Trovati 65 documenti.
Trovati 65 documenti.
Flora dei Magredi : dai monti alle risorgive / Roberto Pavan
[Sacile] : Associazione naturalisti Sacile, stampa 2004
Flora popolare dell'Alto Livenza / Canzio Taffarello
[Sacile] : Associazione naturalisti Sacile, stampa 2003
Flora delle zone umide dell'alto Livenza / Roberto Pavan, Severino Costalonga
[Sacile] : Associazione naturalisti Sacile, stampa 2001
Il Livenza : sito archeologico e percorsi botanici / Roberto Pavan, Canzio Taffarello
[Sacile] : Associazione naturalisti Sacile, stampa 2002
Parlamento friulano / per cura di Pietro Silverio Leicht. Volume secondo : parte prima.
Atti delle assemblee costituzionali italiane dal medio evo al 1831Stati generali e provinciali. Parlamento friulano e stati provinciali goriziani
Milano : Tip. degli ingegneri, 1869
Milano : Tip. degli ingegneri, 1868
I benandanti : stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento / Carlo Ginzburg
3. ed
Torino : Einaudi, 1979
Abstract: Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento. Con questo volume Carlo Ginzburg ha ricostruito una vicenda, che getta nuova luce sul problema generale della stregoneria. I Benandanti - così si chiamavano nel Friuli, tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento, i portatori di un culto della fertilità - si presentarono in un primo tempo come difensori dei raccolti contro le streghe e gli stregoni. Poi, in meno di un secolo, sotto la pressione degli inquisitori, eccoli inaspettatamente assumere i tratti degli odiati antagonisti. Questa trasformazione ha probabilmente valore esemplare. Le diramazioni al di là delle Alpi delle credenze imperniate sui Benandanti consentono di avanzare un'ipotesi generale sul significato e le origini della stregoneria popolare.
Parma : Guanda, copyr. 1994
Abstract: Ambientato in uno sperduto paese di contadini tra le rive del Tagliamento e le Prealpi friulane, Romàns racconta la sofferta vicenda di un giovane prete, don Paolo, che cerca con la forza sincera e ancora pura della sua vocazione di mettere in atto un processo di redenzione sociale attraverso l'istruzione. Ma la sua volontà si scontra drammaticamente con la presa di coscienza dei suoi impulsi più profondi, che lo spingono all'amore per uno dei ragazzi che gli si affidano.
I benandanti : stregoneria e culti agrari tra '500 e '600 / Carlo Ginzburg
Adelphi, 2020
Abstract: Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento. Con questo volume Carlo Ginzburg ha ricostruito una vicenda, che getta nuova luce sul problema generale della stregoneria. I Benandanti - così si chiamavano nel Friuli, tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento, i portatori di un culto della fertilità - si presentarono in un primo tempo come difensori dei raccolti contro le streghe e gli stregoni. Poi, in meno di un secolo, sotto la pressione degli inquisitori, eccoli inaspettatamente assumere i tratti degli odiati antagonisti. Questa trasformazione ha probabilmente valore esemplare. Le diramazioni al di là delle Alpi delle credenze imperniate sui Benandanti consentono di avanzare un'ipotesi generale sul significato e le origini della stregoneria popolare.
Trieste : Editreg, 2005
Fonti e studi per la storia della Venezia Giulia. Ser. 2., Studi ; 9.
Fughe incrociate / Fulvio Tomizza
Milano : Bompiani, 1990
Il formaggio e i vermi : il cosmo di un mugnaio del '500 / Carlo Ginzburg
Adelphi, 2019
Abstract: In passato si potevano accusare gli storici di voler conoscere soltanto le gesta dei re. Oggi, certo, non è più così. Sempre più essi si volgono verso ciò che i loro predecessori avevano taciuto, scartato o semplicemente ignorato. Chi costruì Tebe dalle sette porte? chiedeva già il lettore operaio di Brecht. Le fonti non ci dicono niente di quegli anonimi muratori: ma la domanda conserva tutto il suo peso. Carlo Ginzburg analizza la visione del mondo di un mugnaio friulano mandato al rogo dall'Inquisizione alla fine del Cinquecento: non si tratta di una dissertazione erudita, di un'arida ricerca dell'inedito o del sensazionale. L'irriducibilità a schemi noti di una parte dei discorsi di Menocchio fa intravedere uno strato ancora non scandagliato di credenze popolari, di oscure mitologie contadine. Ma ciò che rende più complicato il caso di Menocchio è il fatto che questi oscuri elementi popolari sono innestati in un complesso di idee estremamente chiaro e conseguente, che vanno dal radicalismo religioso a un naturalismo scientifico, di cui è simbolo indicativo il paragone che il mugnaio istituisce fra la terra abitata e il formaggio pieno di vermi. Una cosmogonia popolare che apre la porta ad aspirazioni utopistiche di rinnovamento sociale, ad attese millenarie di giustizia. Attraverso la sua brillante, paziente ricerca, Ginzburg offre un frammento perduto del passato, capace d'inserirsi in una sottile, contorta, ma ben netta linea di sviluppo che arriva fino a noi. Pubblicato per la prima volta nel 1976, tradotta in ventisei lingue.
Pagine di storia friulana / Carlo Lagomaggiore
Milano : Edizioni del Fogolar, 1950
Gjeografie furlane / Gianfranco Ellero, Giuliano Borghesan
[Udine] : Societat filologjiche furlane, 2001
Milano : Mondadori, 1976
Oscar ; 557 ; Oscar documento
Come si uccide un gentiluomo : la prima indagine dell'avvocato Contrada / Tullio Avoledo
Pozza, 2025
Abstract: L’avvocato Vittorio Contrada, Controvento per gli amici, uomo senza peli sulla lingua e molto pelo sullo stomaco, ha cambiato vita. Lasciato il diritto societario per seguire soltanto cause ambientali o comunque “eticamente valide”, ha chiuso con i viaggi da sogno, gli affari milionari, i lussi indescrivibili e i polli da spennare, per rifugiarsi in uno studio sgarrupato con la sola compagnia di Gloria Almariva, collega combattiva e testarda ben lontana dallo stereotipo dell’avvocata di grido. Una cosa però è rimasta a Vittorio: la voglia di scontrarsi, e di vincere. Oltre alla passione per le belle donne e le auto d’epoca, ovviamente. Così, quando Valerio Del Zotto emerge dal suo passato per consegnargli una valigetta – la sua mitica ventiquattrore da cui uscivano sempre tesori o idee inestimabili – e poi morire poco dopo, Vittorio non può restare a guardare. C’è del marcio in quella ventiquattrore, su cui Vittorio si impegna a indagare insieme a Gloria. Il caso ha a che fare con un’isolata comunità montana e una spregiudicata speculazione edilizia, ma tra i fiumi che cambiano corso e le vallate presidiate dalle ruspe si muovono poteri molto più grandi di quanto i due avvocati riescano a immaginare. Anche se a essere più pericolose a volte sono cose molto piccole, quasi insignificanti: cose come le idee. Tra una Milano che sale vorticosa – eccessiva, spietata, ingiusta – e un Friuli edenico e fiero che qualcuno sta cercando di distruggere, Come si uccide un gentiluomo è un romanzo nerissimo e dolce, arrabbiato ed esilarante, tenero e feroce, che rispecchia alla perfezione il mondo di oggi: ugualmente pieno di inquietudine e speranza.
Majano : Comune di Majano ; [Udine] : Provincia, stampa 2006
Friuli: immagini di una tragedia. [Di] Gualtiero Tramballi, Andrea Monti
Milano : A. Mondadori, 1976
Oscar documenti ; 557