Trovati 980 documenti.
Trovati 980 documenti.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Possiamo educare i nostri figli facendoli divertire e, perché no, divertendoci assieme a loro? La risposta di Lucia Rizzi, ormai da anni un sicuro punto di riferimento per i genitori italiani, è un entusiastico sì!. D'altra parte, il lavoro di madre e di padre è un impegno continuo, che non conosce pause, e anche il tempo libero può essere finalizzato all'apprendimento di corrette abitudini, senza con questo perdere in piacevolezza e spasso per tutti. Anzi! Dopo aver affrontato in generale iltema dell'educazione da 0 a 15 anni nella serie bestseller Fate i bravi!, la tata più famosa d'Italia propone questo nuovo volume pratico che offre un'ampia e variegata serie di giochi e attività che, pur mantenendo sempre carattere ludico, favoriscono una crescita serena e il consolidarsi di positivi rapporti familiari. Come bloccare il capriccio del piccolo di 2 anni che non vuole uscire di casa? Semplice: basta proporgli La telefonata. Che gioco è adatto a un bambino di 5 anni che urla un po' troppo? È perfetto / rumori attorno a noi. E, se poi ne volete stimolare la mente già vivacissima, provate con Sequenze di lettere e numeri. Chi scatta per primo? è invece solo una delle otto attività per allenare i bambini fra i 6 e i 10 anni a diventare Bravi Sportivi, ovvero ad acquisire tutte le attitudini necessarie per giocare bene in una squadra, ma anche in famiglia e a scuola.
Nuove madri e nuovi padri / Anna Laura Zanatta
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Genitori in coppia, coniugata o di fatto, genitori omosessuali, più di due genitori, un figlio ad ogni costo. Una pluralità di esperienze di maternità e paternità e una molteplicità di forme di famiglia. Come sono cambiati le madri e i padri tra affetti, sfide e nuovi rischi.
Sono grande abbastanza! : stare accanto a tuo figlio adolescente / Jesper Juul
Milano : Urra, 2011
Abstract: Un'educazione tradizionalmente intesa è inefficace per correggere figli ormai arrivati alla pubertà. Tuttavia, anche quando i teenager trascorrono la maggior parte del tempo con i coetanei, anche quando si mostrano ribelli e a volte incomprensibili, genitori e famiglia possono ancora svolgere un ruolo di enorme importanza per loro. I primi anni dell'adolescenza infatti regalano ai ragazzi e ai rispettivi genitori la meravigliosa possibilità di trasformare la loro relazione in modo tale da rendere possibile ciò che fino a quel momento non lo è stato. Spetta certo ai genitori dirigere tale cambiamento. Ma cosa significa dirigere un adolescente? Come sempre, quando si tratta di assumere una leadership, dirigere significa relazionarsi all'altro, essere disposti a comprendere il suo punto di vista, e non comando, controllo e pretesa d'obbedienza. Non imporre o manipolare, ma accompagnare, essere a disposizione. Dopo alcuni consigli generali, Jesper Juul prende spunto dallo scambio di corrispondenza con genitori o ragazzi che si sono rivolti a lui in cerca di aiuto, per trattare e suggerire possibili soluzioni a problematiche tipiche degli anni dell'adolescenza, tra le quali i problemi a scuola, la capacità di assumersi la responsabilità di se stessi e della comunità, il rapporto con l'alcol, punizioni e conseguenze, comunicazione e fiducia.
Torino : Codice, 2011
Abstract: Siamo sicuri che essere troppo permissivi e condiscendenti con i bambini piccoli sia la strada giusta da seguire? Aldo Naouri sostiene che oggi, in realtà, questo approccio educativo stia arrecando alle nuove generazioni più danni che benefici. I bambini crescono prepotenti e tirannici ma anche fragili, incapaci di affrontare le difficoltà della vita, cui rispondono con comportamenti violenti e autodistruttivi. Educare un figlio significa offrirgli una guida, amorevole e severa. Significa capirne le inclinazioni, non assecondarne i capricci. Insomma, i genitori devono imparare a dire di no, e a riprendersi il ruolo, spesso scomodo ma fondamentale, di educatori. Piccoli tiranni (non) crescono offre a padri e madri una guida teorico-pratica in cui aneddoti e riflessioni si alternano a consigli tratti dalla quotidianità: dal rapporto con il cibo al rispetto degli altri, dall'asilo nido ai primi distacchi dal bambino.
Dimmelo con una fiaba : migliorare il rapporto con i propri figli / Gerlinde Ortner
Trento : Erickson, 2010
Abstract: Che cosa potete fare se vostro figlio dice le parolacce o manifesta comportamenti aggressivi? E se è disordinato, disobbediente o non è mai pronto? Partendo da situazioni difficili che ci si trova a vivere durante le fasi critiche della crescita, il volume affronta i più comuni errori educativi e propone alcune strategie per farvi fronte in maniera positiva e adeguata alle esigenze dei bambini. Ogni comportamento problematico viene presentato attraverso una storia, pensata come strumento di mediazione all'interno di un dialogo tra adulti e bambini, ed è accompagnato da indicazioni e consigli pratici rivolti ai genitori per aiutarli a comprendere e gestire al meglio il rapporto con i figli, creando con loro relazioni serene e prive di tensioni. Le fiabe contenute nel libro possono essere lette ai bambini così come sono o essere utilizzate dagli adulti come spunto per inventare storie e situazioni nuove, adeguate al vissuto, agli interessi e ai bisogni dei propri figli. Un approccio diverso, per avvicinare i genitori ai temi dell'educazione, che suggerisce una valida proposta per una corretta opera di motivazione e di modifica dei comportamenti scorretti.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: L'uomo non è nato per star solo, ma per sposarsi e riprodursi. Allora perché spesso la vita in comune si trasforma in un inferno di liti e incomprensioni? Alla base c'è un modo improprio di affrontare le dinamiche famigliari. Con la sua riconosciuta competenza e con grande senso pratico, Lucia Rizzi offre regole e consigli per instaurare quel clima positivo che assicura una crescita serena e la felicità di tutti. La famiglia come una squadra (che vince!), il gioco a zona (ovvero a ciascuno il proprio ruolo), gli stratagemmi per risolvere i conflitti, il tempo di qualità per i piccoli (e per i grandi!), il giusto equilibrio tra briglia sciolta e briglia stretta: sono solo alcuni degli argomenti di questo prodigioso e utilissimo saggio pratico. E non mancano consigli astuti a bambini e ragazzi per prendere i grandi dal verso giusto...
Milano : OscarMondadori, 2011
Abstract: Se anche voi fate parte di quella schiera di genitori tormentati dalla domanda: Quando potrò dormire per tutta la notte?, tranquilli, la risposta è: Presto, prestissimo. Che siano le coliche dei primi mesi o gli incubi notturni della prima età scolare a tenere svegli i vostri figli (e voi!), sarete aiutati da due esperti a risolvere ogni situazione, grazie a soluzioni adatte alla personalità di ciascun bambino.
Così impari : guida alla severità intelligente per genitori e insegnanti / Gianluca Daffi
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano fornirgli gli strumenti essenziali per sapersi comportare in modo corretto nei vari momenti della vita. Negli ultimi anni, invece, si registra il dilagare di un buonismo che rivela, da parte degli adulti (genitori, insegnanti, educatori), sia la preferenza a porsi come amici/compagni di viaggio più che come guide esperte, sia la percezione di un'estrema impotenza educativa. In questo libro l'autore, psicologo e formatore, mostra come la severità intelligente sia un ingrediente ineludibile di una buona educazione, perché volere il bene dei bambini e ragazzi significa anche assicurarsi che interiorizzino le norme di convivenza, e invita gli adulti a recuperare appieno il proprio ruolo di educatori, senza timore di perdere l'affetto e l'amicizia dei figli/alunni. Propone allo scopo riflessioni, indicazioni e suggerimenti per gestire con amorevole fermezza i contrasti quotidiani, correggere i comportamenti scorretti e confrontarsi con loro in maniera efficace e costruttiva.
Onora il padre e la madre / Giuseppe Laras, Chiara Saraceno
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Un comandamento segnato da tensioni e ambivalenze che ha significato - nella tradizione biblica - non solo generico rispetto dei genitori, ma responsabile e fattiva dedizione a essi. Ma quale può essere oggi la dimensione del rendere onore scissa da una gerarchia fondata sul potere e sulla presunzione della saggezza dei più vecchi? Una riflessione che si spinge fino all'orizzonte attuale, dove il rapporto tra generazioni si fa sempre più complesso e la vecchiaia dei genitori irrompe talvolta drammaticamente nella vita dei figli.
Amrita, 2003
Abstract: Non tutti siamo genitori, ma tutti siamo figli. E, soprattutto in Occidente, i rapporti con i nostri genitori (e con i nostri figli) spesso si trascinano tra incomprensioni, colpevolizzazioni ed altre emozioni che frenano la nostra crescita e talvolta diventano causa di seri disturbi mentali e fisici. Applicando il metodo di crescita personale che l'ha resa famosa, Lise Bourbeau risponde alle domande più frequenti sull'argomento, selezionate durante i suoi innumerevoli seminari, nelle quali ci riconosceremo.
Perchè non mi parli? : dialoghi e conflitti tra genitori e figli adolescenti / Saverio Abbruzzese
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2011
Abstract: Perché all'improvviso i genitori non riescono più a parlare con i loro figli? Cosa si rompe? Si cerca di conquistare l'autonomia? Di essere più liberi? E i genitori sono pronti a vivere queste novità, accanto ai loro ragazzi? Riescono a cambiare linguaggio? Questo libro prova a rispondere a questi e altri interrogativi, affrontando i temi legati all'adolescenza in maniera chiara e diretta e proponendo numerosi esempi tratti dall'esperienza concreta dell'autore. Alla base c'è un chiaro invito rivolto ai genitori: recuperare un po' di autorevolezza, richiesta che - inaspettatamente - viene proprio dagli adolescenti. Un volume essenziale per diventare Genitori no problem!.
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Rivolto direttamente ai genitori, il volume raccoglie I esperienza maturata dall'autore in anni di consulenza per i piccoli e grandi problemi nella crescita, nell'educazione e nella vita scolastica dei figli. Nei 32 casi esemplificativi vengono offerte prospettive inedite per analizzare le difficoltà dei ragazzi e modalità diverse di affrontarle. Quelle che a una lettura superficiale possono sembrare provocazioni permissiviste sono inviti a trovare il senso e il significato di comportamenti preoccupanti che, se repressi da provvedimenti educativi semplicemente oppositivi, il più delle volte non fanno che peggiorare. Tali comportamenti andrebbero infatti letti come il tentativo da parte del ragazzo problematico di confermare la propria identità, che si è consolidata sulla base di interventi tesi a enfatizzare solo alcuni aspetti della sua personalità. Accettare i figli cosi come sono ed essere consapevoli che possono cambiare solo se anche madri e padri mettono in atto degli autocambiamenti è la leva per aggirare tale circolo vizioso. Nascendo da uno specifico contesto di counseling, Sono preoccupato per mio figlio non va inteso come un libro di risposte preconfezionate applicabili in tutti i casi, ma come un'esortazione alla riflessione per battere nuove strade laddove si è fallito in precedenza e per trovare efficaci strategie educative perché i propri figli smettano di fumare, si allontanino da cattive compagnie, si impegnino di più a scuola.
San Paolo, 2011
Abstract: Perché alcuni bambini si svegliano nel cuore della notte e altri dormono come dei ghiri? Come comportarsi con gli uni e con gli altri? Domande cui prova a rispondere questo testo, guidando i genitori a capire come accompagnare lo sviluppo naturale del sonno dei propri figli. Si osserva lo sviluppo fisiologico del modo di dormire dei bambini da 0 a 12 anni. Si suggerisce come impostare la giusta durata del sonno di notte e di giorno, gli orari ottimali e le attività migliori per aiutare i piccoli ad addormentarsi. Si mostrano, infine, i modi con cui riconoscere eventuali problemi e le strategie per risolverli.
A vivere (bene) si impara da piccoli / Didier Pleux
Novara : DeAgostini, 2011
Abstract: Li abbiamo amati, coccolati, assecondati in tutto pur di vederli sorridere. Abbiamo cercato di essere genitori perfetti, eppure loro non sono mai contenti: tendono a isolarsi, non aprono bocca, sono arroganti con i compagni, incontentabili e capricciosi ma vulnerabili, incapaci di affrontare un impegno, di tollerare la minima frustrazione. Che fare allora con i nostri figli? Occorre imparare a osservarli, a riconoscerne emozioni e bisogni per aiutarli ad accettare se stessi e a interagire con gli altri e, soprattutto, con la realtà, che è perfettibile e non sempre pronta a esaudire i nostri desideri. Didier Pleux ci assiste in questo percorso educativo verso una psicologia del benessere e della resilienza, incitandoci a dire, quando è necessario, qualche no costruttivo. Troveremo così, insieme ai nostri bambini, le risorse disponibili per superare gli schemi, comunicare, condividere, crescere e vivere sereni: la felicità è un dono che si impara da piccoli.
Sulle tracce dei figli : manuale di sopravvivenza per genitori troppo "buoni" / Saverio Abbruzzese
Molfetta : La Meridiana, 2011
Abstract: Che-cosa-è-successo-oggi-a-scuola-a-mamma? Così, tutto d'un fiato. Quante volte avete fatto questa domanda a vostro figlio? Che cosa c'è di male? Direte voi. Ogni genitore deve interessarsi di quello che succede al figlio. Certo, ci mancherebbe altro. Ma provate a mettervi nei panni di quel ragazzino, che torna da scuola e, appena varca la porta di casa, si sente investito da questa domanda della madre, posta con tono ansioso, ogni giorno. Come se ogni giorno a scuola avvenissero eventi memorabili. Come se questi eventi riguardassero la mamma. Come se a scuola ci fosse la mamma. In questo libro troverete le parole dei genitori, cioè una rassegna delle modalità comunicative più frequenti utilizzate in famiglia: per riflettere su quello che diciamo, su come lo diciamo e sui livelli di consapevolezza di quello che diciamo. Sono descritti gli errori in cui cadiamo, spesso involontariamente, e gli effetti di queste modalità comunicative sui nostri figli. Ai miei tempi - come spesso dicono i genitori più anziani - c'era un'altra musica. Questo libro cerca appunto di capire cos'è cambiato fra i miei tempi e i giovani d'oggi. Sarete messi in guardia anche da quella forma stucchevole di bontà genitoriale che si trasforma in ricatto affettivo, che produce tanti sensi di colpa nei figli. È giunta l'ora che i genitori si rivestano di autorevolezza e diventino più assertivi. Imparino a utilizzare più punti esclamativi e meno punti interrogativi. Se non è chiaro il concetto, proseguite nella lettura.
Facciamola finita! : appello urgente ai genitori / Paolo Sarti ; prefazione di Giuseppe Sparnacci
Firenze : Mandragora, 2011
Abstract: Facciamola finita, fatela finita! Lo chiedono da tempo e con forza, anche quando non ne sono consapevoli. Con la loro agitazione irrefrenabile, il nervosismo incomprensibile, il sonno che non arriva mai, la disappetenza ostinata o la bulimia incontenibile. Bambini cresciuti con una rabbia e un'arroganza ingiustificate e insostenibili, con un'ansia da prestazione devastante, pronti a soccombere di fronte a un insuccesso o a scatenare la loro aggressività al momento in cui si sentono forti. Niente regole, niente limiti, niente imposizioni, secondo i canoni di una pedagogia giustificativa a oltranza, di un permissivismo in realtà arreso. Bambini costretti, in sostanza, a decidere al posto dei genitori. E se questa resa avesse almeno creato genitori più liberi, non più stressati dall'impegno quotidiano dell'educazione! Niente di tutto questo. Ai figli stressati fanno da contrappunto genitori sempre più isterici, con un unico obiettivo: quello di arrivare il prima possibile al momento in cui il bambino si ritroverà finalmente adulto, con un buon lavoro e accoppiato... ma senza andarsene di casa! Facciamola finita, dunque, di non fare i genitori.
Casale Monferrato (AL) : Sonda, 2012
Abstract: I bambini nascono e crescono a una velocità sorprendente. I ritmi frenetici della vita moderna, però, spesso impediscono a mamma e papà, specie se impegnati con il lavoro, di prendere parte ai giochi dei figli piccoli: costretti a lasciarli in compagnia della baby-sitter televisione o con giocattoli e videogiochi già pronti, che lasciano poco spazio alla creatività, rischiano di sentirsi inadeguati e smarriti. Per venire incontro alle esigenze di tutti quei genitori con sempre più impegni e sempre meno tempo libero a disposizione, ma che desiderano essere presenti con costanza e amore nel prezioso e irripetibile periodo della crescita dei figli, questa guida propone una raccolta di attività ludico-didattiche da organizzare in famiglia, tutte ideate e sperimentate in prima persona dalla mamma/autrice: dai giochi all'aperto ai lavoretti di Natale, dal disegno alla manipolazione dei materiali, dall'invenzione di storie agli sport più classici rivisitati a misura di bambino... Ben 240 attività fisiche, manuali e intellettuali, suddivise in pratiche schede con le indicazioni di fascia di età e tipologia, adatte a tutti i bambini dalla nascita ai 6 anni; da svolgere da soli o con i compagni, in casa o all'aperto, questi giochi stimolano l'immaginazione e la creatività dei bambini e rendono più profondo il legame con i loro genitori.
Ogni maledetta domenica : 71 idee per quando sono finite le idee / a cura di Arianna Giorgia Bonazzi
Feltrinelli, 2012
Abstract: Prima della domenica con i figli c'è il sabato, e prima ancora una settimana intera di buoni propositi. Tutto quello che si rimanda, fra gli impegni e il lavoro, le cose che si potrebbero fare insieme, i giochi e le attenzioni verso i figli, il sentirsi una famiglia eccetera. Insomma, il tempo da dedicare ai bambini finisce per essere concentrato tutto nella domenica, creando grandi attese e aspettative da entrambe le parti. Così quando arriva finalmente domenica, di solito succede qualcosa del genere: il concetto generico di ci divertiamo come matti ma anche solo stiamo bene insieme diventa un imperativo categorico, e il terrore di non sapere come riempire quelle ore di tempo libero, di non essere all'altezza, di non riuscire a recuperare i punti popolarità persi durante gli altri giorni della settimana, rischia di diventare paralizzante. In Ogni maledetta domenica c'è un po' di tutto: idee, consigli, giochi e attività per non passare la domenica girando a vuoto in cerca di idee. Molto più di 37, a dire il vero, per tutte le situazioni e per ogni tipo di famiglia: dalla domenica indoor (nel caso probabilissimo di maltempo) a quella braveheart, per chi non teme le attività estreme (come il rafting giù per i torrenti), dalla domenica con i neonati a quella dei papà single, da quella al mare a quella in coda in autostrada. Save the parents è una collana di libri che potrebbero sembrare manuali e invece sono storie.
Chi sei tu che mi guardi : padre, madre, figli / Vittoria Maioli Sanese
Genova ; Milano : Marietti 1820, 2010
Abstract: Muovendosi idealmente sulle orme del precedente Ho sete, per piacere, l'autrice propone una riflessione, con profonda attenzione e semplice realismo, sulle tematiche più essenziali che caratterizzano la relazione genitore-figlio: origine, identità, legame di riconoscimento, appartenenza. Come in tutti i suoi libri, Vittoria Maioli Sanese non offre concetti, opinioni, idee, ma piuttosto riflessioni nate e sviluppate nell'esperienza di quarant'anni di lavoro con i genitori, le coppie e le famiglie, in compagnia intelligente nel grande percorso della vita.