Trovati 32 documenti.
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Verso il Sud / un film di Laurent Cantet ; [Charlotte Rampling ... et al.]
Dolmen Home Video, [2006]
Abstract: Anni Ottanta, Brenda, Ellen e Sue, tre turiste nordamericane, giungono ad Haiti alla ricerca di un'avventura, di relax e di un po' di evasione dalla noia del lavoro e dei loro matrimoni. Riescono a trovare quello che cercano in Legba, un enigmatico adone locale che le affascina con la sua bellezza e la sua passione. Sarà questa passione a condurle fuori dall'albergo mettendole in contatto con la dura realtà di Haiti, un paese povero e pericoloso
Il colore dell'alba / Yanick Lahens ; traduzione di Laura Mammarella
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Ad Haiti, isola poverissima e disperata, vivono due sorelle, Angélique e Joyeuse. Angélique si alza ogni mattina per prima, nella piccola casa della periferia di Port-au-Prince che divide con sua madre, la sorella e il giovane fratello Fignolé. Ma quella mattina il fratello non c'è, non è rientrato la notte, e gli spari hanno risuonato fino all'alba. Angélique è la saggia, la sottomessa, la sorella esemplare, una donna di trent'anni apparentemente rassegnata. Joyeuse è la bella, la sensuale, la libera, non ha rinunciato al suo desiderio di felicità, malgrado la miseria e la violenza che la circondano. Le due ragazze tentano di ritrovare Fignolé, e scopriranno ancora il disastro della loro terra. La voce più forte e lucida di Haïti, recentemente devastata da un terribile terremoto al quale la scrittrice è sopravvissuta per miracolo, ci racconta dal di dentro una delle storie politiche e umane più tragiche ed emblematiche del nostro tempo.
L'isola sotto il mare / Isabelle Allende ; letto da Valentina Carnelutti
Versione integrale
Roma : Emons ; Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Le eroine di Isabel Allende recano tutte il medesimo tratto dominante: la passione. E Zarité Sedella, detta Tété, ultima incarnazione della donna come la vuole Isabel, non fa eccezione. 1770, Santo Domingo, ora Haiti. Tété ha nove anni quando il giovane francese Toulouse Valmorain la compra perché si occupi delle faccende di casa. Intorno, i campi di canna da zucchero, la calura sfibrante dell'isola, il lavoro degli schiavi. Tété impara presto com'è fatto quel mondo: la violenza dei padroni, l'ansia di libertà, i vincoli preziosi della solidarietà. Quando Valmorain si sposta nelle piantagioni della Louisiana, anche Tété deve seguirlo, ma ormai è cominciata la battaglia per la dignità, per il futuro, per l'affrancamento degli schiavi. È una battaglia lenta che si mescola al destarsi di amori e passioni, all'annodarsi di relazioni e alleanze, al muoversi febbrile dei personaggi più diversi soldati e schiavi guerrieri, sacerdoti vudù e frati cattolici, matrone e cocottes, pirati e nobili decaduti, medici e oziosi bellimbusti. Contro il fondale animatissimo della storia, Zarité Sedella, soprannominata Tété, spicca bella e coraggiosa, battagliera e consapevole, un'eroina modernissima che arriva da lontano a rammentarci la fede nella libertà e la dignità delle passioni. (Durata: 14 ore e 10 minuti).
Il Napoleone nero / Madison Smartt Bell ; tradotto da Emiliano Bussolo
Padova : Alet, 2008
Abstract: Terzo capitolo della trilogia sulla rivoluzione di Haiti. 1802: la rivolta degli schiavi per l'indipendenza dalla madrepatria francese è riuscita. Ma al leader nero, Toussaint Louverture, non basta, e in anticipo di un secolo tenta di abolire per sempre la schiavitù dall'isola. I tempi però non sono ancora maturi e Napoleone invia le sue guarnigioni per riconquistare il controllo sui ribelli. La resistenza è tenace, ma l'ombra del tradimento non risparmierà lo Spartaco Nero che dovrà lasciare per sempre la sua gente. Una pagina di storia misconosciuta da troppo tempo.
Haiti : storia di una rivoluzione / Jeremy D. Popkin ; traduzione di Alessandro Manna
Einaudi, 2020
Abstract: Jeremy Popkin illustra con chiarezza i concitati eventi della Rivoluzione haitiana, dalla rivolta degli schiavi nella colonia francese di Saint-Domingue nel 1791, con la progressiva affermazione del suo importante leader, Toussaint Louverture, alla Dichiarazione d'indipendenza di Haiti nel 1804 e al suo consolidamento nei decenni che seguirono. Mettendo a frutto gli studi più recenti, oltre a quelli svolti direttamente dall'autore, il libro presenta un meticoloso resoconto cronologico dei complessi contesti storici e sociali che determinarono la rivoluzione, prestando la dovuta attenzione alle importanti tematiche sottostanti a uno dei più decisivi eventi della storia moderna
L'isola sotto il mare / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Le eroine di Isabel Allende recano tutte il medesimo tratto dominante: la passione. Sono le passioni a scolpirne il destino. E Zarité Sedella, detta Tété, ultima incarnazione della donna come la vuole Isabel, non fa eccezione. 1770, Santo Domingo, ora Haiti. Tété ha nove anni quando il giovane francese Toulouse Valmorain la compra perché si occupi delle faccende di casa. Intorno, i campi di canna da zucchero, la calura sfibrante dell'isola, il lavoro degli schiavi. Tété impara presto com'è fatto quel mondo: la violenza dei padroni, l'ansia di libertà, i vincoli preziosi della solidarietà. Quando Valmorain si sposta nelle piantagioni della Louisiana, anche Tété deve seguirlo, ma ormai è cominciata la battaglia per la dignità, per il futuro, per l'affrancamento degli schiavi. È una battaglia lenta che si mescola al destarsi di amori e passioni, all'annodarsi di relazioni e alleanze, al muoversi febbrile dei personaggi più diversi - soldati e schiavi guerrieri, sacerdoti vudù e frati cattolici, matrone e cocottes, pirati e nobili decaduti, medici e oziosi bellimbusti. Contro il fondale animatissimo della storia, Zarité Sedella, soprannominata Tété, spicca bella e coraggiosa, battagliera e consapevole, un'eroina modernissima che arriva da lontano a rammentarci la fede nella libertà e la dignità delle passioni.
Bakongo! : il mondo è ritmo : Cuba, Africa, Haiti / [a cura di Maurizio Rosenberg Colorni]
Como : Red, 2000
L'isola dimenticata : viaggio a Haiti / Gabriele Gamberini
Torino : EDT, copyr. 1999
Abstract: Il libro è un racconto dell'esperienza personale dell'autore in viaggio tra le bellezze, i paesaggi, le usanze e i costumi dell'isola caraibica. Alla scoperta dei mille volti di un paese e del suo popolo: i colori accesi del naif, il mistero di una religione che sa di stregoneria, gli scenari delle fantasie salgariane.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Da ventidue anni padre Frechette ha scelto di fare di Haiti la sua casa e di portare consolazione e aiuti a una delle popolazioni più sfortunate della Terra: una discesa agli inferi del dolore ma, attraverso la carità cristiana, una rinascita nella condivisione. Alla guida dell'organizzazione umanitaria N.P.H., nel suo lavoro di prete e di medico, padre Frechette ha conosciuto il corpo, il cuore e l'anima della gente di Haiti. Questo libro è una raccolta di aneddoti e racconti nell'inferno di Haiti, finalizzati a dare messaggi universali con l'ironia, la leggerezza e al tempo stesso la profondità che caratterizzano padre Rick, dedito a salvare la vita a bambini e moribondi, ma anche a curare le ferite invisibili dell'anima. Un libro bello per chi lo ha conosciuto, per chi ha visto Haiti con i propri occhi, ma anche per chi non c'è mai stato, spaccati di vita che catturano l'attenzione senza alcuna retorica, per illuminare i lettori anche su eventi apparentemente molto distanti da Port-au-Prince. Perché quando la dignità della persona è offesa, lo spirito si trova sotto minaccia e deve lottare tenacemente per conservare la sua umanità, trovando la luce nelle tenebre della sventura, con l'aiuto della grazia di Dio. Padre Rick ci mostra come un popolo, con l'aiuto della fede, possa risollevare il capo dalla più grande delle tragedie.
Ad Haiti si nasce ultimi : la vera storia di Theophile e di altri bambini / Alessandro Corallo
Bologna : EMI, copyr. 2006
Abstract: Il racconto inizia nelle periferie di questo paese martoriato, tra i più poveri dell'America Latina. I sentimenti e l'impegno dell'Autore si intrecciano con la dura vita quotidiana dell'isola. Ad Haiti ci sono davvero le spiagge incantate dei depliant pubblicitari, ma anche discariche a cielo aperto, miseria, fame, malnutrizione, e malattie come dissenteria, tubercolosi, polmonite, morbillo continuano a seminare morte tra la gente. Su mille nati, il 12% non raggiunge i cinque anni di età. A causa dell'incandescente clima politico e delle violenze che attraversavano il paese, il Ministero degli Esteri italiano consigliava di recarsi ad Haiti solo per ragioni improrogabili. I volontari ne hanno sempre avute a centinaia.
Milano ; Udine : Mimesis, 2023
Storia e storie del mondo contemporaneo ; 6
Abstract: Nel XVIII secolo, Saint-Domingue, gioiello dell’impero coloniale francese era emblema di una società decisamente composita, dalle disuguaglianze assai evidenti: i latifondisti bianchi, attaccati al mantenimento del sistema schiavistico, rivendicavano una maggiore autonomia per la colonia; gli “uomini liberi di colore”, figli di schiavi liberati, ma interdetti dall’uguaglianza politica, facevano della carriera militare la via privilegiata per la propria ascesa sociale; e infine c’erano gli schiavi, ormai pronti alla ribellione. Con gli sconvolgimenti europei del 1789, questi interessi contraddittori entrarono in conflitto aperto, inaugurando più di un decennio di terribile violenza. Stupri, saccheggi, massacri, incendi erano parte di una strategia ben studiata volta a distruggere totalmente le fazioni avversarie. Una situazione di caos che durò fino a quando l’isola ottenne la sua indipendenza nel 1804. Scontri brutali ed esasperati che portarono alla decomposizione della società, lasciando segni indelebili nel paesaggio politico e nell’identità haitiana, ben osservabili fino ai giorni nostri.