Trovati 1570 documenti.
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E buonanotte : storia del ragazzo senza sonno / Daniele Doesn't Matter
Mondadori, 2017
Abstract: Questa è la storia di un ragazzo che non voleva dormire. Perché certo il sonno è il periodo di riposo che sospende la coscienza ed è indispensabile per il ripristino dell'efficienza fisica e psichica. Ma nell'arco di una vita, viviamo una media di 29.200 giorni. Se da questo numero sottraiamo le ore passate a dormire, in una vita media di 80 anni, ne viviamo appena 53! Capite quanto tempo perdiamo? E questo il pensiero che tormenta Luca Ramelli, un'ossessione che lo conduce a realizzare il suo più grande desiderio: smettere di dormire. Per vivere pienamente quei 27 anni in più. Per avere tempo da dedicare all'amore, al sesso, agli amici, alla famiglia, alla sete di libertà, alla voglia di sapere e a quella di divertirsi. Parte così un romanzo, che alla vena comica di Daniele Doesn't Matter aggiunge dosi di fantastico e di avventuroso. Con l'aiuto di Gorislav, un amico russo, Luca riesce a trovare il modo di vincere la stanchezza e di cancellare definitivamente il bisogno di dormire. La sua perenne veglia ha un effetto collaterale inaspettato. Luca diventa dipendente dalla sete di sapere. Con una capacità di concentrazione ai confini della realtà, comincia a vivere in un mondo fatto di lettura, film, serie TV e saccenza. Un libro non gli basta. Divora intere biblioteche. Anche quella del Politecnico di Milano. Ne deve leggere almeno cinque contemporaneamente guardando tutte le serie in TV e sul suo smartphone. Diventa un Supereroe della lettura e della visione delle serie TV, un Supereroe del multitasking. Nessuno è in grado di rimanere al suo passo. La sua intelligenza cresce parallelamente alla sua emarginazione. Emarginazione che arriverà a un punto di rottura in cui lo stesso Luca si ritroverà ad avere il bisogno inverso a quello iniziale: tornare a dormire per recuperare amore, amicizia e famiglia.
Questa sono io / Lodovica Cima, Annalisa Strada
Il Castoro, 2017
Abstract: Nella vita di Viola, tredici anni, tutto sembra tranquillo: la scuola, gli amici, una nonna che pensa a tutto, i programmi e le risate con la migliore amica Arianna. C'è anche Michele, bello e un po' scontroso, che forse si è perfino accorto di lei. Ma allora da dove viene la brutta sensazione di essere invisibile? Di non contare mai abbastanza? Viola capisce che se vuole scrollarsela di dosso, deve affrontare la realtà: sua madre non c'è quasi mai, fa la costumista teatrale ed è sempre molto impegnata, suo padre è ancora più assente, è attore e sempre in tournée. I contatti tra loro si limitano a qualche telefonata o visita improvvisata. Non hanno mai vissuto come una vera famiglia, perché? Con l'aiuto di Arianna scopre così un segreto difficile da digerire: la vera famiglia di suo padre - una moglie e due figli - è un'altra. Viola dovrà imparare da sola chi e cosa è importante e costruire il suo mondo, partendo da una scelta consapevole e personale. Forse la soluzione ai suoi problemi non sarà dentro nella famiglia, ma fuori nel mondo, tra amici e un possibile amore. Di pagina in pagina, le voci delle due autrici si fondono per narrare il delicato percorso di crescita e di presa di consapevolezza della complessità delle situazioni e della realtà da parte di una ragazza come tante, alle prese con il tentativo di definire la propria identità e il proprio spazio nel mondo.
Come uccidere il padre : genitori e figli da Roma a oggi / Eva Cantarella
Feltrinelli, 2017
Abstract: Quante volte leggiamo sui giornali che i disagi e i crimini tra le mura di casa derivano dalla crisi della famiglia, una crisi tutta moderna? Come se la famiglia fosse sempre stata un luogo di riparo, di protezione da una società ostile. Ma è davvero così? Dopo lo studio sul mondo greco di «Non sei più mio padre», Eva Cantarella ritorna sul tema centrale della famiglia e indaga le regole e la quotidianità della vita familiare nel mondo romano, per verificare attraverso le fonti l'ipotesi secondo la quale la famiglia infelice nascerebbe solo con la modernità. Con gli strumenti di studiosa del diritto e della storia antica ricostruisce costumi e abitudini delle famiglie romane, risalendo fino alle origini della civiltà che ha creato i fondamenti della nostra cultura giuridica. Dimostra così che, a partire dai Sette re di Roma, a metà dell'VIII secolo a.C., fino al VI secolo d.C. e alla stesura del Corpus iuris civilis di Giustiniano, il potere di vita e di morte dei padri sui figli è assoluto e l'uccisione del padre appartiene con impressionante frequenza alla realtà sociale di ogni famiglia romana. Cantarella si interroga sulla natura ansiogena e conflittuale dei rapporti tra padri e figli nell'antica Roma e, con una ricerca che guarda al passato per parlare del presente, mostra che le famiglie infelici non appartengono solo al nostro tempo. Da Cicerone a Ovidio, da Seneca a Giustiniano, racconta le norme che regolavano l'abbandono dei figli, la facoltà di venderli come schiavi o addirittura di ucciderli, evocando episodi di sconcertante violenza. Quella che svela è una storia tanto sconosciuta quanto decisiva per le nostre radici culturali, che ci spinge a riflettere sul carattere atavico e profondamente umano dello scontro tra le generazioni.
Anna che sorride alla pioggia / Guido Marangoni
Sperling & Kupfer, 2017
Abstract: Un'ora dopo aver letto l'esito del test di gravidanza, avevo già montato un canestro in giardino. «È un maschio, me lo sento!». Perché dopo due meravigliose figlie femmine era giusto, se non pareggiare i conti, almeno bilanciare un po' le parti. A Daniela l'ultima cosa che interessava era il sesso della creatura che portava in grembo. Bastava che fosse sana, diceva. Che poi è il pensiero di ogni genitore, solo che, quando la vita ti ha già messo alla prova, quel pensiero non lascia spazio a nessun altro. Poi ci fu il succo alla pera. Qualche sorso per svegliare a suon di zuccheri il piccoletto, in modo che si posizionasse a favore di ecografo. Fu quello il giorno in cui capii che mi dovevo preparare, perché qualcosa stava davvero per cambiare. Quando la dottoressa ci convocò e senza tanti preamboli ci disse: «Si tratta della trisomia 21», invece, capii un'altra cosa: che Daniela era già pronta. «È maschio o femmina?», chiese, lasciandomi a bocca aperta ancora una volta. Perché adesso sì, l'unica cosa che contava era sapere chi sarebbe arrivato nella nostra famiglia. Era Anna la buona notizia che stavamo aspettando.
Il papà e la mamma si separano : come parlarne ai figli / Armando Ceccarelli
ETS, 2017
Abstract: Molti genitori che si sono separati, o che vorrebbero separarsi, si chiedono se lo si possa fare senza spezzare, oltre al legame di coppia, anche la vita dei figli. Temono che questa esperienza li condannerà ad una vita complicata, tortuosa, imprigionata ai lacci del tormento nevrotico. A loro è giusto dire che ci si può separare senza danneggiare la vita dei figli. Questo libro serve proprio a questo: ad accompagnare i genitori nel delicato compito di parlare della separazione ai propri figli, guidandoli nei tempi e nelle modalità della comunicazione, istruendoli a saper cogliere le loro reazioni, aiutandoli a conoscere che cosa sta accadendo nella loro vita.
Not now, Bernard / David McKee
Paperback ed.
Andersen Press, 2017
Abstract: Bernardo ha un problema: c'è un mostro in giardino, ma la sua mamma e il suo papà sono troppo occupati per accorgersene e non gli danno retta. Così decide di affrontare da solo la feroce creatura...
Dentro l'inverno / Peter Geye ; traduzione di Federica Aceto
Einaudi, 2017
Abstract: Il vecchio Harry Eide scompare nelle regioni selvagge che circondano la cittadina di Gunflint, nel Minnesota. Non è la prima volta che si confronta con le foreste spazzate dal gelo invernale: trent'anni prima ci ha portato il figlio Gustav, allora diciottenne. Quando Harry viene dichiarato morto, è proprio Gustav a raccontare a Berit Lovig di quel lungo, estenuante inverno. Berit è la donna che amava suo padre e che, negli ultimi trent'anni, gli è stata vicina. Le racconta della paura, delle mappe imprecise, del freddo e della sensazione di non farcela. Soprattutto, le dice che quel viaggio era per Harry l'unico modo per mostrarsi degno di lei. Un tentativo disperato, per poco non finito in tragedia, ma che, come un'iniziazione, ha fatto del padre l'uomo che è stato e di Gus l'uomo che è.
Il ritorno / Hisham Matar ; traduzione di Anna Nadotti
Einaudi, 2017
Abstract: Hisham Matar ha diciannove anni quando suo padre Jaballa, fiero oppositore del regime di Muammar Gheddafi, viene sequestrato nel suo appartamento del Cairo, rinchiuso nella famigerata prigione libica di Abu Salim e fatto sparire per sempre. Ventidue anni piú tardi il figlio Hisham, che non ha mai smesso di cercarlo, può approfittare dello sprazzo di speranza aperto dalla rivoluzione del febbraio 2011 per fare finalmente ritorno nella terra della sua infanzia felice. Quel viaggio verso un presente ormai sconosciuto non è che lo spunto per un itinerario storico e affettivo ben piú vasto. Visitando i luoghi e incontrando i parenti e gli amici che hanno condiviso con Jaballa decenni di prigionia nel «nobile palazzo» di Abu Salim, Hisham può recuperare un passato che risuona in lui con un'eco mai sopita e ritagliare i contorni di un padre che, in assenza di un corpo, risulta privo di confini. Le tappe del viaggio privato s'intersecano con la storia libica del ventesimo secolo, dalla resistenza all'occupazione italiana al flirt di Gheddafi con l'Inghilterra di Tony Blair.
Nord, 2017
Abstract: Non è possibile. Mentre corre in ospedale, Natalie Falcone ripensa incredula alla telefonata che le ha fatto lasciare a metà turno la cucina del suo ristorante: c'è stato un incendio nella stanza che la figlia Arden e sua cugina Rory dividono al college e, per salvarsi, le ragazze si sono buttate dalla finestra e adesso sono entrambe in coma. Ma non solo: uno studente è rimasto ucciso e i vigili del fuoco sono convinti che l’incendio non sia stato un incidente. Non è possibile, continua a ripetersi Natalie davanti al capezzale di Arden. Perché qualcuno voleva farle del male? O è stata lei ad appiccare il fuoco? Natalie deve sapere. Deve mettere da parte il dolore e scandagliare la vita della figlia, una vita piena di ombre e di segreti che lei nemmeno immaginava. A poco a poco, Natalie si rende conto che persino il rapporto con Rory era tutt'altro che idilliaco, anzi celava un lato oscuro che è forse la causa della tragedia. E allora una domanda inizia a tormentarla: chi è veramente Arden?
The light between oceans / M. L. Stedman
Black Swan, 2016
Abstract: Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo. Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull'isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare. Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d'improvviso la quiete dell'alba. Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto. Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l'oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d'attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro.
Il senso della lotta / Nicola Ravera Rafele
Fandango libri, 2017 (stampa 2016)
Abstract: Nei giorni dispari della settimana Tommaso va a correre. Allena il fiato, svuota la mente. A trentasette anni ha un contratto a tempo nella redazione romana del Corriere della Sera, una fidanzata esigente, e una zia, Diana, della consistenza di una quercia, che l'ha cresciuto da quando, nel 1983, suo padre l'ha lasciato lì, davanti a casa, prima di scomparire nel nulla, nel bel mezzo di un temporale estivo. Già, perché i suoi genitori, Michele Musso e Alice Rosato, da quelle poche informazioni che ha, sono morti in un incidente, ed erano terroristi. A trentasette anni Tommaso è riuscito a costruirsi una vita normale, a non pensare più al suo tormentato passato. Ma quando una mattina il respiro gli s'ingolfa, e un dottore, diagnosticandogli un attacco di panico, gli chiede se sia figlio di quel Michele Musso, che lui ha incontrato a Grenoble nell'84, qualcosa si rompe, come uno strappo in una rete. Perché quella data fa tanto rumore? Quante versioni esistono della stessa cosa? In quale punto puoi ricucirle insieme senza sentire troppo male? Con la mano ferma di chi conduce un'inchiesta e l'eleganza espressiva di chi sa come raccontarla, Nicola Ravera Rafele compone un'opera sinfonica per restituire una vicenda familiare che comincia nel 1969 e arriva fino ai giorni nostri. Romanzo borghese, noir letterario, j'accuse generazionale, "Il senso della lotta" è un libro sul presente che fa i conti con il passato, una storia in cui la ricerca della verità ha un prezzo così alto che alla fine sarà difficile separare la salvezza dalla distruzione.
Carthusia, 2017
Abstract: Due piccoli trolley prendono vita il fine settimana per accompagnare Andrea e Giulia nel viaggio che va da casa di mamma a casa di papà. O da casa di papà a casa di mamma. Ogni sabato, daccapo. Un viavai, quello di Andrea e Giulia, che a volte può essere proprio difficile, ma permette di trovare amici sinceri capaci di star loro vicini.
Lasciamoli sbagliare / Jessica Lahey ; traduzione di Laura Serra
Vallardi, 2017
Abstract: Mamme che si precipitano a scuola per consegnare compiti dimenticati e contestano gli insegnanti, "colpevoli" di avere assegnato un brutto voto; papà che gestiscono le scelte dei figli in materia di amicizie e interferiscono con le decisioni degli allenatori sul campo di gioco. Si credono genitori responsabili, ma in realtà tolgono ai figli la preziosa opportunità di fallire, o quanto meno di provare a cavarsela da soli. La giornalista e insegnante statunitense Jessica Lahey spiega come siamo passati dal parenting all'overparenting. I genitori iperprotettivi (che vogliono sottrarre ai figli l'esperienza della fatica) e/o competitivi (che mirano ad allontanare da loro la delusione del fallimento), perdono di vista che i figli, per diventare adulti maturi, devono imparare a essere autonomi. Impariamo a fidarci dei nostri figli: lasciamogli la possibilità di misurarsi con la vita a modo loro. Abbiamo insegnato ai nostri ragazzi ad avere paura degli insuccessi. E quella paura ha distrutto la loro voglia di imparare. Jessica Lahey ci offre un cambio di prospettiva sul fallimento come esperienza di vita, che libera i genitori dal senso di inadeguatezza e insegna ai figli il potere della resilienza. Forte della propria esperienza di madre e insegnante, l'autrice spiega come siamo passati dal parenting all’overparenting, e ci ricorda che i figli, per diventare adulti maturi, devono imparare a essere autonomi e che devono essere felici, non farci felici. Togliere ogni ostacolo dal cammino dei nostri ragazzi non rafforza la loro autostima ma la nostra, secondo la rassicurante e deleteria equazione «figlio di successo = genitore di successo». Meglio allora lasciar loro la preziosa opportunità di fallire, o quanto meno di provare a cavarsela da soli.
Genitori digitali : crescere i propri figli nell'era di internet / Barbara Volpi
Il Mulino, 2017
Abstract: Come possiamo proteggere i nostri figli dai pericoli e dalle insidie della rete? Come possiamo essere genitori consapevoli nell'era touch? Siamo in grado di cogliere segnali di disagio che s'insinuano in selfie, post e giochi online? Il testo fornisce risposte scientificamente fondate, guide procedurali e strumenti duttili per affrontare con coraggio e determinazione la nuova sfida che la società multimediale ci pone: educare responsabilmente alla digitalità.
Come non odiare tuo marito dopo i figli / Jancee Dunn ; traduzione di Paola Bertante
Sonzogno, 2017
Se non ti amo più : quando lasciarsi bene diventa una risorsa anche per i figli / Maria Rita Parsi
Mondadori, 2017
Abstract: Se per ciascuno il sogno è quello di un amore eterno, la realtà con cui dobbiamo fare i conti è spesso differente, e può venire il giorno in cui il "per sempre" a cui tendevamo con ogni fibra e ogni energia si riduce a un'espressione vuota e senza valore. In questo nuovo libro Maria Rita Parsi, con la consueta profondità di analisi, la competenza maturata in anni di indagine sul campo e l'empatia che contraddistingue il suo approccio, fornisce gli strumenti più adeguati ad affrontare la delicata fase di passaggio e trasformazione che accompagna la rottura di un legame di coppia, aiutandoci a far sì che possa diventare una risorsa: per chi non si ama più ma anche per chi, vittima innocente della situazione – i figli e i parenti –, ne viene suo malgrado coinvolto. Attraverso le testimonianze concrete e le voci autentiche di chi ha affrontato in prima persona una separazione, l'autrice descrive i diversi scenari e le conseguenze non solo psicologiche, ma anche sociali, economiche e legali che ne derivano. E giunge a formulare un vero e proprio "Decalogo del lasciarsi bene", per affrontare, elaborare, trasformare e superare la fine di un amore. Queste pagine sono pensate come una guida originale e indispensabile per conoscere le regole e i meccanismi che trasformano una comune "separazione" in un "lasciarsi bene" e persino in un'inattesa ricchezza.
Mondolibri, 2013
Abstract: A trentun anni, Evan si sente uno sfigato: non ha un lavoro stabile, non ha una relazione fissa, è andato via di casa soltanto perché ha ereditato l'appartamento del nonno. Pecora nera nella sua compassata famiglia di geni, fa il musicista, ma non ha mai sfondato. O meglio: lui e la sua band hanno avuto la loro grande occasione negli anni d'oro del grunge, ma si sono sciolti a un passo dal successo. E così, ora, Evan si limita a dare lezioni di chitarra a ricconi di mezza età. Insomma: rock and roll zero, sesso poco, droga solo a fini terapeutici - contro le crisi epilettiche di cui soffre a causa di un incidente subito durante l'infanzia, e sul quale non ha mai rivelato tutta la verità. Perché in una cosa è davvero bravo: nascondere segreti. Non ha mai detto a nessuno, per esempio, che ha un figlio: Dean. Del resto, neanche Evan l'ha mai conosciuto: è nato quando lui e la sua ragazza erano liceali, e i nonni materni se lo sono portato via, insieme alla giovanissima madre. Finché una drammatica circostanza fa incontrare per la prima volta padre e figlio dopo quattordici anni, e Evan, di punto in bianco genitore single, si ritrova a prendersi cura di quel ragazzino carico di rancore che non ha alcuna intenzione di rendergli la vita facile. Con un vero teenager sotto lo stesso tetto, inizierà finalmente a stargli stretta la propria eterna adolescenza. Tanto da rendersi conto che, forse, è arrivato il momento di smettere di raccontarsi scuse e superare quella paura di crescere.
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: Alison Gopnik è una delle più importanti e apprezzate psicologhe infantili della scena internazionale. Questo libro sintetizza il suo pensiero innovativo e fortemente empatico, frutto di decenni di ricerche scientifiche d'avanguardia e della sua stessa esperienza di madre e di nonna. Prendersi cura dei nostri figli è ciò che ci rende più umani. Eppure negli ultimi decenni ha preso sempre più piede un insidioso processo di professionalizzazione della genitorialità: c'è un'intera industria miliardaria che cerca di convincere madri e padri in tutto il mondo a educare i propri figli usando «metodi» precisi per far sì che abbiano «successo» nella vita. Ma questa moda è profondamente sbagliata, secondo Gopnik, per molte, ottime ragioni. Basandosi su approfonditi studi evolutivi e su ricerche originali sull'attitudine dei bambini ad apprendere, questo libro, intenso e necessario, difende l'importanza del ruolo protettivo dei genitori, un istinto profondamente radicato negli esseri umani. Tuttavia Gopnik ammonisce con forza: essere genitori non è un mestiere attraverso il quale si possa ottenere un «risultato» prestabilito. I bambini sono per loro natura fantasiosi, stupendamente inventivi e giocosi, e sono sempre molto diversi dai loro genitori. Quello che sarà il loro mondo da adulti è imprevedibile e la loro strada la dovranno trovare da sé. Quanto più i genitori saranno in grado di lasciarli sviluppare autonomamente, in un ambiente armonioso e ricco d'amore, tanto più facilmente ogni bambino potrà usare le proprie risorse per far fronte alle sfide che incontrerà lungo il cammino.
Eroi della frontiera: romanzo / Dave Eggers ; traduzione di Giovanna Granato
Mondadori, 2017
Abstract: Josie ha trentotto anni, il marito l'ha abbandonata con due bambini piccoli, ha appena perso il lavoro, ha una causa legale alle costole e un rimorso che la tormenta. Josie ne ha abbastanza: noleggia un camper, prende i bambini e all'insaputa dell'ex marito parte per l'Alaska. Sullo sfondo della crisi economica e del surriscaldamento globale, inizia l'avventura di una madre sola con i suoi due figli. Un viaggio fatto di incontri felici: la sorella Sam con il suo modo disinvolto di gestire il matrimonio e Jim, un campeggiatore gentile con cui sembra possibile l'inizio di una storia d'amore. Ma anche di difficoltà e sorprese: un incidente porta Josie in ospedale, il camper si rompe e viene rimesso in moto con l'aiuto di un gruppo di carcerati, una jam session viene interrotta bruscamente da poderosi incendi. Di episodio in episodio, Eggers guida il lettore in un'avventura on the road e sembra suggerirci che in fondo c'è qualcosa di eroico in ognuno di noi.
Le notti blu / Chiara Marchelli
Perrone, 2017
Abstract: Tutti crediamo di conoscere le persone che amiamo: Larissa e Michele si conoscono da una vita, così come pensano di conoscere Mirko, il figlio che lascia gli Stati Uniti, dove è nato, per vivere in Italia e sposare Caterina. Un colpo di fulmine che non hanno mai approvato pienamente. Larissa e Michele sono sposati da oltre trent'anni, vivono a New York, hanno una vita agiata e hanno saputo costruire un rapporto solido, basato sulla cura reciproca, sulle piccole e generose attenzioni e sulle affettuose abitudini della loro quotidianità. "Le notti blu" racconta, come una sorta di lastra a raggi X, il matrimonio di Larissa e Michele e la loro vita che sembra normalissima, se non fosse per un dolore tremendo che accompagna, e regola, le loro esistenze. È una notizia dall'Italia a rompere l'equilibrio che la coppia ha faticosamente costruito.