Trovati 1155 documenti.
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Zamir / Hakan Günday ; traduzione di Fulvio Bertuccelli
Marcos y Marcos, 2023
Abstract: “Quando si nasce all’inferno, si può evitare di essere un demonio?.” Zamir ha sei giorni quando una bomba esplode a El-Aman, il campo profughi al confine tra Siria e Turchia dove sua madre l’ha abbandonato. Sopravvive, grazie allo sforzo sovrumano di un chirurgo, ma è solo al mondo e con il volto sfigurato. Allevato dalla All for All, stimata organizzazione umanitaria internazionale, Zamir diventa un bambino simbolo; ideale per raccogliere fondi. Denaro a fiumi che però non va nella direzione giusta. Dietro la facciata, Zamir scopre corruzione, traffico di neonati e anche peggio. Non si lascia scoraggiare. Lui sa per cosa soffre. Per cosa piangerebbe, se la sua faccia artificiale glielo consentisse. Troppo sangue macchia la terra. Bisogna fermare la guerra, fermare i massacri.Entrato nella Fondazione per la Prima pace mondiale, Zamir capta segnali. Ovunque stia per scoppiare un conflitto armato, lui accorre, previene. Incontra ministri, dittatori, terroristi. Per costringerli a trattare, li inganna, li ricatta. Non si concede riposo, e non si ferma di fronte a nulla. La pace, prima di tutto. A ogni costo.
La guerra e il mondo : filosofia, storia, politica / Luigi Bonanate
Carocci, 2023
Abstract: Il volume propone una riflessione sul rapporto tra la guerra e la politica, dal momento che mai una guerra è nata per caso o per follia ma sempre come l'esasperazione parossistica di una concezione della politica, e il suo scoppio è la prova di un fallimento dei rapporti tra gli Stati. La guerra è politica, ma la politica non è soltanto guerra. Guardando alla storia, sia remota sia recente, si noterà che, pur cambiando le strategie militari, le dottrine diplomatiche, le istituzioni internazionali, le pubbliche opinioni e i valori, le guerre restano sempre uguali, nella ripetitiva e inutile banalità del combattere e uccidere, dove distruzione e rovine non distinguono vincitori da vinti. L'autore ne conclude che, tra gli straordinari progressi conseguiti dall'umanità nella sua storia, finora è mancato quello di abolire la guerra.
London : Harper Voyager, 2013
Abstract: Earth is ruled by master-machines but the Three Laws of Robotics have been designed to ensure humans maintain the upper hand: 1) A robot may not injure a human being or allow a human being to come to harm. 2) A robot must obey orders given to it by human beings except where such orders would conflict with the First Law. 3) A robot must protect its own existence as long as such protection does not conflict with the First or Second Law. But what happens when a rogue robot’s idea of what is good for society contravenes the Three Laws?
Il cielo cade / Lorenza Mazzetti ; con 17 dipinti dell'autrice
Sellerio, 2023
Come questa pietra : il libro di tutte le guerre / Alessandro Sanna
Rizzoli, 2019
Abstract: Le mani pensano in direzione diversa dalla mente; sono più audaci e impertinenti; come gli animali lasciati liberi che non si allontanano subito e restano lì a vedere cosa fa l'uomo. E così ho dipinto, sulla stessa carta che toccate, un visionario viaggio.
Dentro il cuore di Kobane / Vichi De Marchi
Il Battello a vapore, 2019
Abstract: Rojava, Siria, 2014. Per due ragazze di quindici anni è una sfida diventare donne in un Paese devastato dalla guerra, dove a determinare il loro futuro sono troppo spesso gli uomini, o i proiettili. Delal, costretta a sposare un uomo violento e molto più grande di lei, sogna di fuggire il più lontano possibile dal villaggio in cui vive. La sua migliore amica Aniya ha appena perso sua sorella, uccisa in uno scontro a fuoco contro gli spietati soldati di Daesh. Due destini diversi che si intrecciano una notte, quando le due amiche fuggono insieme per unirsi alle file dell'esercito delle combattenti curde. Decise a rivendicare il proprio libero arbitrio. A riprendere in mano le redini del proprio destino. E a raggiungere Kobane, la città più di tutte simbolo di resistenza e speranza al femminile.
Evacuazione / Raphaël Jerusalmy ; traduzione di Fabrizio Ascari
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: "Evacuazione" è un romanzo luminoso, una piccola isola di poesia nelle maglie di un presente difficile da comprendere, uno struggente inno alla voglia di vivere in un tempo di pace. In una Tel Aviv assediata dalla guerra, l’esercito dirama alla popolazione l’ordine di abbandonare la città. Ma, all’ultimo minuto, l’anziano Saba decide di scendere dall’autobus su cui era stato fatto salire per l’evacuazione, trascinando con sé il giovane nipote Naor e la fidanzata Yaël. I tre iniziano così un pellegrinaggio clandestino nel cuore di una metropoli deserta, giocando a inventare da capo un’innocenza perduta, venata di idealismo e resistenza. Sotto la costante pressione del pericolo e della morte, Saba, il vecchio dai desideri ormai obliati, Naor, il giovane studente di cinema con gli occhi spalancati sul mondo, e Yaël, l’artista dalle idee forti e intatte, vivranno un’esperienza capace di unirli oltre le differenze delle loro generazioni, dentro alla paradossale bellezza che resiste alla guerra.
Il sergente nella neve / Mario Rigoni Stern
Einaudi ragazzi, 2018
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
Canzone di amore e di guerra / Emanuela Nava
Il Battello a vapore, 2019
Abstract: C'è stato il tempo dei giochi in cui Sima e Isa giocavano alla guerra con gli altri bambini del villaggio. Le strade, dopo la scuola, si riempivano di teste di drago, spade ed elmi fatti di cartone e ritagli di stoffa. E Isa, come un Marte dal cuore impavido, correva a salvare la sua Venere ogni volta che veniva rapita dal nemico. Poi, però, c'è stato il tempo della guerra, quella vera, in cui tutti gli uomini lasciano le loro case per andare a combattere. Anche Isa. A Sima non rimane che aspettare il suo ritorno, sperando che quell'attesa duri quanto una canzone, così come lui gli ha promesso. Ma lei non può rimanere intrappolata in quel tempo sospeso, così decide di mettersi in cammino.
Morire è un mestiere difficile / Khaled Khalifa ; traduzione di Maria Avino
Bompiani, 2019
Abstract: Bulbul ha appena perso il padre, che giace in un ospedale di Damasco. L'ultima promessa che gli ha fatto è stata di seppellirlo accanto alla sorella nel suo paese natale, vicino ad Aleppo. Solo quattrocento chilometri, ma a separare le due città c'è un solco ben più profondo: Damasco infatti è sotto il controllo del regime di Assad, mentre Aleppo è nelle mani dei ribelli. Viaggiare dall'una all'altra con una salma si rivela presto un compito molto arduo, che Bulbul condivide con il fratello Huseyn e la sorella Fatima. Tra controlli, sbarramenti e minacce i tre ricostruiscono insieme il ricordo del padre e il loro legame, un appiglio di umanità tra i marosi della guerra. Con questa odissea dolorosa e surreale Khaled Khalifa racconta di nuovo il presente siriano e ci mostra senza sconti la quotidianità di chi vive tra le macerie.
La guerra / José Jorge Letria, André Letria ; traduzione e post scriptum di Vivian Lamarque
Salani, 2020
Abstract: La guerra irrompe, subdola e implacabile, nella vita degli uomini. È figlia del rancore e dell'ambizione e ha il volto cupo delle angosce che ci tormentano. La guerra ci riguarda tutti da vicino, anche se non lo vorremmo.
Rubbettino, 2018
Abstract: "Il male inutile" raccoglie le testimonianze di guerra di un reporter "di lungo corso", inviato speciale e corrispondente in molte aree difficili del pianeta. Tragedie che troppo spesso, nel frenetico flusso mediatico dell'informazione, vengono rapidamente e colpevolmente archiviate, anche se si collocano dietro l'angolo dell'attualità e della storia. Guerre e massacri dimenticati trovano in questo libro una nuova attualità, nello sguardo lucido ma anche compassionevole e partecipe del giornalista-testimone, che pagherà anche un prezzo personale inevitabile ai drammi che deve raccontare.
Orlando furioso / Ludovico Ariosto ; prefazione di Ermanno Cavazzoni ; a cura di Giuliano Innamorati
4. ed.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Mondadori, 2019
Abstract: Spagna, 1944. Ofelia è soltanto una bambina quando con la madre prossima al parto si trasferisce in un vecchio mulino tra le montagne dove il patrigno, lo spietato capitán Vidal, è di stanza per annientare i ribelli che si oppongono al regime franchista. Presto le sue amate fiabe e l'antica foresta incantata attorno alla casa divengono l'unico conforto, una via di fuga dal terrore e dal dolore che avvelenano la sua vita. Finché un giorno, guidata da una Fata, si addentra in un labirinto nelle cui profondità un misterioso Fauno la attende da tempo per sottoporla a tre prove di coraggio. Solo superandole, potrà fare ritorno nel Regno Sotterraneo, lei, la principessa perduta, fuggita perché sognava il mondo degli umani, e condannata a vagare sulla terra senza memoria. Sembra il finale di una fiaba. Ma quando la magia si rivelerà non meno oscura e terrificante della realtà, Ofelia dovrà scegliere cosa è disposta a sacrificare per salvare se stessa.
La guerra che cambiò Città Tonda / Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv
Jaca Book, 2019
Abstract: Nella gioiosa e luminosa Città Tonda vivono tre fragili amici: Danko, il ragazzo lampadina, Fabian, il cane palloncino, e Zirka la ragazza di carta. L'arrivo improvviso della Guerra porta il buio ma i tre ingaggiano una resistenza creativa e sorprendente. La Guerra dilegua, sconfitta dalla luce, lasciando cicatrici e tracce... e "mille" papaveri rossi.
Storia di Ouiah che era un leopardo / Francesco D'Adamo
Giunti, 2019
Abstract: Sembra un gioco, ma non lo è: in Africa, nella foresta, ci sono dei bambini che giocano alla guerra. Viene insegnato loro (da ragazzi più grandi) il coraggio, il gusto della sfida e della vendetta. In realtà si tratta di bambini-soldato addestrati per compiere un lavoro preciso: aggredire altre persone. Il libro si legge su due piani, come una pura avventura nella foresta, coi bambini che assumono lo spirito dei vari animali e lo incarnano, e come una denuncia del problema dei bambini-soldato. Età di lettura: da 10 anni.
"Le religioni sono vie di pace" (falso!) / Paolo Naso
Laterza, 2019
Abstract: È falso che le religioni siano vie di pace. È falso che siano modelli irenici; è falso che si debba a loro quel fragile concetto di ‘tolleranza’ che ha permesso la coesistenza di diverse appartenenze confessionali; è falso che al cuore delle religioni vi sia un’unica regola d’oro che le orienta verso la pacifica convivenza; è falso, infine, che le religioni siano vittime di strumentalizzazioni di ordine politico ed economico, e non il motore stesso di alcune guerre. La storia è punteggiata da guerre e violenze scatenate da motivi religiosi: dall’antisemitismo cristiano alle Crociate, dai tribunali dell’Inquisizione alla Guerra dei Trent’anni. Lo scenario non cambia se ci volgiamo al tempo presente: dall’Irlanda del Nord ai Balcani, dalla crisi tra Russia e Ucraina al Medio Oriente. Negli ultimi anni, in particolare, si è parlato di fondamentalismo islamico a causa dell’Isis; ma i fondamentalisti non sono solo islamici: numerosi e significativi episodi di intolleranza fondamentalista si sono verificati anche in campo cristiano e in quello ebraico. Le religioni orientali non fanno eccezione: basti pensare alle violenze degli induisti contro i musulmani in India ma anche al suprematismo buddista in Sri Lanka, nel Myanmar, in Thailandia. Di fronte al diffondersi di conflitti ispirati a motivi religiosi si commenta, spesso, che gli elementi religiosi sono solo un pretesto che maschera ragioni politiche ed economiche. Ma è davvero così? Paolo Naso, sociologo delle religioni, contesta questa semplificazione e ci spiega perché le religioni non sono necessariamente vie di pace, a partire da un dato strutturale: le religioni non sono meri corpi spirituali che si muovono secondo il piano di Dio, ma costruzioni umane condizionate da interessi materiali e politici. Operano nella storia e per questo non sfuggono alle leggi della geopolitica quando si mobilitano per fini che hanno un carattere secolare. Basti pensare ai fondamentalismi e ai radicalismi religiosi dei nostri giorni che, per quanto giudicati devianti e talvolta eretici rispetto alle ortodossie confessionali, utilizzano linguaggi e simboli religiosi.
Signs Book, 2018
Abstract: Come è nato il terrore in nome di Allah? Quando? Dove? Le origini dell’attuale terrorismo islamista, delle bandiere nere dell’ISIS, della guerra santa dello stato islamico e dei suoi seguaci contro gli “infedeli” occidentali, vengono raccontati in questa prima, autentica opera di graphic journalism completamente italiana (pensata, sceneggiata, disegnata in Italia). Uno dei più noti ed amati giornalisti di guerra, Toni Capuozzo, racconta così in prima persona la nascita del terrore in nome di Allah, in un’eccezionale opera a fumetti in bilico tra il reportage di guerra e il diario personale, tra il resoconto storico degli ultimi anni e l’autobiografia. L’opera è impreziosita dalla presenza di diverse fotografie di Capuozzo inserite all’interno delle tavole disegnate, e da numerosi articoli e lettere dal fronte del celebre giornalista italiano.
L'apicultore di Aleppo / Christy Lefteri ; traduzione di Laura Prandino
Piemme, 2019
Abstract: Quella di Nuri, apicultore di Aleppo, è una vita felice: ama prendersi cura delle sue arnie, ama la moglie Afra, virtuosa pittrice che inventa mille modi per dipingere il mare, ma soprattutto ama alla follia il piccolo Sami. Poi però nella sua nazione, la Siria, la guerra esplode e tutto cambia per sempre: Sami muore a causa dei bombardamenti e Afra perde la vista, la vita che Nuri conosceva è distrutta. Ogni giorno, negli occhi color miele della moglie, Nuri rivede sempre lo stesso dolore, quel dolore che gli ricorda tutto quello che hanno perso, ma vede anche qualcos’altro: la speranza, la voglia di continuare a vivere, a resistere, a lottare. Proprio per questo Nuri ha deciso di intraprendere insieme ad Afra un viaggio estremamente pericoloso e incredibile, fino ad arrivare in Inghilterra. Qui Nuri continua a lottare, proprio come la piccola ape senza ali che sta tentando di salvare, perché nonostante tutto il dolore Nuri ha un sogno: quello di sentire ancora la splendida risata di Afra, che per lui è la cosa più bella del mondo. Romanzo che parla di speranza e di quell’amore che, nonostante tutte le sofferenze, è in grado di farci ricominciare. Nel buio più assoluto, ha trovato il coraggio. Nella guerra più sanguinosa, ha trovato la speranza. Un libro che racconta la perseveranza dei sogni anche quando tutto sembra essere perso per sempre.
Guerra e pace / Lev Tolstoj ; a cura di Igor Sibaldi ; con un saggio di Heinrich Boll
Mondadori libri, 2017
Abstract: Guerra e pace, certamente il capolavoro di Tolstoj, è, come ha scritto Ettore Lo Gatto, la più grande opera della letteratura narrativa russa e una delle più grandi della letteratura europea del secolo XIX. Il romanzo racconta la storia di due famiglie aristocratiche, i Bolkonski e i Rostòv, in una Russia sconvolta dalla guerra e dall'invasione napoleonica. Raramente è dato di leggere un'opera in cui i destini individuali dei personaggi principali - fra cui spiccano Natasa Rostòva, il principe Andrei Bolkonski e il conte Pierre Bezuchov - si intrecciano in modo così perfetto con gli avvenimenti storici e militari: una dimensione che il cinema non ha mancato di sottolineare in tanti film di successo. L'epopea del popolo russo, il rapporto fra personalità individuale e collettività, i grandi temi filosofici dell'Ottocento e l'interrogazione sul senso della storia si fondono in questa grandiosa narrazione tolstoiana.