Trovati 45 documenti.
Trovati 45 documenti.
Carocci, 2020
Abstract: Il volume si colloca in un orizzonte interdisciplinare, volto a indagare una categoria, quella dell’ira, considerata da una pluralità di prospettive. Se la concettualizzazione dell’ira si sviluppa in età antica e segue una ricca tradizione nella letteratura e nell’arte non solo occidentali, l’obiettivo del libro è quello di indagarne il campo nella sua dimensione più ampia, nella varietà delle sue manifestazioni e nella contrastante modalità delle sue rappresentazioni, proiettate nella modernità sociale e culturale. L’ira non ha una forma definita, né uno statuto consolidato: è una manifestazione parossistica e sublime di ogni emozione, uno stato dell’animo che conduce l’uomo all’aggressività, al conflitto, alla follia, alla menzogna. È una condizione che porta con sé una molteplicità di elementi contrastanti e oppositivi, che talora convivono e ne costituiscono la complessità. Tanto più interessante appare quindi l’ipotesi di studiarne gli aspetti dal punto di vista della filosofia, del funzionamento retorico, del teatro, della letteratura, nella convinzione che uno sguardo plurivoco e un’indagine trasversale possano giungere a ipotesi interpretative nuove che derivano proprio dal dialogo tra le diverse discipline e dalla convergenza metodologica.
Stiamo calmi! : gestire la rabbia dei bambini senza farsene contagiare / Marina Zanotta
BUR, 2020
Abstract: È accaduto a ogni genitore di trovarsi a fronteggiare un attacco di rabbia del proprio figlio con la sensazione che ogni sua risposta servisse solo a peggiorarne gli effetti. A volte è successo in luoghi pubblici, al supermercato o al parco, con il risultato di sentirsi sempre più impotenti e rispondere alla crisi con la medesima rabbia, per poi scoprirsi magari in colpa, o mortificati. A ogni genitore capita, a un certo punto del proprio percorso, di chiedersi "come dovrei reagire alla rabbia di mio figlio, come posso calmarlo prima che la situazione precipiti?". Per riuscirci è indispensabile capire che cosa sia la rabbia dei bambini e imparare a decodificarne i messaggi, invece che amplificarne le negatività. Perché c'è sempre una ragione per la rabbia. Rifugiarci nelle idee sul carattere difficile dei nostri figli, o sul comodo concetto universale di "capricci" non ci aiuterà mai quanto comprendere la visione che hanno del loro piccolo mondo, aiutarli a comprenderlo e, quando serve, adattare la situazione alla loro necessità. Questo è lo scopo dei consigli di Marina Zanotta, psicoterapeuta ed esperta di infanzia e pre-adolescenza, che fornisce in "Stiamo calmi!" una guida completa ad ampio raggio dedicata ai genitori che non vogliono soccombere, affrontando in dettaglio il significato e il valore della rabbia come strumento di (non) comunicazione e suggerendo, in modo chiaro per tutti, le migliori risposte educative e comunicative da mettere in atto. Aiutandoci a reagire quando serve e, a volte, ad accettare la rabbia anche dei piccoli come un segnale utile e positivo per la loro crescita.
Lottare in consapevolezza / Thich Nhat Hanh
Terra nuova, 2019
Abstract: In questo volume l’autore insegna ad affrontare in consapevolezza i momenti di rabbia, delusione e frustrazione. Con il solito linguaggio semplice e diretto Thich Nhat Hanh presenta esercizi di meditazione e di presenza mentale da svolgere quando sentiamo che il conflitto sta prendendo il sopravvento. Grazie a queste pratiche, alla portata di tutti, impareremo a trasformare ira e confusione in risorse positive, perché solo imparando a prenderci cura della nostra sofferenza potremo aiutare gli altri a fare lo stesso. Anche Lottare in consapevolezza è arricchito con i disegni dell’artista californiano Jason DeAntonis.
Marsilio, 2019
Abstract: La più enigmatica e umana delle passioni diventa, nell’analisi brillante di uno tra i maggiori filosofi contemporanei, la formidabile chiave di interpretazione dei fenomeni che segnano la nostra epoca: le contraddizioni del populismo, la forza ipnotica dei sovranisti, il crollo di partiti e ideologie come mediatori del conflitto e del dissenso. Una passione che tanta parte ha avuto nella storia della nostra civiltà, come testimonia il celebre incipit dell'Iliade, è la protagonista di un saggio poderoso, opera di uno tra i più importanti filosofi contemporanei. Peter Sloterdijk ricostruisce l'evoluzione di questo sentimento nella storia dell'Occidente, osservandone i cambiamenti in rapporto alle condizioni storiche. Nonostante venga sempre messa in relazione al presente, all'esplosività e alla dispersione di energia vitale, il ruolo dell'ira si può studiare efficacemente solo prendendo in esame il percorso a lungo termine della politica, dove è possibile descriverne gli effetti volgendo lo sguardo al passato per tentare una previsione di quelli futuri. Un'interpretazione che ha influenzato storici e sociologi nell'analisi dei fenomeni politici, una lettura indispensabile per rendere comprensibile il prevalere del populismo in cui viviamo immersi.
Mamma, non ti arrabbiare! / Jeannine Mik, Sandra Teml-Jetter ; traduzione di Alessandro Perroni
Vallardi, 2020
Abstract: «Ora basta, finiscila! Non ti sopporto più!»: è difficile trattenere la rabbia davanti a un figlio che strilla senza tregua, non la smette di lanciare giocattoli, sparge la pappa dappertutto... Situazioni che possono provocare una collera in cui non ci riconosciamo più. Perché allora, anche se sappiamo che il risultato di un nostro sfogo incontrollato è un bambino ansioso e sensi di colpa per noi, non riusciamo a dominarci? Da dove nascono queste emozioni? È possibile imparare a gestirle per disinnescare i momenti di crisi? Dopo anni di studi sul campo, Jeannine Mik e Sandra Teml-Jetter hanno messo a punto un metodo che ha già cambiato la vita a milioni di madri e padri. E può cambiare anche la tua. Grazie a questo libro, potrai finalmente risolvere la spirale di capricci ed emozioni negative e diventare il genitore amorevole e formativo che vuoi essere. Come affrontare in modo nuovo le emozioni forti di tuo figlio; Strategie per calmarsi e calmare; Paura o amore: che cosa ti guida?; Pensa a te stessa e al tuo benessere; Esercizi per impostare relazioni che funzionano; Come trovare il proprio ritmo e riequilibrare l'energia Ogni bambino è diverso, eppure a quale genitore non è capitato di sentirsi disarmato, frustrato, furibondo, sull'orlo di una crisi di nervi di fronte alle manifestazioni apparentemente irrazionali e incontenibili del proprio figlio? Che si tratti del lancio delle scarpe alle 8 del mattino un minuto prima di uscire di corsa o delle urla e dei salti il sabato mattina per buttarci giù dal letto, chiunque abbia un figlio si è trovato in una situazione «al limite». Le reazioni dei genitori in tali frangenti sono, nel migliore dei casi, inefficaci, e nel peggiore, controproducenti. Mamma, non ti arrabbiare! è scritto da due esperte internazionali di parenting, questo libro ha cambiato l'approccio al conflitto genitori-figli. Per tutti coloro che lo hanno letto si è rivelato un potente alleato nel complesso e delicato rapporto con i propri bambini: ricco di analisi, esempi concreti e tanti esercizi per imparare a gestire le emozioni «esplosive», riflettere su se stessi, sulla propria storia e sulle reazioni automatiche e distruttive innescate dai comportamenti dei figli. Sostenuto da studi scientifici e dalla grande esperienza delle sue autrici, il testo ci guida passo passo nel superare gli stati di collera, dandoci gli strumenti per rompere il circolo vizioso di frustrazione e sensi di colpa e recuperare l'equilibrio dentro di noi e nel rapporto con nostro figlio.
Adelphi, 2019
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
Nuova ed. aggiornata
Mondadori libri, 2020
Abstract: Paura, rabbia, gelosia invadono la nostra mente ogni giorno, rischiando di travolgerci, di annientare il nostro equilibrio minacciando le nostre relazioni affettive e la nostra salute. Cosa fare, dunque? Reprimere queste emozioni negative se esprimerle è così dannoso? Osho ci indica una terza via, più fruttuosa: quella della comprensione. E per arrivare a questo importante traguardo ci ha lasciato questo testo: un libro da centellinare tante massime su cui meditare senza fretta, parole da lasciar decantare dentro di noi, per illuminare gli angoli più nascosti della nostra psiche e risvegliare la nostra parte più compassionevole e sapiente.
Ponte alle Grazie, 2023
Abstract: Tra le emozioni umane, la rabbia è quella che viene giudicata più severamente e più spesso condannata; basta pensare alle espressioni che la descrivono, come «andare in bestia» o «perdere il lume della ragione». E forse è ancora peggio quando si trasforma in risentimento e rancore, avvelenando la nostra vita e quella altrui. Sull'argomento, Roberta Milanese ci invita a fare prima di tutto un passo indietro, scoprendo che non è poi così unanime, nella storia del pensiero, la condanna della rabbia; a individuare la sua funzione fondamentale per la nostra sopravvivenza; a riconoscere i meccanismi che la scatenano, e infine a guardare alla rabbia come un potente mezzo di trasformazione. A questo scopo, una serie di casi esemplari, tratti dalla pratica terapeutica strategica, ci accompagnano nella scoperta delle potenzialità che si possono spalancare se impariamo ad accettarla e come domarla, per trasformare la rabbia nel più insospettabile dei nostri alleati.
L'età della rabbia : una storia del presente / Pankaj Mishra
Mondadori, 2018
Abstract: Che cosa accomuna fatti in apparenza tanto diversi e lontani come il successo elettorale di Donald Trump negli Stati Uniti, il richiamo esercitato dallo Stato Islamico sui giovani di tanti paesi, la Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, e la vittoria dei nazionalisti indù di Narendra Modi in India? Ripercorrendo in modo originale la storia delle idee dell'età moderna e rivisitando il pensiero di filosofi, scrittori e artisti come Voltaire, Rousseau, Fichte, Tocqueville, Herder, Marx, Wagner, Nietzsche, Dostoevskij, Bakunin, d'Annunzio e Mazzini, Pankaj Mishra rintraccia il filo rosso che attraversa questi e tanti altri eventi del nostro presente nella promessa, annunciata dall'Illuminismo, di un avvenire di giustizia, uguaglianza e prosperità che, per la gran parte dell'umanità, si è rivelata solo un'illusione, se non un vero e proprio inganno. È questo il luogo d'origine del ressentiment, quella miscela esplosiva di rancore, odio, invidia, sentimenti di umiliazione e impotenza che, avvelenando la società civile e attentando alla libertà politica, fa della fase storica che stiamo vivendo «l'età della rabbia», pericolosamente esposta alla demagogia e a nuove forme di autoritarismo e sciovinismo. I «ritardatari della modernità», cioè gli esclusi dai benefici del progresso (promessi a tutti, ma riservati a una minoranza), hanno sempre reagito in modi orribilmente simili: odio intenso verso nemici inesistenti, tentativi di ricreare un'epoca d'oro immaginaria e di affermazione di sé attraverso violenze spettacolari. Fu tra loro, infatti, che i movimenti sovversivi e i gruppi terroristici reclutarono i militanti nel XIX e XX secolo: giovani arrabbiati che diventavano nazionalisti in Germania, rivoluzionari messianici in Russia, scioperati bellicosi in Italia e terroristi anarchici a livello internazionale. Oggi, proprio come allora, la tecnologia, il mito della ricchezza facile e l'individualismo hanno spinto centinaia di milioni di persone in un mondo letteralmente «demoralizzato», sradicato dalla tradizione e nel contempo lontano dalla modernità, con gli stessi terribili risultati. Sottolineando legami insospettati e istituendo parallelismi illuminanti, è un libro di immensa urgenza e di argomentazioni profonde. Una storia della nostra condizione attuale diversa da qualsiasi altra.
Nemici miei : la pervasiva rabbia quotidiana / Nicoletta Gosio
Einaudi, 2020
Abstract: Nelle nostre relazioni quotidiane respiriamo un clima sempre piú offuscato da intolleranza, facile offesa e una fin troppo vivace propensione all'accusa. Il crescendo di espressioni di ira e insofferenza va di pari passo con il rifiuto di fare i conti con le proprie fragilità, utilizzando gli altri come proiezione di parti scomode di sé. A partire dalle inimicizie interiori costruiamo cosí un mondo popolato da tanti presunti nemici esterni a cui addossare la colpa di scontento e malumori. La difficoltà a mettersi in discussione ben si evidenzia nell'attività psicoterapeutica, ma è anzitutto nella vita di tutti i giorni che i sentimenti negativi proiettati alimentano spirali di rabbia e divisioni. Riconoscere in se stessi ciò che troppo facilmente viene attribuito agli altri, assumersene la responsabilità, è l'unica strada per conoscersi, rispettarsi e ricercare forme pacifiche di convivenza, sottraendosi al rischio che la rabbia sia strumentalizzata dai giochi di potere e della politica. Siamo sempre piú arrabbiati, scontenti e a caccia di colpevoli. Ma i primi veri nemici sono dentro di noi. Riconoscere le parti indesiderate di sé, che a nostra insaputa troppo facilmente attribuiamo agli altri, è la via per sentirsi meno minacciati e arginare le conflittualità.
Mondadori, 2019
Abstract: Partendo da queste domande provocatorie, Alberto Siracusano, uno dei più affermati psichiatri italiani, analizza i molti aspetti della rabbia, un'emozione che, nonostante la sua enorme diffusione, è ancora poco studiata. Infatti, se la rabbia è sempre reazione a un evento scatenante, come delusione, frustrazione, paura, il sentire minacciati sé o i propri confini, si declina però in forme diverse – ira, collera, stizza –, in cui si intrecciano, in modo a volte caotico, stati d'animo difficili da riconoscere, da comprendere, da controllare. E spesso sfocia nel male di rabbia, una condizione psicopatologica caratterizzata da comportamenti devianti, talvolta dalle gravi conseguenze, attuati nei confronti di chi la subisce. Il femminicidio ne è una dimostrazione, come lo è il terrorismo, manifestazione di una rabbia intollerante che può portare all'atto estremo di uccidersi per uccidere gli altri. Attraverso esempi illustri – letterari, artistici e anche legati a casi di cronaca – e il racconto di storie di vita, si scoprono le differenze tra la rabbia al femminile e quella al maschile, e tra le varie espressioni che la caratterizzano nelle diverse età, fino ad arrivare alla cosiddetta rabbia 2.0, quella che trova su internet, e in particolare nei social network, il proprio sfogo naturale, ma che si esprime anche attraverso alcune forme di musica o i tatuaggi. E si comprende come la rabbia guasti il nostro vivere quotidiano e inquini il campo delle nostre relazioni, da quelle di coppia a quelle familiari, da quelle scolastiche a quelle lavorative. L'ira funesta di omerica memoria e la sua distruttività sono dunque il rischio in cui incorre chi non impari a riconoscere e controllare la rabbia, perché «una mente arrabbiata è una mente limitata».
L'ira funesta : come frenare la distruttività del mondo contemporaneo / Vittorino Andreoli
Solferino, 2025
Abstract: Ira è una delle prime parole che definisce la civiltà occidentale e nell’Iliade di Omero segna l’inizio della guerra di Troia che durerà dieci anni. Oggi i comportamenti «contro» persone e cose sono aumentati e hanno assunto forme specifiche: rabbia, aggressività, violenza e distruttività. È il momento d’interrogarsi allora, come fa Vittorino Andreoli in queste pagine, sui processi dinamici che portano a queste azioni che caratterizzano le relazioni umane, i rapporti tra padre e figlio, il mancato rispetto della donna e delle persone più fragili. Al centro domina la frustrazione che esprime il vissuto d’inadeguatezza che la persona avverte nell’ambiente in cui vive: il suo sentirsi incompresa, emarginata. La più rischiosa deriva contemporanea è la distruttività che si caratterizza per la totale assenza di un movente e guida i comportamenti disegnando un’atmosfera di paura e una percezione di impotenza. La cronaca purtroppo è ricca di casi di delitti familiari, di raptus e devastazioni vandaliche nella scuola; soprattutto tra gli adolescenti che provocano danni non solo agli altri ma anche a se stessi. Una delle ragioni che ne è all’origine è lo sfasamento tra realtà e mondo virtuale incoraggiato dalle tecnologie digitali, il comportarsi nella vita quotidiana come ci si trovasse nella finzione, guidati dai «mi piace» e senza regole etiche. Comprendere queste dinamiche è essenziale per favorire una maggiore consapevolezza di sé e prevenire i comportamenti più pericolosi.
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda ; con un saggio di Gianfranco Contini
Torino : Einaudi, 1971
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
Erickson, 2025
Abstract: L’adolescenza si configura come un periodo della vita contrassegnato da profondi cambiamenti sul piano biologico, psicologico e sociale. In alcuni casi, l’immaturità del sistema neurofisiologico, associata a una regolazione emotiva ancora in fase di sviluppo, può sfociare in una difficoltà nella gestione degli impulsi e delle emozioni, manifestandosi nei sintomi di un disturbo da deficit di attenzione/iperattività, di un disturbo oppositivo provocatorio (DOP) e, in generale, di disturbi emotivo-relazionali, come ansia o depressione, e/o difficoltà nell’apprendimento, portando allo sviluppo del disturbo di condotta. Se non trattati adeguatamente, questi comportamenti possono evolvere, nell’età adulta, in patologie psico-sociali di maggiore gravità. Il mindful coping power (MCP) è un innovativo programma che integra le pratiche di mindfulness con gli elementi cognitivo-comportamentali già presenti nel modello originale. Pensato per adolescenti tra i 12 e i 16 anni con problemi di comportamento, ha dimostrato una grande efficacia nel migliorare la modulazione della rabbia e la percezione dell’autoregolazione. Il programma è qui presentato nella sua interezza: lo psicoterapeuta potrà imparare passo dopo passo come strutturare il setting e impostare le sessioni di gruppo, trovando numerose schede operative e suggerimenti pratici.
[Milano] : Club del libro, stampa 1982
Abstract: Un gruppo di guerriglieri dell'IRA occupa la cattedrale di San Patrizio, a New York, prendendo in ostaggio quattro importanti personaggi. Se i compagni dei guerriglieri non verranno rilasciati, la cattedrale sarà distrutta e gli ostaggi uccisi. Ogni tentativo di negoziazione non violenta sembra destinato a fallire, e si avvicina il tempo limite fissato dai terroristi. Mentre all'interno dell'edificio la tensione diventa insostenibile, uomini e donne mettono a nudo la propria personalità combattendo una disperata battaglia per la sopravvivenza fisica e spirituale, fino al drammatico epilogo.
Ducale, 2023
Abstract: I bambini sono creature meravigliosamente uniche. Sono persone in costante evoluzione, con menti curiose e cuori aperti all’esperienza. Le loro emozioni sono parte integrante del processo di crescita e sono tutte indistintamente importanti, rabbia compresa. Contrariamente a quanto spesso si possa pensare, la rabbia nei bambini non è necessariamente segnale di problemi comportamentali. È piuttosto un modo in cui i bambini comunicano, esprimono disagio o frustrazione. È un’emozione normale e necessaria che può insegnare ai bambini importanti abilità di adattamento e resilienza quando gestita in modo appropriato. In questo libro, esploreremo come riconoscere, accogliere e affrontare la rabbia nei bambini in modo costruttivo. Impareremo strategie e tecniche per aiutare non solo i bambini, ma anche i genitori, a sviluppare quell’autocontrollo necessario a risolvere i conflitti in modo sano e positivo.
La collera / Andrea Di Consoli
Rizzoli, 2012
Abstract: Pasquale Benassìa è una sorta di superuomo agreste, nato nelle viscere della povertà, anti egualitario, abbagliato da un fascismo monarchico a tratti delirante. Negli anni Settanta lascia la Calabria a bordo di una Cinquecento e va a Torino, alla Fiat, dove si sottometterà con zelo alla disciplina della fabbrica, pensando in tal modo di distinguersi dalla plebaglia sindacalizzata e comunista. Tenta di inserirsi in un contesto storico e culturale da lui mitizzato, ma passa la notte con la donna sbagliata, sorella di un mafioso siciliano, ed è costretto a tornare in Calabria. Collerico, alcolizzato, Pasquale inizia un attraversamento rabbioso e anarchico del Sud, furibondo con tutti. Finché un giorno, ormai vecchio, vede arrivare una donna, la stessa che lo aveva gettato nell'inferno. Chi è questa donna? E perché dopo tanti anni ha deciso di cercarlo?
Cattedrale / Nelson DeMille ; traduzione di Mercedes Giardini Ozzola
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Un gruppo di guerriglieri dell'IRA occupa la cattedrale di San Patrizio, a New York, prendendo in ostaggio quattro importanti personaggi. Se i compagni dei guerriglieri non verranno rilasciati, la cattedrale sarà distrutta e gli ostaggi uccisi. Ogni tentativo di negoziazione non violenta sembra destinato a fallire, e si avvicina il tempo limite fissato dai terroristi. Mentre all'interno dell'edificio la tensione diventa insostenibile, uomini e donne mettono a nudo la propria personalità combattendo una disperata battaglia per la sopravvivenza fisica e spirituale, fino al drammatico epilogo.
Cattedrale / Nelson DeMille ; traduzione di Mercedes Giardini Ozzola
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: New York: un gruppo di guerriglieri dell'Ira occupa la cattedrale di san Patrizio e prende in ostaggio quattro personaggi di rilievo, minacciando di ucciderli se i compagni rinchiusi nel carcere di Long Kesh non verranno rilasciati. Polizia, Fbi, servizi segreti inglesi si mobilitano per trovare una soluzione incruenta, ma le ore scorrono inesorabilmente e si avvicina sempre più il termine fissato nell'ultimatum dei guerriglieri.
Torino : Einaudi, copyr. 1987
Abstract: Autobiografia travestita nella storia di Gonzalo Pirobutirro, ingegnere del fantastico paese sudamericano del Maragadàl. La cognizione del dolore racconta il dramma di un uomo inadatto a vivere, nel quale si specchia la condizione del secolo.