Trovati 1562 documenti.
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Dov'è la mia mamma? / Julia Donaldson, Axel Scheffler
2. ed.
Emme, 2019
Abstract: Scimmia non trova la sua mamma! Ma per fortuna una farfalla gentile le offre il suo aiuto. Se solo Scimmia potesse spiegare esattamente come è fatta!
Ponte alle Grazie, 2019
Abstract: Nell'estate del 1894 un bambino di sei anni, Hans Torske, scomparve inspiegabilmente fra i boschi dello Skrim, una regione montuosa nel sud della Norvegia. Oltre un secolo dopo, ossessionato dalla triste e misteriosa vicenda di Hans, il giornalista e scrittore Torbjørn Ekelund decide di organizzare una «spedizione» nella stessa zona con il figlio August, di sette anni. I due si avventurano nella natura selvaggia, trascorrono diverse notti in tenda, scalano la cima dell'imponente monte Styggemann. Per il piccolo August è un'avventura piena di giochi e scoperte, per il padre è il motivo per riscoprire il valore autentico della natura in un'epoca ipertecnologica e iperconnessa. «Ho imparato che la natura può essere bella e ho imparato che può essere pericolosa»: sul filo dell'ambiguità fra una visione idilliaca e una wilderness matrigna e spietata, la figura di Hans Torske diventa il simbolo di una condizione universale, la piccolezza dell'uomo di fronte alla forza e all'indifferenza della natura.
Invece di dire... prova a dire... / Alli Beltrame con Laura Mazzarelli
Mondadori, 2019
Abstract: Quante volte hai sgridato in malo modo i tuoi figli per poi rimpiangere subito dopo di averlo fatto? Quante volte non hai detto la frase giusta al momento giusto per tranquillizzarli? Quante volte, insomma, non sei stato all'altezza del genitore che pensi di poter essere? Per rispondere a queste domande ora c'è un libro scritto con la sensibilità di una mamma, Alli Beltrame, e l'esperienza di un'insegnante, Laura Mazzarelli. Troverete istruzioni su come affrontare i capricci, le ore di TV o smartphone in modo costruttivo, decaloghi su come farsi ascoltare o gestire la lagna, consigli su come impostare un vero e proprio linguaggio educativo. Insomma, un vademecum che ti insegnerà, passo dopo passo, situazione dopo situazione, a parlare ai tuoi figli con amorevole fermezza: perché non è mai troppo tardi per diventare il genitore che vorresti essere.
Mamma robot / Zidrou, Sebastien Chebret
Clichy, 2019
Abstract: Davvero molto comodo avere una mamma robot: sempre disponibile, si occupa di tutto in casa, non si stanca mai. Pulisce, riordina, riempie il frigo, cucina… Ma attenzione, è anche mamma-taxi, infermiera e ha un programma di «servizio notturno» per piccoli incidenti, come la pipì a letto. Ma il programma che i suoi bambini preferiscono si chiama «le coccole della mamma». Da qualche tempo però, questa mamma robot sembra fuori servizio: fa grandi discorsi davanti allo specchio, dice che vuole avere un po’ di tempo per lei, e un giorno decide di scioperare! Per il papà e i suoi due figli è l’inizio di un’esperienza davvero molto istruttiva…
Un'Odissea : un padre, un figlio e un'epopea / Daniel Mendelsohn ; traduzione di Norman Gobetti
Einaudi, 2019
Abstract: Nel gennaio del 2011, al primo incontro del seminario sull'Odissea tenuto da suo figlio Daniel, mescolato alle matricole diciottenni siede Jay Mendelsohn, matematico e ricercatore scientifico all'epoca ottantunenne. «Sarà un incubo», pensa Daniel a fine mattinata, quando appare chiaro che Jay non si atterrà al ruolo di silenzioso uditore che aveva immaginato per lui. Il vecchio Mendelsohn è cresciuto nel Bronx ed era ragazzo durante la guerra. Detesta la debolezza e il raggiro, valuta le cose in base alla fatica per ottenerle e la sua sola fede è nelle scienze esatte. Non può non aver da ridire sulla figura di Odisseo, il polytropos, l'uomo dalle molte svolte, ma anche dai molti trucchi, lacrime, aiuti divini, donne. «Non capisco perché dovremmo considerarlo un grande erooooe», ripete Jay per lo stupore divertito degli studenti. Eppure, settimana dopo settimana, affronta le tre ore di viaggio da Long Island al Bard College per apprendere dalla voce di suo figlio delle Vacche del Sole e di Penelope e del nostos. E va oltre: quando Daniel, quasi per gioco, gli propone una crociera nel Mediterraneo che ripercorra i luoghi dell'epopea, Jay acconsente. Per Daniel è un'esperienza pregna di rivelazioni: per mano a suo padre capisce appieno lo sgomento dell'Ade; nei ricordi coniugali del vecchio genitore ritrova la forza dell'homophrosynē, il «pensare allo stesso modo», e in quell'uomo inaspettatamente tanto aperto e socievole, in classe come a bordo, non riconosce forse un Odisseo dalle molte svolte? Di certo è un Laerte, il cui corpo caduco presenterà il suo conto di lí a breve. «Ma la nostra odissea l'avevamo vissuta, – osserva Daniel prima che accada, – per la durata di un semestre avevamo navigato insieme, per cosí dire, attraverso quel testo, un testo che a me – e ai lettori con lui – sembrava sempre piú relativo al presente e meno al passato»
Nuova ed.
Red!, 2019
Abstract: Molti bambini smettono di fare i capricci quando sono ancora piccoli, altri invece continuano a essere molto impulsivi e ad avere scarso autocontrollo. Queste difficoltà possono addirittura trasformarsi in problemi più seri, sfociando in condotte deviate e violente di fronte alle quali i genitori si inquietano, si sentono impotenti e perfino colpevoli. Secondo l'autrice è opportuno distinguere la normale aggressività che, se canalizzata nel modo giusto, permette l'affermazione e la realizzazione di sé e invece la violenza distruttiva che nega e impedisce lo sviluppo del bambino. Questo libro affronta il tema delle crisi di collera e di aggressività nei bambini fino a 5 anni, offrendo ai genitori un programma da seguire per cercare di evitare i conflitti e indurre i bambini a collaborare. Con impegno e con tanto amore, questa guida vi aiuterà a trovare la pace persino con i bambini più oppositivi.
The chain : romanzo / di Adrian McKinty ; traduzione di Alberto Pezzotta
Longanesi, 2019
Abstract: Mi chiamo Rachel Klein e fino a pochi minuti fa ero una madre qualunque, una donna qualunque. Ma adesso sono una vittima. Una criminale. Una rapitrice. È bastato un attimo: una telefonata, un numero occultato, poche parole. Abbiamo rapito tua figlia Kylie. Segui le istruzioni. E non spezzare la Catena, oppure tua figlia morirà. La voce di questa donna che non conosco mi dice che Kylie è sulla sua macchina, legata e imbavagliata, e per riaverla non sarà sufficiente pagare un riscatto. Non è così che funziona la Catena. Devo anche trovare un altro bambino da rapire. Come ha fatto lei, la donna con cui sto parlando: una madre disperata, come me. Ha rapito Kylie per salvare suo figlio. E se io non obbedisco agli ordini, suo figlio morirà. Ho solo ventiquattro ore di tempo per fare l’impensabile. Per fare a qualcun altro ciò che è stato fatto a me: togliermi il bene più prezioso, farmi precipitare in un abisso di angoscia, un labirinto di terrore da cui uscirò soltanto compiendo qualcosa di efferato.Io non sono così, non ho mai fatto niente di male nella mia vita. Ma non ho scelta. Se voglio salvare Kylie, devo perdere me stessa.
Le tre del mattino / Gianrico Carofiglio
Einaudi, 2019
Abstract: Antonio è un liceale solitario e risentito, suo padre un matematico dal passato brillante; i rapporti fra i due non sono mai stati facili. Un pomeriggio di giugno dei primi anni Ottanta atterrano a Marsiglia, dove una serie di circostanze inattese li costringerà a trascorrere insieme due giorni e due notti senza sonno. È cosí che il ragazzo e l'uomo si conoscono davvero, per la prima volta; si specchiano l'uno nell'altro e si misurano con la figura della madre ed ex moglie, donna bellissima ed elusiva. La loro sarà una corsa turbinosa, a tratti allucinata a tratti allegra, fra quartieri malfamati, spettacolari paesaggi di mare, luoghi nascosti e popolati da creature notturne. Un viaggio avventuroso e struggente sull'orizzonte della vita. Con una lingua netta, di precisione geometrica eppure capace di cogliere le sfumature piú delicate, Gianrico Carofiglio costruisce un indimenticabile racconto sulle illusioni e sul rimpianto, sul passare del tempo, dell'amore, del talento.
Il volontario / Salvatore Scibona
66thand2nd, 2019
Abstract: mburgo, 2010. Un bambino che parla una lingua incomprensibile si aggira da solo per l’aeroporto internazionale con un giaccone rattoppato e qualche centinaio di dollari infilati in una tasca. Per capire perché suo padre lo ha abbandonato lì, bisogna tornare indietro di qualche decennio, all’adolescenza di Vollie Frade, un ragazzo dell’Iowa che un giorno decide di arruolarsi nei Marine per combattere in Vietnam, illudendosi di poter recidere ogni legame con il passato. La sua scelta metterà in moto una inimmaginabile catena di eventi che lo porteranno, in seguito a una missione fantasma nella giungla cambogiana e a una lunga prigionia, a unirsi alle fila di una cellula clandestina dei servizi segreti. E poi a tentare di rifarsi una vita con una donna e un bambino in un ranch fatiscente nel deserto del New Mexico, dove il suo ex compagno d’armi Bobby Heflin ha creato una comune fondata sul libero amore. Ma anche questi nuovi, fragili legami saranno destinati a spezzarsi, generando un rosario di sconcertanti violenze, e lasciando i figli ad affrontare le colpe mai espiate dei padri.
Baldini + Castoldi, 2019
Abstract: Un ragazzo. Una piccola città. Una grande ciminiera. «I minuti corrono. Farà tardi a scuola. La vista della fabbrica – un formicaio diventato inoperoso – gli salda i piedi al pavimento. Il cuore batte flebile, incessante, lento, amplificato da un silenzio che sa di trapasso: è insopportabile l’agonia che mortifica macchinari e impianti. L’unica che resta tale e quale è la ciminiera, svetta alta e ingombrante.» «Che ne sarà di queste due generazioni, la prima fiorita all’inizio degli anni Settanta e già avvizzita nel Duemila, quando la seconda ha emesso i primi vagiti. Sono tessere di un mosaico rimasto incompiuto, i dimenticati in corso d’opera, gli zero virgola che non contano un cazzo. I padri licenziati e i figli mai assunti.» Luca attende la maggiore età andando malvolentieri a scuola, è iscritto all’alberghiero perché vuole un futuro lontano dal padre operaio che sta perdendo la battaglia in difesa dell’occupazione. Meglio preparare cocktail acrobatici in località di vacanza che avvilirsi nel paese in cui è nato, che offre poco o nulla, sia a lui che alla sorella Elena, laureata in computer grafica.
Einaudi, 2019
Abstract: Un uomo che ha trascorso quarant’anni costruendo ponti in giro per il mondo, ed è da poco rimasto vedovo, ha preparato con cura un pranzo di famiglia. È la prima volta. Ma una nipote ha un piccolo incidente e l’appuntamento salta. Preoccupato, con addosso un po’ di amarezza, l’uomo esce a fare una passeggiata. E conosce Elena e Gaston, madre e figlio, soli come lui. Si siederanno loro alla sua tavola, offrendogli la possibilità di essere padre, nonno, in modo nuovo. Trasformando una normale domenica di novembre nell’occasione per riflettere sulle imperfezioni dell’amore, sui rimpianti, sulla vita che resta.
Non è vero che non siamo stati felici : romanzo / Irene Salvatori
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Si smette di essere figli quando si intraprende la carriera del genitore. Eppure mai come in quel momento si ha bisogno della mamma: per sapere come si fa a diventarlo a propria volta, o forse più semplicemente per non sentirsi troppo soli. E se la mamma non c’è più perché la morte ha tolto la sua carta dal mazzo, sfilarsi dall’infanzia per crescere tre bambini diventa un’avventura. Ambientato tra la Versilia degli anni Ottanta e Novanta, Cracovia e Berlino, Non è vero che non siamo stati felici racconta, con rara incandescenza emotiva ma anche con divertita poesia, uno scombinato apprendistato. Quello che la protagonista mette in scena è una sorta di piccolo circo che si sposta per l’Europa: ha due cani (due bracchi ungheresi) e tre bambini, chiamati Gauguin, Scoiattola e Caravaggio. Non c’è cartellone, ogni sera s’improvvisa. A lei − che si rivolge per scritto alla madre, non potendole parlare − tocca il compito di scegliere il luogo e montare il tendone. Soprattutto, le tocca il numero di magia più spericolato: convincere i bimbi che il mondo sia un bel posto, a dispetto della nostalgia che le tormenta il cuore. Heimat, dicono i tedeschi, è il posto da cui si proviene e a cui si apparterrà per sempre. È quello il luogo che, viaggiando di stato in stato e di lingua in lingua, la piccola comunità di questo romanzo ha messo come nord alla sua bussola. Per poi rendersi conto, banalmente, che non è la geografia a dare la risposta. Heimat è la mamma: non c’è altra provenienza originaria, e dunque non c’è altra possibile destinazione.
Due milioni di baci / Alessandro Milan
DeA Planeta, 2019
Abstract: Baciando, si vive. Perché non c'è momento chiave della nostra esistenza che non sia segnato da un bacio. L'infanzia, costellata da quelli materni, così dolci e avvolgenti, e da quelli tra i genitori, a scandire le giornate in famiglia. L'inizio di una storia d'amore, magari chissà, mezzi ubriachi dentro una Renault Clio bordeaux, a notte fonda. L'ultimo saluto in ospedale, quando il mondo sembra crollare. La pace dopo un litigio coi figli, da sancire con un bacio di quelli che fanno il solletico al collo, sulle braccia, sulle gambe. Ma anche i baci mancati, quelli che hanno marcato una distanza, o il bacio di un Giuda che all'università ti ha rubato la fidanzata. Ripercorrendo questi istanti cruciali, Alessandro Milan racconta la quotidianità di un padre che deve crescere da solo due bambini quasi adolescenti - con i loro silenzi, i capricci, le domande scomode ma anche di un uomo che a quarantotto anni è ancora figlio di una mamma che per la prima volta ha bisogno di lui. Amici vecchi e nuovi lo aiuteranno a risolvere i problemi pratici e a curare le ferite dell'anima. Milan torna a condividere la speciale normalità delle sue emozioni, del suo incespicare, e di una tenace voglia di riabbracciare nuovamente tutti i colori della vita.
Feltrinelli, 2018
Abstract: Come agisce la tecnologia digitale nelle menti dei nostri ragazzi? Come possiamo riprendere in mano le redini dell'educazione e tornare a crescerli senza false paure? Una lettura originale, acuta e innovativa, su come la tecnologia ha provato a scippare i nostri figli, riconfigurando il rapporto tra noi e loro. Finita l'ubriacatura, responsabile di una confusione pedagogica senza precedenti, smaltita in parte la paura che sembra avere paralizzato un'intera generazione di educatori, è necessario che genitori e adulti in generale si riapproprino della titolarità del compito educativo. Un compito che, scoraggiati dalla mole della novità e dalla loro stessa autopercezione di inadeguatezza, hanno finito per rifiutare, spalancando le porte al presunto "nemico": la tecnologia. Lo sguardo di Domenico Barrilà, da sempre attentissimo all'influenza dei fenomeni sociali sulla psiche, si posa sui nostri "figli digitali", persi negli schermi dei loro cellulari e pparentemente vivi solo attraverso di essi. Vi scopre una generazione fragile, che oggi più che mai ha bisogno di educatori solidi, che non confondano l'"informazione" con l'"educazione". Si tratta di una generazione che, nella Rete e nel loro voler essere costantemente "connessi", trasferisce - magari distorcendolo - il bisogno di "legami" che è proprio dell'uomo da sempre. Barrilà guarda in faccia la rivoluzione digitale e gli effetti da essa prodotti nel delicato recinto che ospita educatori, genitori, bambini e ragazzi, portandoci a ragionare senza isterie e a misurarci con i riflessi dei cambiamenti, positivi e negativi, generati da vecchie e nuove realtà. Arrivati alla fine della lettura sperimenteremo la piacevole sensazione di essere tornati in gioco, con le idee più chiare e con qualcosa di solido da dire e da fare, ma soprattutto con la certezza che niente è più forte del legame educativo, a patto che si abbia voglia di tenerlo in vita.
Corpo felice : storia di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va / Dacia Maraini
Rizzoli, 2018
Abstract: Una madre che non ha avuto il tempo di esserlo. Un figlio mai cresciuto. Tra di loro, i giorni teneri e feroci, sognati eppure vividissimi che non hanno vissuto insieme. E un dialogo ininterrotto che racconta cosa significa diventare donne e uomini oggi. A più di quarant’anni dai versi che hanno disegnato i contorni di un cambiamento possibile – “Libere infine di essere noi / intere, forti, sicure, donne senza paura” – L'autrice riavvolge il filo di una storia tempestosa, quella al femminile, attraverso le parole di una madre a un figlio perduto, il suo, che cammina verso la maturità pur abitando solo nei ricordi. È così che l’immaginazione si fa più vera della realtà, come accade per tutte le donne che popolano i suoi libri – Marianna, Colomba, Isolina, Teresa – e sono arrivate a noi con le loro voci e i loro corpi. Corpi che non hanno mai smesso di cercare la propria via per la felicità, pieni di vita o disperati per la sua assenza, amati o violati, santificati o temuti, quasi sempre dagli altri, gli uomini. Ed è proprio a loro che parlano queste pagine. Agli occhi di un bambino maschio non ancora uomo. Per ricordare a lui e a tutti noi, sul filo sottile ma resistente della memoria, che solo quando l’amore arriva a illuminare le nostre vite, quello tra i sessi non sarà più uno scontro ma l’incontro capace di cambiare le regole del gioco.
La madre bugiarda / Colette McBeth ; traduzione di Cristina Ingiardi
Piemme, 2018
Abstract: Moglie. Madre. Bugiarda. I fatti non mentono, le persone sì, e Linda Moscow lo sa molto bene. Nella sua carriera di parlamentare ormai sempre più in vista, una carriera che le ha portato soldi e successo, più di una volta ha dovuto scendere a compromessi con la verità. Non è forse di questo che si tratta, in politica? E nella vita privata? Linda Moscow ama suo figlio Gabriel. Il suo istinto naturale è quello di proteggerlo. A qualunque costo. Ma che succede se Gabriel viene accusato di aver commesso un atto terribile - e nemmeno sua madre è sicura della sua innocenza? D'altra parte, i fatti sono chiari: Gabriel ha conosciuto una ragazza. Si chiamava Mariela. Sono andati a casa sua e hanno passato la notte insieme. Il mattino dopo, Mariela è stata trovata in un terreno dietro la casa di Gabriel. Morta. Mentire per suo figlio? Non sarebbe la prima volta, e il senso di colpa l'ha quasi uccisa. Eppure questa volta c'è qualcosa di diverso. Perché il passato di madre e figlio è ancor più torbido di quello che si possa immaginare, e Linda si trova di fronte a una scelta impossibile. Stavolta la vita in pericolo è proprio la sua, e un castello di bugie costruito negli anni rischia di crollarle, di nuovo, addosso.
Castelvecchi, 2018
Abstract: Ernesto Erkens Moreira è un giovane giornalista italo-brasiliano, improvvisamente chiamato a Brasilia da suo padre, diplomatico di lungo corso. Nella capitale futurista disegnata da Oscar Niemeyer e inaugurata nel 1960, in uno scenario in cui la natura si è fatta fantascientifica, il padre rivela al figlio dei segreti che lo riguardano: la sua prossima morte e l’appartenenza a una setta pseudoscientifica che mira a far credere a dei ricchi impauriti dalla morte di poter prolungare la loro esistenza di qualche secolo. L’ombra di personaggi storici legati ai protagonisti, il ruolo di un diabolico dirigente televisivo e l’apparizione quasi mariana di una splendida donna del mistero sono gli ingredienti di un romanzo distopico e letterario che affronta i temi basilari dell’esistenza umana e della sua fine.
Baldini+Castoldi, 2018
Abstract: Paola e Alessandra, una di Milano l'altra di Roma, hanno in totale cinque figli tra i 4 e i 15 anni e tre mariti, due dei quali ex, con cui (a fasi alterne) sono in ottimi rapporti. Giornaliste da una vita, madri da lustri, hanno scritto centinaia di inchieste sui problemi e le sfide che mamme, papà e famiglie affrontano ogni giorno. Sanno citare anche bendate gli studi su allattamento, educazione digitale, disturbi alimentari, problemi di sonno, capricci, buone maniere e tic; in più, nel tempo hanno capito che non c'è teoria che non venga aggiustata, arricchita e, a volte, smentita dalla pratica. Tra il self-help e la docu-fiction autobiografica, "Mammamia!" è un manuale insolito: 88 racconti caldi e croccanti come i tasti del pianoforte, attinti senza remore dal ricordo, dal privato e dalla vita quotidiana delle autrici, che raccontano in prima persona gioie e dolori di essere mamma e papà. Dalle notti in bianco alle battaglie sui minestroni, dalle chat di classe al (cyber)bullismo, dall'educazione digitale agli scomodi favoritismi tra fratelli, dal pudore improvviso di una figlia teenager fino ai timidi approcci con alcol & varie che l'adolescenza, puntualissima, porta con sé. Dai loro studi e dalla loro lunga (e rocambolesca) esperienza, Paola e Alessandra hanno tratto preziosi insegnamenti che condensano anni di sbagli, urla, tentativi, fallimenti e - finalmente - successi. Nascono così le 88 intense storie che trovate qui dentro: tutte personali, rapide da leggere, facili da ricordare. Flash di vita condensati, accorati, veri.
Clichy, 2018
Abstract: Una coppia di elefanti ama stare insieme: vivere in riva al mare, viaggiare e godersi la vita. Nelle loro menti brilla flebile il desiderio di un bambino, ma prima i due vogliono condividere altre esperienze. Una volta che decidono di espandere la propria famiglia, le cose non vanno come previsto: mentre cresce il desiderio di un bambino, crescono anche le sfide inaspettate. Ed è solo dopo piani disattesi e amara delusione che il loro desiderio più profondo si realizza miracolosamente
Connect : romanzo / Julian Gough ; traduzione dall'inglese di Tiziano Ferracci
Fanucci, 2018
Abstract: Colt è un adolescente timido e introverso, dotato di un'intelligenza fuori dal comune. Figlio unico di genitori divorziati, trascurato dalla madre Naomi, brillante biologa, e dal padre Ryan, collaboratore di una misteriosa agenzia governativa, trascorre molto del suo tempo immerso nella realtà virtuale. Come buona parte delle persone affette da autismo, conduce una vita semplice, scandita da abitudini sempre uguali, finché un giorno le cose iniziano a complicarsi. In un impeto di entusiasmo, decide di inviare di nascosto l'innovativo studio a cui sua madre sta lavorando a una conferenza biotech a New York. Da quel momento, le paure più angosciose di Naomi diventano realtà innescando una serie di eventi catastrofici. Preceduto dall'agenzia governativa per cui lavora, Ryan piomba nelle loro vite: pretende di avere le ricerche di Naomi e anche suo figlio. La vita stessa di Colt è ora in pericolo e tocca a sua madre decidere fin dove sarebbe disposta a spingersi pur di proteggerlo... Ucciderebbe un uomo? Distruggerebbe il suo mondo? Annienterebbe tutto ciò in cui crede?