Trovati 1570 documenti.
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Loveless / un film di Andrey Zvyagintsev
Eagle Pictures, [2018]
Abstract: Zhenya e Boris hanno deciso di divorziare. Non si tratta però di una separazione pacifica, carica com'è di rancori, risentimenti e recriminazioni. Entrambi hanno già un nuovo partner con cui iniziare una nuova fase della loro vita. C'è però un ostacolo difficile da superare: il futuro di Alyosha, il loro figlio dodicenne, che nessuno dei due ha mai veramente amato. Il bambino un giorno scompare.
Il giro dell'oca / Erri De Luca
Feltrinelli, 2018
Abstract: In una sera senza corrente elettrica, mentre rilegge Pinocchio, un uomo sente la presenza del figlio che non ha avuto, il figlio che la madre - la donna con cui in gioventù lo concepì - decise di abortire. Alla fiamma del camino, il figlio gli appare già adulto, e quella presenza basta «qui e stasera» a fare la sua paternità. Per tutta la notte al figlio «estratto da una cena d'inverno» lui racconta «un poco di vita scivolata». E così ecco l'infanzia napoletana, la nostalgia della madre e del padre, il bisogno di andare via, di seguire la propria libertà - «la libertà che ho conosciuto è stata andare e stare dove non potevo fare a meno» -, le guerre trascorse ma anche i baci che ha dato... e, a poco a poco che racconta, immagina le reazioni di questo figlio adulto, ciò che potrebbe dire, fino a che il figlio, da muto che era, prende la parola e inizia a dare voce alla propria curiosità («a proposito di maschere, di che ti vestivi a Carnevale?»), punteggia il racconto del padre con domande e osservazioni, lo guida, aiuta a mettere i dettagli a fuoco, e si fa guidare. Il monologo iniziale diventa così un dialogo a due voci, che indaga su una vita, sugli affetti, sulle scelte fatte, sui libri letti e su quelli scritti, sull'importanza delle parole e delle storie. Mentre fuori si alza il vento che viene da nord e lui sistema sulla brace una fetta di pane perché, con un poco d'olio, serva a farli stare insieme ancora un po', da «padre inesistente, padre di una sera», gli pare di sbiadire, mentre il figlio aumenta di precisione, proprio come i personaggi dei romanzi diventano più precisi e memorabili dei loro autori, proprio come Pinocchio, e non il falegname che l'ha creato, dà il nome al romanzo.
Il ponte d'argilla / Markus Zusak ; traduzione di Chiara Brovelli
Frassinelli, 2018
Abstract: C'erano stati anche un nonno con la passione per i miti greci, una nonna e la sua macchina da scrivere, un pianoforte consegnato nel posto sbagliato, una ragazza con le lentiggini che amava le corse dei cavalli, e un padre che, dopo la morte della moglie, aveva abbandonato i suoi cinque figli: Matthew, Rory, Henry, Clay e Tommy. I fratelli Dunbar. Costretti a vivere soli, e a definire da soli le regole della propria esistenza. E quando il padre tornerà sarà Clay l'unico dei fratelli che accetterà di aiutarlo e costruire con lui un ponte, concreto e metaforico nello stesso tempo: lo farà per la sua famiglia, per il loro passato, per il loro futuro, per espiare le colpe, per affrontare il dolore. Lo farà perché lui è l'unico che conosce tutta la storia, e per questo è obbligato a sperare. Ma fino a che punto Clay potrà portare avanti la più difficile di tutte le sue corse? Quanti degli ostacoli che la vita gli ha posto davanti riuscirà a superare? Quanta sofferenza può sopportare un ragazzo? Dodici anni dopo Storia di una ladra di libri, Markus Zusak torna con un romanzo di lancinante bellezza, che non ha paura di commuovere e che lo conferma come uno dei più importanti autori della scena letteraria mondiale: la storia di Clay, dei suoi fratelli e della sua famiglia è di quelle destinate a incidere a lungo nell'immaginario collettivo, per la densità di vita e sentimenti, per il racconto travolgente, per la voce acuta, calda e suggestiva.
Erickson, 2018
Abstract: Il volume descrive, tramite argomentazioni ed esempi concreti, le conseguenze che le critiche altrui possono avere sull’immagine e sull’autostima dei bambini e dei ragazzi, sulle loro relazioni con gli altri e sullo sviluppo complessivo della loro personalità. Secondo l'autrice infatti, i bambini non sono nati per conformarsi a dei modelli, ma devono trovare la loro via e imparare a considerare in modo flessibile il proprio carattere e la propria personalità. A tal fine essi devono essere sostenuti da genitori e figure educative nei loro punti di forza, e non criticati per i loro difetti.
Educare al femminismo / Iria Marañòn ; traduzione di Stefania Cherchi
Salani, 2018
Abstract: Perché le bambine a partire dai sei anni si sentono meno intelligenti dei bambini? E perché i ragazzi sottostimano le capacità delle loro compagne di università? La colpa è degli stereotipi. I giochi e i riferimenti culturali mostrano alle bambine e ai bambini come devono comportarsi: il colore rosa, le bambole, le pentoline e le principesse da un lato; l'azzurro, le macchinine, il calcio e i supereroi dall'altro. Per non parlare delle circostanze in cui pretendiamo che le bambine siano sottomesse, tranquille e obbedienti e quelle in cui un maschio non può piangere, ma deve essere forte e coraggioso. Non sarebbe meglio che tutti fossero liberi di sentire, esprimersi e agire? Per costruire una società più giusta e ugualitaria dobbiamo insegnare ai nostri figli a essere solidali e felici, a pensare al di là delle convenzioni e dei modelli proposti dalla televisione, il cinema, la letteratura e i social. Per tutto questo è necessario educare al femminismo, sia i bambini che le bambine. Strutturato come un manuale di self help e scritto in prima persona, "Educare al femminismo" riporta molte esperienze personali dell'autrice e include test, esercizi, box di autovalutazione, tabelle con dati sul divario tra uomini e donne forniti da organismi ufficiali (come Unicef e Amnesty International).
Uno di noi : romanzo / Daniel Magariel ; traduzione di Gioia Guerzoni
Codice, 2018
Abstract: Un ragazzino dodicenne, suo fratello maggiore e il loro padre, carismatico e manipolatore, hanno vinto quella che loro chiamano "la guerra": dopo il tribolato divorzio dei genitori, la madre ha perso la custodia dei figli. I tre lasciano il Kansas, di notte, e viaggiano verso ovest, verso la periferia brulla e desolata di Albuquerque, in New Mexico, per ricominciare una nuova vita insieme. All'inizio tutto sembra normale: i ragazzi vanno a scuola, giocano a basket e si fanno nuovi amici. Ben presto, però, la situazione precipita: strani personaggi vanno e vengono dal loro appartamento, e il padre da distratto si fa prima lunatico, poi imprevedibile e infine pericoloso. Magariel firma il ritratto di un bambino che lotta per cercare di tenere insieme i pezzi sparsi della sua famiglia, e descrive il legame feroce di due fratelli che si proteggono a vicenda da un padre di cui una volta si fidavano ma che ora non riconoscono più.
Pay the ghost : il male cammina tra noi / il vincitore premio Oscar Nicola Cage
Universal, 2017
Abstract: Il giovane figlio di una coppia newyorkese scompare nel nulla la notte della festa di Halloween. I due non reggono allo sconforto e si separano. Il padre, Mike, continua ancora a un anno di distanza la ricerca del figlio del quale ogni tanto gli sembra di veder comparire la figura. Riuscirà a coinvolgere anche la moglie nella ricerca dopo che anche a lei saranno arrivati segnali inequivocabili e non spiegabili altrimenti se non con una misteriosa presenza.
Chi ha liberato gli dei? / Maz Evans ; traduzione di Laura Grassi
Mondadori, 2018
Abstract: Elliot è un normale undicenne, con una mamma che ha bisogno di cure. Ma quando gli cade (letteralmente) in testa la costellazione di Virgo, sotto forma di una ragazzina alquanto bizzarra, forse potrebbe risolvere i suoi problemi. Thanatos, rinchiuso da Zeus in una caverna sotto Stonehenge, gli promette infatti la guarigione della mamma in cambio della libertà. Elliot scoprirà che lasciare "Colui che governa la morte" a piede libero non è esattamente una buona idea, e dovrà salire con Virgo sull'Olimpo per chiedere l'aiuto degli dei, molto diversi da quello che si immaginava...
Voglio un'altra mamma! / Nadine Robert, Geneviève Godbout
Lupoguido, 2018
Abstract: Mi dici sempre di 'no'! Non posso mai fare niente. Sei cattiva e io voglio un'altra mamma. La mamma mi guarda meravigliata. Troppo tardi. Ormai l'ho detto. Molto bene, dice. Conosco una mamma che forse potrebbe fare al caso tuo. È una mamma tricheco che vive sui ghiacci del Polo Nord, cosa ne pensi?
La stanza delle meraviglie / Julien Sandrel ; traduzione di Manuela Maddamma
Rizzoli, 2018
Abstract: Thelma ha quarant’anni, una vita piena e un lavoro che la soddisfa, ma che la sottrae alle incombenze materne; la sua è una famiglia tandem, sono in due, e Louis, dodici anni, è un figlio desiderato ma non condiviso, un figlio cresciuto d’un tratto, un ragazzino che ha preso la prima cotta e vuole raccontarlo alla madre. Che ora, però, è al telefono e non ascolta, non vede. Accade in una frazione di secondo, su una strada di Parigi: il ragazzo è vittima di un incidente e Thelma si ritrova di colpo senza più difese. Poi, nelle settimane incerte in cui il bambino è sedato, trova un quaderno sul quale Louis ha elencato le cose che sognava di fare, le sue meraviglie, e spinta in modo uguale dalla disperazione e dalla speranza decide di realizzarle al posto suo e poi raccontargliele, seduta accanto al letto della stanza di ospedale. Ha solo un mese di tempo e certo non è facile vivere i desideri di un adolescente alla sua età. Ma alla fine, questa stramba impresa alla quale Thelma si è aggrappata come un naufrago diventerà per lei una possibilità impensata per sperimentare nuove connessioni e ridefinire i limiti dell’amore. Suo figlio non aspettava altro.
Rinnega tuo padre / Giovanni Tizian
Laterza, 2018
Abstract: Per un boss la famiglia conta più dei soldi e del potere. Perché mogli, figli, nipoti garantiscono la continuità dell’impero. La ’ndrangheta – la mafia più potente e ramificata al mondo – fonda la sua forza sui vincoli di sangue. È molto più di un semplice fenomeno criminale: è una cultura intrisa di violenza e di morte che si tramanda di generazione in generazione. Come le madrasse dello Stato Islamico indottrinano migliaia di adolescenti per trasformarli in martiri di Allah, così le ’ndrine allevano i bambini e li formano per un futuro da padrini. Oggi però ammaestrare la prole con le leggi non scritte del crimine ha delle conseguenze irreversibili: l’allontanamento dei minori dal nucleo familiare. È questo il nuovo fronte della lotta alle cosche. Una guerra senza esclusione di colpi, che si combatte dall’ufficio di frontiera del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria. Dal 2012 sono quasi 50 i giovani strappati dai padrini. Questo è il racconto delle loro vite: un viaggio-inchiesta (con documenti e interviste esclusive) nell’abisso di famiglie falcidiate da un distorto senso dell’onore. Storie di figli che rinnegano i padri, e di madri coraggiose che hanno scelto di abbandonare al proprio destino i mariti fedeli solo alla legge del clan.
Disperata & felice : diario segreto di una mamma / Julia Elle
Mondadori, 2018
01 Distribution, 2017
Abstract: La vita di Dora è finita sottosopra quando il compagno Davide l'ha lasciata dopo sette anni di relazione e due figli: Pietro, di cinque anni, e Anna, di uno. Sopraffatto dalla routine bambini/lavoro, si rifiuta di elaborare il lutto sentimentale finché non arriva il momento di raccontare la verità a Pietro, il quale crede ancora che il papà sia via solo per lavoro. Dora, spronata dall'amica Sara, trova finalmente la forza di reagire. Il primo passo sarà il riappropriarsi del proprio tempo assumendo l'insolito babysitter Simone, poeta-bidello e nuovo fidanzato di Sara.
Il clan / Guillermo Francella ; un film di Pablo Trapero
01 Distribution, 2017
Abstract: Argentina inizio anni ’80. All’apparenza una famiglia come le altre che vive nel tranquillo paesino di San Isidro, in realtà un vero e proprio clan che si guadagna da vivere con i sequestri di persona. Arquímedes, il patriarca, è a capo delle operazioni. Alejandro, il suo figlio più grande, è una star del rugby che gioca nel mitico team argentino “Los Pumas”. È lui che adesca le vittime dei rapimenti tra i giovani rampolli dell’alta società. I crimini del clan dei Puccio, famiglia che gode della protezione del regime militare, riescono a passare inosservati nella loro costante ferocia programmatica, ma prima o poi finiscono con il coinvolgere tutti in una crescente spirale di violenza, dove è colpevole anche chi assiste in silenzio. Ispirato ad un episodio realmente accaduto, il film racconta insieme alla storia di una famiglia anche quella di un intero paese, nella sua delicatissima fase di transizione dalla feroce dittatura militare ad una fragile democrazia.
Le formiche non hanno le ali / Silva Gentilini
Mondadori, 2017
Abstract: Due donne legate dalla stessa sorte: essere costrette ad abbandonare il primogenito avuto in giovane età e in situazioni drammatiche. A unirle saranno la difficoltosa ricerca dei figli e la forza che troveranno in loro stesse per sopravvivere al peso del proprio dolore. A separarle i tempi, i luoghi e, soprattutto, le motivazioni che stanno dietro a quell'abbandono. Nata all'inizio degli anni sessanta, Emma cresce fra le violenze e i soprusi di un padre bipolare che sottomette la famiglia alle sue continue crisi. Ai primi del Novecento, Margherita, una ragazza di umili origini, è vittima di una madre insensibile e perbenista. "Le formiche non hanno le ali" è un romanzo che racconta la rinascita di due donne da un passato tragico e violento. Quella di Emma è una storia vera. Vittima di violenza sessuale da parte del padre, Silva Gentilini ha costruito un'opera che, partendo da un'indicibile memoria intima, riesce a farsi racconto universale di una lenta e faticosa riconquista di sé. Quella di Margherita, ispirata alla vita della bisnonna dell'autrice, rappresenta un sapiente contrappunto alla claustrofobica vicenda di Emma e ci conduce in un'America sognata come terra promessa. Le pagine del libro danno voce a una sofferenza personale, restituendo un intreccio narrativo che abbraccia un secolo e si fa avvincente epopea familiare.
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Maryse, illustre neuropediatra, è una donna bella e intelligente, ma terribilmente narcisista e ossessionata dal bisogno di essere sempre la più brava, la più ammirata - la numero uno. È anche madre di Charlot, un bambino singolare, che sa meravigliarla ed esasperarla al tempo stesso. Come una sorta di Piccolo Principe, fin dalla più tenera età Charlot la disarma con domande sulle verità più essenziali e meno afferrabili: la felicità, il senso della vita e dell'amore. Grazie a Charlot e ai suoi quesiti filosofici che la mettono in difficoltà, Maryse inizia pian piano a spogliarsi delle sue certezze inossidabili. Grazie a Charlot e alle sue lacrime, Maryse capisce che certe ferite inflitte dalla vita non hanno un motivo né una spiegazione, e riscopre il valore dell'umanità nel ruolo di medico. Con il suo candore acuto e il suo coraggio ostinato anche di fronte alle prove più dure, un ragazzino come Charlot sarà in grado di dimostrare agli adulti che l'essenziale nella vita sta nell'assaporare ogni istante del presente, nel riscoprire quella tenerezza che ci permette di entrare in connessione con gli altri, nello spogliarsi del proprio ego e di tutte le maschere che ci impone. Solo così è possibile imparare a volersi bene e lasciarsi andare alla vera gioia, quella che si raggiunge solo con l'intelligenza del cuore. Perché «diventare intelligenti è aver trovato il significato reale della parola amare».
Tanguy / Sabine Azema ... [et al.] ; un film di Etienne Chatiliez
Mustang Entertainment : CG, [2017]
Abstract: A ventott'anni Tanguy Guetz ha molte qualità: intelligente, studioso, simpatico, donnaiolo. E una passione: i genitori con cui vive. Pur amandolo teneramente, Edith e Paul non lo sopportano più e per farlo sloggiare decidono di disgustarlo, ingegnandosi a rendergli sgradevole la convivenza.
La scelta di Cesare : un monologo / Pino Loperfido
Curcu & Genovese, 2015
Abstract: Quando una generazione si prepara a succedere ad un'altra si assiste sempre allo scoppio di una piccola guerra fatta di screzi, battibecchi e rancorosi silenzi. Gian Paolo Tomazzini ha 61 anni e un matrimonio fallito alle spalle. Ha trascorso la sua vita assolvendo diligentemente tutto il compitino esistenziale: ha cresciuto da solo l'unico figlio, ha lavorato, si è costruito una sufficiente posizione economica, evitando scossoni, celandosi nella nebbia del qualunquismo, sguazzando nell'ignavia del perfetto perbenista, defilandosi opportunisticamente tutte le volte che si era trattato di dover scegliere. Suo figlio Cesare, invece, ha circa vent'anni, è un ragazzo normale, come ce ne sono tanti, si sta laureando in Scienze Geografiche con una tesi sul suo omonimo Cesare Battisti, personaggio che i Tomazzini, nostalgici del defunto Impero Asburgico, hanno sempre pubblicamente detestato. Una tesi di laurea che al padre pare dunque un dispetto, un torto personale. È per questo che sulla scena Gian Paolo proverà a stigmatizzarla, ricostruendone genesi, conseguenze e retroscena. "La scelta di Cesare" è un viaggio concitato che porta dalla dominazione asburgica a quella dei social network, passando per il terrorismo islamico; un viaggio pieno di curve misteriose, strane telefonate, irresistibili ironie, uomini e cani, dispute sulla esatta collocazione del bene e del male.
Baldini&Castoldi, 2017
Abstract: Uscito da un carcere palermitano dopo 13 mesi di custodia cautelare, Mimmo Calò, ex star di una trasmissione sportiva locale, non ha un piano, non ha un lavoro, non ha più una moglie. Ha solo una figlia, che però già a soli quattro anni sembra aver capito di doverlo odiare. In questo stato di crisi c'è però un'altra dolorosa frattura da sanare, anche se Mimmo non vuole ammetterlo: la fine del rapporto con il migliore amico Pier Francesco. Suo padre Pietro insiste ripetutamente perché i due facciano pace, preoccupato che anche il figlio possa distruggere un'amicizia importante come lui, più di qua-rant'anni prima, ha fatto con Fefè. «Se tu fai pace con lui, io faccio pace con quella cosa inutile», gli promette Mimmo, convinto che la cosa non possa verificarsi. Quando si accorge che il club di calcio che gli ha offerto un lavoro come allenatore è solo una copertura per attività illecite e si mette nei guai con dei criminali palermitani, l'ex giornalista decide di mollare tutto, togliere le tende per un po' e accettare la proposta del padre: compiere un lungo viaggio alla volta della Calabria, per recuperare l'amicizia perduta con Fefè. Mimmo, invece, non sembra disposto a onorare la promessa fatta. Per intercessione del padre, però, il giorno della partenza si presenta anche Pier Francesco. I tre sono costretti a partire insieme a bordo di una Ritmo dell'88, per un rutilante viaggio attraverso una Sicilia rovente e sgangherata, alla ricerca di se stessi e del vero significato dell'amicizia, dell'essere padri e dell'essere figli.
Aspettando i naufraghi / Orso Tosco
Minimum fax, 2018
Abstract: Tra i partecipanti a una festa sfrenata che si conclude con un suicidio collettivo, Massimo è l’unico a non premere il grilletto. Eppure la fine è vicina, per tutti. La guerra incombe, e i Naufraghi stanno arrivando. In pochi mesi, quello che inizialmente sembrava soltanto un gruppetto di invasati è cresciuto in modo inarrestabile, tanto da sovvertire l’intero ordine globale. L’unica caratteristica che lega i suoi componenti è l’abbandono di ogni comunicazione verbale. I Naufraghi si esprimono mediante le loro azioni, azioni che sono violente, distruttive, definitive. Per uccidersi o farsi ammazzare, un posto vale l’altro, Massimo lo sa bene. Ma all’ultimo momento decide di trascorrere il poco tempo che gli rimane con Piero, suo padre, confinato all’Hospice San Giuda, un sanatorio incastonato tra le valli di un entroterra che somiglia molto a quello ligure. Massimo non è mai riuscito ad accettare la malattia del padre, ma ora, sentendosi ugualmente spacciato, è lui ad avere bisogno della sua presenza. Un analogo cambio di prospettiva consentirà anche agli altri abitanti dell’Hospice di resistere al peso della disperazione. Che si tratti del Dottor Malandra, timido chirurgo morfinomane; di Guido, infermiere, alcolista, ultras; di Olga, suora in lotta contro la felicità e contro il proprio passato, tutti comprenderanno l’ultima, possibile verità: che ci può essere speranza senza speranza.