Trovati 67 documenti.
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Libri e giornali : il mondo dell'informazione / [testi di Laura Tajoli]
Novara : Istituto geografico De Agostini, c1997
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Guida al giornale. Come nasce e come si legge. A cura di Vittoria Sincero
Torino : Paravia, 1980
Inviati nel cyberspazio / Gian Luca Giorda.
[Milano] : Asca, 1997
Milano : Bibliografica, copyr. 1989
Bibliografia dei giornali lombardi della Resistenza... A cura dell'Istituto lombardo per la storia..
Milano : Bibliografica, 1989
Iperborea : Il Post, 2023
Abstract: Molte cose stanno cambiando nel giornalismo, nei giornali, e anche nei lettori: è un periodo intenso e critico per l'informazione italiana e mondiale, presa in mezzo tra un ruolo che non è mai stato così prezioso per il funzionamento e la crescita delle democrazie e un inizio di secolo che ne ha scompigliato la sostenibilità economica. Capire come «leggerli davvero i giornali, su quali regole e meccanismi si basino le scelte e le decisioni di chi li fa, è prezioso per comprendere quello che ci succede intorno e come viene raccontato. Come si finanziano i giornali? Chi sono le persone che li fanno? Che lingua parlano? Come si diventa «giornalisti»? Cosa sta succedendo ai più famosi quotidiani italiani e stranieri? Come si legge un'intervista? Come si misurano le copie vendute? Cosa dobbiamo pensare quando su un giornale vediamo un testo fra virgolette? E perché l'ira è l'emozione più usata nei titoli? Si può restare sulla superficie dei fatti raccontati, oppure diventare lettori più accorti e informati sull'affascinante e centrale mondo delle news e di chi le produce.
I grandi quotidiani inglesi / Paolo Valera.
Milano : Educazione politica, [18..]
Giornali prigionieri : la stampa di prigionia durante la Grande guerra / Giuseppe Ferraro
Donzelli, 2024
Abstract: Durante la prima guerra mondiale circa seicentomila soldati italiani furono destinati ai campi di prigionia dell’Impero austro-ungarico e tedesco. Per mitigare la durezza delle condizioni di vita e per spezzare la monotonia di una quotidianità fatta di appelli, pasti in comune e rare uscite nei villaggi limitrofi, i prigionieri si dedicarono a iniziative che potessero ricreare nei campi le attività proprie della vita libera: dallo sport ai giochi da tavolo, dall’artigianato alla musica e al teatro, fino lo studio delle lingue, alla lettura e al giornalismo. Proprio i giornali di prigionia costituiscono uno strumento privilegiato per indagare dall’interno la vita dei prigionieri italiani, facendone affiorare gli aspetti storici, culturali, sociali, psicologici e intimamente umani. A differenza dei giornali di trincea, che raccontavano il conflitto seguendo gli schemi della propaganda bellica e della mobilitazione patriottica, quelli redatti nei campi di prigionia narrano in presa diretta le conseguenze della guerra e le sue atrocità, facendosi portavoce del desiderio di pace dei soldati, della nostalgia per le famiglie e per la patria lontana, delle afflizioni derivanti prima dalla vita al fronte e poi nei campi dei nemici. Compilati a mano, illustrati, poligrafati, ciclostilati o stampati, questi fogli rappresentano un originalissimo laboratorio umano e culturale, che in questo libro viene analizzato nel dettaglio anche grazie a un inedito apparato iconografico. I «giornali prigionieri» finirono per diventare una sorprendente via di fuga psicologica per i soldati italiani caduti in mano nemica, un modo per sopravvivere all’inferno e al tedio dei campi di prigionia.
La Tradotta : Giornale della Terza Armata
Milano : A.Mondadori, 1965
Economia dei quotidiani / Franco Mosconi
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Partendo dall'osservazione di quelli che sono oggi i più importanti editori del mondo e più in generale dal ruolo che la stampa quotidiana ancora riveste, si tratteggiano, nella prima parte del volume, tutte le ragioni di sostanza e di metodo che rendono interessante lo studio di questa industria. Nella seconda parte l'autore si sofferma sulla struttura del mercato che si presenta con un profilo oligopolistico, e spesso monopolistico a livello locale, con una indiscussa rilevanza dei grandi gruppi.
Repertorio della stampa quotidiana edita in Italia : 1998 / a cura di Achille Zinevrakis.
[Roma] : Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1998
Repertorio della stampa quotidiana edita in Italia : 1999 / [a cura di Achille Zinevrakis].
[Roma] : Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1999
Come si legge un giornale / Paolo Murialdi
[Nuova ed. riveduta e aggiornata]
Roma ; Bari : Laterza, 1981
Il linguaggio dei giornali italiani. Con un saggio su Le radici degli anni Ottanta
Roma-Bari : Laterza, 1981
Sellerio, 2021
Abstract: Nel corso degli ultimi venti anni una vera e propria rivoluzione ha scosso e radicalmente alterato il mondo del giornalismo e dell’informazione. I quotidiani tradizionali, le riviste, le testate televisive e radiofoniche hanno visto sgretolarsi il proprio pubblico, il prestigio e l’autorevolezza, e soprattutto il potere di influenzare i lettori e la società. Nel frattempo nascevano rapidissime, sul web e in digitale, nuove realtà che hanno cambiato per sempre la cronaca dei fatti e delle notizie, minacciando di travolgere ogni abitudine fino al concetto stesso di verità giornalistica. Come in una guerra che non è ancora finita, vediamo gli eserciti che si affrontano: «old versus new media», i vecchi mezzi di informazione contro i nuovi. Jill Abramson, la prima donna a diventare direttrice esecutiva del New York Times, descrive in modo avvincente la crisi e la trasformazione del «quinto potere» concentrandosi su due importanti quotidiani, il New York Times e il Washington Post, roccaforti della tradizione e dell’etica del giornalismo con un pubblico consolidato ma sempre più vecchio e limitato, e due siti online di informazione di immenso successo, Vice e BuzzFeed, che hanno stravolto ogni regola rivolgendosi ai lettori con le loro liste ormai onnipresenti («21 foto che ti ridaranno fiducia nell’umanità», «10 bevande per tenervi idratati»), le notizie strane e sconcertanti, i video di ogni tipo ma soprattutto di animali (gattini in testa): sono i nuovi contenuti per quelli che vengono chiamati gli «annoiati al lavoro», veri e propri snack d’in-trattenimento in grado di rapirci per un minuto o due.
Il buon giornale : come si scrive, come si dirige, come si legge / di Piero Ottone
Milano : Longanesi, copyr. 1987
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2010)
Abstract: Un libro che racconta le professionalità impegnate nella realizzazione del giornale, le diverse competenze necessarie, i tempi delle notizie. La prima parte del volume inizia e finisce in edicola, con il quotidiano nelle mani del lettore. Tra i due estremi i tanti lavori della redazione, popolata dai giornalisti e dai loro termini gergali: timoni, menù, cucina, pesci e gamberi, usati con accezioni metaforiche. Termini che ben si prestano a venir giocosamente interpretati dalla fantasia del disegnatore che arricchisce il volume di utili e divertenti illustrazioni. La seconda parte del manuale si propone come una guida al linguaggio giornalistico e alla scoperta dei vari elementi che danno forma a ogni pagina. Infine, un'ampia appendice con un excursus negli altri media: i periodici, la televisione e la radio, Internet. Età di lettura: da 8 anni.
Stampa locale in Lombardia / [a cura del] Gruppo Cronisti Lombardi
Milano : Settore Cultura e Informazione. Giunta Regionale Lombarda, 1984
Quaderni di Documentazione Regionale ; 18