Trovati 142 documenti.
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Eritrea : fine e rinascita di un sogno africano / Alessandro Pellegatta
[Nardò] : Besa, [2017]
Entropie ; 76
Abstract: L'Eritrea è ancora il luogo della multietnicità e della diversità, e in essa convivono pacificamente cultura cristiano-copta e islamica. Asmara e Massaua, pur essendo a soli sessanta chilometri di distanza, appaiono come due mondi a sé stanti. Le due principali città eritree sono agli antipodi sia per le difficoltà del percorso sia per le opposte condizioni climatiche. Hanno stagioni invertite: l'ecosistema eritreo è molto complesso e le diversità climatiche che ne caratterizzano il territorio hanno determinato la necessità dello scambio e del contatto tra i diversi gruppi umani. Questo spiega l'attitudine alla varietà culturale e l'amichevole rapporto con gli altri tipici della società eritrea. Alla bipolarità tra coltivatori e nomadi che abitano rispettivamente l'altopiano e le zone costiere, si deve aggiungere ovviamente anche il terzo elemento costituito dal mare: sulle distese piatte e nei suoli madreporici delle Dahlak l'uomo è riuscito anche nel miracolo di raccogliere la rugiada marina alimentando cisterne di acqua purissima, con tecniche antiche che ricordano quelle introdotte dagli islamici a Pantelleria e nel Mediterraneo.
Milano : Colibrì, 2017
Maxima
Abstract: L'Eritrea, la prima e più longeva delle colonie italiane, si avvicina di nuovo a noi con questo libro. La storia dell'Italia e quella dell'Eritrea sono state legate in un connubio durato quarant'anni. Ritornano dalla nebbia della memoria figure come quella di Ferdinando Martini (primo governatore civile e architetto della colonia), degli alpini che hanno combattuto a Keren e tanti altri episodi e accadimenti dimenticati. Finita la guerra gli italiani lasciano l'Eritrea ma per questo paese non c'è pace, le potenze del mondo non trovano un accordo sulla sua collocazione geopolitica e gli negano l'indipendenza. L'Etiopia si annette l'Eritrea per avere un proprio accesso al mare, inizia un conflitto tra questi due paesi che pare non abbia fine. I tegadelti, i guerriglieri eritrei, riusciranno a conquistarsi, con l'appoggio del popolo eritreo, l'indipendenza e a far cadere il governo militare etiope guidato da Mariam Mengistu. La guerra di liberazione eritrea è rimasta sconosciuta, anche se combattuta parallelamente a quella del Vietnam e di tanti altri movimenti di liberazione. Questo libro è un contributo per la comprensione dei conflitti post-coloniali in Africa.
Chieti : Solfanelli, 2022
I diamanti ; 33
Abstract: Questo saggio descrive ciò che fu l'Eritrea al tempo degli Italiani, offrendo un quadro d'insieme delle realizzazioni effettuate dal governo italiano e dai nostri connazionali. Le ricerche, gli studi, gli esperimenti, le opere compiute non solo all'inizio, ma per tutto l'arco della presenza italiana in Eritrea, rappresentano la testimonianza più concreta. Gli italiani che trasferirono la loro vita, i loro beni, le loro aspettative in quella terra d'Africa lo fecero con coraggio, per creare qualcosa di nuovo e di buono a favore non solo di loro stessi ma di quelle popolazioni. L'Italia impegnò ingentissime somme per lo sviluppo della colonia primogenita: quel meraviglioso pezzo d'Africa.
Pietrocola, 1892
Vade-mecum compilato a cura del Comitato ordinatore
Istituto geografico G. De Agostini e C., 1905
Viaggi : Una gita nell'Eritrea, Ricordi dell'Italia irredenta / Pier Lodovico Occhini
Lapi, 1908
Undici mesi a Cassala : 17 maggio 1895-18 aprile 1896 / Stefano Hidalgo
Tipografia Olivero, 1910
Problemi del dopo guerra : relazione del governo dell'Eritrea
Tip. naz. Bertero, 1918
Pozza, 2024
Abstract: Addis Abeba, 1937. Vittorio Gargano non ha mai visto tanto sangue in vita sua. È ovunque, tinge di rosso l'acqua dei fiumi, da cui affiorano i cadaveri come pesci avvelenati. La rappresaglia per l'attentato al viceré d'Etiopia, il generale Rodolfo Graziani, è un'apocalisse: soldati e civili italiani uccidono, stuprano, incendiano. Furiosamente. Quelle ore di morte plasmeranno il futuro di Vittorio, camionista al servizio del Regio Esercito, della famiglia che formerà. Di Arturo, il figlio che ancora deve nascere. Milano, 2018. Arturo Gargano, settantacinque anni, e Tobia, sedici ancora da compiere, non hanno scelto di trascorrere del tempo insieme: il ragazzo è stato affidato ai servizi sociali per aver commesso un grave atto vandalico e l'anziano ipovedente è la sua attività socialmente utile. Nella casa, tuttavia, ci sono altre presenze. Fatima, una donna eritrea colpita da un grave lutto che si dedica alla cura degli altri; Lilit, amatissima e perduta, che solo gli occhi opachi di Arturo possono vedere; l'Africa, il luogo da cui tutto è cominciato, viva più che mai nell'eredità di una memoria impastata di dolore, colpa, vergogna, nostalgia. Giorno dopo giorno Arturo si racconta come un fiume in piena e Tobia, adolescente in cerca di sé stesso, ascolta forse per la prima volta nella sua vita, ignaro di ciò che questo comporterà. Così, il passato dell'Italia coloniale raggiunge attraverso le generazioni il presente, portando alla luce verità sepolte nelle storie private di due famiglie, quella di Arturo, ma soprattutto quella di Tobia e Agata, sua madre, che per professione studia proprio la Storia pubblica di quegli anni oscuri. Quella Storia che, come ogni altra epoca che l'ha preceduta e che seguirà, si consuma sul corpo delle donne, mentre nessuno guarda. Ora quel tempo è tanto lontano che Arturo dubita di averlo vissuto davvero. Se rivedesse il sé stesso di allora, domanderebbe incredulo: davvero tu sei me? Io sono te? E la ragazza del villaggio è davvero Lilit, la mia Lilit?
Aulò : canto-poesia dall'Eritrea / Ribka Sibhatu ; illustrazioni di Marco Petrella e Ribka Sibhatu
1. rist. della 2. ed
Roma : Sinnos, 2004
Aulò : canto-poesia dall' Eritrea / di Ribka Sibhatu
Roma : Sinnos, copyr. 1993
Fra gli ascari d'Italia : i ricordi di Mohammed-Idris / Giovanni Gamerra
Ditta Nicola Zanichelli, 1899
L'Eritrea com'è oggi : impressioni di un viaggio dopo la battaglia di Agordat, 1894 / Adolfo Rossi
Voghera, 1894
35 anni vissuti in Eritrea ed Abissinia : ricordi ed impressioni / A. Bardi
Stab. tip. G. Gandolfi, 1936
I cappuccini nella Colonia Eritrea / ricordi del P. Francesco Da Offeio
Tip. Ss. Concezione, 1910
Una gita in Eritrea / Idelfonso Stanga
L. F. Cogliati, 1913
Trezzano sul Naviglio : FBE, copyr. 2005
Abstract: Ciao Asmara racconta i due anni che Justin Hill ha trascorso in Eritrea: i suoi incontri e i suoi viaggi in quell'incredibile Paese. Descrive una terra ricca di storia: l'antico regno della Regina di Sheba, la dominazione dei turchi e la colonizzazione italiana, l'epoca d'oro degli anni Cinquanta del ventesimo secolo; la megalomania del re etiope Haile Selassie e la sua brutale occupazione. Racconta la moderna Eritrea: una terra di estremi, dal giallo ocra bruciato del paesaggio insozzato dalla guerra, alle meraviglie dell'Art Déco. Un popolo che ha trascorso trent'anni a combattere contro l'Etiopia in una guerra che l'Occidente ha dimenticato; un luogo dove il saluto di benvenuto è sempre caloroso ma dove si beve la birra più disgustosa al mondo.
Eritrea. La vita oltre la guerra = Eritrea. Life beyond the war / Fotografie [di] Francesco Cinque
Reggio Emilia : Diabasis, 2001
Libera / Feven Abreha Tekle con Raffaele Masto
Milano : Sperling paperback, 2007
Abstract: Eritrea di Asmara, Feven è fuggita dal suo paese per sfuggire alla guerra, dopo essere stata forzatamente inquadrata nell'esercito subito dopo la scuola. Dopo aver attraversato tutto il Sudan e il deserto del Sahara, ha raggiunto la Libia da dove si è imbarcata per l'Italia. La sua odissea però è durata altri due anni costellati di stenti, rischi, violenze, speranze e delusioni. Questo volume è il racconto della sua storia.
Libera / Feven Abreha Tekle con Raffaele Masto
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Eritrea di Asmara, Feven è fuggita dal suo paese per sfuggire alla guerra, dopo essere stata forzatamente inquadrata nell'esercito subito dopo la scuola. Dopo aver attraversato tutto il Sudan e il deserto del Sahara, ha raggiunto la Libia da dove si è imbarcata per l'Italia. La sua odissea però è durata altri due anni costellati di stenti, rischi, violenze, speranze e delusioni. Questo volume è il racconto della sua storia.