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Trovati 1563 documenti.

Il resto è silenzio
Libri Moderni

Guelfenbein, Carla

Il resto è silenzio / Carla Guelfenbein ; traduzione di Paola Tomasinelli

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Tomás ha dodici anni, anche se non ne dimostra più di otto. E un po' lento e un po' impacciato e di solito non parla molto. Non perché non abbia niente da dire, ma è come se le parole rimanessero intrappolate dentro di lui. E poi le parole sono come frecce: vanno e vengono, feriscono e uccidono. Per questo lui preferisce registrarle, soprattutto quelle degli adulti, così non possono sfuggirgli. Suo papà, Juan, non vorrebbe che lo facesse, perché insidia la privacy. Ma ci sono già talmente tante cose che Tomás non può fare... E per via del cuore, che è più debole di quello degli altri. Non può correre, non può agitarsi, non può fare sforzi. Non può nemmeno far tornare indietro il tempo a quando la mamma era ancora viva. Suo papà non parla mai di lei. Forse ha troppo da fare con il suo lavoro di cardiochirurgo e non ha tempo per le chiacchiere. Ma quando lui non parla è come se si spegnesse la luce e ognuno rimanesse al buio, smarrito nel suo angolino. Silenzi neri, non pieni di luce come quelli di Alma, la moglie di Juan, che riempiono lo spazio invece di svuotarlo. A volte lei e Tomás fanno cose che papà non approverebbe, come mangiare la torta con le mani e leccarsi le dita. Alma è l'unica che può capire perché lui adesso deve fare le sue ricerche. Deve scoprire dieci cose sulla mamma, e dopo tutto sarà più chiaro. La prima l'ha già scoperta. Gliene mancano nove.

Piacere, io sono Gauss
Libri Moderni

Tesio, Silvia

Piacere, io sono Gauss : romanzo / Silvia Tesio

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Gauss ha dieci anni e dice sempre la verità. Tanto da cacciarsi nei pasticci almeno quanto chi non la dice proprio mai, come la sua famiglia. Una famiglia bizzarra e anticonvenzionale dove l'unica stranezza non è certo quella di aver chiamato un bambino con il cognome di un famoso matematico. Ora però Gauss ha un problema: proprio in quella casa apparentemente così aperta e anticonformista nessuno vuole parlargli di suo padre, che lui non ha mai conosciuto. La mamma evita accuratamente la faccenda e nonna Olimpia, quando si tocca l'argomento, spegne l'apparecchio acustico e si chiude in un mutismo ostinato. A peggiorare le cose, poi, ci si mette pure la sorellastra Leonora che da qualche tempo si è ammalata di adolescenza, diventando più che mai insopportabile. Gauss, tuttavia, non si rassegna: vuole che gli venga finalmente svelato il nome del suo misterioso e inafferrabile papà. Quando la famiglia si trasferisce a Casale Monferrato e Leonora si ficca in una situazione decisamente complicata, tutto precipita. In una girandola di situazioni tragicomiche, Gauss infila sul naso del lettore occhiali con lenti magiche e lo conduce attraverso pagine che si svelano come un giallo, ma che soprattutto raccontano l'universo incantato e saggio dei bambini e quello disincantato ma irrimediabilmente fragile degli adulti con grazia, intensità e irresistibile ironia.

Un regalo che non ti aspetti
Libri Moderni

Glattauer, Daniel <1960->

Un regalo che non ti aspetti / Daniel Glattauer ; traduzione di Leonella Basiglini

Feltrinelli, 2014

Abstract: A Gerold Plassek piacciono le cose semplici. Lavora come giornalista per un quotidiano freepress, dove si occupa, senza troppe ambizioni, di cronaca locale. E trascorre gran parte del suo tempo da Zoltan, il bar sotto casa diventato ormai una specie di prolungamento del suo salotto. Una vita facile, basata su tre principi cardine: faticare il meno possibile, stare nell'ombra e trincerarsi dietro a una rassicurante routine. Quando un'ex fidanzata gli chiede di occuparsi per qualche mese del figlio quattordicenne Manuel, Gerold è tutt'altro che felice. Avere un adolescente tra i piedi mina il suo equilibrio, tanto più che la donna gli confessa senza troppi preamboli che il figlio è anche suo. Ignaro di tutto, Manuel passa i suoi pomeriggi nell'ufficio del padre, che si finge indaffaratissimo... a far niente. Ma un giorno la situazione si complica. Dopo l'uscita di un articolo di Gerold su un rifugio per senzatetto, il centro di accoglienza riceve una donazione anonima. Nella busta, diecimila euro e il ritaglio del giornale. La stessa cosa si ripete a ogni pezzo successivo, tanto che, da sconosciuto giornalista, Gerold diventa suo malgrado sempre più popolare. Ma chi è il misterioso benefattore? Che motivazioni ha? E Manuel e Gerold, uniti da questa impresa, riusciranno a dargli un volto?

Non so niente di te
Libri Moderni

Mastrocola, Paola <1956->

Non so niente di te / Paola Mastrocola

Mondolibri, 2013

Abstract: È un mattino di novembre. Nella sala di uno dei più prestigiosi college di Oxford, centinaia di persone aspettano l'inizio di una conferenza. Dopo qualche minuto entrano - nel silenzio generale - decine e decine di pecore. Bianche, lanose, ordinate, moderatamente belanti. Le guida Filippo Cantirami, giovane economista italiano, che come nulla fosse comincia il suo intervento sulla crisi dei mercati. Inizia così il nuovo romanzo di Paola Mastrocola. Quella incredibile invasione di pecore getterà nel caos i genitori Cantirami, convinti che il figlio modello sia a Stanford a finire un dottorato, e che si ritrovano all'improvviso spiazzati e in ansia. Cosa combina Fil, dov'è finito, chi è veramente? E chi è quel suo compagno Jeremy con il quale ha stretto un patto, che cosa si sono scambiati i due ragazzi, qual è il loro segreto? Fil sembra sparito nel nulla, perduto in un mistero. Imprendibile. E intanto, sullo sfondo, la crisi dei nostri giorni. Ma raccontata da lontano, come guardando il presente dal futuro, tra una cinquantina d'anni. Filippo Cantirami, il giovane rivoluzionario della Mastrocola, è un ragazzo privilegiato, un personaggio scomodo, di questi tempi: eppure è lui - in virtù dei suoi pensieri, dei suoi silenzi, dei suoi gesti e delle sue scelte - che pagina dopo pagina ci apre al sogno di una vita diversa. Un sogno che ci porta a riflettere sull'idea di tempo e sulla possibilità di metterla in discussione, di ripensarla.

Che schifo le lumache
Libri Moderni

Escoffier, Michaël <1970-> - Di Giacomo, Kris <illustratrice>

Che schifo le lumache / Michael Escoffier, Kris Di Giacomo

La Margherita, 2014

Abstract: Quando Rospetto si rifiuta di mangiare le lumache, papà Rospo usa tutto il suo ingegno per fargliele mangiare a sua insaputa... Per bambini con poco appetito. Età di lettura: da 3 anni.

Le mie parole per te
Libri Moderni

Marchelli, Chiara <1972->

Le mie parole per te / Chiara Marchelli

Piemme, 2015

Abstract: Claudia è una professionista sposata da anni, madre di due figli. Vive con la famiglia a New York e conduce un'esistenza costruita con passione e impegno. È sicura di amare ancora suo marito, per il loro passato condiviso, perché sono cresciuti insieme, perché nessuno la conosce come lui, perché lo rivede negli occhi e nelle mani dei loro figli. Un giorno, però, incontra un'altra persona e ogni certezza sembra svanire. Perché l'amore può capitare anche quando ce ne sentiamo immuni, chiusi tra le pareti spesse che avvolgono e proteggono la nostra famiglia. E si può anche far finta di nulla, schermarsi di fronte a emozioni che pensavamo dimenticate. Oppure decidere di vivere davvero, mettendosi al primo posto, anche davanti ai figli, accettando di poter infliggere un dolore inconcepibile a chi amiamo per soddisfare il nostro bisogno più profondo. Come farà Claudia, che a quell'amore così nuovo e diverso non può e non vuole resistere. E ci si abbandona con tutta se stessa, come un naufrago che ha trovato appiglio nella tempesta. Senza capire che la tempesta è appena cominciata. Come ne L'amore involontario, Chiara Marchelli indaga l'animo umano scavando a fondo, fino a far male, e ci racconta una parte di noi.

Ballata per mia madre
Libri Moderni

Herbert, Julián <1971->

Ballata per mia madre / Julián Herbert ; traduzione di Maria Cristina Secci

Gran vìa, 2014

Abstract: Guadalupe Chàvez è stata in gioventù una donna bella che ha vissuto una vita avventurosa fuori dagli schemi. Prostituta per necessità, ha condotto con sé i figli nel suo peregrinare attraverso il Messico, in una lotta costante per difendere la dignità della vita. Ma ora la malattia incurabile della donna impone al figlio-narratore ormai adulto un esercizio autobiografico. Il tempo morto in ospedale accanto al letto della madre diventa creativo, verità e finzione si fondono e la malattia si trasforma in metafora della scrittura, in occasione per confrontarsi con i propri ricordi, con un Messico violento e pieno di contraddizioni, e con un rapporto, quello madre-figlio, conflittuale e a lungo negato. Ballata per mia madre è un viaggio genuino e febbrile nel concetto di famiglia, è la radiografia di un Paese e dei suoi fantasmi culturali, ma è anche un racconto intimo narrato con rabbia e dolorosa dolcezza.

Non so niente di te
Libri Moderni

Mastrocola, Paola <1956->

Non so niente di te / Paola Mastrocola

Einaudi, 2014

Abstract: È un mattino di novembre. Nella sala di uno dei più prestigiosi college di Oxford, centinaia di persone aspettano l'inizio di una conferenza. Dopo qualche minuto entrano - nel silenzio generale - decine e decine di pecore. Bianche, lanose, ordinate, moderatamente belanti. Le guida Filippo Cantirami, giovane economista italiano, che come nulla fosse comincia il suo intervento sulla crisi dei mercati. Inizia così il nuovo romanzo di Paola Mastrocola. Quella incredibile invasione di pecore getterà nel caos i genitori Cantirami, convinti che il figlio modello sia a Stanford a finire un dottorato, e che si ritrovano all'improvviso spiazzati e in ansia. Cosa combina Fil, dov'è finito, chi è veramente? E chi è quel suo compagno Jeremy con il quale ha stretto un patto, che cosa si sono scambiati i due ragazzi, qual è il loro segreto? Fil sembra sparito nel nulla, perduto in un mistero. Imprendibile. E intanto, sullo sfondo, la crisi dei nostri giorni. Ma raccontata da lontano, come guardando il presente dal futuro, tra una cinquantina d'anni. Filippo Cantirami, il giovane rivoluzionario della Mastrocola, è un ragazzo privilegiato, un personaggio scomodo, di questi tempi: eppure è lui - in virtù dei suoi pensieri, dei suoi silenzi, dei suoi gesti e delle sue scelte - che pagina dopo pagina ci apre al sogno di una vita diversa. Un sogno che ci porta a riflettere sull'idea di tempo e sulla possibilità di metterla in discussione, di ripensarla.

L'invenzione della madre
Libri Moderni

Peano, Marco <1979->

L'invenzione della madre / Marco Peano

Minimum fax, 2015

Abstract: Questa è una storia d'amore. Si tratta dell'amore più antico e più forte, forse il più puro che esista in natura: quello che unisce una madre e un figlio. Lei è malata, ha poco tempo, e lui, Mattia - sapendo che non potrà salvarla, eppure ostinandosi contro tutto e tutti - dà il via a un'avventura privatissima e universale: non sprecare nemmeno un istante. Ma in una situazione simile non è facile superare gli ostacoli della quotidianità. La provincia in cui Mattia abita, il lavoro in videoteca che manda avanti senza troppa convinzione, il rapporto con la fidanzata e con il padre: ogni aspetto della sua vita per nulla eccezionale è ridisegnato dal tempo immobile della malattia. Un rifugio sicuro sembrano essere i ricordi: provare a riavvolgere come in un film la memoria di ciò che è stato diventa un esercizio che gli permette di sopportare il presente. Ma è davvero possibile sfuggire a se stessi? In questo viaggio dove tutto è scandalosamente fuori posto, è sempre il rapporto con la madre a far immergere Mattia nella dimensione più segreta e preziosa in cui sente di essere mai stato. Raccontando di questo 'everyman', Marco Peano ridà senso all'aspetto più inaccettabile dell'esperienza umana: imparare a dire addio a ciò che amiamo

La piccola grande guerra
Libri Moderni

Mignone, Sebastiano Ruiz <1947->

La piccola grande guerra / Sebastiano Ruiz Mignone ; illustrato da David Pintor

Lapis, 2015

Abstract: Un bambino, il suo papà in trincea e una guerra che sembra non finire mai... L'amore fortissimo per il suo papà e l'assurdità della guerra faranno fiorire nel cuore di Andrea il desiderio di un futuro di pace. Una storia intensa e commovente sulle scelte che possono cambiare il mondo

La solitudine del lupo
Libri Moderni

Picoult, Jodi <1966->

La solitudine del lupo : romanzo / Jodi Picoult ; traduzione di Lucia Corradini Caspani

Corbaccio, 2015

Abstract: Da anni lontano da casa, improvvisamente Edward Warren è costretto a tornare nel New Hampshire: suo padre Luke, amante della natura e noto esperto di lupi, e sua sorella Cara di soli diciassette anni hanno avuto un incidente d’auto. Lei non è in pericolo di vita, ma Luke ha subito dei danni cerebrali e langue in un coma che i dottori hanno decretato irreversibile. Spetta a Edward la decisione lacerante di staccare la spina. Per farlo dovrà combattere non solo con Cara, radicalmente contraria, ma anche e soprattutto con i fantasmi del suo passato, con quell’ultima discussione avuta con suo padre dopo la quale non si sono più parlati, con i segreti inconfessabili che emergono sconvolgenti nel momento di maggior vulnerabilità della famiglia, che, come un branco di lupi, cerca di sopravvivere

Nella casa di vetro
Libri Moderni

Munforte, Giuseppe <1962->

Nella casa di vetro / Giuseppe Munforte

Gaffi, 2014

Abstract: Cos’è una famiglia felice? Ecco la domanda impellente che Munforte ci pone. Davide, voce narrante del libro, padre di Andreas e marito di Elena (con la quale cresce anche una figlia concepita con un altro uomo, Sara), osserva la vita dei suoi cari con discrezione. Vede Sara che si sistema gli occhiali mentre impara a leggere una nuova parola, e poi Elena che trattiene il dolore — ma per cosa? La casa nella quale condividono il quotidiano sembra protetta da una bolla di vetro mentre appena fuori dalla finestra, sulla tangenziale milanese, le macchine sfrecciano in un frastuono. Quella bolla è la voce stessa del narratore a crearla, quasi volesse posare sulla casa un’aura che la difenda dagli urti col mondo. Davide si nasconde, forse non c’è, vede soltanto, e si domanda se questa esistenza che un giorno lasceremo, tutto ciò che abbiamo costruito, le persone che abbiamo amato, continuerà anche senza di noi. Com’è il mondo quando gli voltiamo le spalle? Nella casa di vetro è una favola metropolitana, o una preghiera, quella di un padre, e di un marito, che cerca di conservare ogni attimo d’amore, di non dissipare il tempo condiviso, perché sa che questo è il solo modo per riconsegnarli all’eternità.

Le lupe
Libri Moderni

Perina, Flavia <1958->

Le lupe / Flavia Perina

Baldini & Castoldi, 2016

Abstract: Una signora borghese, Flaminia, con un passato rimosso e mai raccontato a nessuno che si è fatta una vita nuova e irreprensibile. Due figli: Carlo e Caterina. Un equivoco in una feroce domenica di calcio a Roma Nord, zona stadio. Una telefonata: Carlo è morto, ucciso dalla polizia durante una giornata di scontri con gli ultras. Solo che Carlo non è un ultras, ed è morto per niente o quasi niente. Un desiderio di vendetta che prende forma con rapidità, diventa folle ossessione e poi progetto condiviso con l'amica del cuore di tempi molto bui. Un giro di vecchie amicizie che si mette in moto all'improvviso, in odio all'ingiustizia. Un poliziotto. Una soffiata. Una pistola. Due cinquantenni che tornano ragazze per cancellare l'ultimo e più insopportabile torto della vita.

Crescerli senza educarli
Libri Moderni

Morelli, Raffaele <1948->

Crescerli senza educarli : le antiregole per avere figli felici / Raffaele Morelli

Mondadori, 2016

Abstract: Si sente spesso dire "Come è difficile il mestiere di genitori…". È proprio questo il punto: essere genitori non è un mestiere, non è un progetto da portare a compimento. Se essere bravi genitori diventa un compito, allora sì che abbiamo fallito. I bambini non si domandano se sono bravi figli. Dovremmo imparare da loro. Educare è prima di tutto stare con i propri figli senza nessun retropensiero. Vale a dire senza un fine, senza il progetto di migliorarli. "Migliorarli" significa sempre omologarli al pensiero convenzionale e mettere a rischio la loro unicità. Questo libro non propone modelli educativi da perseguire, che diventano vecchi subito dopo essere stati annunciati. Capovolge l'idea di educazione: non più centrata su obiettivi da raggiungere, su compiti e punizioni, ma sul talento, su cosa caratterizza i nostri piccoli. La stella polare dell'educazione è chiedersi che cosa li rende unici, chiedersi: "Che fiore è mio figlio?". E lasciare che cresca. Se ci liberiamo dai luoghi comuni, dai falsi miti, delle idee sbagliate che contaminano la nostra epoca, accompagnarli verso la felicità diventa la cosa più semplice, naturale e spontanea che esista.

The Wolfpack
Videoregistrazioni: DVD

The Wolfpack / un film di Crystal Moselle

Wanted : CG, 2016

Abstract: In un appartamento di Manhattan, i sette fratelli Angulo vivono senza avere nessun rapporto con l'esterno, completamente isolati dalla società. L'unico ad avere la chiave di casa è il padre. L'unica finestra sul mondo è quella che vedono sullo schermo. I classici del cinema sono la loro ispirazione: reinterpretano e conoscono decine di copioni a memoria. La regista, accolta in casa dai ragazzi, li filma per anni documentando la loro vita. I sette fratelli Angulo, di madre statunitense e padre Inca peruviano, sono cresciuti nel Lower East Side di Manhattan come su un'isola deserta: per anni infatti hanno vissuto segregati in casa, uscendo un massimo di nove volte l'anno, e qualche anno non uscendo mai. Papà Oscar era l'unico a possedere le chiavi di casa, a decidere come e quando ci si potesse spostare all'interno dell'appartamento, ad assicurarsi che moglie e figli non venissero "contaminati" dal mondo esterno. Sui suoi famigliari l'uomo, seguace del culto Hare Krishna, aveva un potere assoluto. Del resto per i suoi sei figli maschi e la sua unica figlia femmina, nonché per la consorte, Oscar era Dio: un dio intransigente, a volte violento, spesso ubriaco e fuori controllo, sempre onnipresente. The Wolfpack, racconta - o meglio, fa raccontare ai diretti interessati - l'esistenza anomala degli Angulo e la loro graduale acquisizione di una misura di autonomia e autodeterminazione. La regista esordiente Crystal Moselle si è imbattuta per caso nei sei fratelli e li ha avvicinati a poco a poco, entrando in sintonia con quel nucleo famigliare così anomalo attraverso il comune amore per il cinema. Gli Angulo infatti hanno una vera e propria venerazione per la Settima arte, comunicata ai figli proprio dal Dio-padre: solo attraverso il cinema hanno conosciuto la realtà, e infatti quando la incontreranno "dal vivo" continueranno a paragonarla a scene delle migliaia di film cui hanno assistito, che hanno collezionato in forma di vhs e dvd, unici supporti mediatici, insieme a una videocamera, in una casa in cui televisione, computer e persino telefono erano off limits, in quanto veicoli di contaminazione col mondo. ragazzi Angulo, tutti incredibilmente cinegenici, si raccontano come personaggi da film, e si divertono a reinterpretare i copioni (trascritti parola per parola alla macchina da scrivere) dei loro film preferiti, creando i propri costumi con materiali di risulta. Per cinque anni Moselle ha filmato il loro cinema nel cinema, testimoniando con una sovrapposizione a matrioska la messinscena che è l'intera vita dei ragazzi.

Divorzio alla cinese
Libri Moderni

Liu Zhenyun <1958->

Divorzio alla cinese / Liu Zhenyun ; traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti

Bompiani, 2016

Abstract: Li Xuelian, sposata con Qin Yuhe, è incinta del loro secondo figlio. Una buona notizia? Non in Cina, dove la legge del figlio unico li renderebbe due criminali. Non c’è altra scelta che divorziare prima della nascita del bambino. “Appena il bambino sarà registrato all’Anagrafe, ci risposeremo. Non c’è nessuna legge che vieta a una coppia con un figlio ciascuno di sposarsi.” Tutto perfetto, tutto calcolato, se non fosse che dopo il divorzio Qin sposa un’altra donna che aspetta un altro figlio. Folle di rabbia Li corre da un giudice per spiegare come stanno davvero le cose, ma è solo l’inizio di un’aspra battaglia contro l’intero partito e le sue dinamiche.

Crescere l'amore
Libri Moderni

Caruso Mariani, Romana <psichiatra e psicoterapeuta>

Crescere l'amore / Romana Caruso Mariani

Cinquesensi, 2016

Abstract: Come nascono e crescono le emozioni dei bambini e dei loro genitori. Crescere bene le emozioni significa per il bambino, e per l’adulto che sarà, piena salute emotiva, sostegno alla salute fisica, realizzazione delle potenzialità intellettive. Una riflessione su come sviluppare le emozioni nella maniera più armoniosa assicurando al piccolo, e all’adulto che diventerà, la pienezza della salute emotiva, la stabilità di quella fisica e la realizzazione della sua intelligenza. Da prima del concepimento, alla gravidanza, al post partum fino alla vita post natale “dalla parte dei bambini”.

Generatività(s)
Libri Moderni

Ottaviano, Cristiana <1969->

Generatività(s) : la responsabilità di essere figlie e figli / Cristiana Ottaviano

Lubrina, 2016

Abstract: "Trepidamente intrepida, Cristiana Ottaviano, come un'aggiornata mitica Lilith, si addentra nelle ombre affollate della evoluzione dei generi e delle mutevoli relazioni tra maschile e femminile nella spirale della contemporaneità. In questo 'letto di ortiche e mimosa' (F. De Andrè) cerca il soffio eterno e intermittente della generatività, desiderio di ciascun essere umano di provarsi al di là del proprio limite, premiando scelte consapevoli (alternativa a rassegnati destini pre-scritti) dell'andare 'oltre' ciò che cultura e storia hanno perimetrato. È una ricerca affascinante perché contagiata dalla vita: l'autrice si svela (donna, figlia, madre, intellettuale, attivista, esploratrice commossa dell'io e del noi) nello stile che intesse logos ed eros. Indaga con metodo rigoroso e coraggio appassionato, rilegge la storia di un pensiero chiamato dall'oggi a dare corpo al corpo, moto al cuore, trasparenza al mistero. E a chi legge offre l'abbraccio generoso di uomini e donne incontrati/e nel cammino: sofferte e differenti narrazioni del vivere e sperimentare ruoli, relazioni, legami, abissi e slanci di quell'umano plurimo, troppo a lungo celato, perduto e atteso." (G. M.)

Ti regalerò il mondo
Libri Moderni

Fernández, Marta <1973->

Ti regalerò il mondo : romanzo / Marta Fernández ; traduzione di Federica Niola

Mondadori, 2016

Abstract: Leo è un giovane giornalista di talento proiettato verso una carriera di sicuro successo, ma nel suo passato c'è un'ombra, un allontanamento che non ha mai saputo accettare. I suoi genitori sono americani, si sono conosciuti a Berkeley, dove entrambi lavoravano come ricercatori – appassionati ed entusiasti, convinti di poter migliorare il mondo attraverso la scienza e la ragione. Dalla California si sono trasferiti a Madrid ma, dopo la nascita di Leo, il padre ha scelto di ritornare negli Stati Uniti per seguire un importante progetto che richiedeva la sua presenza e non è più tornato a casa. Leo si è sempre sentito tradito e non ha mai voluto né leggere né rispondere alle lettere che il padre periodicamente gli inviava... Tra l'ambizione lavorativa, incoraggiata dal suo capo e mentore Arnau, e i goffi approcci sentimentali con la collega fotografa Alicia, per mettere a tacere il suo dolore Leo s'immerge nella scrittura di un romanzo che solo Arnau ha il piacere e il privilegio di leggere. Una storia che sgorga in maniera dirompente, quasi automatica, ambientata nel Portogallo del XVIII secolo, alla corte dei Braganza. Ne è protagonista Hector de Rossum, un inventore straordinario, un esperto di oggetti meccanici che si è dedicato a opere memorabili come la progettazione dell'immensa e suggestiva biblioteca di Mafra e la cui vita viene a un certo punto sconvolta dalla tragica perdita della figlia, la sua unica, vera fonte di felicità. Per colmare quell'enorme vuoto, Rossum metterà a frutto tutte le sue conoscenze scientifiche e le abilità di costruttore dando forma a Meccanica, un automa perfettamente identico a sua figlia... Con un gioco di specchi davvero sorprendente, la storia personale di Leo e quella fittizia di Rossum si intrecciano per esplorare, con grande originalità, uno dei temi cardine della letteratura, il rapporto padre-figlio, in un romanzo denso di mistero attraversato da un interrogativo enigmatico: fino a che punto ci può salvare l'intelligenza?

Mi chiamo Lucy Barton
Libri Moderni

Strout, Elizabeth <1956->

Mi chiamo Lucy Barton / Elizabeth Strout

Mondolibri, 2016

Abstract: Da tre settimane costretta in ospedale per le complicazioni post-operatorie di una banale appendicite, proprio quando il senso di solitudine e isolamento si fanno insostenibili, una donna vede comparire al suo capezzale il viso tanto noto quanto inaspettato della madre, che non incontra da anni. Per arrivare da lei è partita dalla minuscola cittadina rurale di Amgash, nell’Illinois, e con il primo aereo della sua vita ha attraversato le mille miglia che la separano da New York. Ma fra quelle lenzuola, accudita da un medico dolente e gentile, accarezzata dalla voce della madre, può tornare a osservare il suo passato dalla prospettiva protetta di un letto d’ospedale. Ma è nel silenzio, nel fiume gelido del non detto, che scorre l’altra storia. Quella di un’infanzia brutale e solitaria, di una miseria umiliante, di una memoria tanto piú dolorosa perché non condivisa. Oltre la finestra, le luci intermittenti del grattacielo Chrysler, emblema di grandi aspirazioni nella Grande Mela degli anni Ottanta, insieme all’alternarsi del sonno e della veglia e all’avvicendarsi delle infermiere dal nomignolo fiabesco, scandiscono il passare di un tempo altrimenti immobile. Ma il tempo passa. L’isola d’intimità di quei cinque giorni d’ospedale non si ripeterà nella vita di madre e figlia. Molti anni piú tardi la donna è una scrittrice di fama. Ha scelto la parola al silenzio, dopotutto, perché è cosí che può raccontare anche quella storia d’amore