Trovati 535 documenti.
Trovati 535 documenti.
Il volto di Gesù : storia di un'immagine dall'antichità all'arte contemporanea / Flavio Caroli
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Dalla prima immagine di Gesù (un graffito/caricatura in una catacomba romana, in cui viene ritratto con il busto di un asino), alle toccanti raffigurazioni paleocristiane, alle immagini del cristianesimo ortodosso, a Giotto, Masaccio, Piero della Francesca, Grünewald, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, Rembrandt, Velazquez, Tiepolo, fino a Gauguin, Warhol, e al cinema di Pasolini, Zeffirelli, Olmi: in questo percorso cronologico Flavio Caroli ci mostra come nei secoli la fantasia umana ha raffigurato l'immagine fantasma del Cristo. Ci svela perché, per esempio, Gesù venne ritratto con la barba solo a partire dal IV secolo, ci spiega le ragioni e le conseguenze della rigorosa dottrina iconoclasta della Chiesa d'Oriente, e ci racconta la rivoluzionaria rottura operata dal protestantesimo nell'iconografia tradizionale.
Giustizia bendata : percorsi storici di un'immagine / Adriano Prosperi
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: La benda sugli occhi, un attributo dell'immagine simbolica della giustizia come donna, è al centro del percorso disegnato nelle pagine di questo libro. Di questo attributo viene qui ricostruito l'atto di nascita nel 1494, la rapida diffusione nel contesto dell'età della Riforma protestante e la fortuna successiva. Indagando le ragioni di tanta e così rapida fortuna (che non toccò però l'Italia) se ne è individuata quella fondamentale nella potente suggestione religiosa della narrazione evangelica di Gesù bendato e deriso: un modello di sofferenza e di perdono che dette nuovo impulso alla figura della dea Giustizia trasmessa dal paganesimo antico alla cultura dell'Europa occidentale. Dopo l'attesa medievale del Giudizio universale, l'esigenza della giustizia imparziale dominata dallo sguardo di Dio trovò la sua incarnazione nell'asserita investitura divina dei poteri politici e religiosi. Per dare poi vita nel Settecento all'idea del tribunale della pubblica opinione come espressione sostitutiva dell'antico simbolo dell'occhio di Dio. Ma nel mondo contemporaneo la spettacolarizzazione di crimini e processi si accompagna a una crisi della giustizia che sembra destinata a rendere nuovamente attuale e problematico il simbolo della benda.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Cittadino esemplare o eroe dell'intelletto, rappresentante della tradizione o guida in mezzo alle nuove inquietudini spirituali: i modi in cui si presenta l'intellettuale antico sono caratterizzati da una varietà di volti e sfaccettature che trovano esatta corrispondenza nella molteplicità dei ruoli che di volta in volta egli è chiamato a svolgere. In un percorso che parte dall'Atene di età classica per approdare alle grandi trasformazioni occorse nella tarda antichità, Paul Zanker interroga le effigi di Omero e di Menandro, di Cicerone e di Marco Aurelio (ma anche di Cameade o di Cristo), trattandole a tutti gli effetti alla stregua di fonti storiche: non, quindi, come riproduzioni fotografiche atte a soddisfare la curiosità di vedere quale fosse la fisionomia dei grandi personaggi del passato, ma come visualizzazioni di valori e di ideali diffusi, testimonianze dell'evolversi del concetto di cultura a seconda delle epoche e dei contesti sociali.
Milano : Electa, copyr. 2009
Abstract: In questo volume, frasi memorabili di celebri personaggi - spesso, ma non sempre professionisti della parola scritta - sono associate a opere d'arte in cui si celebrano il piacere ma anche la fatica e il mistero della lettura. Forse qualche abbinamento potrà apparire irriverente, ma lo scopo è soprattutto quello di osservare l'impressionante coerenza dei concetti e delle immagini sulla lettura, dall'antichità ai giorni nostri. Analogie, rimandi, incroci che forse si possono riassumere in un'unica frase: grazie alla lettura l'umanità osserva e riconosce se stessa, riflessa in uno specchio che attraversa, serenamente e fiduciosamente, le barriere del tempo e dello spazio. (dalla prefazione)
Facce : una storia del volto / Hans Belting
Carocci, 2014
Abstract: Dalle maschere teatrali alla mimica degli attori, dal ritratto europeo alla fotografia, dal cinema all'arte contemporanea, Hans Belting ripercorre in questo volume i diversi tentativi di fissare la vita del volto e del sé. Affascinante indagine sui vari modi in cui gli uomini hanno raffigurato sé stessi nel corso della storia, "Facce" offre innumerevoli spunti di riflessione che mettono in crisi le nostre idee più consolidate.
La mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock : il senso delle cose nei film / Antonio Costa
Einaudi, 2014
Abstract: La mela è una di quelle "incredibili mele e pere dipinte da Cézanne" che Woody Allen, in Manhattan, mette tra le dieci cose per le quali vale la pena di vivere. L'accendino è quello di Delitto per delitto: secondo gli esperti un Ronson, modello Adonis, personalizzato. A metterli assieme, la mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock, è stato Godard, in "Histoire(s) du cinema". E questo per dirci che sono ben pochi quelli che conservano memoria della mela di Cézanne in confronto a quanti ricordano l'accendino di Delitto per delitto. Da qui prende le mosse questo libro dedicato alle cose che vediamo nei film, e ai film come luoghi in cui gli oggetti quotidiani sono diventati, almeno nel nostro immaginario, quello che sono. Non solo di caffettiere, panchine e spremiagrumi si tratta, ma anche di una goccia di pioggia su una foglia, della fiamma di un fuoco acceso in riva al mare, di un fossile incastonato in una roccia... Antonio Costa si occupa dunque di ciò che "arreda" il mondo in cui si svolgono le storie, di ciò che sta attorno ai personaggi: delle cose con cui i personaggi entrano in contatto e delle cose che in vario modo entrano nella storia. E se ne occupa da vari punti di vista: narrativo, plastico, simbolico. Indaga cioè sul rapporto tra le cose e le forme cinematografiche: sul perché possiamo dimenticare certi particolari della trama dei film di Hitchcock, ma non dimenticheremo mai determinati oggetti degli stessi film: una chiave, un bicchiere di latte, un accendino...
Natività : le più belle rappresentazioni nell'arte / [a cura di] Giovanni Santambrogio
Novara : De Agostini, [2005]
Abstract: Il volume offre in oltre 200 immagini un percorso di lettura nella Natività. È un viaggio nella sensibilità artistica dalle prime rappresentazioni alla contemporaneità; è un confronto di sensibilità religiose, di espressione della fede cristiana nei secoli; è una riflessione che indaga negli stati d'animo dei protagonisti, resi espliciti dai particolari delle loro espressioni.
La medicina / Giorgio Bordin, Laura Polo D'Ambrosio
[Milano] : Electa, copyr. 2009
Abstract: Il percorso di questo libro portaa riconoscere nelle documentazioniche l'arte figurativa pittorica occidentalefornisce il punto sorgivo della capacitàdi occuparsi della malattia come rispostaal bisogno di salute dell'uomo. Scrivere della medicina comporta dunque presentare la storia di un rapporto fra due libertà: dì chi è curato e di chi cura; è un'avventura di conoscenza, dedizione e amicizia. Il paziente innanzitutto: una persona fortemente condizionata dal limite che la malattia impone. La storia dell'arte ha descritto spesso le caratteristiche degli individui malati raffigurando ; tratti distintivi delle alterazioni biologiche indotte dalle diverse patologie. Abbiamo però voluto principalmente evidenziare quelle opere che permettessero di scandagliare gli aspetti del suo rapporto con tutte le dimensioni della vita, specialmente nella coscienza di sé. e nel rapporto con gli affetti e le relazioni più prossime.
Il volto e l'anima della natura / Flavio Caroli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: L'arte figurativa coincide da sempre con lo spirito di una civiltà. È una finestra aperta sul visibile e sull'invisibile, accompagna da millenni le conquiste filosofico-scientifiche e spesso le anticipa. In Occidente la sua evoluzione si snoda lungo due grandi percorsi. Il primo è interiore, e nella sua ricerca introspettiva esplora il corpo, il volto e in definitiva l'anima dell'uomo. Il secondo è un viaggio in tutto ciò che è esterno alla pupilla umana, e dunque soprattutto nella natura, principale referente di ogni creatura. La rappresentazione della natura diviene così specchio attraverso cui l'essere umano riflette le sue passioni, la sua visione del mondo e il senso stesso della sua esistenza. Al punto che in epoca romantica gli artisti conieranno l'espressione paesaggio - stato d'animo che riassume con inequivocabile chiarezza l'essenza di un itinerario dalle infinite diramazioni, che comincia a delinearsi già secoli prima e conoscerà in seguito svolte decisive e traumatiche. Flavio Caroli ci guida in questo ultimo percorso per mostrarci l'altra faccia della luna, quella complementare alla raffigurazione umana nell'arte. Tratteggia quindi il volto della natura, ma insieme anche l'anima, giacché la meta è sempre il cuore dell'uomo occidentale che oscilla costantemente tra i poli di Ragione e Tragedia, pilastri fondanti della nostra civiltà.
Ritratti di città : dal Rinascimento al secolo XVIII / Cesare De Seta
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Il ritratto di città è la forma più alta di celebrazione del potere urbano, sia esso quello di un re, di un papa, di un principe o di un mecenate, e nasce nel Rinascimento con l'invenzione rivoluzionaria della prospettiva. I primi ritratti di città sono databili all'ultimo trentennio del Quattrocento e la loro manifesta intenzione è quella di mettere in scena la bellezza, la prosperità e la grandezza di capitali dell'Occidente come Firenze, Roma e Napoli. L'interesse per queste immagini si propaga a macchia d'olio in tutta l'Europa e non c'è città, sia essa capitale o dominante, che non ambisca a un manifesto ideologico e politico, che in molti casi ha intrinseche qualità d'arte. Questo studio ricostruisce la mappa dei ritratti dal Rinascimento al secolo dei Lumi, sia in senso geografico che tecnico e artistico. Con l'invenzione della stampa il genere conosce un'eccezionale fortuna da cui nascono i primi Atlanti di città dal Miinster ai Merian, a Braun e Hogenberg: sillogi con intenzioni universalistiche che hanno lo scopo di far conoscere città di ogni paese. Sovrani e principi si appassionano a questo soggetto e commissionano affreschi per adornare i loro palazzi. Lentamente il baricentro della produzione iconografica si sposta dall'Italia alla Svizzera, alla Germania e all'Olanda, e poi in Francia, Spagna e Inghilterra. Il Seicento vede il trionfo di questo genere con ritratti incisi e dipinti di città sempre più precisi e ampi.
Disegnare e dipingere personaggi fantasy : dall'immaginazione alla pagina / Finlay Cowan
Trezzano sul Naviglio : Il castello, copyr. 2005
Abstract: Imparate come disegnare e dipingere personaggi, bestie e panorami di altri mondi. Come scegliere attrezzi e materiali adatti, compresa la carta, matite, inchiostri, colori a olio e acquarelli, ed imparate ad usare un computer per creare effetti speciali. Create in modo realistico la carnagione, la struttura e i colori dei capelli, imparate come drappeggiare e dare movimento a stoffe e costumi.
Il circo di carta / Giancarlo Pretini
Udine : Trapezio, 1988
Grandi libri ; 6
Iconografia ed epigrafia di Alessandro Volta / Venosto Lucati
Como : Nani, 1982
[Milano : Rizzoli], 2000
Abstract: Dai simboli della Dea madre del Neolitico, allo sviluppo dei primi pittogrammi, ideogrammi e segni che formeranno la scrittura, dalle divinità ed eroi della nostra mitologia assieme ai simboli e agli attributi che li identificavano, nelle rappresentazioni della varie civiltà alla simbologia nobiliare, cittadina, religiosa, universitaria, degli ordini e delle associazioni private. Un dizionario che raccoglie in 600 voci e circa 4000 immagini l'immaginario della cultura occidentale.
Episodi e personaggi della letteratura / Francesca Pellegrino, Federico Poletti
Milano : Electa, copyr. 2003
Abstract: Dai cicli arturiani ai romanzi dell'Ottocento, i personaggi e gli episodi della letteratura hanno ispirato gli artisti nel corso dei secoli. Paolo e Francesca, Romeo e Giulietta, Lucrezia, Ugolino o i manzoniani promessi sposi: sono numerosi gli episodi di origine letteraria raffigurati nell'arte che non sempre sappiamo riconoscere. Ecco uno strumento agevole, abbondantemente illustrato, per identificare eroi e scene tratte dalla letteratura mondiale. Il volume è strutturato in tre sezioni: poemi, poeti e letterati, temi letterari.
[Milano] : Electa, copyr. 2003
Abstract: Serafini e cherubini, limbo e paradiso, giusti e dannati, cavalieri dell'Apocalisse, danze macabre, possessione diabolica ed esorcismo: lunga è la lista dei soggetti iconografici che ruotano intorno alla problematica del Giudizio, della salvezza, della dannazione e dell'aldilà, temi chiave e fonte d'ispirazione per gli artisti fin dagli albori del cristianesimo. Il volume è dotato di un vario apparato iconografico: 350 opere d'arte, tra dipinti, affreschi, sculture, codici miniati e incisioni, popolate di creature angeliche e infernali.
Milano : Jaca book, 2003
Abstract: Questo libro, in 150 biografie ordinate cronologicamente, ripercorre la storia dei santi con famose opere d'arte o con immagini popolari e ci insegna a vedere gli attributi per riconoscerli. Segue un dizionario alfabetico con un disegno di ogni santo e con gli attributi schematicamente evidenziati.
Il libro della neve : avventure, storie, immaginario / Franco Brevini
Il Mulino, 2019
Abstract: Chi non ricorda lo stupore e l’incanto dei risvegli dell’infanzia, quando cadeva la neve? Ma anche da adulti continuiamo a rivivere quella magia, ogni volta che la bianca signora dell’inverno fa la sua comparsa. Di là dalla fiaba natalizia moderna, la neve si è trasformata nei secoli, così che il «crudo verno» degli antichi non è più associato al freddo, alla paura e alla fame, ma, oggi, al tempo libero e allo sport. La neve ha prestato il suo candore alle donne cantate dai poeti; ha sollecitato la sensibilità degli artisti, da Brueghel, con i suoi pattinatori sui canali gelati, ai vellutati paesaggi degli impressionisti, alle raffinate stampe giapponesi; al cinema è un infallibile dispositivo classico del thriller; in molti romanzi e racconti una presenza chiave: si pensi a Zanna Bianca, alla Montagna magica, alla Regina delle nevi, o a Frankenstein, in cui una abnorme creatura si aggira sul pack polare e sui ghiacciai del Monte Bianco. La ritroviamo nella ricerca scientifica, nelle imprese degli esploratori polari, nelle guerre (da Annibale a Napoleone, fino alla nostra «guerra bianca»), nella diffusione degli sci, nella nascita dell’alpinismo e del turismo di montagna. Una storia emozionante, che si nutre della stessa esperienza dell’autore e che comincia con un microscopico fiocco esagonale per giungere alle sfide metafisiche che le vette più famose lanciano agli scalatori degli 8.000 himalayani.
Arte e alchimia : dall'antico al contemporaneo / Mauro Zanchi
Giunti, 2021
Abstract: Dal Medioevo in poi, l'iconografia alchemica occidentale viene trasmessa in Europa perlopiù in forma criptica, attraverso numerose illustrazioni, in manoscritti e libri a stampa. Misto di filosofia e magia, astrologia e chimica, misticismo e medicina, l’alchimia ha una tradizione che ha radici antichissime e profonde. Cinesi e caldei, egizi e babilonesi sono tra i popoli che ne sono stati indicati come i primi custodi. Un antico sapere segreto capace di mutare la materia e velato da simboli che non ha mancato di ispirare artisti di ogni tempo, da Beccafumi a Duchamp e oltre. Il mistero alchemico ha dato origine a un fantastico campionario iconologico, a composizioni bizzarre e allusive di difficile comprensione. Col prossimo dossier – che riprende in modo diverso e innovativo un tema svolto da Maurizio Calvesi e Mino Gabriele in un dossier del 1986 – proviamo a fornire una chiave per accedere a questo mondo nascosto.
Dante e le arti / Marco Bussagli
Giunti, 2021