Trovati 248 documenti.
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Venezia : Marsilio, [1998]
Saggi Marsilio
Virgilio nel Medio Evo. Nuova edizione a cura di Giorgio Pasquali. Volume I
Firenze : La Nuova Italia, 1955
Il pensiero storico ; Il pen
Virgilio nel Medio Evo. Nuova edizione a cura di Giorgio Pasquali. Volume II
Firenze : La Nuova Italia, 1955
Il pensiero storico ; Il pen
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Chi si serve oggi del medioevo? Tutti. La politica attuale lo usa come una miniera da cui estrarre esempi e modelli ritenuti utili per capire il presente. Identificato con i secoli bui, il medioevo è presentato come modello perfetto per spiegarci i nuovi barbari, scontro di civiltà e il terrore che nostro mondo stia per finire. Al contrario, se considerato come il tempo dei cavalieri e delle origini eroiche, il medioevo assume una funzione mitica per moltissimi gruppi politici e comunità organizzate, che lo usano per affermare la propria originale identità. Questa attualizzazione del medioevo, spesso una vera e propria invenzione delle tradizioni, va sotto il nome di medievalismo. La sua analisi è una chiave nuova e inusuale per leggere la società contemporanea e gli indirizzi che sta percorrendo. Dalla militanza politica allo svago new age, dai tornei cittadini al tradizionalismo identitario cattolico, fino ai richiami alle origini dell'Europa unita e alla mitologia della Lega Nord, Tommaso di Carpegna propone con gli strumenti del medievista, ma con lo sguardo puntato all'attualità, un appassionante percorso che si snoda dagli anni Sessanta e raggiunge i drammatici giorni degli attentati in Norvegia del templare Breivik.
Roma : Unione internazionale degli istituti di archeologia storia e storia dell'arte in Roma, 1994
Conferenze ; 11
Alessandro Magno : eroe arabo nel Medioevo / Marco Di Branco
Roma : Salerno, 2011
Abstract: Il personaggio di Alessandro Magno è una delle grandi figure storiche che abbandonano presto il palcoscenico della storia per raggiungere la sfera del mito. E tuttavia, questa mitizzazione del conquistatore macedone sembra essere un elemento non esclusivo dell'Ellenismo, che pure individua in lui il proprio ineguagliabile campione: dall'Egitto all'Himalaya, dalla Britannia all'Uzbekistan, la leggenda di Alessandro si è in realtà propagata in tutto il mondo, trasformando il personaggio storico nell'ultimo degli eroi greci, una delle più sfavillanti icone mitiche elaborate dal pensiero umano. Alla creazione di tale mito ha certamente contribuito il Romanzo di Alessandro, che trasfigura in epiche imprese anche quelle che il suo protagonista aveva forse solo sognato di compiere. Questo eccezionale bestseller dell'Antichità, composto originariamente in greco, fu letto, copiato, rielaborato e tradotto senza soluzione di continuità, dall'età ellenistica fino alle soglie dell'età contemporanea. E fu proprio per suo tramite che la leggenda di Alessandro raggiunse l'Oriente: del Romanzo, infatti, vennero prodotte versioni in mediopersiano, siriaco, armeno, etiopico, copto, arabo, ebraico. Ma la fortuna della figura di Alessandro nel mondo orientale è soprattutto legata alla cultura musulmana, fortemente attratta dal grande conquistatore greco.
Il Corpus Dionysianum nel Medioevo : rassegna di studi: 1900-1972 / Barbara Faes De Mottoni
Bologna : Il mulino, [1977]
Pubblicazioni del Centro di studio per la storia della storiografia filosofica ; 3
Bompiani, 2023
Abstract: Raccontare fiabe è come cucinare, diceva Angela Carter. Chi ha inventato per primo le polpette? In quale paese? Esiste la ricetta perfetta? No, un’unica ricetta non esiste, semmai ognuno di noi saprà prepararne una propria, buonissima versione. Questo vale anche per le fiabe, molte delle quali sono associate agli individui che le hanno trascritte o le hanno raccolte, spesso dando forma letteraria e sistematica a storie del folclore trasmesse perlopiù oralmente. È su queste figure che si concentra il nuovo libro di Nicholas Jubber, che ripercorre la vita e le opere di sette di loro: dal napoletano Giambattista Basile fino al danese Hans Christian Andersen, passando per inventori, ladri, ribelli e geni dimenticati, Jubber ci racconta degli autori che ci hanno regalato fiabe classiche come Cenerentola, Hänsel e Gretel, La Bella e la Bestia e Baba Yaga. Con passo avventuroso viaggiamo per fumanti città italiane e misteriose città orientali, attraversiamo la fitta Foresta Nera, la tundra siberiana e le colline innevate della Lapponia; seguiamo personaggi improbabili come la figlia di un farmacista tedesco, un giovane siriano in fuga e un dissidente russo coinvolto in un complotto per uccidere lo zar, e insieme a loro scopriamo i lati più segreti delle storie che ci appartengono fin da quando eravamo bambini.
Roma : Viella, 2017
Biblioteca di studj romanzi / Società filologica romana ; 2
Abstract: Ogni frammento della società bassomedievale ridefinisce nei rapporti politici e sociali anche uno specifico rapporto tra la cultura scritta e la sua fruizione: dal monastero al convento, dalla scuola cattedrale all’università, la corte e le città; figure cariche di rinnovate designazioni antropologiche e – sul piano materiale – denotative di quei nuovi attori che orientano e governano la trasmissione dei testi. Alla fine del secolo XII e lungo tutto il Duecento, il lento spegnersi dell’egemonia monastica e il sopraggiungere di altre culture – conventuale, universitaria, laica e professionale –, insieme alla piena affermazione delle letterature volgari, si riverberano in una nuova “biblioteca”: nuove reti testuali e una complessiva mutazione della “memoria discorsiva” prodotta dalla trasmissione dei testi. “Gli anni della tradizione” segnano, dunque, quella fase storica lungo la quale il testo materialmente inteso (il libro classico, storiografico, giuridico, filosofico, teologico e letterario), fra le mani dei lettori e nelle singole biblioteche, rispecchia e riproduce la tensione fra i saperi, o i generi letterari, e il loro ordinamento in corpora culturali.
Milano : Skira, copyr. 2008
Abstract: I volume, che accompagna la nuova esposizione di Palazzo Te a Mantova, si propone di illustrare, attraverso una selezione di capolavori, una storia molto particolare (e di centrale importanza) nella millenaria vicenda di contatti e scambi che forma la trama delle culture artistiche del Mediterraneo: la storia della presenza dell'arte greca sul suolo italiano. Il percorso individua tre fasi successive; nella prima (VII-II secolo a.C.), l'arte greca prodotta nelle città dell'Italia meridionale e della Sicilia s'intreccia con quella prodotta in Grecia e importata da altri popoli della penisola profondamente sedotti dall'arte ellenica: gli Etruschi prima e più tardi i Romani. A Roma è dedicata la seconda parte del volume (III sec. a.C. IV sec. d.C.): i Romani non solo saccheggiarono e raccolsero opere d'arte greca, ma attrassero artisti greci a lavorare per loro in Italia, e delle opere più celebrate vollero copie in serie, a ornare case, palestre e giardini. Catalogo della mostra (Mantova, 22 marzo-6 luglio 2008).
Popper in Italia : le disavventure di una filosofia politica / Bruno Lai.
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2001
Biblioteca austriaca
Milano : Unicopli, 2014
Tracce ; 2
Abstract: L'antichità classica, grazie all'immaginario creato da storici, letterati e artisti, nel corso dei secoli ha acquisito i caratteri propri del topos del trionfo della virtù e del paradigma del valore politico. L'antichità è divenuta appannaggio degli ingegneri della nazione - storici e politici che nell'età classica hanno cercato, e spesso creato ex novo, gli antenati nobili della Nazione: alle grandi figure storiche dell'età antica sono state attribuite patenti di nazionalità e caratteri identitari anacronistici. Lo studio dell'età antica è così divenuto un terreno di confronto per i dibattiti ideologici e politici dell'età moderna e contemporanea. Roma e la Grecia classica sono state idealizzate e sono divenute, di volta in volta, esempi positivi o negativi per gli Stati moderni. Quali ragioni hanno reso l'età antica - e il mondo classico in particolare - un modello per la contemporaneità? Dieci saggi su casi di studio poco noti in Italia e nove percorsi storiografici elaborati da tre specialisti guidano il lettore nell'avvicinamento al tema della rielaborazione del classico in età contemporanea.
Firenze : Società editrice fiorentina, [2007]
Biblioteca Palazzeschi ; 5
(Oggiono) : (Cattaneo), stampa 1998
Il teatro eurasiano / Nicola Savarese
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Il teatro eurasiano è quella regione del sapere teatrale dove le grandi tradizioni classiche dell'Asia si intrecciano con quelle europee e occidentali. Un territorio, diventato esplicito nel Novecento, che traduce un'idea attiva della cultura teatrale moderna in un insieme di esperienze innovative, essenziali alla definizione della scienza teatrale e delle tecniche creative dell'attore.
Italiamerica : l'editoria / a cura di Emanuela Scarpellini e Jeffrey T. Schnapp
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, [2008]
Abstract: L'impatto della cultura americana nell'Italia del Novecento è un fatto scontato. Tuttavia poche indagini hanno preso in considerazione gli effettivi meccanismi attraverso cui questa influenza è diventata una realtà. Questo libro è un contributo innovativo perché studia i mediatori di tale scambio (agenti letterari, traduttori, editori) e l'ambito della cultura popolare, dove maggiore è stato l'influsso statunitense (e quindi nuovi generi come la fantascienza, le riviste fotografiche e i fumetti). Per ognuno di questi ambiti viene proposto un caso paradigmatico che, coniugando micro e macrostoria, mostra in concreto come tale influenza si sia diffusa in Italia, attraverso l'opera di personaggi poco noti o ancora poco studiati. Il risultato è uno sguardo inusuale sul mondo editoriale italiano, forse non a caso opera di un gruppo di giovani studiosi di cultura italiana attivi per lo più all'estero (Stanford e Cambridge, oltre a Milano).
Alberto Moravia in America : un quarantennio di critica : 1929-1969 / Ferdinando Alfonsi
Catanzaro : Carello, [1984]
Polis : un modello per la cultura europea / Giuseppe Cambiano
Roma : Laterza, 2000
Abstract: Il libro ricostruisce il ruolo fondante che l'esperienza politica e istituzionale di città come Atene e Sparta ha svolto nel pensiero e nelle vicende politiche della nostra storia, in particolare nel periodo che va dal '400 al '700. Concetti-chiave quali l'uguaglianza, la democrazia, la libertà, la partecipazione politica affondano infatti le loro radici nella nozione stessa di polis e hanno avuto origine nell'esperienza politica e istituzionale di una civiltà solo apparentemente lontana.
Il libertinismo in Europa / [a cura di Sergio Bertelli]
Milano ; Napoli : Ricciardi, 1980
L'invenzione del passato nel Settecento / a cura di Marina Formica, Anna Maria Rao, Silvia Tatti
Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2022
Biblioteca del 18. secolo ; 40
Abstract: Nel corso del Settecento il passato è riscoperto e al tempo stesso reinventato attraverso una grande varietà di pratiche e metodi, che spaziano dalla ricerca antiquaria alla costituzione di musei, da proposte storiografiche, filologiche e giuridiche all'appropriazione ideologica e filosofica di particolari ambiti della tradizione. In questo volume di saggi vengono proposte ricerche mirate sulla dilatazione degli usi della storia ai fini di proposte sociali, politiche, culturali, giuridiche, economiche, filosofiche, per il presente e per il futuro.