Trovati 434 documenti.
Trovati 434 documenti.
Amin, che è volato giù di sotto / Nadia Morbelli
Giunti, 2015
Abstract: È una gelida sera d'inverno e Nadia Morbelli imbocca infreddolita un carrugio in discesa. All'improvviso però è costretta a fermarsi: il passaggio è infatti impedito da quello che a prima vista sembra un grosso sacco della spazzatura. Ma una volta vicino, si rende invece conto con orrore che quel fagotto rannicchiato sul selciato è un ragazzo. Un ragazzo morto. Sicuramente un clandestino. Forse un tossico. Plausibilmente suicida. Ancora una volta Nadia non può resistere alla tentazione di avviare le indagini per conto proprio, complice una ragazza in lacrime alla facoltà di Architettura che si scoprirà essere la sorella del morto. Mentre il povero vice-questore Prini è preoccupato soprattutto di tenere lontana dai guai l'amica (solo amica?) ficcanaso. Perché di guai, e guai grossi, effettivamente si tratta, se Nadia viene perfino pedinata da un fascinoso agente dell'Interpol...
2. Congresso nazionale SIOPI, Genova, 12-13 maggio 2006
Carimate : Ariesdue, [2007]
Libre circulation / Riccarda Montenero ; a cura di = sous la direction de Paola Gribaudo
Cinisello Balsamo : Silvana Editoriale, 2011
[S.l.] : [s.n.], [1968] (Genova : Lang)
La Genova di Bacci Pagano / testi Bruno Morchio ; fotografie Gianni Ansaldi, Patrizia Traverso
Il Melangolo, 2009
Troppe buone ragioni : il commissario Falsopepe e il caso del bambino rapito / Mario Paternostro
Il melangolo, 2011
Abstract: Genova, luglio 2011. Un bambino, figlio di un famoso chirurgo, viene rapito. Un'affascinante signora, nota mantenuta, viene assassinata. Il commissario Falsopepe, novello Maigret, scandaglia con pazienza le vite di ambigui personaggi e irreprensibili esponenti della buona società cittadina, aiutato da un libraio colto e riservato. La scoperta della verità sarà amara, e sconvolgerà una città la cui borghesia è solo in apparenza irreprensibile nei suoi riti e nelle sue abitudini. Un nuovo commissario si affaccia sulla scena del noir italiano. Il suo nome è Ferruccio Falsopepe: un commissario perbene.
Bompiani, 2014
Abstract: Questa è la storia di Alessandro ed Ettore, due ragazzi genovesi a cui la vita ha tirato presto uno dei suoi colpi peggiori: la perdita del padre. Alessandro è ambizioso, egocentrico e fragile. A diciannove anni si ritrova già a essere un perdente: suo padre, il faccendiere, si è ucciso dopo la scoperta di un giro di corruzione e malaffare, facendogli conoscere la povertà e il desiderio di ritrovare il suo posto nel mondo. Ettore è figlio del primo italiano morto a Kabul, ed è diventato un piccolo criminale irresponsabile a causa dell'abbandono e dei privilegi a cui l'ha abituato il fatto di avere avuto per genitore un eroe - il fatto che al posto di suo padre ci sia il poliziotto più marcio della città non aiuta. Alessandro ed Ettore sono due kickboxer che vengono da esperienze estreme, al margine della legalità, in una Genova in bianco e nero che è un porto delle nebbie, e non solo esteriori. Sono in guerra con il mondo, con le donne e con gli uomini. Il loro coraggio, la loro volontà di sacrificio sono sempre sul punto di trasformarsi in odio e risentimento. Due vite abbandonate a un vortice autodistruttivo che si incroceranno in un incontro decisivo di fronte a una platea molto più vasta di quanto potessero immaginare, sotto lo sguardo corrosivo dei media. Ma alla fine saranno loro due soli, uno di fronte all'altro sul ring, armati solo di se stessi, dei loro corpi mortali e delle loro esistenze scheggiate dal caso, dal destino, dagli amori incompiuti.
L' enigma di Leonardo / Claudio Paglieri
Piemme, 2014
Abstract: È una delle estati più calde degli ultimi anni, e neanche la Riviera Ligure scampa a quell'afa che mozza il fiato. A Villa Moncalvo, il conte regge tra le mani il suo bene più prezioso. Suo padre gliel'aveva detto: È un ritratto preso di profilo e t'inganna. Tu credi di poterlo guardare senza essere visto, in realtà è lui che legge dentro di te. Ma ora che la fine è imminente, il vecchio, senza moglie né figli, non deve rendere conto a nessuno. Forse solo a quel tesoro che nasconde da una vita, e che ora vorrebbe proteggere da mani avide. Quelle di Agnese, per esempio, la badante polacca che infatti, alla sua morte, si premura di fare pulizia nella casa, come giusta ricompensa per anni di fatica e dedizione. Una sollecitudine che non resta a lungo senza conseguenze. Nemmeno con Marco Luciani l'estate è molto clemente. Anche se a rubare il sonno al commissario della polizia di Genova non è il caldo, ma il pianto disperato del nuovo datore di lavoro. Alessandro è arrivato circa tre mesi prima, abbandonato in una cesta davanti alla sua casa di Camogli, e da quel momento la vita di Luciani non è più stata la stessa. Ma seppur messo a dura prova, il commissario non ha perduto il suo istinto. Sa che anche di fronte a una morte all'apparenza naturale bisogna porsi delle domande. Soprattutto se su di essa aleggia lo spettro di un capolavoro dal valore inestimabile, di cui si sono perse le tracce.
Nove storie storiche / Cesare De Marchi
Il Saggiatore, 2013
Abstract: Svegliata di soprassalto da frastuoni di metallo, rombi di vampa, urla di ribelli. Bombardata dalle palandre del Re Sole. Conquistata dagli austriaci, con le teste rasate e le uniformi impeccabili. Terra di nobili e mercanti, di idealisti e faccendieri, di patrioti ed espatriati. Genova. Porta del Mediterraneo. È lei la città che presta le sue strade, le sue piazze, i suoi quartieri a questi nove racconti in cui le vicende della grande Storia remota e recente, eroica e vergognosa - irrompono nella vita dei singoli e la stravolgono. Di questi singoli abbiamo dimenticato i nomi, di alcuni non li abbiamo mai saputi: servitori dalla penna faconda, medici che inventano rimedi a malanni inesistenti; adolescenti che abbandonano la sicurezza borghese della casa paterna per inseguire il futuro, la libertà, gli ideali. O giovani che, in un modo o nell'altro, sono entrati nei libri, come i fratelli Ruffini, Giovanni e Jacopo, che correvano per le trottatoie di mattoni rossi e lungo i muri di cinta imbiancati di calce fin a casa del loro amico d'infanzia, Giuseppe Mazzini, come il conte Gian Luigi Fieschi, cospiratore che voleva morto il Doria, nobile avvolto prima dalle lenzuola e dalle bianche braccia della signora Campodonico, sposa d'un altro, poi dalle alghe della Darsena, affogato per il peso della propria corazza. Il mondo non è mai gentile con loro, a volte per crudeltà, altre per indifferenza: qualcuno si arrende, qualcun altro stringe i denti e va avanti.
La strana morte del signor Merello / Nadia Morbelli
Giunti, 2014
Abstract: È una sonnacchiosa domenica estiva nelle campagne del Basso Piemonte, quando la sacrosanta quiete pomeridiana di casa Morbelli è interrotta da una visita inaspettata. Si tratta dei nuovi vicini, ansiosi di presentarsi come si deve: si sono appena trasferiti da Genova al casolare lì sotto, appartenuto a un loro parente, il signor Merello, morto qualche tempo prima in circostanze un po' strane. Alla curiosa Nadia Morbelli basta questo particolare per drizzare subito le antenne: il signor Merello morto per avvelenamento da funghi? Ma se quell'anno sulle colline della zona di funghi non se n'è visto manco mezzo! Impossibile resistere all'istinto di ficcanasare, soprattutto quando salta fuori che Merello teneva in casa ben tre quadri di Depero nonostante facesse la fame. Se si aggiunge che in origine i Depero erano quattro e che adesso uno è esposto in una nota galleria di Zurigo, i conti proprio non tornano. Testarda come un mulo e col suo solito piglio impertinente, Nadia è decisa a vederci chiaro. Tra una degustazione di vini pregiati e una cena a base di succulenti piatti liguri che farebbero capitolare anche un asceta, finirà dritta sul luogo di un altro delitto. E in un mare di guai, per la disperazione dell'affascinante vicequestore Prini, sempre più intimo amico. Un'altra morte misteriosa, un altro caso appassionante per la redattrice genovese più irriverente che ci sia.
Bésame mucho : romanzo / Mario Paternostro
Mondadori, 2014
Abstract: È la vigilia di Natale a Genova e tra pacchi, incontri casuali e incombenze, il commissario Ferruccio Falsopepe desidererebbe solo partire, tornare in Puglia e passare le feste con i parenti, a Ceglie Messapica, la terra dei trulli. Ma non può. È arrivata la notizia di un omicidio, avvenuto sul treno notturno Genova-Parigi. La vittima è Tranquillo Mansurati, importante esponente di una dinastia di ricchi avvocati genovesi, già senatore della Democrazia cristiana ma poi fondatore della Lista autonoma di sinistra, partito giustizialista e radicale. Il colpevole dovrebbe essere il suo vicino di wagon-lit, misteriosamente scomparso, ma, a giudicare dai documenti consegnati al capotreno, il presunto assassino è morto da tre anni. A Falsopepe non rimane che restare a Genova e mettersi a indagare. I primi da interrogare sono i parenti di Tranquillo. A cominciare dal fratello, Federico detto Freddy, celebre playboy degli anni '60, che forse nasconde un segreto. Cos'è successo davvero nell'estate del 1965? Un'estate incantata, in cui Freddy ha avuto un duplice privilegio. Quello di trovarsi a fianco dei Beatles in un inatteso bagno notturno nel mare ligure. E quello di avere una storia d'amore con Carmita Suarez, la cantante in cima a tutte le hit-parade, la donna più desiderata del mondo.
Gridavano e piangevano : la tortura in Italia : ciò che ci insegna Bolzaneto / Roberto Settembre
Einaudi, 2014
Abstract: Ero di fronte a un evento non solo di dimensioni macroscopiche, ma di una particolare qualità: centinaia di cittadini non erano solo stati privati della libertà, non erano solo stati lesi nella loro incolumità fisica e psicologica. Erano stati vittime di comportamenti tesi a far sorgere sentimenti di paura, di angoscia, di inferiorità in grado di umiliarli cosi profondamente da ledere la dignità umana. Roberto Settembre, ex magistrato, conosce bene i fatti drammatici accaduti nella caserma di Bolzaneto di Genova nei giorni del G8 tra il 20 e il 23 luglio 2001. Giudice a latere della Corte d'Appello nel processo a 43 pubblici ufficiali, accusati di aver commesso più di cento reati contro oltre duecento parti offese, Settembre ripercorre violenze, maltrattamenti, umiliazioni inflitte a centinaia di cittadini italiani e stranieri dai loro aguzzini. Senza enfasi, nell'ottica inconsueta del giudice, lascia che i fatti stessi procurino l'indignazione che meritano. Gran parte di quei reati efferati non sarebbero caduti in prescrizione se li avessimo chiamati con il loro nome: torture. Ventisei anni dopo la Convenzione dell'Onu, la Commissione di giustizia discute tra le polemiche un decreto legge, al ribasso, che introdurrà nel codice penale italiano il reato di tortura. Un ritardo inaudito a fronte di ciò che è accaduto a Genova.
Genova [Materiale cartografico] : pianta città 1:10000
Novara : De Agostini, 2014
Abstract: La pianta offre un grande dettaglio della realtà viaria. La cartina è completata da un focus del centro storico, dalla carta di attraversamento, dalla mappa della provincia o dei dintorni e dall'indice dei nomi.
Il testamento Disney / Paolo Zanotti
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Il testamento Disney è la storia di un gruppo di giovani genovesi piuttosto bizzarri, il Club Disney, e in particolare del protagonista Paperoga. Anna, un membro del club, è sparita, ma Paperoga (al secolo Simone), che ne era innamorato, la intravede in giro per la città in circostanze misteriose: all'inizio paiono illusioni o allucinazioni, poi alle apparizioni si aggiungono riscontri concreti, e tutto il gruppo si mette alla sua ricerca.
Il testamento del Greco / Bruno Morchio
BUR, 2016
Abstract: l Greco aveva un’ossessione: proteggere dalla verità le persone che amava. È per questo che nel ’92, dopo l’incidente d’auto in cui morì sua moglie, portò suo figlio lontano da Genova, in un casale isolato dal mondo, e gli insegnò a vivere come un lupo solitario, senza paura né padroni. Oggi Alessandro Kostas è un gigante di trentasei anni e, da quando ha perduto anche il padre, si sente intrappolato in un’esistenza randagia. Poi arriva il giorno in cui viene aperto il testamento del Greco, un uomo che si è lasciato alle spalle punti interrogativi e qualche segreto inconfessabile: per vent’anni ha lavorato nei Servizi di intelligence e ha dovuto fare i conti con gli affari più sporchi della Repubblica. Leggere le sue ultime parole è un duro colpo per Alessandro, perché lo risucchia in un gorgo di ricordi e lo costringe a tornare nella sua città natale, dove si troverà faccia a faccia coi misteri più dolorosi della sua famiglia. Ma leggere quel testamento è anche togliersi una benda dagli occhi e capire finalmente che tutta la sua vita è stata programmata per dare la caccia a qualcuno. Anzi, la caccia è già iniziata. Giocando una formidabile partita a scacchi con la verità, Bruno Morchio consacra definitivamente la sua abilità nell’indagare l’animo umano e lo spirito di una città unica, popolata di ombre, che sembra creata ad arte per nascondere i propri segreti.
La crêuza degli ulivi : le donne di Bacci pagano / Bruno Morchio
[Milano] : Corriere della sera, [2014]
Il giallo italiano ; 15 - I libri del Corriere della sera
Abstract: Una nuova indagine impegna l'investigatore genovese. È l'agosto del 2001 e dai tragici fatti del G8 di Genova è trascorso meno di un mese. L'investigatore privato Bacci Pagano è rimasto da solo in città. Mara, la sua fidanzata, è partita per le isole dell'Egeo e Zainab, la colf nubiana, è in vacanza ad Assuan con il figlio. Il nostro detective senza mutande ritrova Valeria, una vecchia conoscenza, quando a Sant'Ilario, sulle alture di Nervi, una giovane amica di Mara viene trovata morta, affogata nella vasca da bagno della sua casa nella creuza degli ulivi. Bacci è stato appena assoldato dalla moglie del cardiochirurgo Eugenio Amidei, l'amante della ragazza assassinata, e si ritrova così implicato nell'omicidio.
Non lavate questo sangue : i giorni di Genova / Concita De Gregorio
Laterza, 2001
Maremadre / Cristina Dotto Viglino
E/o, 2015
Abstract: Una donna della prima metà del '900, il "secolo breve" raccontato in controluce, un tracciato di storia e di passioni. La sua vita di impegno e di lotta, la sua strada "ostinata e contraria", tessuta nella comprensione degli eventi e degli animi della gente, il suo amore privo di confini per l'unica figlia, la loro - reciproca - educazione sentimentale. E poi il comune percorso, l'unisono straordinario di un amore che le anse amare della storia hanno rafforzato e consolidato, l'alleanza profonda e inviolabile di due donne consanguinee per caso ma innamorate per scelta. Sullo sfondo di quasi mezzo secolo si staglia, maestosa e bellissima, nascosta e superba, una Genova conchiglia e baia e porto, approdo ancestrale per riprendere respiro dopo ogni giorno di fatica. Le pagine sfogliano un immaginario album di fotografie, e le istantanee invecchiate e ingiallite raccontano episodi e frammenti, in una cucitura precaria di tessere di un puzzle, precario come la vita stessa.
Il testamento del Greco / Bruno Morchio
Rizzoli, 2015
Abstract: l Greco aveva un’ossessione: proteggere dalla verità le persone che amava. È per questo che nel ’92, dopo l’incidente d’auto in cui morì sua moglie, portò suo figlio lontano da Genova, in un casale isolato dal mondo, e gli insegnò a vivere come un lupo solitario, senza paura né padroni. Oggi Alessandro Kostas è un gigante di trentasei anni e, da quando ha perduto anche il padre, si sente intrappolato in un’esistenza randagia. Poi arriva il giorno in cui viene aperto il testamento del Greco, un uomo che si è lasciato alle spalle punti interrogativi e qualche segreto inconfessabile: per vent’anni ha lavorato nei Servizi di intelligence e ha dovuto fare i conti con gli affari più sporchi della Repubblica. Leggere le sue ultime parole è un duro colpo per Alessandro, perché lo risucchia in un gorgo di ricordi e lo costringe a tornare nella sua città natale, dove si troverà faccia a faccia coi misteri più dolorosi della sua famiglia. Ma leggere quel testamento è anche togliersi una benda dagli occhi e capire finalmente che tutta la sua vita è stata programmata per dare la caccia a qualcuno. Anzi, la caccia è già iniziata. Giocando una formidabile partita a scacchi con la verità, Bruno Morchio consacra definitivamente la sua abilità nell’indagare l’animo umano e lo spirito di una città unica, popolata di ombre, che sembra creata ad arte per nascondere i propri segreti.