Trovati 1165 documenti.
Trovati 1165 documenti.
Oriago di Mira : Arcobaleno, 2002
Firenze antica : dalle origini a Lorenzo il Magnifico / Massimo Griffo
Milano : Camunia, 1986
Storia & storie
Atlante della grande storia di Firenze, culla del Rinascimento italiano / a cura di Marcella Vasconi
Colognola ai colli : Demetra, 1997
Corpo a corpo : artisti moderni della realtà / [mostra a cura di Daniela Astone e Gaia Grazioli]
Firenze : Polistampa, 2019
Abstract: Il catalogo della mostra ospitata a Villa Bardini, Firenze, dal 26 ottobre 2019 al 12 gennaio 2020, offre un vero e proprio omaggio pittura e alla scultura di tradizione classica attraverso 35 opere di altrettanti artisti figurativi provenienti da 12 differenti Paesi del mondo: Australia, Stati Uniti, Cina, Federazione Russa, Grecia, Spagna, Polonia, Israele, Irlanda, Regno Unito, Svezia e Italia. "Sono artisti", scrive Giovanna Uzzani, "che in comune hanno un metodo di lavoro, fondato selettivamente sullo studio rigoroso dei grandi maestri così come della natura; sono dedicati a una pratica di studio quanto mai intransigente nella richiesta di dedizione, e che reclamano la legittimità della loro presenza sulla scena dell'arte del presente, indocili alle mozioni moderniste e alle loro derive, agli astrattismi e formalismi del nostro passato prossimo e del presente".
Il sorriso di Caterina : la madre di Leonardo / Carlo Vecce
Giunti, 2023
Abstract: Caterina è una ragazza selvaggia, nata libera, come il vento. Corre a cavallo sugli altopiani del Caucaso, ascolta le voci degli alberi, degli animali, degli dèi e degli eroi. Il suo è un popolo al di fuori del tempo; la sua lingua, la più antica e incomprensibile del mondo. Poi, un giorno, improvvisamente, viene trascinata con violenza nella Storia. Catturata alla Tana, l’ultima colonia veneziana alla foce del Don, inizia un viaggio incredibile per il Mar Nero e il Mediterraneo. Vede le cupole d’oro di Costantinopoli alla vigilia della conquista turca, vede Venezia sorgere dalle acque come in un sogno, e infine Firenze nello splendore del Rinascimento. Ma non è un viaggio di piacere. Caterina è una schiava, una cosa. La sua esistenza si intreccia ora con quella di pirati, soldati, prostitute, altre schiave come lei, avventurieri e mercanti, uomini e donne che l’hanno comprata, rivenduta, affittata. La sua storia è grande e liquida e mobile come il mare che lei ha attraversato. La storia di una ragazza a cui qualcuno ha rubato tutto, il corpo, i sogni, il futuro, ma lei è stata più forte, da sola ha percorso le strade del mondo senza avere paura, ha sofferto, ha lottato, ha amato, ha riconquistato la sua libertà, e la dignità di essere umano. Uno dei figli che ha messo al mondo quando era ancora schiava, Caterina l’ha amato più della sua vita. E sa che lui l’ha amata allo stesso modo, anche se non ha mai potuto dirglielo, non ha mai potuto chiamarla mamma, e lei doveva fingere che non fosse suo figlio. La sua felicità è stata dargli tutto quello che aveva: il suo infinito amore per la vita, per le creature e per la libertà. Il nome di quel bambino, lo conosciamo tutti. Era Leonardo. Anche a noi Caterina dona gioia e libertà, ma ci chiede molto in cambio. Svegliarci, come da un lungo sonno senza sogni. Aprire gli occhi. Capire che la sua non è la storia di un passato lontano e favoloso. È la storia di oggi: di una straniera al gradino più basso della scala sociale e umana, di una donna scesa da un barcone e venuta da chissà dove, senza voce né dignità. Per questo bisogna raccontarla. Per Caterina. Per le sue sorelle che muoiono nel mare che lei ha varcato, e che soffrono intorno a noi.
Stanze segrete raccolte per caso : i Medici santi, gli arredi celati / a cura di Cristina Giannini
Olschki, stampa 2004
Metello : una storia italiana 1 / Vasco Pratolini ; introduzione di Francesco Paolo Memmo
14. rist
Milano : A. Mondadori, 1982
Abstract: Metello, giovane anarchico nella Firenze di fine Ottocento, partecipa attivamente alle rivolte socialiste ed anarchiche dei lavoratori, nel contempo sposa Ersilia pur amando la giovane Viola, ma tradisce entrambe.
Milan : Franco Maria Ricci, 1985
Milan : Franco Maria Ricci, 1985
Quadreria
Milano : Skira, copyr. 2002
Il governo della moneta a Firenze e a Milano nei secoli XIV-XVI / Carlo M. Cipolla
Bologna : Il mulino, copyr. 1990
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010 ; Stati Uniti : National Geographic Television [produzione], 2009
National Geographic Video ; 91
Abstract: I segreti di una città unica al mondo. Come fu costruita la cupola del Duomo, opera senza precedenti di Filippo Brunelleschi? Quali passaggi segreti nasconde Palazzo Vecchio, da sempre sede del governo della città? Quali rivalità e inimicizie dividevano gli straordinari talenti che diedero vita al periodo forse più splendido dell'arte italiana? La morte simultanea di Francesco 1. e Bianca de' Medici, nel 1587, fu dovuta a un avvelenamento? Architetti, scienziati e storici indagano su trame, intrighi e violenze nel Rinascimento fiorentino...
Roma : Newton Compton, 2011
101 ; 110
Abstract: Al di là del David di Michelangelo e della Venere di Botticelli, della Cupola del Brunelleschi e di Palazzo Vecchio, a Firenze si nascondono misteri e curiosità di una città ancora sconosciuta e affascinante, inedita e sorprendente. Sono storie che sfuggono agli obiettivi delle migliaia di macchine fotografiche che la immortalano ogni giorno. Storie che custodiscono, tra le mura dei palazzi e nelle anguste stradine medievali, vicende di personaggi straordinari e curiose leggende metropolitane. Per capire e conoscere Firenze bisogna saper ascoltare le storie che, nei duemila anni della sua esistenza, la città ci ha raccontato. In questo volume ne sono state raccolte 101. Sbirciando nella penombra di giardini romantici e di antiche basiliche, tra le mummie del Museo Anatomico fiorentino e le quinte del teatro della Pergola, tra gli scaffali di profumerie ottocentesche ma anche tra le luci psichedeliche di ruggenti discoteche anni Settanta, emergono i mille volti e le variopinte sfumature di Firenze: oscura ed ermetica, solare e scanzonata, geniale e glamour. Assolutamente unica.
Firenze : Polistampa, [2009]
I mai visti ; 9
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Reali Poste degli Uffizi, 16 dicembre 2009 - 31 gennaio 2010), diretta da Antonio Natali e curata da Francesca de Luca. Protagonista è il ritratto dell'anatomico e filosofo Alessandro Achillini (1463-1512), personaggio di spicco nella cultura scientifica d'impronta aristotelica dell'Umanesimo d'oltre Appennino. L'opera - realizzata da Amico Aspertini di cui si ha per certo, agli Uffizi, solo l'Adorazione dei pastori - è eccezionale per qualità e storia collezionistica: la tela appartenne infatti alla raccolta di ritratti di uomini illustri dello storico Paolo Giovio, a Como. Il volume ricostruisce un percorso che illustra la fortuna del tema degli uomini famosi a Firenze e le vicende della collezione dei ritratti che Cosimo I ordinò di copiare a Cristofano dell'Altissimo dai dipinti più belli del Musaeum di Giovio per inserirli nel complesso programma decorativo della Sala del Mappamondo in Palazzo Vecchio. Francesca de Luca ha privilegiato l'approccio storico: i personaggi, i santi, poeti, navigatori del titolo; ma anche il formarsi della raccolta che in origine era stata concepita come un'enciclopedia biografica di uomini.
Storie fiorentine : alba e tramonto dell'ebreo del ghetto / Ariel Toaff
Il Mulino, 2013
Abstract: Una canzone satirica cantata nelle piazze e nei mercati, un busto nel chiostro di una chiesa, una vecchia grammatica ebraica in volgare toscano, una pergamena cabalistica: questi e altri frammenti sono occasione per Toaff di rientrare nell'universo dimenticato del ghetto di Firenze, microcosmo emblematico della vita difficile condotta dagli ebrei italiani nei secoli passati. Piccole storie di piccoli uomini che cercano di sfuggire a un destino di stenti e segregazione ingegnandosi, qualche volta truffando, qualche volta convertendosi, sempre in un altalenante rapporto di attrazione e ripulsa con la società cristiana da cui sono circondati. Oggi, ci dice l'autore, tende a diffondersi un'idea nostalgica dei ghetti, al punto che una satira antiebraica settecentesca, all'epoca osteggiata dagli ebrei e occasione di violenze nei loro confronti, ha finito per trasformarsi in una pittoresca testimonianza della cultura ebraica. Ma non è un mondo che sia lecito rimpiangere.