Trovati 1163 documenti.
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L'incantatrice di Firenze / Salman Rushdie ; traduzione di Vincenzo Mantovani
[Milano] : Oscar Mondadori, 2010
Abstract: Un misterioso viaggiatore dai capelli biondi arriva a Sikri, sede della corte Mogol, e chiede udienza al sovrano Jalalluddin Muhammed Akbar, detto Akbar il Grande. Lo straniero afferma di venire da una sconosciuta, remotissima città di nome Firenze e di avere una storia tanto meravigliosa quanto veritiera da raccontare: una storia che lega i destini della misteriosa capitale d'Occidente da cui proviene a quelli della discendenza del monarca indiano. Inizia così un racconto che, unendo una pirotecnica inventiva a una minuziosissima documentazione, si snoda tra figure storiche gigantesche, una fra tutte Machiavelli, e vede tra i protagonisti l'enigmatica Qara Koz, Madama Occhi Neri, principessa destinata a sconvolgere con la sua esotica e rara bellezza la raffinata corte medicea. Quanto c'è di vero nel racconto del viaggiatore, il quale afferma di non essere altri che il figlio di Qara Koz? E se ciò che racconta è vero, che ne è stato della principessa? Non si tratterà invece di un bugiardo che, in quanto tale, merita solo la morte?
Galleria degli Uffizi : arte, storia, collezioni / [a cura di] Gloria Fossi
Nuova ed. aggiornata
Milano ; Milano : Giunti, 2015
Abstract: Un libro riccamente illustrato, documentatissimo, aggiornato su tutte le novità e le opere di restauro degli Uffizi, rintracciabili sala per sala come in una guida. Negli ampi capitoli introduttivi si raccontano le origini del museo, il costituirsi delle collezioni ad opera dei Medici e dei Lorena; viene illustrata la storia dell'arte ed europea attraverso i cambiamenti di gusto e le politiche culturali di una committenza di volta in volta religiosa o profana, borghese o aristocratica. Nelle schede alle opere, ordinate secondo i più attuali allestimenti della galleria e della Collezione Contini Bonacossi, il lettore è informato delle ricerche più recenti e autorevoli: vi troverà ampi commenti alle immagini, esplicazioni che lo aiuteranno a orientarsi tra sensi simbolici spesso complessi, aggiornamenti sulla provenienza dei dipinti, sulle nuove attribuzioni e sui restauri. Le biografie degli artisti, il catalogo generale delle opere esposte in ogni sala e accurati indici analitici corredano il volume, illustrato da oltre 400 riproduzioni a colori.
Firenze : Centro Di, c1986
La Galleria del Costume ; 2
Guido Davico Bonino riscrive la Mandragola di Niccolò Machiavelli
3. ed.
BUR, 2017
Abstract: Fra il 1518 e il 1520 Machiavelli, condannato al confinio e all'inattività politica nel podere dell'Albergaccio a Sant'Andrea in Percussina, scrisse la Mandragola, capolavoro del teatro rinascimentale. Dall'alto della sua esperienza di diplomatico, osservatore privilegiato ed esterno della vita di città, Machiavelli gettò uno sguardo acuto sulla società fiorentina: la descrisse in una commedia amara, che facesse ghignare e riflettere. I personaggi che a Firenze si incontrano, gli sposi Nicia e Lucrezia, l'astuto Ligurio, il cupido Callimaco, sono privi di determinazione morale o ideale, pronti all'inganno per raggiungere i propri scopi: ciò che importa è la soddisfazione prepotente degli istinti, vivi negli uomini antichi come nei contemporanei. Una commedia arguta e vivace, apprezzabile oggi da tutti i lettori grazie alla traduzione in italiano moderno di Guido Davico Bonino.
Felicemente annegato nei libri / Alessandro Falciani
Firenze Leonardo, 2014
Abstract: Alessandro Falciani, libraio fiorentino, fin da giovanissimo ha lavorato fra i libri. In questa autobiografia racconta le sue esperienze di quarant’anni di attività, che lo ha visto di volta in volta percorrere tutte le tappe, da fattorino a commesso, diventando poi direttore e infine proprietario, fino ad arrivare a una affermata carriera di piccolo editore locale. Fino a quando è arrivato a dirigere una delle più importanti librerie della sua città e d’Italia. Raccontandosi in modo ironico ma anche serio, Falciani ripercorre in queste pagine la sua vita di libraio attraverso gli avvenimenti che hanno caratterizzato l’ambiente culturale fiorentino, mettendo anche in risalto i cambiamenti avvenuti in questo delicato settore a partire dagli anni Settanta fino a oggi. Un libro che spiega e racconta con leggerezza uno dei mestieri più belli e difficili del mondo e narra, attraverso vicende personali ma anche pubbliche, come sia profondamente e irrimediabilmente cambiato il mondo delle librerie in Italia.
I dubbi di Salaì / Monaldi & Sorti
Baldini&Castoldi, 2017
Abstract: Roma, primavera 1501. Salaì, apprendista pittore, scapestrato e sciupafemmine, scrive a un ignoto destinatario lo sgrammaticato resoconto del suo viaggio nell'Urbe. Il giovane è arrivato da Firenze al seguito del patrigno, un vecchio frustrato e squattrinato dalla testa zeppa di strane invenzioni che non funzionano mai: Leonardo da Vinci. Ufficialmente Leonardo è venuto nella Città Santa per studiare dal vivo l'antica architettura romana. In realtà è stato chiamato per un'indagine delicatissima: dovrà scoprire chi sta spargendo voci calunniose e infamanti sul pontefice, Alessandro VI Borgia. Il bel Salaì, rozzo ma dal cervello fino, a sua volta ha ricevuto dalle autorità fiorentine l'incarico di spiare il patrigno: Da Vinci, che è anche ingegnere militare, è sospettato dai suoi concittadini di cospirare con potenze straniere. Durante la caccia ai calunniatori di Papa Borgia, Leonardo e Salaì s'imbattono in un brutale assassinio: uno scrivano pontificio è stato massacrato a colpi d'ascia nel suo letto. L'omicidio conduce a una lobby di tedeschi residenti a Roma: finanzieri, artisti, prelati e letterati, tra cui i potenti banchieri Fugger e il capo del cerimoniale vaticano, Giovanni Burcardo. Con una serie di peripezie esilaranti e inquietanti, dove delitti e suspense si mescolano a roventi avventure amorose e fughe rocambolesche, Leonardo e Salaì risaliranno dalla morte dell'anonimo scrivano fino a una colossale frode, destinata a cambiare il mondo.
Firenze ; Milano : Giunti ; Firenze : Firenze musei, 2006
Abstract: Per una mostra dedicata a Pinocchio, la Galleria d'arte moderna (luogo dell'espressione artistica otto-novecentesca toscana, ma anche luogo dell'incontro istituzionale tra lo Stato e la città) offre un'ambientazione ideale, che nessun altro spazio espositivo poteva eguagliare. Perché se è vero che Le avventure di Pinocchio di Collodi è una storia che appartiene al mondo, grazie alla traduzione e diffusione in altri media, è vero altrettanto che i suoi temi letterari ed estetici sono quanto mai profondamente radicati in Firenze e nel suo territorio. L'ampia ricognizione tra i materiali visivi offerta da Monica Bietti, curatrice della mostra con la supervisione di Carlo Sisi, ci restituisce un percorso illustrativo enormemente ricco e vario, che ha i suoi autentici capisaldi nelle illustrazioni pubblicate in varie edizioni e infine pervenute alla casa editrice fiorentina Giunti. Fu da questo crogiuolo di idee grafiche che prese forma una delle icone novecentesche di Pinocchio, tanto popolare quanto, misteriosamente, senza autore: il burattino di legno tornito con abito bianco, rosso e verde (e riccioli neri tirabaci, occhi tondi e due nasi, uno lungo e uno corto, da avvitare e svitare alla bisogna), fortunato incrocio tra un pupo siciliano e un affiche deco, appartenuto all'infanzia di tanti e ancor oggi smerciato nei formati più diversi, dalla grandezza naturale al ciondolo.
Il rumore della pioggia / Gigi Paoli
Giunti, 2021
Abstract: Sono ormai alcuni giorni che Firenze è sferzata da una pioggia battente e, come se non bastasse, la visita del presidente israeliano ha completamente paralizzato la città. Carlo Alberto Marchi è intrappolato nella sua auto che da casa lo porta al Palazzo di Giustizia, quando apprende una notizia davvero ghiotta per un cronista di giudiziaria a corto di esclusive: all'alba, in un antico palazzo di via Maggio, la prestigiosa strada degli antiquari, viene trovato morto con ventitré coltellate l'anziano commesso del negozio di antichità religiose più rinomato di Firenze. Un caso molto interessante anche perché il palazzo è di proprietà della Curia e sopra al negozio ha sede l'Economato. Marchi si mette come un mastino alle calcagna dei magistrati nella speranza di tirar fuori uno scoop e chiudere finalmente la bocca al direttore del Nuovo Giornale. Sempre correndo come un pazzo, intendiamoci, perché a casa c'è Donata, la figlia di dieci anni che inizia a lanciare i primi segnali di un'adolescenza decisamente in anticipo. Ma stavolta conciliare il ruolo di padre single con quello di reporter d'assalto sembra davvero un'impresa disperata: sì, perché c'è tutto un mondo che ruota intorno al delitto di via Maggio e le ipotesi che si affacciano sono sempre più inquietanti. Su tutte, l'ombra della massoneria, che in città è prospera e granitica da secoli. E l'inchiesta corre veloce in una Firenze improvvisamente gotica e oscura.
Carocci, 2013
Abstract: In questo volume, in cui analizza l'effetto esercitato dal De rerum natura sul pensiero rinascimentale fiorentino, Alison Brown pone in risalto l'importanza di Lucrezio come strumento per una critica radicale delle ortodossie. Tre i temi pericolosi che ebbero un particolare richiamo: l'attacco portato dal poeta latino contro la religione superstiziosa e l'aldilà; la sua pre-darwiniana teoria dell'evoluzione; il suo atomismo, con la teoria del libero arbitrio e la creazione casuale del mondo. L'autrice segue le tracce dell'interesse per il testo lucreziano, allora da poco riscoperto, negli ambienti intellettuali e politici di Firenze, un interesse manifestato da umanisti che spesso erano anche funzionari della Repubblica, come Machiavelli, che trascrisse e studiò il De rerum natura. Esaminare l'influenza di Lucrezio sul Segretario fiorentino, finora sicuramente sottovalutata, può aiutarci a comprendere meglio un punto per molti aspetti cruciale: la concezione machiavelliana del nesso fortuna-virtù.
Marcello Simoni legge L'eredità dell'abate nero : Secretum saga
Versione integrale
Emons audiolibri, 2017
Abstract: Firenze, 21 febbraio 1459. Il banchiere Giannotto de' Grifi viene ucciso in circostanze misteriose nella cripta dell'abbazia di Santa Trinità. L'unico testimone è Tigrinus, un giovane ladro di origini ignote, dai capelli neri striati di bianco. Intrufolatosi nell'edificio per fare razzia di gioielli, ha assistito al delitto, ma a caro prezzo: viene arrestato con l'accusa di omicidio. Scagionarsi sarà solo la prima delle prove che dovrà superare, poiché da quel momento dovrà anche sfuggire alla vendetta degli eredi della vittima: il figlio, Angelo de' Bruni, e la nipote, Nunzia de' Brancacci. E mentre si complica l'intrigo in cui Tigrinus è invischiato, dalle indagini emerge una sconvolgente verità su messer Giannotto: la sua morte sarebbe legata a un tesoro che si trova su una nave proveniente dall'Oriente. Tigrinus dovrà stringere un patto con il potente Cosimo de' Medici e affrontare un incredibile viaggio per mare che lo porterà alla ricerca di un uomo sfuggente e imprevedibile. Un uomo che pare conoscere tutto sul suo passato. Un uomo chiamato l'abate nero.
I delitti della Primavera / Stella Stollo
Graphofeel, 2014
La città d'oro / Leonardo Gori
Giunti, 2013
Abstract: Avvincente, emozionante, con un ritmo da togliere il fiato, La città d’Oro è un romanzo imperdibile.1508, anno del Signore. Nella Firenze prostrata da un morbo misterioso che falcia vittime e non concede tregua, quale segreto custodiscono Niccolò Machiavelli e il suo misterioso visitatore notturno? Fin dove può portare la fatale attrazione fra un uomo e una donna, avversari e amanti in una missione impossibile per conto della Repubblica? E ancora, cosa si nasconde nell’inesplorato Mondo Nuovo, oltre il mondo allora conosciuto? La Città d’Oro è un romanzo a tante facce: una storia di avventura, un intrigo internazionale, la caccia a un tesoro remoto e senza prezzo, da Firenze a Siviglia e alle Indie occidentali. Una struggente storia d’amore fra chi pensava di aver consumato il cuore e per caso riscopre la passione e il fuoco dei sensi. Fino a una sorpresa sconvolgente, nell’alba livida della Firenze rinascimentale, che ricuce tutti i fili della narrazione.
La vita quotidiana a Firenze ai tempi di Dante / Pierre Antonetti
BUR, 2017
Abstract: Agli inizi del XIV secolo Firenze è al centro di un incredibile boom economico, che permette l'espansione urbanistica e l'arrivo di oltre 100.000 abitanti, il doppio di quanti ne conta Londra. Ed è qui, nella città toscana che si sta trasformando in una metropoli dell'Occidente medioevale, che viveva Dante, non solo nelle aspre contese e nelle lotte politiche che ci riporta nella Commedia. Oltre ai guelfi e ai ghibellini, nelle strade di Firenze c'erano donne che calzavano zoccoli in legno altissimi su strade trafficate e fangose, banchi di cambiatori, sarti, rigattieri, medici, barbieri e ciarlatani che vendevano droghe miracolose. Antonetti ci racconta diffusamente la tipica giornata del fiorentino medioevale, che fosse un aristocratico, un nuovo borghese, un artigiano o un contadino. Entriamo nei meccanismi delle magistrature, nei segreti delle corporazioni di artigiani, e scopriamo come venivano combinati fidanzamenti e matrimoni. Proprio in questo periodo ha inizio il grande sviluppo artistico di Firenze, che oltre alle rime di Dante si concretizza con gli affreschi di Giotto e i primi disegni per il progetto del Duomo.
[Milano] : BUR, 2017
BURVite quotidiane
Abstract: È il febbraio 1469 e uno straniero in visita a Firenze si meraviglia nell'udire il chiasso di una festa magnifica, dove compaiono schiere di paggi, giostre di stendardi e trombe, argenti, pietre preziose, persino leopardi al guinzaglio. Un'insegna, più alta di tutte, porta lo stemma dei tre gigli, e una frase ricamata in oro: Il tempo ritorna. Sono i festeggiamenti per il matrimonio di Lorenzo de' Medici con Clarice Orsini, che dureranno per molti giorni, regalando a Firenze uno splendore unico per l'epoca. L'influenza della famiglia Medici, grazie alla lungimiranza e alla prudenza di Cosimo, e alla politica abile e illuminata di Lorenzo, crescerà fino a diventare una vera e propria egemonia, e durerà fino al 1737, trasformando le basi e la società della repubblica fiorentina. La rievocazione di Lucas-Dubreton ci permette di scendere nelle strade della città, seguire i giochi, i passatempi ma anche la vita pubblica del giovane comune in piena crescita. Parteciperemo a feste, carnevalate, incontreremo persino Lorenzo il Magnifico sul carro dei mascherati, e vedremo con i nostri occhi tutta la bellezza della Firenze medicea, un motore di vita e di idee rimasto insuperato.
Firenze ; Milano : Giunti, 2016
Abstract: Alle due di notte del 3 novembre cedono le spallette dei Lungarni e l'acqua inizia a salire rapida, inesorabile, ma la notizia è sui quotidiani internazionali la mattina del 6. Ed ecco che li vediamo arrivare: un rivolo multicolore che pian piano ingrossa, alimentandosi nelle città italiane e ai quattro angoli del mondo. Sono volontari, giovani per lo più e studenti in gran parte, ma anche artigiani e apprendisti, italiani e stranieri. Lavorano per settimane a fianco dei 70.000 alluvionati, in condizioni a volte durissime: nei sotterranei della Biblioteca Nazionale o dell'Archivio di Stato, a lume di candela nell'aria inrespirabile, fanno passamano con migliaia di volumi e codici impastati di acqua, di nafta e di fango. A fianco delle famiglie, nelle botteghe, nelle chiese, nei musei: spinti da una generosità sconsiderata e da un profondo amore per la bellezza, per la cultura, per l'arte. Angeli di fango, li battezza così Giovanni Grazzini e un anno più tardi sul Corriere della Sera invita l'Italia benpensante a rendere omaggio: D'ora innanzi non sarà permesso a nessuno fare dei sarcasmi sui giovani beats. La stessa gioventù che fino a ieri ha attirato la vostra ironia oggi ha dato a Firenze un esempio meraviglioso. Protagonisti d'uno slancio umanitario disarmante in un'Italia arresa di fronte alla catastrofe, questi angeli scanzonati sono rimasti nel cuore di molti.
Il respiro delle anime / Gigi Paoli
Giunti, 2017
Abstract: E' una torrida mattinata di luglio, le scuole sono ormai chiuse e sulle strade semideserte di Firenze e dintorni è calato un silenzio irreale, ma Carlo Alberto Marchi, tenace cronista e instancabile padre-single, continua inesorabilmente a svegliarsi alle sette e dieci. Non resta che mettersi in viaggio verso ''Gotham City'', l'avveniristico Palazzo di Giustizia nella periferia della città - nonché uno dei dieci edifici più brutti del mondo secondo svariate classifiche - e andare a caccia di notizie sull'allarmante ondata di morti per overdose che negli ultimi mesi ha colpito la città. Un'inchiesta con cui il direttore del ''Nuovo Giornale'' sta marcando stretti il reporter e il suo collega, ''l'Artista'', che con la loro tendenza all'insubordinazione non godono certo delle sue simpatie... Ma a scombinare l'agenda di Marchi arriva una notizia che gli fa subito drizzare le antenne: nella notte, a pochi passi da Gotham, un ciclista è stato ucciso da un'auto pirata scomparsa nel nulla. Un banale incidente? Solo all'apparenza. Perché se si aggiunge che la vittima era il dirigente americano di una nota azienda farmaceutica, e che solo pochi giorni prima era rimasto coinvolto in una retata in un ambiguo locale del centro, il caso si fa piuttosto interessante.
Firenze : il meglio, da vivere, da scoprire / Giacomo Bassi
4. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2017
Firenze : Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, stampa 2011