Trovati 980 documenti.
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Fabbri, 2014
Abstract: Un libro che vuole esortare i genitori a vivere all'aria aperta e praticare attività con i propri figli: escursioni, arrampicata, campeggio libero, rafting e lunghissime e rigeneranti camminate. In palio c'è la bellezza della natura, vi pare poco? A volte l'eccesso di protezione è un deterrente per questa filosofia di vita. Ma la vita all'aria aperta è per i bambini e i ragazzi una necessità e una fonte per sviluppare la personalità e la fantasia. Niente più orologio ma, al suo posto, i ritmi delle stagioni: si mangerà quindi quando si sentirà la fame, si andrà a dormire quando si sarà stanchi e, alla sera, davanti al fuoco, tutti racconteranno le loro storie. E attraverso queste piccole cose che, racconta l'autore, si arriva a capire ciò che davvero è importante. Migliorare il proprio carattere. Essere aperti a nuove persone, attività, idee. La meta non conta, conta piuttosto la strada che percorriamo insieme. Non si tratta solo di noi! Un libro da leggere insieme ai propri figli e poi da lasciare a casa perché nello zaino... pesa!
Einaudi, 2014
Abstract: Può darsi che i vostri figli siano allegri, loquaci e premurosi. Che leggano I Malavoglia con piacere, che vadano bene a scuola (ma senza essere secchioni), che rifacciano il letto con gaiezza, che stendano i panni senza chiedere in cambio sette euro. Bene. Bravi loro, bravissime voi. Ma se per caso anche voi non fate che chiedervi chi diavolo siano quelle creature impenetrabili che avete generato, e soprattutto come sia possibile che non vi assomiglino neanche un po'; se anche voi vi siete domandati da quale pianeta provengano e perché si aggirino per casa modificando lo spazio e il senso di tutte le cose, compreso quello della vostra esistenza, pronunciando frasi inudibili, involontariamente comiche, allora questo libro vi salverà la vita. O perlomeno il buonumore, che è un po' la stessa cosa. Tra tavole apparecchiate che diventano ring da combattimento, irresistibili colloqui con gli insegnanti e con Dio, tentativi di pasticceria liofilizzata e inaspettati momenti di tenerezza, l'esordio narrativo di Valentina Diana è un romanzo che vive di scene folgoranti, istantanee di una vera e propria guerra dei mondi.
Einaudi, 2013
Abstract: Bambini maleducati, adolescenti senza regole, ragazzi ubriachi all'alba in una qualsiasi via di una qualsiasi città. Bullismo, indifferenza. Giovani senza occupazione che, invece di prendere in mano la propria vita, vegetano senza studiare né lavorare. Genitori che si lamentano di una generazione arresa, una generazione senza passioni, che sembra aver perso anche la capacità di stupirsi. Ma chi si è arreso per primo, se non i genitori stessi? Chi per primo ha smarrito lo stupore e l'indignazione? Chi, dicendo sempre sì, ha sottratto alle nuove generazioni l'essenziale, ossia il desiderio? I genitori invertebrati, quelli che difendono i figli a priori, quelli che salvaguardano un quotidiano quieto vivere privo di emozioni e ambizioni, dove rimbomba soltanto l'elenco delle lamentele contro la società e la politica. Come se questo mondo non l'avessero creato proprio loro. Un pamphlet severo ma anche pieno di speranza, con cui Crepet ribadisce tenacemente che educare significa soprattutto preparare le nuove generazioni alle difficili, ma anche meravigliose, sfide del futuro.
Camelozampa, 2013
Abstract: Un tipo strano sta attraversando la città: un ragazzo alto e magro, con la cresta verde, vestito tutto di nero e tiene in mano un fiore giallo. Dove va? Per chi è quel fiore? Mi chiamo Davide. Ma mia madre mi chiamava Davì. Ora che se n'è andata non c'è più nessuno a chiamarmi così. Ho diciannove anni, ma a volte è come se me ne sentissi molti di meno. A volte, invece, è come se mi sentissi tutti gli anni del mondo. Credo capiti a tutti, prima o poi. Il tempo è una cosa strana. Si dilata, si restringe, si asciuga, si riempie. Si riempie di tutta la nostra vita e anche di quella degli altri. La contiene. Un'enorme borsa della spesa in cui ficcare dentro desideri, sogni, fantasie. Bello. Età di lettura: da 12 anni.
L' educazione (im)possibile : [orientarsi in una società senza padri] / Vittorino Andreoli
Rizzoli, 2014
Abstract: Maleducati. Trasgressivi. Immaturi. Le ricette salva figli sono ormai diventate argomento quotidiano di discussione e confronto fra genitori in crisi e insegnanti rinunciatari. C'è chi grida alla sconfitta dell'antiautoritarismo. Chi invoca un ritorno alla disciplina tra le mura domestiche. Chi accusa la scuola di aver abbandonato il suo ruolo pedagogico. Per Vittorino Andreoli, da sempre attento osservatore del disagio psicologico degli adolescenti e dei loro compagni più adulti, invece il fallimento educativo è un malessere profondo che riguarda tutti, genitori e no, e che può essere risolto solo con uno sforzo comune. Il primo sintomo va ricercato senz'altro nella morte della famiglia tradizionale. I bambini avrebbero bisogno di un'unica figura che si occupi di loro: la madre. L'aumento delle figure di riferimento - necessario, per molte ragioni, nella nostra società crea un disaccordo educativo, ed è la vera causa della loro inquietudine e disobbedienza. Cosa dovrebbero fare, allora, i genitori per far crescere meglio i loro figli? Dovrebbero ritrovare un punto d'unione con tutte le figure che li affiancano: i nonni, le babysitter, le insegnanti dei nidi e delle scuole per l'infanzia... Educare vuol dire trasformare un figlio in un uomo o una donna capaci a loro volta di diventare padri e madri. E per farlo dobbiamo tenere conto dei sentimenti che sono parte indispensabile di ogni processo di crescita.
Se ti abbraccio non aver paura : il viaggio di Franco e Andrea / Fulvio Ervas
Mondolibri, 2013
Urra, 2013
Abstract: Quando giocano, i bambini sono concentrati, cooperativi e creativi. Il gioco è il modo in cui essi s'impadroniscono del mondo, lo esplorano, apprendono dalle nuove esperienze e si riprendono dalle loro piccole o grandi sofferenze. Tuttavia, giocare non sempre è facile per noi adulti, poiché abbiamo dimenticato tanto. E a volte ci sentiamo incapaci di entrare in contatto con i nostri figli, perché da troppo tempo non siamo più bambini. Eppure, sostiene Lawrence Cohen, se noi adulti adottassimo un approccio giocoso all'educazione, se reimparassimo le regole del gioco, alle quali i bambini fanno ricorso costantemente per esprimersi, comunicare, creare e imparare a diventare grandi, potremmo più facilmente entrare in sintonia con loro, evitare rimproveri e sgridate, non degenerare in conflitti e discussioni e raggiungeremmo molto prima e senza tensioni gli obiettivi educativi che ci prefiggiamo. Non si tratta semplicemente di spegnere la tv e dedicare un po' di tempo a giocare con i bambini, si tratta piuttosto di adottare il gioco come modalità con cui ci si relaziona con loro. Cohen declina le varie modalità di partecipazione e di intervento sul gioco, considerando i modi attraverso i quali favorire l'autostima, disinnescare le prese in giro dei compagni, considerare le differenze e i punti di contatto fra maschi e femmine mentre giocano, fino a valorizzare anche il gioco duro. Aiuta a gestire l'inversione dei ruoli nel gioco e a veicolare in tal modo contenuti profondi.
Il libro dell'amore / Todd Parr
Piemme, 2013
Abstract: Un inno all'amore tra genitori e figli che parla a tutti. Per ridere ed emozionarsi ripensando ai momenti vissuti con i bambini e a quelli che ancora devono arrivare..
Non so niente di te / Paola Mastrocola
Einaudi, 2013
Abstract: È un mattino di novembre. Nella sala di uno dei più prestigiosi college di Oxford, centinaia di persone aspettano l'inizio di una conferenza. Dopo qualche minuto entrano - nel silenzio generale - decine e decine di pecore. Bianche, lanose, ordinate, moderatamente belanti. Le guida Filippo Cantirami, giovane economista italiano, che come nulla fosse comincia il suo intervento sulla crisi dei mercati. Inizia così il nuovo romanzo di Paola Mastrocola. Quella incredibile invasione di pecore getterà nel caos i genitori Cantirami, convinti che il figlio modello sia a Stanford a finire un dottorato, e che si ritrovano all'improvviso spiazzati e in ansia. Cosa combina Fil, dov'è finito, chi è veramente? E chi è quel suo compagno Jeremy con il quale ha stretto un patto, che cosa si sono scambiati i due ragazzi, qual è il loro segreto? Fil sembra sparito nel nulla, perduto in un mistero. Imprendibile. E intanto, sullo sfondo, la crisi dei nostri giorni. Ma raccontata da lontano, come guardando il presente dal futuro, tra una cinquantina d'anni. Filippo Cantirami, il giovane rivoluzionario della Mastrocola, è un ragazzo privilegiato, un personaggio scomodo, di questi tempi: eppure è lui - in virtù dei suoi pensieri, dei suoi silenzi, dei suoi gesti e delle sue scelte - che pagina dopo pagina ci apre al sogno di una vita diversa. Un sogno che ci porta a riflettere sull'idea di tempo e sulla possibilità di metterla in discussione, di ripensarla.
Figli dello stesso padre / romanzo di Romana Petri
Longanesi, 2013
Abstract: Figli dello stesso padre, ma di due donne diverse, Emilio e Germano sono lontanissimi: minuto, accomodante, schivo professore di matematica il primo, esuberante, istrionico, umorale pittore il secondo, che non ha mai perdonato al fratellastro di avere causato, stando a lui, la separazione dei suoi genitori. Dopo anni di silenzio Germano invita Emilio, che da tempo vive negli Stati Uniti, a una sua mostra a Roma. Sarà l'occasione per una definitiva resa dei conti, tra antiche rabbie mai sopite e l'inestinguibile richiamo del sangue.
L' amore imperfetto : perché i genitori non sono sempre come li vorremmo / Grazia Attili
Il Mulino, 2012
Abstract: Madri accoglienti o intrusive, distanti o iperprotettive, madri fredde o incoraggianti, madri che sbagliano: amor di madre o mal di madre? Le madri possono essere molto diverse da come ce le aspetteremmo: possono assicurare il benessere psicologico dei figli ma anche arrecare loro gravi danni psicologici, o addirittura essere così violente da ucciderli. Come mai? E i padri? Padri autorevoli, autoritari, assenti, padri mammo. Quanto è cambiato questo ruolo nel corso della storia? E come mai è così diverso da quello materno? Due storie parallele nella loro complessità che l'autrice scandaglia a partire da fattori evoluzionistici che ci fanno capire cosa può rendere ambivalente l'amore dei genitori. Tra letteratura, cinema, mitologia e cronaca, ancora una volta le vicende storiche e culturali affondano nella biologia.
Erickson, 2015
Abstract: Quest’opera raccoglie una serie di strumenti innovativi da utilizzare in percorsi di educazione alla genitorialità. Puntando sulle abilità dei genitori, i loro bisogni e le loro motivazioni e a partire dall'ascolto della loro voce, il kit propone più di 200 carte illustrate che educatori, operatori psicosociali, insegnanti, formatori potranno utilizzare per arricchire e facilitare attività di sostegno alle competenze genitoriali. Flessibile e facile da utilizzare, il kit può essere adattato al lavoro svolto in diversi servizi (servizi sociali, educativi, socio-sanitari, consultori familiari, nidi e scuole) e contesti di intervento (accompagnamento individuale o di coppia, attività di gruppo, laboratori sulle abilità genitoriali, ecc.). I materiali sono utilizzabili con tutti i genitori con figli da 0 a 11 anni, che: vivono una situazione di «normalità», ma vogliono confrontarsi con altri genitori e operatori sul loro ruolo; vivono una situazione di «rischio» (genitori che si possono incontrare ad esempio negli interventi di educativa domiciliare, nei servizi di tutela dei minori, ecc.); presentano una caratteristica particolare (ad esempio, un deficit intellettivo); hanno un figlio con difficoltà specifiche (ad esempio autismo, ADHD, ecc.). Oltre alle carte a colori, il kit comprende un DVD con la presentazione degli strumenti e le testimonianze di alcuni operatori e una guida metodologica completa di griglie di domande e risposte, fogli di sintesi e altri materiali di sostegno all’intervento e alla valutazione.
Ponte alle Grazie, 2012
Abstract: Quando in una famiglia un figlio manifesta un problema di tipo psicologico la tendenza attuale è di mandarlo dallo psicoterapeuta. La società si è molto psicologizzata, e persino la scuola ha degli sportelli psicologici per il disagio adolescenziale, per la dislessia, per i bambini difficili, per il deficit d'attenzione. Ma quando un bambino, un ragazzo, un figlio è in crisi, il sistema più sicuro e più efficace di aiutarlo è di passare per i genitori e metterli in grado di intervenire sui disagi del figlio. Questo libro mette i genitori in grado di ascoltare, capire e intervenire sulle difficoltà dei figli quando sono piccoli fino ai problemi dell'età adulta. Un libro utile per imparare a gestire la famiglia in tutto il suo ciclo di vita.
Travolti dalla cicogna / Bourgoin, Marmaï, ; un film di Rémi Bezançon ; [Josiane Balasko ... et al.]
Videa : Eagle Pictures, 2012
Abstract: Barbara è una studentessa di filosofia, Nicolas vorrebbe fare del cinema ma per ora si accontenta di noleggiare film. È nel negozio di lui, parlandosi attraverso i titoli delle pellicole, che Barbara e Nico si conoscono e s'innamorano, fino a diventare una cosa sola, prima, e a concepire l'idea di creare una cosa altra, poi, che sia il frutto del loro amore. Ma la gravidanza e i primi mesi di vita di Léa non sono il lieto evento che Barbara si aspettava: la coppia scoppia, le frustrazioni sopite esplodono e lei si trasforma fino a perdersi.
L' infanzia non è un gioco : paradossi e ipocrisie dei genitori di oggi / Stafano Benzoni
Laterza, 2013
La bottega dei fiori / Enza Emira Festa ; disegni di Marina Bassi
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Ilda non ama stare in casa quando i genitori hanno la luna storta e non fanno che litigare dalla mattina alla sera. L'unico suo rifugio è il cortile del palazzo in cui abita, un posto affascinante dove può scrostare la ruggine dal vecchio cancello che corre intorno all'edificio e frequentare la bottega di Micol, un'anziana signora un po' burbera ma bravissima a fare i fiori di seta. E che cosa c'è di più bello se non inventare fiori strani per sopravvivere alla separazione dei genitori? Età di lettura: da 8 anni.
97 modi per far ridere un bambino / Jack Moore ; fotografie di Penny Gentieu
Nuova ed
[Milano] : Magazzini Salani, 2008
Abstract: Il bambino ha un'età compresa tra tre e quattordici mesi. Volete assolutamente vedere un sorriso stampato sul suo visino. Volete che smetta di lamentarsi, piangere, fare i capricci, oppure volete solo attirare la sua attenzione, dimenticare i vostri problemi, scaricare la tensione della giornata. Provate allora questi semplici e assolutamente efficaci 97 modi per far ridere un bambino. Tra cui i dieci bau-cette (cette-bau, cucu-sette, settemamau) più famosi al mondo, la gara delle facce da rana, il pagliaccio nella scatola e quella vecchia gloria destinata a non passare mai di moda: la pernacchietta.
Bambini infelici : quali le ragioni?, quali i rimedi? / Heather Smith
Armando, 2000
Abstract: Questo libro ruota intorno a tre questioni fondamentali: quali sono le situazioni che un bambino può incontrare durante la crescita e che possono costituire una minaccia per il suo benessere emozionale? Quali bisogni emozionali non sono stati soddisfatti? Cosa si può fare per aiutare quel bambino a recuperare il proprio equilibrio e andare avanti? Nel trattare tali questioni l'accento è sempre posto sui sentimenti del bambino, senza però escludere quelli dei genitori, poiché entrambi sono inevitabilmente intrecciati. Questo volume affronta i problemi emozionali dei bambini in profondità e prospetta una varietà di modi per fronteggiarla.
Benedetti genitori : guida alla crescita interiore del genitore consapevole / Myla e Jon Kabat-Zinn
Milano : Corbaccio, copyr. 1999
Abstract: Con linguaggio semplice e l'analisi delle svariate problematiche legate alla crescita del bambino e dell'adolescente, gli autori intendono dare un aiuto concreto a tutti i genitori: limitarsi a eseguire meccanicamente i compiti che spettano a un padre e a una madre non serve al bambino, che invece ha bisogno di essere aiutato a sviluppare il proprio sé autentico. Per poter quindi svolgere al meglio il mestiere di genitori, gli autori suggeriscono di praticare la meditazione, o comunque una sorta di concentrazione, che serva a ricaricare di energie positive, da usare a beneficio dei propri figli.