Trovati 135 documenti.
Trovati 135 documenti.
Morte di un medico condotto : la memoria divisa nel triangolo della morte / Fabio Emiliano Manfredi
Imprimatur, 2013
Abstract: 19 giugno 1946, 11 del mattino: nel piccolo centro rurale di Piumazzo, vertice del Triangolo della morte, il medico condotto Umberto Montanari, raggiunto da due colpi di pistola, giace morente sulla strada. La moglie riversa su di lui, accorsa sul luogo del delitto, scossa dai singhiozzi, è l'ultima immagine che vedono i suoi occhi, poi la morte. In paese qualcuno ha visto ma nessuno parla, nessuno osa, la paura domina anche se la guerra è finita. I rancori sono ancora vivi, le ferite ancora aperte, l'odio accanito. L'Italia è uscita straziata e stremata dalla seconda guerra mondiale. Sessantaquattro anni dopo un ragazzo riesuma il caso sepolto sotto una montagna di carte, menzogne, reticenze, ambigui silenzi, memoriali in cui verità e immaginazione diventano inestricabili. Stana testimoni scomparsi, altri che allora decisero di non parlare, tenta addirittura di telefonare al presunto assassino, ormai decrepito, che muore poco tempo dopo. Gli spettri del passato tornano a inquietare coscienze da tempo assopite. Alla fine il barlume di una verità troppo a lungo taciuta sembra farsi strada nel buio di un periodo storico volutamente ignorato per decenni, che ha avuto però un'importanza enorme nell'alimentare l'amara discordia che ancora oggi funesta il nostro Paese.
The Jews in the Duchy of Milan / edited with introductions and notes by Shlomo Simonsohn
Jerusalem : Israel Academy of Sciences and Humanities
Rouen 1431 : il processo di condanna di Giovanna d'Arco / a cura di Teresa Cremisi
Parma : Guanda, 1977
Biblioteca della Fenice ; 7
Milano : Jaca book, [1967]
Saggi bianchi
Torino : Claudiana, [2013]
Studi storiciSaggi
Abstract: Come il papa divenne re: storia e documenti (falsi) all'origine dello Stato pontificio.
Cagliari : Deputazione di storia patria per la Sardegna ; Città del Vaticano : Biblioteca apostolica Vaticana, stampa 1990
Adolfo Vacchi : un matematico per la libertà / a cura di Giusto Perretta
Edizione ampliata
Como : Nodo libri ; Como : Istituto di storia contemporanea "Pier Amato Perretta", 2015
Abstract: L'Anpi Seprio, nell'ambito delle manifestazioni promosse per il 70° anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, contribuisce alla valorizzazione della figura e del ruolo di Adolfo Vacchi nella Resistenza Italiana, sostenendo la ristampa e l'ampliamento del libro a lui dedicato ed anche attraverso uno specifico seminario di studio e di riflessione sul ruolo da lui avuto nella lotta al fascismo. A prima vista, Adolfo Vacchi (intellettuale, docente universitario di matematica, perse la cattedra per essersi rifiutato di giurare fedeltà al fascismo) sembra una figura minore della Resistenza, ma non è così. L'impegno da lui profuso nell'organizzazione di gruppi di opposizione durante tutto il periodo del regime fascista, di gruppi di azione partigiana negli anni della Resistenza armata ed il modo come fu arrestato e giustiziato, senza prove significative e con lo squallido stratagemma del tentativo di fuga, ne fanno invece una figura di spicco.
2. ed.
Como : NodoLibri : Istituto di storia contemporanea, 2014
Roma : Viella, 2015
La corte dei papi ; 27
Abstract: Fra il 1899 e il 1903 il canonico francese Ulysse Chevalier pubblicò diversi studi sulla storia della Sindone, per dimostrare l'origine medievale della reliquia e narrare, sulla base dei documenti, le tormentate vicende delle sue origini. Il canonico raccolse un ampio consenso tra laici, storici cattolici, biblisti ed ecclesiastici contemporanei. Ma alcuni sostenitori dell'autenticità della Sindone, impossibilitati a confutarne gli studi, si proposero di ridurlo al silenzio facendolo condannare dalla Santa Sede, e lo denunciarono. Fu aperto un processo a suo carico, ma la commissione incaricata di studiare il caso si convinse della non autenticità della Sindone. Pare che anche papa Leone XIII si fosse persuaso: non sustinetur, furono le sue parole. Essendo la famosa reliquia proprietà personale del re d'Italia, si preferì tuttavia non prendere alcuna decisione ufficiale, costringendo Chevalier a tacere. In seguito silenzio e censura calarono sul risultato del processo; anzi, si negò che esso fosse mai avvenuto. Questo saggio, che pubblica e interpreta sia la documentazione processuale della Santa Sede sia la corrispondenza personale dello studioso francese, ricostruisce nei particolari l'intera vicenda e la rilegge nel contesto in cui essa si è svolta, in un momento di profonda tensione culturale all'interno della Chiesa e alle soglie della crisi modernista.
Palermo : Provincia, Assessorato cultura e pubblica istruzione, stampa 1999
Milano : SE, 2016
Testi e documenti ; 245
Abstract: Nello stesso modo in cui i fenomeni celesti venivano circoscritti entro sembianze umane per limitare il loro potere demoniaco almeno attraverso l'immagine, così si voleva sottomettere un uomo demoniaco come Lutero alle leggi astrologiche (e precisamente, come abbiamo visto, già in vita), mediante un collegamento quasi totemistico della sua nascita a una coppia di pianeti. Così si cercava di trovare nell'immagine di una entità superiore, cosmica, che dalla divinità prendeva nome, la causa di una potenza che altrimenti si sarebbe detta sovrumana e pertanto incomprensibile. Il ruolo che in questo ebbe la rinascita dell'Antichità demoniaca è dovuto alla memoria delle immagini, che funziona, per così dire, per empatia sebbene in modo ambivalente. Siamo nell'età di Faustus, nella quale lo scienziato moderno, oscillando fra pratica magica e matematica cosmologica, cerca di conquistare nello spazio del pensiero la distanza fra se stesso e l'oggetto. Per questo occorre sempre di nuovo salvare Atene da Alessandria. Da questo punto di vista le immagini e i testi qui esaminati - e sono solo una piccola parte di quello di cui avremmo potuto disporre -sono da considerarsi all'incirca come documenti sino ad ora mai letti della tragica storia della libertà di pensiero dell'uomo europeo moderno. Al tempo stesso doveva essere mostrato, mediante una indagine positiva, come si possa perfezionare il metodo della storia della civiltà collegando tra loro storia dell'arte e scienza delle religioni.
Milano : VP Vita e pensiero, 2016
RicercheStoria - Ordines ; 3
Abstract: Come si tramanda, si modifica, si inventa la memoria cittadina? E quale significato hanno le 'ritrascrizioni' di cronache e cataloghi a distanza di secoli, quando avvengono per opera di uffici che sono specifica espressione del potere politico? Queste domande, su cui già da alcuni anni gli studio si hanno focalizzato la loro attenzione, trovano un esemplare caso di studio nel contesto pavese attraverso l'analisi del codice Dal Verme. Il manoscritto, di cui si presenta qui per la prima volta l'edizione critica, rappresenta la più importante testimonianza sulla Pavia di Gian Galeazzo Visconti. Prodotto nell'ambiente della cancelleria viscontea tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, esso fu inteso come un vero e proprio kit di costruzione per la memoria sociale. La sua analisi consente di mettere a fuoco il ruolo della cancelleria come centro attivo nell'elaborazione dell'ideologia ducale, e testimonia inoltre concretamente il processo di costruzione della memoria storica e politica della città, con le invenzioni di tradizioni di lunga durata che si continuarono a rinnovare nei secoli successivi.
Roma : Liberal, [2009]
Abstract: L'invasione del Regno delle Due Sicilie e i sistemi con cui fu preparata e realizzata sono ben lontani dall'oleografia risorgimentale a cui siamo stati abituati. Attraverso le dirette testimonianze scritte (epistolari, diari e pamphlet, recuperati con un paziente lavoro di archivio) di tre esponenti di primo piano del mondo liberale e prò-Savoia, vengono alla luce i lati spesso inconfessabili degli avvenimenti che portarono la dinastia piemontese alla conquista del Sud d'Italia. I tre involontari testimoni 'a carico' dei Mille sono il segretario della Società Nazionale, Giuseppe La Farina, l'ammiraglio Carlo Pellion di Persano e il deputato Pier Carlo Boggio. Nel suo saggio introduttivo a questa nutrita documentazione originale e 'al di sopra di ogni sospetto', Angela Pellicciari ricostruisce le tappe di una vicenda che è sempre stata raccontata con unilaterale indulgenza e ci costringe a rivedere molti luoghi comuni.
Memory in movements : : 1968 in 2018 / / edited by Donatella Della Porta
Milano : Feltrinelli, 2018
Fa parte di: Annali / Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Abstract: MEMORY IN MOVEMENTS1968 IN 2018Edited by Donatella della PortaSince 1968, each anniversary produced - often valuable - insights into what has frequently been defined as a “magical year”. In fact, over the following decades, 1968 took on a life of its own, adapting the narratives to the specific concerns of different historical moments.Rather than re-assessing the effects of 1968, this volume aims at investigating the presence of 1968 in the 2010s, starting from the assumption that today, in 2018, the memory of those events might seem nearer to us than on previous anniversaries. For sure, even if led by a perceived urgency of change, 1968 was located in a different historical context than today’s movements: at the peak of a period of economic growth and increased welfare.Rather than commemorating the events, what the different contributions collected in this volume do, is reflecting upon how in fact the legacy of 1968 affects (oppositional) politics nowadays.In this second part of the “Annale” we have included some documents of the protest movement of the international 1968, from the Usa,Italy, France, West Germany, Japan, China, Eastern Europe and Latin America.The present collection of documents of collective movements includes a variety of prospects for 1968, on 1968, in 1968, to give back the warmth of the requests and the languages of a season that represented a crucial junction of the Twentieth century. We are convinced that the direct relationship with the sources represents an essential element to access a temper that too often was crushed by the weight of divisive memoirs or simplifications. It will be up to the reader to be amazed or surprised by the fragments of history and to evaluate, eventually, which perspectives can still be open to research.
Gorizia : Biblioteca Statale Isontina, [2003]
Biblioteca di studi goriziani ; 8
La donna romana : modelli e realtà / Francesca Cenerini
Nuova ed.
Il Mulino, 2009
Abstract: La donna romana raffigurata dagli scrittori antichi o negli elogi funebri appare una donna ideale, moglie e madre integerrima, dedita alla casa e alla famiglia, sottratta allo sguardo e al contatto con gli estranei. Per contrasto, le donne facili, di condizione sociale e economica inferiore, e le schiave, sono prive di qualsiasi statuto e considerazione. Attraverso l'uso critico delle fonti disponibili, il volume disegna il profilo variegato della donna nella società dell'antica Roma, cogliendola nelle diverse dimensioni: il diritto e la famiglia, il matrimonio, l'educazione ricevuta e quella impartita ai figli, il quotidiano, l'abbigliamento e la cura di sé, i costumi sessuali, la religione e il lavoro. Ci sono, dunque, molte donne romane: le storie raccontate nell'ultimo capitolo ci parlano di alcune di loro.
[S.l. : s.n.], 1999 (Parma : Tipografia poligrafica)