposato e padre di famiglia, viene riacchiappato dal passato mentre la vita che si è costruito fa acqua da tutte le parti… Qualche decennio prima suo nonno Zacharias, pescatore in un piccolo villaggio della costa, vede il suo tradizionale modo di vita sconvolto da una potente azienda per lo sfruttamento forestale e sogna un futuro diverso per la sua famiglia… Con queste due storie sapientemente intrecciate Hemley Boum firma un potente e vivido affresco che fa luce sia sulle pieghe della coscienza che sui misteri della trasmissione attraverso le generazioni.
#Logosedizioni, 2020
Abstract: Un potente albo senza parole che, seguendo il viaggio notturno di un gruppo di animali, racconta le fatiche, i pericoli e le incertezze che i migranti sono costretti ad affrontare quotidianamente per inseguire la speranza di una vita migliore. In un bosco, di notte, un gruppo di animali si mette in viaggio con qualche valigia e pochi oggetti personali, il minimo indispensabile. Una figura solitaria e malinconica li segue da lontano, l’unica che abbia fattezze umane. Gli animali accettano la sua presenza gentile e nella segretezza della notte procedono sul loro cammino. Quando si fermano per riposarsi ripetono i gesti quotidiani di quando erano ancora a casa. Poi l’arrivo al confine e la corsa verso una barca che li porterà ancora più lontano. La speranza che li sostiene, il pericolo che si profila. La figura solitaria è sempre con loro, pronta ad accogliere coloro che non ce la fanno tra le sue braccia benevole… Con una forza straordinaria, le immagini di questo albo senza parole raccontano una storia che si ripete tutti i giorni: le fatiche del viaggio, i pericoli e le incertezze che milioni di persone ogni giorno sono costrette ad affrontare per inseguire la speranza di una vita migliore. Una narrazione senza eufemismi, che con estrema poesia e delicatezza vuole incoraggiarci a provare empatia e mostrare solidarietà. Guerra, frontiere, esodo, diritti umani… sono le parole che leggiamo sulla quarta di copertina, le parole che usiamo quotidianamente per parlare di migrazioni e che troppo spesso si perdono in mille discorsi e nel silenzio di chi potrebbe fare qualcosa.
Cavallermaggiore : Gribaudo, 2000
Il grande viaggio : storie di speranza e di frontiere / Gino Battaglia
Milano : Leonardo International, 2011
Abstract: La sera del 29 luglio 1999 Yaguine Koita e Fodè Tounkara, due adolescenti della Guinea Conakry, scavalcano la recinzione dell'aeroporto e si introducono nel vano del carrello di un aereo diretto a Bruxelles. Quando li ritrovano assiderati, in tasca a uno dei due ragazzi c'è una lettera indirizzata alle loro eccellenze i signori membri e responsabili dell'Europa. È un appello all'Europa perché sostenga l'Africa e i suoi giovani. Tecnicamente Yaguine e Fodè erano due immigrati clandestini. Oggi, in Italia, potrebbero essere perseguiti anche penalmente. Il loro tentativo - come sappiamo dalle cronache degli ultimi anni - non è un caso isolato: tanti hanno provato a raggiungere il mondo ricco in modi altrettanto fortunosi a rischio della vita. Questo libro ricostruisce le storie, mai raccontate, di chi ce l'ha fatta. Vicende umane, sogni, viaggi terribili, che attraversano il nostro mondo globalizzato, in cui le finanze circolano con più facilità delle persone. In filigrana si scoprono anche le storie di quelli che non ce l'hanno fatta, gli amici, compagni di speranza, il cui viaggio si è interrotto in maniera drammatica. Umanità messe alla prova, ma anche un carico di speranza. Storie che si intrecciano in pagine in cui del romanzo c'è il ritmo, ma tutto è vero. Uomini e donne da cui c'è molto da imparare. Anche a sognare.
Strano ma Londra : come trasferirsi e vivere all'estero / Mattia Bernardo Bagnoli
Fazi, 2012
Abstract: Un insieme di consigli pratici per chi ha intenzione di vivere a Londra: dall'apertura di un conto in banca all'affitto di una casa, fino alla fondamentale - ricerca di un lavoro, tutti gli aspetti della vita quotidiana in città sono passati in rassegna e analizzati per soluzioni chiare e alla portata di tutti. Una guida per imparare a orientarsi in terra inglese trovando la soluzione giusta per ogni esigenza: dal job center alla pensione magari passando per una società in proprio - con l'intento di diventare in tutto e per tutto sudditi di Sua Maestà.
Come lasciare tutto e cambiare vita / Alessandro Castagna
Newton Compton, 2012
Abstract: Stanco del tuo lavoro? Stressato dalla città in cui vivi? Esausto per una quotidianità che non ti offre più stimoli? Allora hai scelto il libro che fa per te! Tra le pagine di questo manuale scoprirai che il cambiamento in grado di ribaltare la tua vita è possibile, se lo desideri davvero. Come lasciare tutto e cambiare vita è un libro ricco di consigli utili e informazioni pratiche per affrontare la metamorfosi con la necessaria consapevolezza e raccoglie preziose testimonianze di chi ha avuto il coraggio di farlo, in Italia o all'estero, scoprendo in sé talenti inaspettati. Sono storie esemplari di italiani che hanno portato in giro per il mondo la loro fantasia, creatività e voglia di fare. Se è vero che non basta espatriare per risolvere i problemi, è altrettanto vero che, una volta presa la decisione, bisogna conoscere molto bene il posto che si sceglie come nuova casa. Troverai quindi schede dettagliate per orientarti senza entusiasmi eccessivi, e soprattutto senza la paura dell'ignoto. Perché il cambiamento è un percorso, prima ancora che un risultato, in cui nulla è facile, ma niente è impossibile. E noi italiani, si sa, siamo un popolo di santi e navigatori, ma in fondo anche di emigranti...
Il grande esodo : storia delle migrazioni italiane nel mondo / Ludovico Incisa Di Camerana
Milano : Corbaccio, copyr. 2003
Abstract: La consueta immagine dell'emigrante italiano seduto sulla valigia legata con lo spago in attesa della partenza della nave è da sempre il simbolo del grande esodo che ha attraversato l'Italia unitaria dalla seconda metà dell'Ottocento fino alla Grande guerra. Ma questa ondata migratoria, numericamente imponente, non è che un aspetto di una storia iniziata nel Medioevo e a tutt'oggi non conclusa. Dagli uomini di stato rinascimentali agli architetti del barocco, dai proletari dell'Ottocento agli antifascisti, dai mafiosi agli intellettuali, infatti, l'autore tratta il fenomeno dell'emigrazione da una molteplicità di prospettive: quantitativa, sociale, politica e culturale.
Traversare le montagne e nascere qui / Marie Pavlenko ; traduzione di Marina Visentin
Milano : Solferino, 2025
Narratori
Abstract: Astrid, parigina quarantenne, ha perso tutto. È in viaggio verso il Mercantour, una regione montuosa al confine tra Francia e Italia, scoscesa e selvaggia, dove ha acquistato una casa vista solo in fotografia. Con sé porta ciò che è rimasto di tutta la sua vita: una valigia colma di ricordi, di volti amati, di legami spezzati. Soraya, invece, si è lasciata tutto alle spalle. Le manca il suo Paese, la Siria, che cerca di ricordare prima delle bombe. Le mancano la famiglia, gli amici, la spensieratezza degli anni da studentessa. Cammina con fatica lungo i sentieri meno battuti delle alte montagne italiane, sperando di attraversare il confine, in salvo. Ha già incontrato la paura e la perdita nel suo viaggio, e porta in grembo una creatura che non vuole. Suo padre le aveva detto che la Francia, la «terra dei diritti umani», l'avrebbe accolta. Il suo sogno è di arrivarci e riposare; e forse ricongiungersi alla sua famiglia. Due destini femminili indimenticabili. Due dolori indicibili che si incontrano, si riconoscono e insieme si stemperano. Con una prosa asciutta e ricca di sfumature, Marie Pavlenko dà vita a un romanzo intenso sulla perdita, sul coraggio e sulla solidarietà, femminile e profondamente umana.
Una famiglia italiana / Giorgio Manzini
Torino : Einaudi, copyr. 1980
Istituzionale / / Simone M. Varisco
Todi : Tau ; [Roma] : Fondazione Migrantes, 2018
Abstract: In occasione di una singolare coincidenza storica - gli oltre 50 anni dalla creazione dell'Ufficio centrale per l'emigrazione italiana e del suo Bollettino (1965), ma anche i più di 45 anni di Servizio Migranti (1970), i 40 anni dalla pubblicazione del primo numero della rivista Migranti-press (1979) e i 30 anni dall'istituzione della Fondazione Migrantes (1987) - il volume ne ripercorre le vicende storiche ed istituzionali. Le alterne fasi della mobilità umana in Italia coincidono con protagonisti ed atteggiamenti pastorali differenti: mons. Giovanni Battista Scalabrini e mons. Geremia Bonomelli, pionieri dell'assunzione di responsabilità sulla pastorale migratoria da parte dell'episcopato italiano attraverso l'UCEI; i sempre più puntuali interventi pontifici in materia con Paolo VI e Giovanni Paolo II, fino alle tematiche più attuali dell'etica delle migrazioni con i pontificati di Benedetto XVI e Francesco. Un lungo cammino attraverso cinquant'anni di pastorale, che per la prima volta si estende dai documenti d'archivio ai tweet di papa Francesco, attingendo ampiamente ai documenti del magistero pontificio e della Chiesa in Italia. Ciò allo scopo di evidenziare il carattere di coralità che per tradizione appartiene non soltanto all'operato dell'UCEI prima e della Fondazione Migrantes poi, ma anche all'approccio dell'intera Chiesa alle diverse forme della mobilità umana.
Ambulanti, artigiani e mercanti : l'emigrazione dalla Carnia in età moderna / Alessio Fornasin
Caselle di Sommacampagna : Cierre, [1998]
Il nordest