Trovati 160 documenti.
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Disturbi emotivi : scuola secondaria di primo grado / Francesca Mencaroni
Erickson, 2023
Abstract: Avete mai pensato alle strategie più efficaci per gestire un ragazzo o una ragazza con difficoltà a esprimere le proprie emozioni? Questo libro, nello stile di quaderno di Teacher Training, propone suggerimenti e indicazioni utili per affrontare con successo 15 comportamenti problema tipici dei disturbi emotivi raggruppandoli in 3 sezioni, quali: paura e ansia, rabbia e collera, tristezza e depressione. Perché un ragazzo o una ragazza possono avere difficoltà emotive ma NON sono persone difficili.
Donne che non si arrabbiano abbastanza / Soraya Chemaly ; traduzione di Linda Martini
HarperCollins, 2025
Abstract: Un libro di trasformazione che esorta le donne del ventunesimo secolo ad abbracciare la loro rabbia e a usarla come strumento per un duraturo cambiamento personale e sociale. Le donne sono arrabbiate e non è difficile capire perché. Siamo sottopagate e lavoriamo troppo. Troppo sensibili o non abbastanza. Troppo dimesse o troppo appariscenti. Troppo grasse o troppo magre. Puttane o puritane. Se veniamo molestate, ci dicono che ce la siamo cercata e ci chiedono se è così difficile fare un sorriso. (Sì, lo è). La rabbia ti fa bella sostiene che questo sentimento fa parte di noi, nonostante ci sia stato detto il contrario per tutta la vita, e che è una delle risorse più importanti delle donne, uno strumento contro l'oppressione sia personale che politica. Comprendere fino in fondo una delle nostre emozioni più importanti ci darà un grande senso di liberazione e ci connetterà a un intero universo di donne non più interessate a essere compiacenti a tutti i costi.
La rabbia e il bastoncino / Lemony Snicket, Matthew Forsythe
Nord-Sud, 2017
Abstract: Non c'è niente da fare, quando la rabbia arriva sembra non volersene mai andare... finché non trova qualcun altro a cui appiccicarsi! Una storia divertente su come il cattivo umore passa da una persona all'altra in maniera inaspettata. La rabbia è rappresentata da una buffa nuvoletta nera che svolazza sopra alle persone, per aiutare i piccoli lettori a identificare l'emozione e comprenderla meglio.
Il gufo brontolone / Steve Smallman, Richard Watson
DeAgostini, 2014
Abstract: In Il gufo brontolone, i bambini faranno invece amicizia con il gufo Bastiano, che ha sempre un diavolo per... piuma! I suoi amici però non ci stanno e cercano un modo per farlo ridere.
Erickson, 2025
Abstract: L’adolescenza si configura come un periodo della vita contrassegnato da profondi cambiamenti sul piano biologico, psicologico e sociale. In alcuni casi, l’immaturità del sistema neurofisiologico, associata a una regolazione emotiva ancora in fase di sviluppo, può sfociare in una difficoltà nella gestione degli impulsi e delle emozioni, manifestandosi nei sintomi di un disturbo da deficit di attenzione/iperattività, di un disturbo oppositivo provocatorio (DOP) e, in generale, di disturbi emotivo-relazionali, come ansia o depressione, e/o difficoltà nell’apprendimento, portando allo sviluppo del disturbo di condotta. Se non trattati adeguatamente, questi comportamenti possono evolvere, nell’età adulta, in patologie psico-sociali di maggiore gravità. Il mindful coping power (MCP) è un innovativo programma che integra le pratiche di mindfulness con gli elementi cognitivo-comportamentali già presenti nel modello originale. Pensato per adolescenti tra i 12 e i 16 anni con problemi di comportamento, ha dimostrato una grande efficacia nel migliorare la modulazione della rabbia e la percezione dell’autoregolazione. Il programma è qui presentato nella sua interezza: lo psicoterapeuta potrà imparare passo dopo passo come strutturare il setting e impostare le sessioni di gruppo, trovando numerose schede operative e suggerimenti pratici.
Fergal è arrabbiato! / Robert Starling
Lapis, 2017
Abstract: Fergal è un tipetto simpatico. Se però qualcuno gli ordina di fare una cosa, gli viene una rabbia... ma una rabbia... tremenda.
Sua Altezza Poltiglia, principessa di fango / Beatrice Alemagna
Topipittori, 2025
Abstract: Yuki e Sen sono due fratelli. Quando Yuki, in un moto di rabbia, fa cadere le chiavi di casa nel tombino, subito è pervasa dal senso di colpa. Rabbia più senso di colpa e si va subito sottoterra. Decide così di andarci veramente e di recuperare le chiavi utilizzando una lunga scala. Qualcuno, che sa bene come va il mondo interiore di bambini e ragazzi, la stava aspettando: ecco Sua Altezza Poltiglia, Principessa di Fango. Ha inizio un viaggio catartico nel quale Yuki attraverserà la giungla nera, si tufferà nel lagondiglio, al Museo degli Odiosi troverà tutti gli oggetti che vengono buttati quando si è arrabbiati e nella rabbioteca scoprirà che la rabbia è edibile, si può bere e anche mangiare (e che quella degli altri è sempre più gustosa). Età di lettura: da 5 anni.
Erickson, 2017
Abstract: Frutto del lavoro dei maggiori esperti nel settore, grazie alla sua impostazione teorico-operativa, la guida Disturbi emotivi a scuola presenta non solo le caratteristiche dei disturbi in ambito scolastico e non, ma anche le strategie per compensare le abilità deficitarie e gli strumenti di intervento didattico e psicoeducativo. Il volume si articola in 4 sezioni che guidano il lettore nelle diverse fasi che caratterizzano il lavoro con gli alunni. Nella prima sezione (Conoscere, osservare e valutare) si dà una definizione chiara ed esaustiva dei disturbi emotivi, fornendo strumenti per la loro osservazione e classificazione. Nella seconda (Programmare e agire) si espongono strategie e interventi concreti con cui far fronte in modo efficace alle particolari esigenze didattico-educative. La terza (Riflettere e comprendere) approfondisce i risvolti emotivi e relazionali conseguenti ai disturbi. Nella sezione finale (Allearsi e condividere) si suggeriscono strategie per la costruzione di una rete di intervento sinergico volto al benessere del bambino.
La rabbia spiegata ai bambini / Ariane Hébert ; illustrazioni di Jean Morin
Red!, 2024
Abstract: La rabbia è un’emozione. E come tutte le emozioni è utile perché ci comunica che dentro e fuori di noi c’è stato un cambiamento a cui prestare attenzione. Ecco perché non va eliminata, ma gestita. È comprensibile tuttavia che questa emozione, magari più di altre, scateni nel genitore un senso di disorientamento e preoccupazione, soprattutto quando le sue manifestazioni sono estreme. Come si manifesta la rabbia? La rabbia nei bambini si può palesare sotto diverse forme e non necessariamente attraverso comportamenti aggressivi. Si può esprimere con atteggiamenti oppositivi, fatica a rispettare le regole, l’autorità, oppure attraverso i capricci o la difficoltà a relazionarsi con i coetanei. Questo racconto illustrato, accompagnato da una sezione dedicata all'auto-osservazione, può aiutare i bambini a riconoscere la propria rabbia, individuarne cause e reazioni, essere più consapevoli e recuperare la calma.
Feltrinelli, 2015
Abstract: Che cosa provochiamo quando reprimiamo i comportamenti aggressivi? Quanto è importante permettere loro di manifestarsi e come riuscire a gestirli nelle situazioni di ogni giorno? Con consigli pratici e numerosi esempi Jesper Juul insegna a decifrare e interpretare l'aggressività dei bambini, sia che si esprima in modo esplicito o che si celi dietro atteggiamenti di isolamento e chiusura, offrendo ai genitori ed educatori gli strumenti utili a sviluppare nei nostri ragazzi una sana autostima, indispensabile per risolvere davvero la questione. Dopo questo libro non guarderete più all'aggressività dei bambini nello stesso modo. Tutti noi vorremmo avere bambini buoni ed educati: bambini che non picchiano, non urlano, obbediscono e fanno "i bravi a scuola". Invece, non di rado siamo alle prese con bambini "con le spine": ostili, irascibili, insofferenti alle regole, diffidenti, chiusi. Noi, genitori ed educatori, finiamo con l'etichettarli semplicemente come "problematici". Li sanzioniamo o al contrario li giustifichiamo, senza renderci conto che le stesse spine che mostrano all'esterno sono profonde e li feriscono dentro. Per Jesper Juul, famoso e affermato terapeuta familiare danese, l'aggressività è un'emozione legittima e non va considerata un tabù: reprimerla, senza comprenderla, potrebbe rivelarsi fatale per il sano sviluppo del bambino
Tobia è arrabbiato / testo e illustrazioni di Silvia Serreli
Mondadori, 2017
Abstract: Manca poco alla gita al Bioparco e Tobia è prontissimo: zaino, macchina fotografica, merenda, c'è tutto! Ma la mattina del grande giorno Tobia si sveglia con la febbre ed ecco che la rabbia brucia come il fuoco di un draghetto rosso...
Le sei storie della rabbia / Matteo De Benedittis ; illustrazioni di Francesco De Benedittis
Gribaudo, 2018
Abstract: Storie illustrate a colori per aiutare i bambini a gestire il sentimento della rabbia. I no che fanno arrabbiare, gelosie e invidie, le piccole grandi ingiustizie, le burle dei compagni... Tanti racconti da leggere per imparare a far sbollire la rabbia.
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di sé stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
Nuova ed.
Garzanti, 2011
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
Il mostro mangiarabbia / Luca Mazzucchelli, Giulia Telli
Giunti, 2022
Abstract: Un giorno, nei pressi di un grande castello abitato in armonia da tanti animali diversi, arriva un mostriciattolo brutto e puzzolente. Ma quel che è peggio è che, più viene trattato male, allontanato e respinto, più diventa grande, minaccioso e terrificante...
Il rinoceronte furioso che imparò a domare la rabbia / Elisa Cucinelli
Fabbri, 2023
Abstract: Il piccolo rinoceronte non ne può più del suo corno: è così grande, pesante e fastidioso... che gli fa venire una gran rabbia! Diventa tutto rosso, corre come un pazzo e distrugge ogni cosa. Gli animali della savana non vogliono più stare con lui! Finché un giorno...
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: La violenza autolesionista assume, nelle pagine della Cognizione, un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia. Senza volerlo egli fa il vuoto attorno a sé: spopola il mondo, con un gesto infastidito allontana i noiosi fantasmi quotidiani. (Piero Citati)
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda
[Milano] : Garzanti, 1994
Abstract: Autobiografia travestita nella storia di Gonzalo Pirobutirro, ingegnere del fantastico paese sudamericano del Maragadàl. La cognizione del dolore racconta il dramma di un uomo inadatto a vivere, nel quale si specchia la condizione del secolo.
Non sarai mica arrabbiato? / Toon Tellegen, Marc Boutavant
Rizzoli, 2014
Abstract: Chi ha mai visto un lombrico arrabbiarsi con uno scarabeo? O uno scoiattolo con una formica? O un ippopotamo con un rinoceronte? Le storie di Toon Tellegen sono buffe, piene di poesia, leggerezza e incanto.
Gastone musone / Suzanne Lang ; illustrazioni di Max Lang
Il Castoro, 2022
Abstract: Gastone lo scimpanzé ha una di quelle giornate no in cui tutto sembra andare storto. A volte va bene così, può capitare di essere di cattivo umore senza un valido motivo. È bello che gli amici cerchino di tirarti di su (e gli amici di Gastone ci provano in tutti i modi!), ma è altrettanto bello che capiscano il momento no e lo accettino. Prima o poi, passa.