Trovati 160 documenti.
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La danza della rabbia / Harriet Lerner
TEA, 2015
Abstract: La rabbia è un segnale di avvertimento che è bene non trascurare: ci avvisa che qualcuno ci sta facendo del male, che i nostri diritti vengono violati, che i nostri bisogni o desideri non sono adeguatamente soddisfatti o, più semplicemente, che qualcosa non va. Proprio come il dolore fisico ci costringe a togliere la mano dal fuoco, il dolore della rabbia protegge l'integrità dell'Io e ci induce a dire di no a chi ci sta danneggiando. Le donne tuttavia non sono mai state incoraggiate a riconoscere i sentimenti di collera e a manifestarli apertamente, perché le fa apparire poco femminili e poco materne, irrazionali.
Non sarai mica arrabbiato? / Toon Tellegen, Marc Boutavant
Rizzoli, 2014
Abstract: Chi ha mai visto un lombrico arrabbiarsi con uno scarabeo? O uno scoiattolo con una formica? O un ippopotamo con un rinoceronte? Le storie di Toon Tellegen sono buffe, piene di poesia, leggerezza e incanto.
Tre storie di rabbia : (raccontate dai mostri) / Giuditta Campello, Beatrice Costamagna
Giunti, 2022
Abstract: Chi conosce la rabbia meglio dei mostri? Allora perché non facciamo raccontare a loro le storie più arrabbiate, più rabbiose, più infuriate?! Ma no, niente paura! Sono storie magiche, che la rabbia la affrontano e poi la scacciano! È un simpatico ed efficace ribaltamento a dare il via a questi tre racconti, in prosa, dedicati ciascuno a un tipo di rabbia e introdotti, in rima, proprio da chi non ti aspetti... perché il miglior modo per esorcizzare i problemi è prenderli un po' in giro!
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di sé stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
Nuova ed.
Garzanti, 2011
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: La violenza autolesionista assume, nelle pagine della Cognizione, un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia. Senza volerlo egli fa il vuoto attorno a sé: spopola il mondo, con un gesto infastidito allontana i noiosi fantasmi quotidiani. (Piero Citati)
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
[Milano] : Garzanti, 1994
Abstract: Autobiografia travestita nella storia di Gonzalo Pirobutirro, ingegnere del fantastico paese sudamericano del Maragadàl. La cognizione del dolore racconta il dramma di un uomo inadatto a vivere, nel quale si specchia la condizione del secolo.
Il bambino arrabbiato : favole per capire le rabbie infantili / Alba Marcoli
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: La rabbia infantile cela il più delle volte una situazione di conflitto e di sofferenza psicologica. Quando un genitore si trova di fronte a tali manifestazioni spesso si sente in un tunnel: vede che il piccolo sta male ma non riesce a individuare i reali motivi che si nascondono dietro al disagio e all'angoscia del proprio figlio. La rabbia del bambino e spesso uno strumento per esprimere e comunicare altro, dolore, impotenza, paura dell'abbandono. Emozioni e sensazioni che, se fossero trasmesse con altri canali, potrebbero gettare un ponte tra bambini e adulti. Le favole raccontate nel volume, scaturite da storie reali, offrono importanti spunti per aiutare a comprendere meglio "il bambino arrabbiato", favorendo lo scioglimento di quei nodi che gli impediscono di crescere in armonia con se stesso e con il mondo che lo circonda.
Una rabbia da leone / Giulia Pesavento, Susy Zanella
Sassi, 2020
Abstract: Leone ha un bel caratterino: appena qualcosa lo infastidisce, esplode di rabbia! Ma un bel giorno la sua ira gli esce letteralmente fuori, e inizia a tenergli testa... Un profondo racconto sull'accettazione delle proprie emozioni. Un libro che aiuta a gestire le emozioni, senza lasciarsi sopraffare dalla negatività.
La cosa più grandiosa / scritto e illlustrato da Ashley Spires
Erickson, 2017
Abstract: C'è una bambina come tante e c'è il suo migliore amico, il suo cane. Arriva, un giorno, un'idea fantastica: costruire la cosa più grandiosa di sempre! La bambina armeggia e martella e misura. Il suo assistente saltella e ringhia e mordicchia. Solo che, non tutto va sempre per il verso giusto, e capita che invece che con squadra, righello e metro, ci si ritrovi a fare i conti con sentimenti di rabbia, tristezza e frustrazione. Ma con un pizzico di incoraggiamento a condire una passeggiata liberatoria, poi anche i fallimenti non appaiono più così sbagliati: in fondo, ogni prova è utile ad avvicinarsi sempre più alla riuscita finale, anche se ciò implica talvolta cambiare ciò che si era pensato all’inizio o, meglio, guardarlo da una diversa prospettiva...
L'estate che ho ucciso mio nonno / Giulia Lombezzi
Bollati Boringhieri, 2025
2022
Fa parte di: Cawthon, Scott <1971->. Five nights at Freddy's. Gli incubi del fazbear / traduzione di Maria Bastanzetti
Abstract: Per vendicarsi di anni di frustrazione, Bob trama uno scherzo sinistro alla sua famiglia, trasformando la loro vacanza in un viaggio del terrore. Matt scarica in un videogioco la delusione per i suoi fallimenti amorosi, finendo per provocare terribili conseguenze. Nella stanza 1280 dell’Heracles Hospital, qualcosa di malvagio tiene in vita un uomo con ustioni su tutto il corpo. Nell’oscuro mondo di Five Nights at Freddy’s, la rabbia cresce nell’ombra fino a esplodere…
Che rabbia! / Mireille d'Allance
Milano : Babalibri, 2012
Abstract: Roberto ha passato una bruttissima giornata: appena arrivato a casa risponde male al papà e non vuole mangiare gli spinaci. Che rabbia! Ma quando la Rabbia si materializza, Roberto comprende quanto può essere dannosa..
Il gufo brontolone / Steve Smallman, Richard Watson
DeAgostini, 2014
Abstract: In Il gufo brontolone, i bambini faranno invece amicizia con il gufo Bastiano, che ha sempre un diavolo per... piuma! I suoi amici però non ci stanno e cercano un modo per farlo ridere.
Sua Altezza Poltiglia, principessa di fango / Beatrice Alemagna
Topipittori, 2025
Abstract: Yuki e Sen sono due fratelli. Quando Yuki, in un moto di rabbia, fa cadere le chiavi di casa nel tombino, subito è pervasa dal senso di colpa. Rabbia più senso di colpa e si va subito sottoterra. Decide così di andarci veramente e di recuperare le chiavi utilizzando una lunga scala. Qualcuno, che sa bene come va il mondo interiore di bambini e ragazzi, la stava aspettando: ecco Sua Altezza Poltiglia, Principessa di Fango. Ha inizio un viaggio catartico nel quale Yuki attraverserà la giungla nera, si tufferà nel lagondiglio, al Museo degli Odiosi troverà tutti gli oggetti che vengono buttati quando si è arrabbiati e nella rabbioteca scoprirà che la rabbia è edibile, si può bere e anche mangiare (e che quella degli altri è sempre più gustosa). Età di lettura: da 5 anni.
Perché non vinco sempre io? / Silvia Serreli
Giunti, 2022
Abstract: A Tea piace tanto giocare e, come spesso succede ai suoi coetanei, piace tanto anche vincere. E se invece perde? Capita che si arrabbi, anche tanto! Perché per i bambini non è sempre facile capire che ci si può divertire anche senza vincere... Un'avventura che parla di piccole frustrazioni e di accettazione del fallimento.
Clichy, 2024
Abstract: Volete proprio far arrabbiare la maestra? Ne siete proprio sicuri? Con questo manuale illustrato, che siate in classe, in palestra o in gita, troverete sempre un modo per raggiungere il vostro obiettivo. Ma attenzione, non sarà affatto facile! In classe dovrete parlare tutti contemporaneamente, sempre! È l’ora di ginnastica? Rifiutatevi di praticare qualsiasi sport che non sia il curling. La gita è una noia? Troverete spunti utilissimi per sabotare qualsiasi visita guidata. Pensate non basti? Preparate i coriandoli e fidatevi: il libro contiene così tanti consigli da portarvi dritti… a ripetere l’anno. Ovviamente, per evitare di essere bocciati, servirà un altro lunghissimo libro (probabilmente senza figure), quindi, prima che sia troppo tardi, si raccomanda di far buon uso del pratico strumento che troverete all’interno del manuale: il Rimediometro!
Erickson, 2017
Abstract: Frutto del lavoro dei maggiori esperti nel settore, grazie alla sua impostazione teorico-operativa, la guida Disturbi emotivi a scuola presenta non solo le caratteristiche dei disturbi in ambito scolastico e non, ma anche le strategie per compensare le abilità deficitarie e gli strumenti di intervento didattico e psicoeducativo. Il volume si articola in 4 sezioni che guidano il lettore nelle diverse fasi che caratterizzano il lavoro con gli alunni. Nella prima sezione (Conoscere, osservare e valutare) si dà una definizione chiara ed esaustiva dei disturbi emotivi, fornendo strumenti per la loro osservazione e classificazione. Nella seconda (Programmare e agire) si espongono strategie e interventi concreti con cui far fronte in modo efficace alle particolari esigenze didattico-educative. La terza (Riflettere e comprendere) approfondisce i risvolti emotivi e relazionali conseguenti ai disturbi. Nella sezione finale (Allearsi e condividere) si suggeriscono strategie per la costruzione di una rete di intervento sinergico volto al benessere del bambino.
Rosso di rabbia / Polly Dunbar
Mondadori, 2019
Abstract: «Io vedo... rosso rosso rosso!» grida il bambino di questa storia, quando la rabbia lo travolge e lui vorrebbe tanto un biscotto. Per fortuna la mamma ha la soluzione: basta provare a contare fino a 10 e piano piano il piccolino ritroverà la calma e l'allegria.
Gastone musone. Mai più arrabbiato / Suzanne Lang ; illustrazioni di Max Lang
Il Castoro, 2023
Abstract: Gastone musone non vuole più essere arrabbiato. Allora chiede ai suoi amici di aiutarlo a buttare fuori tutta la rabbia. Come? Facendogli perdere la pazienza. Il metodo sembra funzionare. Gastone si sente più sereno ma… quanto durerà?