Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL Server
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Genocidio

Trovati 94 documenti.

Nella notte
Libri Moderni

Nalbandian, Inga <1879-1929>

Nella notte / Inga Nalbandian ; traduzione e cura di Letizia Leonardi ; presentazione di Laura Ephrikian ; postfazione di Daniela Cecchini

Paoline, 2020

Abstract: Durante la Prima guerra mondiale le autorità turche mettono in atto repressioni e massacri nei confronti del popolo armeno, cristiano nell'islamico Impero ottomano. È un vero e proprio genocidio, il primo del XX secolo. In questo contesto si svolge il racconto, basato su fatti storici, ambientato nell'ospedale armeno di Costantinopoli. Intorno alla figura del direttore, il dottor Vahann Ohannian, ruotano diversi episodi e personaggi, ognuno dei quali rappresenta una testimonianza degli orrori perpetrati dai turchi, e qualche volta anche una speranza di rinascita. Delicatezza e angoscia convivono in queste pagine cariche di umanità. Il testo è stato scritto nel 1917 (e pubblicato in francese nel 1918), in epoca molto vicina ai fatti storici raccontati.

Il genocidio
Libri Moderni

Flores, Marcello <1945->

Il genocidio / Marcello Flores

Il Mulino, 2021

Abstract: Che cos'è un genocidio? Inventata nel 1944, la parola «genocidio» rappresenta un concetto a lungo discusso nella sua capacità di rappresentare la violenza di massa e tuttora, nonostante il diritto internazionale con la Convenzione del 1948 ne abbia sancito il significato, essa rimane un termine controverso, con una storia complessa che ancora continua a cambiare. Il libro segue la fortuna del termine in relazione alla Shoah, analizza i genocidi degli anni Novanta (Ruanda e Bosnia) e quelli del XXI secolo interrogandosi sulla possibilità di definire genocidi i massacri avvenuti nella storia, e mostrando infine il carattere fondamentalmente politico oltre che giuridico di questo che Churchill chiamò, prima dell'invenzione del termine, il «crimine senza nome».

Genocidio
Libri Moderni

Fonzi, Paolo <ricercatore in storia contemporanea>

Genocidio : una storia politica e culturale / Paolo Fonzi

Laterza, 2025

Abstract: L’eccidio di civili commesso dagli israeliani a Gaza dopo il 7 ottobre 2023 può essere considerato un genocidio? L’invasione russa del febbraio 2022 è un progetto di genocidio del popolo ucraino? Negli ultimi trent’anni l’uso del termine ha conosciuto un’espansione senza precedenti, suscitando dibattiti non solo giuridici e storici, ma anche politici e culturali. Mai come oggi questa parola è utilizzata frequentemente e spesso per definire avvenimenti molto diversi. Questo libro ricostruisce la genealogia del concetto di genocidio, dalla sua formulazione durante la seconda guerra mondiale alla codifica nella Convenzione delle Nazioni Unite del 1948, seguendone la diffusione durante la guerra fredda e l’affermazione nell’ordine internazionale successivo al crollo dell’Unione Sovietica. Lungi dall’essere una categoria stabile, il genocidio appare come un ‘oggetto di negoziazione’, un campo di tensione in cui si riflettono proiezioni identitarie, relazioni di potere e politiche della memoria. In gioco non è soltanto la definizione di una violenza estrema, ma il modo in cui le società contemporanee pensano il rapporto tra diritto e storia, tra Occidente e mondo, tra giustizia e rappresentazione del passato.

La famiglia
Libri Moderni

Veronese, Pietro <1952->

La famiglia : una storia ruandese / raccolta da Pietro Veronese

E/o, 2024

Abstract: Trent’anni fa, nell’aprile-luglio 1994, si compiva in Ruanda il genocidio contro i Tutsi, costato un milione di morti. Fu il più grave crimine contro l’umanità della seconda metà del Novecento. I giovani scampati a quella catastrofe, rimasti senza nessuno, profondamente feriti nell’anima, inventarono una forma di sopravvivenza unica al mondo. Formarono delle “famiglie d’elezione”, unendosi e nominando tra di loro un padre e una madre che assumessero nella loro vita quei ruoli perduti per sempre. Una di queste famiglie si è formata tra persone che il destino ha portato a vivere e incontrarsi in Italia. Riunisce donne e uomini che al momento del genocidio non si conoscevano, avevano età diverse, dai quattro ai 33 anni, e vivevano in luoghi e contesti differenti all’interno del loro paese. Trent’anni dopo, nove di loro hanno deciso di testimoniare in prima persona la propria storia, componendo un racconto corale di dolore, tragedia, ritorno alla vita, amore e speranza. Un documento unico che ci aiuta a conoscere e a ricordare.

Grande male
Libri Moderni

Stainville, Raphaël <1977->

Grande male : Medz Yeghern : Turchia 1909 : un testimone del massacro degli Armeni / Raphaël Stainville

San Paolo, 2008

Abstract: Dal racconto del diario inedito di un missionario francese, Raphaël Stainville fa rivivere il massacro degli Armeni, in Turchia, un genocidio che, dopo quasi un secolo, è ancora oggi negato. Una testimonianza storica eccezionale. L'autore è un giovane giornalista di Le Figaro che racconta come un suo soggiorno in Turchia, all'interno di un convento cristiano, l'abbia fatto imbattere con un documento eccezionale datato 1909, un manoscritto anonimo di un sacerdote. Tornato in Francia, inizia a studiare il caso, gira archivi, legge i giornali dell'epoca, fino a quando, mediante l'archivio privato di una famiglia, decide di pubblicare il manoscritto, un documento storico di grande importanza per la ricostruzione dei fatti. Al suo ritorno in Turchia, il manoscritto è misteriosamente scomparso.

Un mondo senza ebrei
Libri Moderni

Confino, Alon <storico>

Un mondo senza ebrei : l'immaginario nazista dalla persecuzione al genocidio / Alon Confino

Mondadori, 2017

Abstract: «Un intero universo di significati va perduto se si assumono l'ideologia razziale, l'escalation bellica e la burocrazia dello sterminio come categorie dominanti nella spiegazione dell'Olocausto. E questo perché la domanda "Come mai i nazisti bruciarono la Bibbia ebraica?" richiede un'immaginazione che sappia cogliere cultura, sensibilità e memoria storica del popolo tedesco.» Nel fissare l'obiettivo di questo suo documentatissimo saggio, Alon Confino inaugura un nuovo filone di ricerca nella pur vasta e variegata letteratura sulla Shoah, basato sul presupposto che la «soluzione finale», incarnata da Auschwitz nella prima metà degli anni Quaranta, sia stata anticipata e resa possibile dalla narrazione messianica e rivoluzionaria elaborata dai nazisti dopo l'ascesa di Hitler al potere nel gennaio 1933. Stando a questa storia, gli ebrei - in quanto responsabili di tutti i mali del mondo, dall'alba dell'umanità all'epoca moderna, passando per l'età protocristiana e della Germania medievale, e di ogni forma di corruzione morale, decadenza e degenerazione - rappresentavano un passato che doveva essere estirpato per consentire la nascita di un nuovo impero e di una nuova civiltà. E perché potessero sorgere un nuovo ordine europeo e un nuovo tipo di cristianesimo, anche la civiltà ebraica andava cancellata, recidendo il suo legame storico con le origini culturali e religiose della Germania. Così, bruciando Bibbia e sinagoghe, come avvenne nella cosiddetta «Notte dei cristalli» tra il 9 e il 10 novembre 1938, e che vide la partecipazione attiva o la passiva complicità di cittadini di ogni età e condizione sociale, il nazismo cercò di modificare non solo la plurisecolare storia dei tedeschi e degli ebrei, ma anche di azzerare il ruolo di questi ultimi nella nascita della civiltà cristiana. Secondo Confino, quindi, il germe della volontà genocida non fu inoculato dai nazisti nel popolo tedesco attraverso l'ideologia antisemita o la scienza della razza, bensì promuovendo un fenomeno culturale molto più ampio - un mondo simbolico condiviso di parole, rituali, immagini e fantasie - che portò i cittadini del Terzo Reich, favorevoli o contrari che fossero, a trovare plausibile se non auspicabile la prospettiva di un mondo senza ebrei. Da quel momento la persecuzione e lo sterminio divennero non solo possibili, ma pienamente giustificabili.

La strada verso Est
Libri Moderni

Sands, Philippe <1960->

La strada verso Est / Philippe Sands ; traduzione di Isabella C. Blum

Guanda, 2017

Abstract: Nel 2010, per tenere una conferenza sui crimini di massa e sul processo di Norimberga, l’avvocato e accademico britannico Philippe Sands arriva a Leopoli, una città densa di storia che oggi in ucraino si chiama L’viv. Ai tempi dell’Impero austro-ungarico, quando la stessa città si chiamava Lemberg, vi nacque il nonno materno di Sands, Leon Buchholz, che ha sempre coperto di silenzio il suo passato di ebreo sopravvissuto alle persecuzioni naziste. Parte da qui la ricerca narrata in questo libro: dalla spinta a colmare il vuoto nella storia di famiglia e insieme dal desiderio di ripercorrere i retroscena – storici, politici, giuridici, filosofici – del processo che rinnovò il diritto internazionale e pose le basi del movimento per i diritti umani. E, se le vicende private di Leon Buchholz e della sua famiglia si fanno emblematiche della tragedia di un popolo, a queste si intrecciano la vita e il lavoro dei due giuristi che studiarono alla stessa università, quella di Leopoli, pur senza mai incontrarsi e che elaborarono i due concetti giuridici su cui costruire l’accusa a Norimberga: quello di «genocidio» e quello di «crimini contro l’umanità». E Norimberga, il luogo verso il quale convergono tutte le storie qui raccontate da Sands, diventerà il teatro in cui le due categorie verranno fortemente dibattute e in cui compariranno per l’ultima volta i grandi criminali nazisti. Fra questi, figura di spicco sarà un’altra straordinaria mente giuridica: Hans Frank, governatore nazista del territorio di cui Lemberg era parte, un uomo che mise le sue capacità al servizio di Hitler e dell’Olocausto e che infine fu condannato a morte.

Il genocidio dei cristiani
Libri Moderni

Morris, Benny <1948-> - Ze'evi, Dror <1953->

Il genocidio dei cristiani : 1894-1924 : la guerra dei turchi per creare uno Stato islamico puro / Benny Morris e Dror Ze'evi ; traduzione di Andrea Russo e Fabio Serafini

Rizzoli, 2019

Abstract: Genocidio: una parola che colleghiamo istintivamente ai più oscuri passaggi della storia mondiale. Come il massacro degli armeni in Turchia tra il 1915 e il 1916, uno sterminio del quale ancora si discute, tra tesi negazioniste e interferenze politiche. Ma siamo sicuri che quel biennio di atrocità sia un evento isolato? In effetti, tra il 1894 e il 1924, l’Anatolia fu attraversata a più riprese da venti di morte. Episodi fin qui analizzati come distinti – avvenuti sotto governi differenti e “giustificati” alla luce di specifiche contingenze storiche – ma collegati da un terribile fil rouge. Quei trent’anni segnarono in realtà lo sviluppo di un progetto organico di sterminio, volto alla creazione di uno Stato omogeneo dal punto di vista etnico e religioso. Cominciato con i massacri hamidiani sotto il regno del sultano Abdülhamid II, proseguito durante gli anni dei Giovani turchi e culminato quando al potere era già salito Atatürk, quel piano coordinato decimò la componente cristiana della popolazione, mietendo oltre due milioni di vittime. Retate, stragi, saccheggi, conversioni forzate, stupri, rapimenti e deportazioni hanno insanguinato la Turchia per mano di funzionari arrivisti e corrotti, militari sadici o indifferenti, tribù nomadi e semplici cittadini chiamati al fanatismo del jihad. Tutti pronti a massacrare il nemico armeno, greco o assiro che fosse, accusato di terrorismo e fiancheggiamento del nemico, ma in realtà colpevole solo di credere in un altro dio.Dopo anni di ricerca spesi a vagliare migliaia di documenti di diplomatici e missionari occidentali, due esperti di storia del Medio Oriente sono finalmente pronti a raccontarci la verità.

Reparto assassini
Libri Moderni

Swaan, Abram de <1942->

Reparto assassini : la mentalità dell'omicidio di massa / Abram de Swaan ; traduzione di Piero Arlorio

Einaudi, 2015

Abstract: Il XX secolo, con i suoi milioni di persone barbaramente assassinate, è stato tra i più sanguinosi nella storia dell'umanità. E la domanda che continua a tormentarci è come sia possibile che tanti volenterosi carnefici si mettano al servizio del male. In questo libro, Abram de Swaan, scienziato sociale e psicanalista, offre una originale radiografia della violenza di massa attuata dai cosiddetti "uomini comuni", esaminando le dinamiche di reclutamento dei regimi sanguinari al fine di creare un articolato meccanismo che predispone alle peggiori nefandezze senza apparente coinvolgimento morale, senza l'attivazione di un senso di responsabilità personale. De Swaan si domanda da dove provengano le azioni genocidarie e come possano rifluire, apparentemente senza lasciare traccia, nella vita quotidiana, quando l'orrore è terminato. E coloro che ne sono stati responsabili? Erano davvero il mero prodotto di circostanze esterne? Oppure qualcosa di intimamente costitutivo li disponeva a diventare assassini di massa? Attingendo a un ampio ventaglio di discipline, tra cui la sociologia, l'antropologia, le scienze politiche, la storia e la psicologia, De Swaan getta nuova luce sul male radicale, che continua a imperversare tra i popoli di tutto il mondo.

Il massacro degli armeni
Libri Moderni

Lewy, Guenter <1923->

Il massacro degli armeni : un genocidio controverso / Guenter Lewy

Torino : Einaudi, copyr. 2006

Abstract: Nel 1915 il governo Ottomano, presieduto dal partito dei Giovani Turchi, deportò la maggioranza degli Armeni dalle loro terre in Anatolia. Secondo alcune stime, quasi il 40% della popolazione morì, molti in brutali massacri. Gli Armeni lo considerano il primo genocidio del Novecento (un milione e mezzo di morti), per i turchi la deportazione fu una risposta alla ribellione di massa armena, supportata da Russia e Inghilterra: una guerra regionale sottostante a frizioni internazionali; le morti, il risultato di malattie o inedia. Il saggio intende esaminare i fatti storici senza preconcetti politici, equidistante dalle due parti in causa.

Dall'economia dell'occupazione all'economia del genocidio
Libri Moderni

Albanese, Francesca <1977->

Dall'economia dell'occupazione all'economia del genocidio : rapporto della Relatrice Speciale Onu per i diritti umani sui territori occupati da Israele / Francesca Albanese

PaperFirst, 2025

Abstract: Il libro di Francesca Albanese esplora in dettaglio il rapporto della Relatrice Speciale ONU per i diritti umani, esaminando l'impatto economico dell'occupazione israeliana e le sue conseguenze sui diritti umani nei territori palestinesi.

La Santa sede e lo sterminio degli armeni nell'Impero Ottomano
Libri Moderni

Vartui Karakhanian, Valentina <1979-> - Viganò, Omar <1974->

La Santa sede e lo sterminio degli armeni nell'Impero Ottomano : dai documenti dell'Archivio Segreto Vaticano e dell'Archivio Storico della Segreteria di Stato (1914-1918) / Valentina Vartui Karakhanian, Omar Viganò ; prefazione di Antonia Arslan

Guerini e associati, 2016

Abstract: Della tragedia che ha decimato gli armeni nell'Impero Ottomano durante la Grande Guerra molto è stato scritto; ma diversi aspetti restano ancora in ombra, come il ruolo svolto dalla Santa Sede. Le carte dell'Archivio Segreto Vaticano e di quello storico della Segreteria di Stato, qui selezionate, non offrono solo l'ennesima testimonianza della strage, ma rivelano, con i tre appelli di Benedetto XV al Sultano, le lettere del Segretario di Stato Gasparri, i rapporti del delegato apostolico a Costantinopoli Dolci e quelli inviati dai Nunzi, tra cui Eugenio Pacelli, futuro Pio XII, l'incessante opera della Chiesa a favore degli armeni e dei cristiani, presi allora nel vortice di una tremenda persecuzione a cui il mondo dapprima ha voltato le spalle, per poi dimenticarla per lungo tempo. Prefazione di Antonia Arslan

La scatola delle lettere perdute
Libri Moderni

Makis, Eve

La scatola delle lettere perdute / Eve Makis

Newton Compton, 2016

Abstract: Quando sua nonna Mariam muore, Katerina eredita un'antica scatola da spezie. Al suo interno, avvolti da un intenso profumo, trova delle lettere e un diario scritto in armeno. Katerina scopre così che la sua famiglia è stata devastata dalla tragedia armena del 1915. Non solo Mariam, ancora bambina, è stata esiliata dalla sua casa in Turchia e separata dall'amato fratello, ma ha anche dovuto affrontare il terribile dolore per la perdita del primo amore. Inquieta per ciò che ha scoperto, Katerina vuole andare a fondo in quella storia. Decide allora di mettersi sulle tracce dell'amata nonna e intraprende un viaggio che la porterà dall'Inghilterra a Cipro e poi dall'altra parte del mondo, a New York. Sarà un tuffo nel passato, ma anche un modo, per Katerina, di liberarsi di ricordi dolorosi in cui è ancora intrappolata.

Peggio della guerra : lo sterminio di massa nella storia dell'umanità / Daniel Jonah Goldhagen ; traduzione di Massimo Parizzi
Libri Moderni

Goldhagen, Daniel Jonah <1959->

Peggio della guerra : lo sterminio di massa nella storia dell'umanità / Daniel Jonah Goldhagen ; traduzione di Massimo Parizzi

[Milano] : Oscar Mondadori, 2011

Oscar storia ; 545

Abstract: Dall'Europa al Kenia, dal Guatemala all'Indonesia, dalla Cambogia al Darfur i genocidi hanno tristemente caratterizzato il XX secolo. Sotto forma di vere e proprie carneficine, di carestie tutt'altro che inevitabili e di espulsioni di massa hanno causato, negli ultimi decenni, molti più morti che le stesse guerre. Ma che cosa spinge gli esseri umani a massacrare centinaia, migliaia, milioni di persone? Quali sono le condizioni che generano i genocidi? E quali i meccanismi che li scatenano? Daniel Jonah Goldhagen, studioso di fama internazionale e autore del discusso "I volonterosi carnefici di Hitler", in questo nuovo saggio, frutto di dieci anni di lavoro, sostiene che le maggiori atrocità commesse nell'ultimo secolo non sono semplicemente l'effetto, come in genere si pensa, di differenze culturali e religiose, di antiche contese territoriali di rancori o di conflitti mai risolti, ma sono sempre originate da precisi calcoli e da una chiara volontà dei persecutori. Lungi dall'essere violente esplosioni di follia collettiva o sfoghi di una comunità ferita, questi assassinii sono dei veri e propri atti politici. Avvalendosi di un'ampia documentazione, supportata da interviste a vittime e carnefici, Goldhagen indaga i più grandi genocidi del Novecento analizzandone le ragioni più profonde, le caratteristiche peculiari, i metodi di attuazione. Un duro atto di accusa verso il sistema politico mondiale e un accorato appello civile.

Il crepuscolo della ragione
Libri Moderni

Ombrosi, Orietta <insegnante di filosofia morale francese>

Il crepuscolo della ragione : Benjamin, Adorno, Horkheimer e Levinas di fronte alla catastrofe / Orietta Ombrosi ; prefazione di Catherine Chalier

Firenze : Giuntina, 2014

Il crimine del Congo
Libri Moderni

Doyle, Arthur Conan <1859-1930>

Il crimine del Congo / Arthur Conan Doyle ; a cura di Giuseppe Motta

[S.l.] : Bordeaux, 2020

Abstract: Con questo volume del 1909, tradotto in italiano per la prima volta, Sir Arthur Conan Doyle - creatore del celeberrimo Sherlock Holmes - denunciò senza giri di parole le atrocità commesse ai danni della popolazione del Congo belga da parte del regime coloniale di Re Leopoldo II. Le sue tesi a sostegno della Congo Reform Association, organizzazione fondata pochi anni prima da Edmund Dene Morel contro i crimini europei nel paese africano, ci hanno lasciato una preziosa testimonianza su uno dei genocidi dimenticati del XIX secolo. L'autore di "Uno studio in rosso" e del "Segno dei quattro", capisaldi del genere poliziesco, affronta qui questioni di ordine politico e umanitario entrando di diritto fra quanti misero il loro nome al servizio di una giusta causa, come Émile Zola con il suo J'Accuse.

Vittime
Libri Moderni

Nava, Massimo <1950->

Vittime : storie di guerra sul fronte della pace / Massimo Nava ; fotografie di Livio Senigalliesi ; prefazione di Claudio Magris ; con una lettera di Gino Strada sul centro di Sulaimaniya (Iraq) ; schede sui conflitti a cura di Alessandro Grandesso

Roma : Fazi, 2006

Abstract: Massimo Nava è stato inviato di guerra in molti angoli del mondo, dall'Africa all'Asia, dai Balcani all'Iraq, dove ha raccontato per il Corriere della Sera l'ultima guerra. Ha visto cadere regimi e dittatori, finire nel sangue movimenti e rivoluzioni e ha soprattutto narrato le storie degli esseri umani che in queste svolte epocali venivano travolti. In questo libro l'autore rievoca i conflitti più importanti prima della caduta del Muro di Berlino e la serie di guerre e massacri degli anni successivi, raccontando la guerra vista dal basso, da coloro che ne soffrono maggiormente, e denunciando con fermezza l'ipocrisia e le menzogne delle moderne democrazie. Il volume è corredato dalle fotografie di Livio Senigalliesi.

Gli Armeni
Libri Moderni

Ternon, Yves <1932->

Gli Armeni : 1915-1916 : il genocidio dimenticato / Yves Ternon ; prefazione di Antonia Arslan

[Milano : Rizzoli], 2007

Abstract: Stanziati fin dal VII secolo a.C, in una regione fra il Caucaso e la Mesopotamia, gli armeni subirono la dominazione prima araba e poi ottomana; erano considerati dai turchi responsabili di gravi colpe: professavano la religione cristiana, parlavano una lingua diversa e perpetravano le tradizioni di una propria cultura millenaria. Ma soprattutto impedivano con la loro presenza il ricongiungimento di Istanbul con i popoli turcofoni dell'Asia centrale. Fu così che tra la primavera del 1915 e l'autunno del 1916, per volontà del movimento ultranazionalista dei Giovani Turchi, quasi un milione e mezzo di cittadini armeni dell'Impero ottomano fu sterminato. Si trattò a tutti gli effetti del primo genocidio del Ventesimo secolo e prefigurò sinistramente gli altri a venire. Parlarne, però, è stato per decenni, se non proibito, considerato inopportuno, e l'ostinato negazionismo storico dei regimi turchi è stato affiancato dai contorsionismi dei governi europei volti a dissimulare l'accaduto. In questo libro Yves Ternon ricostruisce con passione civile la vicenda di un popolo perseguitato e racconta la pagina più tragica della sua storia, stimolando la riflessione su un tema di estrema attualità: la sopravvivenza delle etnie e delle culture di fronte a un nazionalismo segnato dall'intolleranza razziale e religiosa.

Notte turca
Libri Moderni

Videlier, Philippe <storico>

Notte turca / Philippe Videlier ; traduzione di Gaia Panfili

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: Nel 1915 ha inizio il sistematico annientamento del popolo armeno per mano turca. La storia del Sultano e dei tre Pascià, che da principio sembra una favola, finirà in tragedia. Questo piccolo romanzo storico racconta la drammatica vicenda del popolo armeno all'epoca del tramonto dell'impero ottomano, attraverso la narrazione delle terribili gesta del sultano Abdul Hamid e dei tre pascià Giovani Turchi che portarono a termine il genocidio iniziato dal loro predecessore. Le camere a gas non erano ancora state sperimentate, eppure quella praticata a partire dal 1915 fu una vera e propria politica di sterminio, con centinaia di migliaia di persone sgozzate, impiccate, fucilate e annegate.

Il grande gioco del genocidio
Libri Moderni

Bloxham, Donald <1973->

Il grande gioco del genocidio : imperialismo, nazionalismo e lo sterminio degli armeni ottomani / Donald Bloxham ; presentazione di Marcello Flores ; traduzione di Luisa Cetti

[Torino] : UTET libreria, copyr. 2007