Trovati 6164 documenti.
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Ferrara : Fondazione Ferrara arte, 2019
Marsilio, 2021
Abstract: Quali sono i dispositivi di valorizzazione dell'arte nel neoliberismo? Quali i limiti delle istituzioni artistiche nella crisi aggravata dall'epidemia di Covid-19? Che risposte e alternative sono messe in campo da artisti, curatori e attivisti? Queste le domande poste nel volume, che parte dal "lungo Sessantotto" italiano per approdare al presente e alla scena artistica globale indagando lo statuto sociale delle arti contemporanee e della curatela dalle origini del neoliberismo fino alla pandemia. L'autore affronta i temi della curatela e della creazione di alteristituzioni dell'arte per far fronte alla crisi di musei e biennali – crisi aggravata dall'avanzare dei nuovi populismi e della pandemia –, riflettendo infine sul rapporto tra arte e dimensione urbana in un momento in cui le classiche critiche alla gentrificazione sembrano non bastare più.
Venezia : Marsilio, 2021
Abstract: Sviluppati in rapporto diretto con l'artista, la mostra e questa monografia rappresentano il più grande progetto mai dedicato in Italia a Jeff Koons, una delle figure più in vista dell'arte contemporanea globale. Autore di opere capaci di unire cultura alta e popolare, Koons trova nell'idea di lucentezza una delle principali caratteristiche della sua arte, dalla reinvenzione postmoderna del ready-made alle opere in metallo perfettamente lucido che simulano giocattoli gonfiabili. Per l'artista lo shine è qualcosa che va oltre l'idea di decoro o ornamento: è la sostanza stessa delle sue opere, dotate di una proprietà riflettente che unisce forma e significato, trasparenza e opacità. Attraverso un'ampia selezione tra i più celebri dipinti e sculture della sua carriera, il volume indaga il concetto di shine tra splendore e bagliore, preziosità e banalità, essere e apparire: un gioco di ambiguità che caratterizza il lavoro di Koons nell'utilizzo di materiali e soggetti che mettono in discussione il nostro rapporto con la realtà quotidiana e il concetto stesso di opera d'arte. Una grande opportunità per proporre al mercato librario italiano una pubblicazione che racconta la genialità di questo artista tanto discusso quanto amato dal grande pubblico.
Milano : Fondazione Francesco Somaini, 2021
Abstract: Tutte le opere qui raccolte hanno una storia che riconduce al rapporto dell'artista con il mondo nordamericano. La maggior parte di esse, infatti, proviene da collezioni statunitensi, dove l'artista è stato molto apprezzato, a partire dalle mostre organizzate da Odyssia Skouras nella sua galleria di New York. Qualcuna si ricollega direttamente ai maggiori interventi in spazi pubblici compiuti negli Stati Uniti, a Baltimore, Rochester e Atlanta in particolare. Alcune sono da considerarsi in uno stretto dialogo con le proposte che l'artista ha elaborato per il suo progetto Urgenza nella città, e vanno lette congiuntamente ai fotocollage, ambientati nelle vedute di luoghi paradigmatici per l'immagine della città americana, principalmente individuati in Manhattan, che ne accompagnano e accreditano lo spirito e la forza dirompente rispetto a un'idea di città nei confronti della quale Somaini si pone in modo fortemente critico
[Bad Breisig] : Palace Editions Europe, 2011
Josef Albers : : anatomia dellOmaggio al quadrato / / a cura di Marco Pierini
Arezzo : Magonza, 2019
Abstract: Attraverso una sequenza inedita di opere di Josef Albers, il volume - realizzato in occasione della mostra al Museo Villa dei Cedri di Bellinzona (curata da Marco Pierini e Carole Haensler) - si snoda tra grafiche, gouaches, disegni preparatori e dipinti, rintracciando i rimandi e i rapporti tra la pratica del bozzetto e dello schizzo preparatorio e il lavoro concluso, in particolare la serie Homage to the Square, indagando la tensione verso una «sensibilità» cromatica rigorosa. Quasi con approccio ritualistico, Albers sceglie infatti la modulazione della luce e delle cromie, con perseveranza ostinata e spirituale, declinandola in motivi, forme, processi infiniti e insieme invariabili. Nel catalogo, oltre alle ricerche storico-artistiche dei curatori, anche un testo mai tradotto prima d'ora di Max Bill, che tra il 1927 e il 1929 fu allievo dell'artista al Bauhaus di Dessau.
Belle époque / a cura di Marta Mazza
Cinisello Balsamo : Silvana, [2017]
Fa parte di: Illustri persuasioni : capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce
Abstract: "Illustri persuasioni. Belle Époque" è l'evento inaugurale del museo nazionale Collezione Salce di Treviso, una sorta di antologia della grafica pubblicitaria così come la scelse e conservò Nando Salce dalla prima giovanile acquisizione del 1895 fino alla scomparsa nel 1962. Il volume presenta capolavori realizzati tra la fine dell'ottocento e la prima guerra mondiale da maestri quali Cappiello, Chéret, Dudovich, Hohenstein, Metlicovitz, Terzi, ed è arricchito dai contributi di coloro che hanno operato per la conservazione e la valorizzazione della collezione, nello spirito con cui il ragionier Salce donò la sua straordinaria raccolta allo stato italiano: perché servisse a conoscenza di studiosi e appassionati. Con un contributo di Daniele Ferrara.
Milano : Lorenzelli arte, 1985
Lorenzelli arte ; 31
Mario Radice : opere : Galleria Corsini, ottobre-novembre 1974
Intra : Galleria Corsini, 1974
Firenze : Galleria d'arte Spagnoli, [1974]
[Monza. : Galleria d'arte Agrati, 1965?]
Mario Radice : pitture e disegni, 25 giugno-15 agosto 1982
[S.l. : s.n., 1982]
Milano : Vismara arte contemporanea, [1968]
Vismara arte contemporanea ; 62
Mario Radice / [testi di Luciano Caramel et al.]
Chiasso : Galleria Mosaico, [1966]
Galleria Mosaico ; 6
Gabriella Benedini: non si riposa il mare / a cura di = edited by Martina Corgnati
Milano : Skira, 2012
Isgrò : Dante, Caravaggio e la Sicilia
Milano : Skira, 2022
Abstract: Il dialogo artistico tra Isgrò, Dante e Caravaggio Realizzato in collaborazione con l'Archivio Emilio Isgrò, il volume presenta una selezione di opere a tema dantesco provenienti da collezioni pubbliche e private che, dal 1966 ai lavori più recenti, raccontano sinteticamente il multiforme e profondo rapporto che Emilio Isgrò ha avuto con la cancellatura, che recentemente si è concentrata sulla Vita Nova e sul De vulgari eloquentia di Dante cancellate (2021) dall'artista nativo dell'isola. Emilio Isgrò cancella per coltivare la memoria. Sembra quasi un ossimoro, ma le cancellature di Emilio Isgrò non sono volte a mettere in evidenza l'immagine di un'opera, ma solo a valorizzare un'opera nei suoi significati più profondi, ovvero in quei significati che sono fondamentali per tradurre l'opera da inanimata rappresentazione di un quid, fino a quel momento inespresso dell'autore, in un oggetto muto, in attesa di entrare in relazione con un Altro dall'autore. Questo volume va ad accrescere e puntualizzare ulteriormente lo sguardo, la lettura poetica e la riflessione critica pluridecennale, rivolta da questo Maestro contemporaneo alle maggiori opere del Sommo Poeta di cui lo scorso anno si sono celebrati i 700 anni dalla morte. Prima di quest'opera, fornitaci ora da Isgrò in forma pittorico-plastica e resa tale mediante l'elaborazione della cancellatura del volume scelto tra le edizioni disponibili in libreria, il libello, espressione altissima della concezione dantesca del sentimento dell'Amore, non era ancora stato oggetto delle diverse incursioni dell'artista siciliano sull'opera dantesca. Un capitolo dedicato al rapporto tra Isgrò e Caravaggio che ha cancellato la Natività, una scelta simbolicamente molto forte attraverso la quale dalla tragica assenza del capolavoro del Caravaggio può generarsi un nuovo intervento creativo, un'opera inedita, che pone le radici nel passato, ma che è interamente proiettata nella contingenza della nostra storia. Chiude il volume la sezione dedicata a Seme d'Arancia su pietra siciliana, l'opera di Emilio Isgrò di recente acquisita alla collezione di Fondazione Sicilia.
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2019
[Como] : FAR Fondazione Antonio Ratti, [2021]