Trovati 1569 documenti.
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Il metodo famiglia felice : come allenare i figli alla vita / Alberto Pellai, Barbara Tamborini
Nuova ed. tascabile
Milano : De Agostini, 2020
Abstract: Non è vero che tutte le famiglie felici si assomigliano. La felicità non è la totale assenza di problemi, non è un'unità di misura e nemmeno una foto incorniciata in bella mostra sopra uno scaffale del salotto. La felicità - in quel turbolento e sempre diverso ecosistema che si crea ovunque ci sia un rapporto tra genitori e figli - è piuttosto qualcosa che ha a che fare con la consapevolezza e l'autostima. Nelle parole di Alberto Pellai e Barbara Tamborini: «una famiglia consapevole ha un progetto e una direzione, non improvvisa le scelte educative e sa sfruttare i momenti chiave della vita». La coppia di autori de "L'età dello tsunami" torna con un libro unico nel suo genere, scritto nella chiave totalmente inedita del gioco e nel linguaggio semplice e comunicativo che li ha resi celebri, per insegnarci come il livello di autostima famigliare può condizionare l'insieme di abitudini e riti che regolano la vita quotidiana tra le mura di casa. Un manuale per potenziare l'autostima di tutti - dei grandi così come dei piccoli - attraverso un metodo fondato sui sei pilastri che reggono un nucleo domestico: la famiglia, gli amici, il corpo, le emozioni, la scuola e il lavoro, l'essere protagonista. Un viaggio da percorrere insieme, giorno dopo giorno, attraverso quiz, test, sfide creative e racconti esemplari per consentire a ciascuno di prendere coscienza dei propri pregi e dei propri difetti e sviluppare le competenze che possono fare di una famiglia una famiglia felice.
Sharenting : genitori e rischi della sovraesposizione dei figli online / Gianluigi Bonanomi
Mondadori università, 2020
Abstract: La scrittrice Blair Koening, creatrice del blog Cynicalmother.com, ha affermato: «Stanca delle immagini postate sui social media di ecografie e vasini, ho pensato di creare un blog in cui le persone potessero sfogare la propria frustrazione e condividere alcuni casi di too-much-informations postati dai genitori su Facebook, Twitter, ecc. estremamente fuori luogo, circa le feci del proprio bambino, gli aggiornamenti dalla sala parto e tutte quelle immagini che potrebbero sembrare carine ma che in realtà non sarebbe il caso il mondo vedesse». La genesi di questo libro è simile. Da anni il giornalista e formatore Gianluigi Bonanomi gira l'Italia con seminari e workshop sull'uso consapevole della tecnologia. Nel corso del tempo si è però reso conto che il focus andava spostato dai ragazzi ai genitori, gli immigrati digitali. Papà e mamme, invece di fare da angeli custodi dei propri figli, rappresentano sempre più spesso il problema: l'abitudine di condividere online (share) informazioni, immagini e video dei bambini da parte proprio dei genitori (parenting) è talmente diffusa da meritarsi un neologismo: sharenting. Questo libro affronta il fenomeno da diversi punti di vista. Ne illustra le motivazioni e i dati, ma soprattutto le conseguenze, in ottica privacy, cyberbullismo, furto di identità e altro. Completano il testo alcuni consigli (share with care), interviste a esperti e un test di auto-valutazione sui propri comportamenti di genitori alle prese con il mondo dei social e la vita dei figli. Per ulteriori approfondimenti: sharenting.it.
Supermamma / Anna Lavatelli ; illustrazione di Maria Sole Macchia
Il Battello a vapore, 2019
Abstract: Mai fidarsi delle apparenze! Forse la mia mamma ti sembrerà come tutte le altre, invece ha più poteri di Superman! E super-simpatica e super-furba, ha i super-riflessi e un super-udito... Ma attenzione: quando si arrabbia, anche le sue sgridate sono super! Età di lettura: da 4 anni.
BUR, 2020
Abstract: I bambini fanno i capricci, disturbano, sporcano e si sporcano, picchiano, litigano, urlano e piangono anche a sproposito, senza capire quando è ora di finirla. I bambini, cioè, fanno i bambini, nonostante per anni tanti specialisti si siano sforzati di cercare ricette miracolose per l’armonia familiare e i genitori, spesso, si siano trasformati in “controllori” invece che educatori. Ma l’ideale del “bravo bambino” è un mito, tanto ambito quanto impossibile da realizzare, e per cercare di raggiungerlo spesso si paga un prezzo troppo alto: bambini frustrati e mamme e papà esasperati che non riescono a vivere insieme con serenità. In questo libro Marta Versiglia, pedagogista e insegnante che si occupa da sempre dei più piccoli, si propone di riconciliare genitori e figli spiegando in dettaglio perché è naturale che i bambini “rompano” e fornendo consigli pratici alternativi per accompagnarli senza reprimerli: creando i giusti spazi per il gioco, aiutandoli a sperimentare e, in ultima analisi, facendoli sentire protagonisti. Un libro illuminante perché genitori e figli possano crescere insieme.
Con tutto il bene che posso / Emiliano Gucci
Giunti, 2020
Abstract: Potrebbe sembrare un gioco, in realtà è una storia molto seria quella che si apprestano a vivere Daniele - diciassettenne fiorentino - e suo padre Enzo. In apparenza quasi non si conoscono, il rapporto tra loro è stato a lungo mediato da Franca, mamma e moglie, che ora però ha deciso di andarsene e restare lontano fin quando le cose non cambieranno. È così che i due dovranno imparare a convivere, parlarsi, scovare i peggiori errori dal proprio passato, svelarli e rimediarli assieme all'altro. Daniele ha un conto in sospeso col capitano della squadra ciclistica, ha sedotto e maltrattato l'unica ragazza che gli ha voluto bene, ha umiliato un suo coetaneo insieme a dei bulletti: come farsi perdonare? Enzo si è lasciato risucchiare dal lavoro trascurando la famiglia, si è inimicato i colleghi e perfino il fratello, il mitico zio Sanzio con cui ha un conto in sospeso da anni... In un'altalena emozionale che li condurrà dal rifiuto alla tenerezza, forse all'abbraccio, «babbo » e figlio pedalano veloci tra città, periferie e campagne toscane, scoprendo la vita dell'altro e mettendosi in discussione fino in fondo, con coraggio e senso della sfida. E con tutto il bene che possono.
La madre assassina / Ermanno Cavazzoni
La Nave di Teseo, 2020
Abstract: È un poliziesco? Sì, di genere nuovo. C'è il morto, ed è il morto che conduce le indagini per scoprire chi lo ha assassinato. È stata sua madre? Che lo ha assassinato e sostituito con un altro identico a lui, ma artificiale? Gli indizi sono molteplici e ambigui. Il morto che indaga è un giovane di 22 anni, Pacini André, angosciato, spaventato, assediato dagli incubi, che abita con la madre in un rapporto malsano. A poco a poco si scoprono cose inaudite, a prima vista impossibili. Tutto si svolge in un normale condominio di Milano: i segreti stanno nella cantina, dove gira un gatto spellato. Il sospetto è che i condomini siano complici dell'assassinio, capeggiati dalla madre coi suoi modi zuccherosi da piovra. In correità con l'amante, il ragioniere Olivi, l'amministratore dello stabile. E se invece l'assassinato fosse in preda a un delirio di sospetti e di gelosie? La soluzione è inaspettata come un terremoto. Sembra che il caso sia accaduto davvero nel 2010, a quanto assicura l'autore. Ermanno Cavazzoni ci fa entrare in una mente forse paranoide, ma in cui tutto è perfettamente coerente.
Doppio sospetto / Veerle Baetens, Anne Coesens ; un film di Olivier Masset-Depasse
Teodora Film : CG, 2020
Abstract: Alice e Céline abitano in due villette a schiera collegate e sono migliori amiche, praticamente sorelle. Come le loro case, anche le loro famiglie sono speculari. Fino al giorno in cui Alice non assiste, impotente, alla morte del figlio di Céline, precipitato dalla finestra della sua camera. Accecata dal dolore, Céline rimprovera inizialmente all'amica di non aver fatto tutto il possibile per salvarlo, salvo poi scusarsi e cercare sempre di più la sua compagnia e quella del suo bambino. Ma accadono fatti strani e inquietanti e Alice non sa più a chi credere.
Storia di Shuggie Bain : romanzo / Douglas Stuart ; traduzione di Carlo Prosperi
Mondadori, 2021
Abstract: È il 1981: Glasgow, un tempo fiorente città mineraria, sta morendo sotto i colpi del thatcherismo e i suoi abitanti lottano per sopravvivere. Agnes Bain si aspettava di più dalla vita, ha sempre sognato e desiderato una casa tutta sua e un’esistenza che non fosse precaria. Lei, che un tempo è stata bellissima, è ormai una donna delusa avvolta in una pelliccia di visone spelacchiata. Quando il marito, tassista e donnaiolo impenitente, la abbandona, si ritrova con i suoi tre figli in balia di una città devastata dalla crisi economica. Mentre la donna si rifugia sempre più spesso nell’alcol, i figli fanno del loro meglio per prendersene cura, ma a uno a uno sono costretti ad abbandonarla, per riuscire quantomeno a salvare se stessi. A non perdere la speranza rimane solo Shuggie, il figlio minore, da sempre protettore e vittima di Agnes, che si muove circospetto in mezzo ai deliri etilici della madre. Ma anche Shuggie ha i suoi problemi: nonostante si sforzi di essere come gli altri, lui è diverso: ben educato, esigente, pignolo e un po’ snob, è una creatura completamente fuori luogo nello squallore disperato della Glasgow di quegli anni, uno strano bambino che parla come un principe. I figli dei minatori lo prendono di mira perché gay, gli adulti lo rimproverano e ne sono infastiditi, e lui finisce per convincersi che se farà del suo meglio per essere “normale” potrà aiutare Agnes a fuggire da questa città senza più speranza. Shuggie e Agnes si ritrovano entrambi messi ai margini: lei ostracizzata dalle altre donne e usata dagli uomini, lui vittima del bullismo e del machismo.
Solferino, 2020
Abstract: Nella Milano del 1630 infuria la peste, ma Alma Osio non ha paura, è convinta che non morirà prima di aver compiuto la sua missione: vendicare sua madre e suo padre. Alma infatti è figlia della relazione proibita tra Virginia de Leyva, la Monaca di Monza, murata viva, e Giovan Paolo Osio, signore di Usmate, torturato e ucciso nelle segrete di un traditore. Dopo una vita di fughe e molti compromessi con il destino, oggi Alma è una donna libera e ricca che può permettersi il maggiore dei lussi, la verità. Per trovarla però dovrà scendere nell'anima nera della città, tra feste equivoche in palazzi nobiliari, intrighi di aristocratici e prelati alla corte del Borromeo, delitti di artisti avidi di sangue quanto di ispirazione, mentre il suo passato la insegue a sua volta. Al suo fianco Dulce, l'amica e amante conosciuta in una casa di tolleranza spagnola, e un coraggioso cacciatore di lupi e di uomini che lei ha salvato dalla morte. Marina Marazza firma l'ideale seguito del suo Io sono la strega, la vicenda di una donna decisa a placare la propria sete di giustizia. Intorno a lei, lo scenario straordinariamente vivido di una città travolta dal panico per un morbo che uccide senza distinzioni di classe o di censo. Personaggi di fantasia e figure realmente esistite si alternano in una Milano insieme manzoniana e incredibilmente contemporanea.
Storie per genitori appena nati / Simone Tempia ; illustrazioni di Roberto La Forgia
Rizzoli Lizard, 2020
Abstract: La cosa davvero bella è che questo è un libro. Non un manuale, o un blog, cioè le forme che oggi in genere sceglie chi vuole condividere esperienze e/o saperi. No no, è un libro: con i suoi paragrafi e capitoli, l’io narrante e le terze persone, la sua dose di realtà e quella di fantasia, i linguaggi che cambiano tono e ritmo, e anche la sua utilità, o necessità, come preferite chiamarla. E una caratteristica di chi scrive libri è quella di avere, a un certo punto, il coraggio, e la generosità, di fidarsi di loro e lasciarli andare. Esattamente come si dovrebbe imparare a fare anche con i figli.
Lei ci sarà sempre / Thierry Lenain, Manon Gauthier
Il Leone verde piccoli, 2020
Abstract: Il piccolo protagonista ripercorre tutto quello che sua mamma ha fatto per lui: era lì in tutti i momenti importanti e ci sarà sempre... Per accogliermi, tenermi al caldo, Lei c'era. Per nutrirmi, cullare il mio cuore, Lei c'era. Per stringermi la mano guidare i miei passi, Lei c'era
A grandezza naturale / Erri De Luca
Feltrinelli, 2021
Abstract: "Ho iniziato queste pagine da un ritratto di Marc Chagall che raffigura suo padre a grandezza naturale, uno a uno. Lo fece a memoria e a distanza. Tra genitori e figli si apre la frattura di spazio e di tempo. Si allontanano anche abitando sotto lo stesso tetto. Qui passa tra loro la relazione tra due capi della stessa corda. In matematica esiste una complicata Teoria dei nodi. In narrativa esiste tra genitori e figli l'innumerevole narrativa dei nodi. La più conosciuta, estrema, lega e slega Isacco e Abramo su una cima deserta e desolata. Da figlio ho praticato lo scioglimento brusco, alla maniera di Alessandro con il nodo di Gordio. Lo aprì con un colpo di spada, che non è la soluzione dell'enigma, ma la sua negazione. Da figlio ho creduto di poter ignorare il vincolo, fare come se i miei fossero degli adottivi occasionali. È stata presunzione da pagare successivamente con il debito a vita. Si attraversa un'età di rinnegamento degli affetti. Perfino il protagonista dei Vangeli non volle riconoscere in pubblico sua madre. La sua missione comportava l'azzeramento della vita precedente. Negli atti di libertà presi e tenuti dalla mia generazione politica c'era l'impronta inevitabile dell'ingratitudine. Nelle tempeste affettive, dentro un bicchiere d'acqua o nell'oceano, non si diventa più grandi né minori di chi ci ha preceduto. Ci si trova alla fine in un ritratto a grandezza naturale." (l'autore)
Einaudi ragazzi, 2021
Abstract: Ho accompagnato un bambino in un carcere di massima sicurezza a 700 chilometri da casa. Siamo andati da suo padre, un ergastolano, un 41bis. Poco prima di entrare mi ha detto: "Io non so che odore abbia mio padre, non l'ho mai toccato, l'ho sempre visto dietro un vetro". Quando è uscito ha pronunciato queste precise parole: "Io sono Lucignolo, la parte negativa di una storia di cui nessuno se ne fotte". Questa è una storia vera, la storia di un bambino diventato burattino che ha per coscienza un pidocchio, e non ha un Geppetto a cercarlo. Non ci sono fate turchine o bacchette magiche, ma un bambino che festeggia i compleanni da solo. Un ciuccio, un asino, l'ennesimo del paese dei balocchi. Ma le matite spezzate colorano ancora, e certe volte gli asini si trasformano in ciucci volanti. Età
Il sole a strisce / Pina Varriale
Giunti, 2021
Abstract: Roberto e Martina abitano con la nonna Betta. Si sono trasferiti da lei da quando la mamma è andata a stare nella "fabbrica del caffè", il carcere femminile di Pozzuoli dove le detenute lavorano alla torrefazione del caffè. Roberto e Martina possono farle visita soltanto una volta al mese; così il tempo per parlare e giocare con Carletto, il loro fratellino, è davvero poco. Carletto è nato in carcere e non conosce altro che il sole "a strisce"... I Cactus raccontano con leggerezza la realtà quotidiana dei ragazzi: i problemi, i timori e i sogni di chi sta cambiando sguardo. Con gli occhi, e le spine, di chi non è più bambino.
Un pinguino a Trieste / Chiara Carminati
Bompiani, 2021
Abstract: Nicolò è un ragazzino all'inizio degli anni cinquanta, quando lascia il nonno e il suo paese, Lussino, da poco passato alla Jugoslavia, per andare a Trieste a vivere con lo zio: lì potrà finire le scuole in italiano, trovare lavoro, e forse scoprire qualcosa di più su suo padre, marinaio, disperso in Africa, di cui non si hanno notizie da cinque anni. Lo zio Franco è un oste e un tipo brusco e indaffarato, ma per fortuna c'è Irma, la bela mula, la sartina che dà una mano in casa e fa da sorella grande a Nicolò, un po' innamorato di lei. Trieste è sotto il Governo militare alleato, è una città piena di soldati inglesi e americani, e Nicolò cresce in fretta, studia, sogna, osserva, ascolta. Ha quindici anni quando scopre che forse suo padre non è morto come tutti credevano e decide di imbarcarsi come cameriere su una nave del Lloyd che fa la spola tra Trieste e Città del Capo: lavorerà durante il viaggio e potrà fare le sue ricerche in loco. A bordo stringe un'improbabile amicizia con Susanna, una ragazzina dagli occhi verdi che viaggia in prima classe. E una volta in Sudafrica ancora mille avventure lo attendono, compreso l'incontro con alcuni pinguini intraprendenti destinati a diventare italiani. Un romanzo di formazione che ci racconta la storia di un ragazzo solo che affronta il grande mondo, di un'illusione che si misura con la realtà. E sì, anche la storia di Marco, pinguino adorato per anni dai triestini di tutte le età.
Campo di battaglia / Jérôme Colin ; traduzione di Simona Mambrini
Einaudi, 2021
Abstract: «Il guaio con i bambini è che crescono. Un bel mattino, senza preavviso, si presentano in sneaker, rispondono a grugniti, ascoltano musica orrenda, sbattono le porte. Mangiano, dormono, si fanno la doccia, sudano, puzzano, cambiano umore ogni cinque minuti. Ti esasperano. Ti odiano. Ti disprezzano. Consumano tonnellate di carta igienica. E, come se non bastasse, smettono di considerarti Dio in Terra». Il racconto di una quotidiana, devastante, divertente guerra familiare. Da una parte un ragazzo in balia degli ormoni e delle pressioni sociali, dall'altra suo padre. Al centro, i sentimenti inquieti, spesso inspiegabili ma pieni di amore, tra genitori e figli. L'unico posto in cui il padre di un quindicenne può trovare rifugio è il bagno di casa. Solo qui, circondato da pareti piastrellate e dal silenzio, può cercare di capire cosa è andato storto. Perché questa è la storia di una coppia che rischia di andare in pezzi di fronte agli assalti ripetuti di un figlio adolescente: Paul, che passa tutto il tempo a smanettare sul telefono, grugnisce invece di parlare e, come se non bastasse, è stato ripreso più volte dai professori per aver gridato «Allah Akbar» nel cortile della scuola. Cosa abbiamo fatto di male?, si chiedono i genitori. Niente. Ma la guerra è ormai dichiarata. E loro non sono preparati. Tra goffi tentativi di salvare un matrimonio in crisi, gesti sorprendenti, ansie e paure, Jérôme Colin ci consegna un ritratto di famiglia umoristico e straziante, puntuale e senza tempo.
Nessuno resta solo / Alessandro De Roma
Einaudi, 2021
Abstract: Nei discorsi di Guido, Tonio viene a malapena nominato. È un figlio inquieto, vagabondo, omosessuale, che il padre fatica a contattare perfino quando deve dirgli che la madre è malata e il tempo rimasto è poco. Del resto anche Guido, per Tonio, non andrebbe messo al corrente di nulla: neppure del suo dolore più grande. Le loro strade si sono sempre incrociate a distanza, attraverso gli occhi degli altri, i discorsi riportati, i racconti che risalgono all'infanzia di uno o alla giovinezza dell'altro. Eppure sono padre e figlio, e i tratti del viso lo testimoniano: una somiglianza che per Tonio, quando se ne rende conto, è «come spalancare una porta sul vuoto». Entrambi sopravvissuti a chi amavano di più al mondo, Tonio e Guido sceglieranno ostinatamente di non cercarsi, resistendo. Almeno finché è possibile. Perché quando ormai non c'è più nulla da chiedere - sembra suggerirci Alessandro De Roma con una voce schietta e profondamente intima - anche chi si è sempre detestato può deporre le armi. Guido e Tonio sono padre e figlio, ma la sola cosa che hanno in comune è il cognome. Per due come loro, abituati a rispettarsi soltanto nel rancore reciproco, l'unico modo per non farsi del male è rimanere lontani. Mentre Guido sceglie di trascorrere con sua moglie la quotidianità di ogni giorno, Tonio, dopo tanto girovagare per il mondo, conosce Nicola e se ne innamora. Nicola per Tonio diventa il centro di ogni cosa: l'amore capace di dar senso a un'esistenza passata a nascondersi, un amore che Guido, se solo sapesse, non accetterebbe mai. Padre e figlio vorrebbero invecchiare accanto alla persona che amano più di ogni altra. Ma non hanno fatto i conti con l'imprevedibilità beffarda del destino. Un romanzo capace di restituire, d'un tratto, l'unica bellezza possibile: c'è sempre modo di fermarsi e scegliere di ascoltare.
Fai piano Michele / Elena Levi, Giulia Pastorino
Clichy, 2020
Abstract: I bradipi sono animali molto calmi e molto lenti che passano le giornate appesi agli alberi. Michele però è un giovane bradipo un po’ speciale: ha occhi verdi brillanti, si alza presto al mattino, e la lentezza degli altri bradipi lo annoia. Il papà di Michele è molto preoccupato per quel suo figlio così attivo, e anche gli altri bradipi sono scontenti. Quando però nella foresta scoppia un incendio, la velocità di Michele si rivelerà per tutti una preziosissima risorsa, e finalmente suo padre capirà che la diversità del figlio ha un valore inestimabile. Una storia buffa e tenerissima sulla complessità del rapporto padre-figlio, sul diritto di ognuno alla ricerca di una propria identità, sul dono prezioso delle differenze. Tornano le autrici con una nuova storia sui rapporti familiari. Toccante e leggera allo stesso tempo, una lettura fondamentale per padri e figli.
Dov'è la mia mamma? / Julia Donaldson ; illustrazioni di Axel Scheffler
Emme, 2016
Abstract: Scimmia non trova la sua mamma! Ma per fortuna una farfalla gentile le offre il suo aiuto. Se solo Scimmia potesse spiegare esattamente come è fatta!
Come uccidere il padre : genitori e figli da Roma a oggi / Eva Cantarella
Milano : Feltrinelli, 2020
Universale economica Feltrinelli ; 9435
Abstract: Quante volte leggiamo sui giornali che i disagi e i crimini tra le mura di casa derivano dalla crisi della famiglia, una crisi tutta moderna? Come se la famiglia fosse sempre stata un luogo di riparo, di protezione da una società ostile. Ma è davvero così? Dopo lo studio sul mondo greco di «Non sei più mio padre», Eva Cantarella ritorna sul tema centrale della famiglia e indaga le regole e la quotidianità della vita familiare nel mondo romano, per verificare attraverso le fonti l'ipotesi secondo la quale la famiglia infelice nascerebbe solo con la modernità. Con gli strumenti di studiosa del diritto e della storia antica ricostruisce costumi e abitudini delle famiglie romane, risalendo fino alle origini della civiltà che ha creato i fondamenti della nostra cultura giuridica. Dimostra così che, a partire dai Sette re di Roma, a metà dell'VIII secolo a.C., fino al VI secolo d.C. e alla stesura del Corpus iuris civilis di Giustiniano, il potere di vita e di morte dei padri sui figli è assoluto e l'uccisione del padre appartiene con impressionante frequenza alla realtà sociale di ogni famiglia romana. Cantarella si interroga sulla natura ansiogena e conflittuale dei rapporti tra padri e figli nell'antica Roma e, con una ricerca che guarda al passato per parlare del presente, mostra che le famiglie infelici non appartengono solo al nostro tempo. Da Cicerone a Ovidio, da Seneca a Giustiniano, racconta le norme che regolavano l'abbandono dei figli, la facoltà di venderli come schiavi o addirittura di ucciderli, evocando episodi di sconcertante violenza. Quella che svela è una storia tanto sconosciuta quanto decisiva per le nostre radici culturali, che ci spinge a riflettere sul carattere atavico e profondamente umano dello scontro tra le generazioni.