Trovati 286 documenti.
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Milano : A. Mondadori, 1968
Gli oscar ; 161 - Oscar ; 161
Iperborea, 2025
Abstract: In queste pagine ci sono solo storie vere: di poltergeist, infestazioni, possessioni, sedute spiritiche. E delle indagini di un uomo che ha passato la vita a cercare di spiegarle. Spesso ci è riuscito. Ma non sempre. Questo libro non è tratto da una storia vera. Questo libro racconta solo storie vere. Un uomo aggredito da un invisibile mastino nero che lo sorprende nel salotto di casa e gli lascia profondi tagli. Una coppia che parla con il fantasma del figlio, morto in giovane età. Una presenza malvagia che terrorizza una famiglia. Un maniero elisabettiano abitato da spiriti dispettosi. Un’anonima casa di Enfield con inquietanti apparizioni. Sono i casi che ha affrontato Tony Cornell, novecentesco Sherlock Holmes dell’occulto, che con ferrea razionalità ha assistito a fenomeni poltergeist, dormito in case infestate, partecipato a sedute spiritiche. Un uomo dalla doppia vita: da un lato rispettato borghese, consigliere comunale a Cambridge; dall’altro spia per l’MI6 in Unione Sovietica ed ex militare di stanza nel Golfo del Bengala. E soprattutto, folgorato dai poteri di un eremita indiano, meticoloso indagatore del soprannaturale. Esistono davvero fenomeni che la nostra scienza non riesce ancora a spiegare? E se così fosse, come renderne conto? Sono le domande che hanno spinto Cornell, e come lui diversi premi Nobel, a unirsi alla SPR: la società per la ricerca psichica fondata in epoca vittoriana, quando l’umanità cercava alternative trascendenti al gelo del progresso tecnologico. Ma oggi che la scienza sembra avere vinto sulla spiritualità, c’è ancora spazio per i fantasmi e chi indaga su questi fenomeni? Dopo aver rovistato tra scatoloni di corrispondenza e riscoperto inquietanti registrazioni e strani resoconti di indagine, Ben Machell parla del nostro rapporto con l’ignoto e le sue manifestazioni, attraverso la vita tanto romanzesca quanto reale di un uomo che è riuscito (quasi sempre) a spiegarle.
Roma : Editori riuniti, 2008
Primo piano
Abstract: A tratti si resta senza parole nel ripercorrere assieme agli autori le vicende di malasanità che hanno infestato e che continuano a infestare l'Italia, da Nord a Sud. È sconcertante trovarsi di fronte a storie di valvole cardiache difettose capaci di uccidere, contagi causati da plasma infetto, operazioni chirurgiche non necessarie effettuate su pazienti che si affidano speranzosi e ignari alle cure di medici spregiudicati. E poi ancora tangenti, sistemi di finte prestazioni per ottenere rimborsi esorbitanti dalle amministrazioni regionali, infiltrazioni 'ndranghetiste, connivenze politiche. In questo volume si parla anche di soldi, dei tantissimi soldi che i predoni della salute sottraggono alle risorse pubbliche. E di scandali in cui sono coinvolti amministratori pubblici, personaggi politici, imprenditori, medici. E di un'unica vittima: i cittadini. (Prefazione di Ignazio Marino)
Milano : Angeli, c1983
Nonsolonero : immigrazione straniera e trasformazione dell'economia italiana
Roma : Nomisma, [2008]
Abstract: Gli immigrati partecipano alla produzione della ricchezza del nostro Paese e al suo dinamismo competitivo: avviano percorsi imprenditoriali; contribuiscono a sostenere la domanda interna e a variegare comportamenti e modelli di consumo; diventano proprietari di immobili, incidendo sulla forma urbana; attraggono l’interesse degli istituti di credito, che ampliano l’offerta di servizi dedicati e si orientano a sviluppare strumenti ad operatività transnazionale; determinano la trasformazione di interi distretti produttivi. L’analisi della relazione tra mobilità del lavoro, multiculturalità e sviluppo si accompagna in questo volume ad una riflessione sui percorsi che le istituzioni e gli attori economici possono intraprendere per raccogliere la sfida a valorizzare il contributo degli immigrati stranieri al rilancio competitivo del sistema economico italiano. Lo studio curato da Nomisma evidenzia infatti come il confronto con una società sempre più eterogenea e con comportamenti, anche economici, variegati, può costituire un'opportunità preziosa di accrescere il dinamismo e la flessibilità dell'economia italiana. Purché il processo di trasformazione che a questo percorso si accompagna, e che vede l'Italia interfacciarsi con i flussi di mobilità della globalizzazione, sia indirizzato con lungimiranza verso un esito positivo.
Il gioco d'azzardo in Italia : i dati e la ricerca / a cura di Daniela Capitanucci ... [et al.]
Torino : Gruppo Abele, [2009]
Milano : Angeli, copyr. 2009
Abstract: Come intendere il rischio in adolescenza? Come nasce e come si manifesta nelle società della post-industrialità? Perché gli adolescenti sembrano averne bisogno? Perché la prudenza non è per loro una virtù? E perché è però necessario imparare a correre dei rischi per crescere? E ancora: possiamo parlare di una cultura del rischio come antidoto a vissuti di precarietà esistenziale e di etica del limite nella sua funzione di contenitore in grado di dare forma a soggetti che crescono in società liquide? A questi ed altri interrogativi cerca di rispondere il testo, grazie ai contributi di numerosi studiosi e professionisti che lavorano da anni con i giovani. Si mostra così come l'esposizione al rischio in adolescenza si intreccia non solo con il crescere ma anche con la dimensione del limite, categoria oggi sempre più ignorata dagli adulti prima ancora che dai più giovani. Il libro si avvale anche di un'approfondita ricerca sul campo condotta su un campione di più di 1200 adolescenti tra i 14 e i 18 anni di tre aree del nord Italia, intervistati mediante strumenti di indagine psicologica cognitivi e psicodinamici allo scopo di esplorare nel modo più approfondito possibile il concetto di rischio, il modo in cui lo intendono i giovani e la qualità del loro rapporto con il limite.
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Mentre la crisi mondiale ha inghiottito la profumata menzogna del progresso economico senza limiti, mentre il pianeta continua a rimandare le irrimandabili decisioni sul suo futuro energetico e ripropone la rassicurante menzogna dei passi avanti, l'Italia, o meglio, il governo Berlusconi offre come soluzione nazionale la menzogna verde dell'energia nucleare. Cosa importa se ancora non siamo stati in grado di risolvere i problemi legati al fallito esperimento atomico, di cui il territorio italiano porta ancora il peso. Cosa importa se un referendum storico ha già fatto sentire forte e chiara la voce del no dei cittadini italiani. Cosa importa se le riserve di combustibile consentiranno al nucleare vita breve. Cosa importa se il problema delle scorie e della dismissione degli impianti è tanto grande da non poter essere definito nemmeno dai tecnici e dagli scienziati. Cosa importa se l'Italia non possiede né il combustibile né il know-how necessario e si arrende nuovamente alla dipendenza dagli altri Stati. In questo libro, la voce lucida di due illustri fisici, Guido Cosenza dell'Università Federico II di Napoli e Luigi Sertorio dell'Università di Torino, ci consente di fare chiarezza una volta per tutte, e l'esperienza di Giulietto Chiesa ci aiuta a capire le intenzioni di chi pretende ancora una volta di decidere per noi.
Prospettiva Lenin / Anton Antonov
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Ivan - brillante agente segreto al servizio del Kgb, orgoglioso difensore del socialismo, raffinato estimatore del bello - assiste sgomento al disfacimento dell'Unione Sovietica. A Mosca le code fuori dai negozi si allungano, gli ideali cadono come inutili orpelli di un mondo in via di disgregazione, gli amici si trasformano in nemici. Ivan è costretto a ricostruirsi una vita in uno squallido condominio moscovita, lontano dalle luci della ribalta della nomenklatura, fra alcolizzati e residui di un passato che si allontana. Salvatore - cresciuto in una Sicilia che avvampa di moti rivoluzionari - è vitale, colto e intraprendente. Impara il russo, studia a Leningrado e infine si trasferisce a Mosca, dove lo aspetta un ruolo di prestigio per conto della più accreditata azienda italiana di prodotti informatici. Fa carriera, accumula esperienze, allaccia relazioni, crea consenso e infine non può rifiutare la proposta di lavorare anche per il Kgb. Il suo compito è procurare informazioni sull'ago della bilancia geopolitica della Guerra fredda: l'Italia. Salvatore torna a casa per carpirne i segreti: Comiso, Sigonella, gli affari del Vaticano. Il prezzo da pagare è alto. Salvatore ha un futuro da inseguire. Ivan, un passato da dimenticare. Ivan e Salvatore sono la stessa persona. Anton Antonov è il nome fittizio dietro cui si cela un uomo della finanza internazionale. Questo è il suo primo romanzo, già pubblicato in Russia.
Gioventù sprecata : perchè in Italia si fatica a diventare grandi / Marco Iezzi, Tonia Mastrobuoni
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Ma chi ha detto: Mandiamo i bamboccioni fuori casa! (il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa) lo sapeva che per l'attuale 'generazione mille euro' comprare casa è un miraggio, ottenere un prestito o tramutare un'idea geniale in un'impresa una missione impossibile, approfittare della flessibilità per costruirsi una carriera in ascesa una pia illusione? Che non c'è verso di sfuggire per anni alla trappola del precariato, con prospettive di pensioni da fame? Come si spiega che condividano lo stesso, amaro destino due generazioni che dovrebbero essere distanti fra loro, i ventenni e i quarantenni? Allora è il mammismo italiano, e tutti gli altri luoghi comuni che ne conseguono, la causa di tutto o il nostro paese che fa acqua? Il volume indaga nella prima parte come e perché si è arrivati a queste condizioni e quali sono le conseguenze anche nei comportamenti, nei desideri e nelle aspettative di tante donne e uomini. Nella seconda parte raccoglie le storie di alcune 'mosche bianche' - Chloè Cipolletta, Emma Dante, Frida Giannini, Michel Martene, Valeria Parrella e Filippo Preziosi, le eccezioni che confermano la regola - e quelle di alcuni cervelli in fuga esiliati: Paola Antonelli, Ugo Bot, Antonio Giordano, Roberto Isolani, Enrico Moretti e Luca Santarelli. In ultimo, le opinioni sui giovani di sei grandi vecchi: Gae Aulenti, Andrea Camilleri, Dario Fo, Margherita Hack, Dacia Maraini e Mario Monicelli.
La Repubblica degli stagisti : come non farsi sfruttare / Eleonora Voltolina
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: L'Italia è una Repubblica fondata sullo stage. Non solo, nel nostro Paese vive un esemplare straordinario di stagista. Ha un'età indefinita tra i sedici e i sessant'anni, un titolo di studio tra la terza media e il master postuniversitario, un curriculum lungo dieci righe o quattro pagine. Stagista, in Italia, può esserlo chiunque: la normativa vigente non pone limiti. In Italia ci sono quattrocentomila stagisti ogni anno. A breve saranno mezzo milione. Si può fare lo stage in multinazionali e microimprese, ditte private ed enti pubblici. Spesso a titolo gratuito, senza percepire nemmeno un rimborso spese, sperando che il periodo fatto sia una porta d'ingresso per entrare nel mondo del lavoro. Speranza troppo spesso frustrata, al giorno d'oggi meno di un tirocinio su dieci si trasforma in un contratto. È il modo in cui le aziende riescono a risparmiare sul costo del personale, arruolando tirocinanti anziché dipendenti, levandosi la seccatura di dover pagare stipendi e contributi. Eleonora Voltolina, dopo aver fatto a sua volta ben cinque stage, ha deciso di raccontare la sua esperienza e quella di tanti altri, ma anche i trucchi per scegliere, con tutti i riferimenti normativi del caso, per stare alla larga dalle truffe e dalle fregature. L'autrice infatti vuole andare oltre la denuncia e dare indicazioni concrete per orientarsi. Una bussola per non perdersi nel confuso mondo di tirocini e primi lavori.
[Milano] : Ponte alle Grazie, [2010]
Inchieste ; 8
Abstract: In Italia, fottere l'altro - una parola più tenue non renderebbe l'idea - è un vizio ohe è quasi un vanto, «lo ti fot-to» è una legge: di più, un comandamento. Convinti di questo, due: giovani e brillanti giornalisti hanno esplorato ogni angolo d'Italia alla ricerca dei mille versanti del fottere, dai più quotidiani e apparentemente veniali ai più imprevisti e diabolici: dai meccanici e i tassisti pronti a fregare il prossimo cliente fino ai professionisti del raggiro, abili a evadere il fisco e poi a passare per moralisti, lenti a dichiarare bancarotta, lesti a scappare. E ancora: i mutui e le carte di credito patacca, le vacanze-estorsione, il fotte-re in rete, la carità truffaldina di Onlus inesistenti o sprecone... Per finire con il «fottere pubblico»: gli appalti, le consulenze, gli espedienti micro e macro per svuotare le casse dell'Italia. Una progressiva «estensione del dominio del fottere» che rischia di coinvolgere non solo le alte sfere, i grandi criminali e i poveri diavoli, ma oramai la stessa classe media, impoverita e resa cinica dalla sensazione di esser rimasta l'unica a farsi ancora imbrogliare. In lo ti fotta c'è dunque di tutto e ce n'è per tutti: è un libro spassoso, scritto con una verve rara nei libri d'inchiesta, ma al contempo un reportage impietoso e allarmante, che - speriamo - scuoterà i lettori: se si continua a fottere perché «tanto in Italia tutti fottono», il Paese ha i giorni contati.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: L'Istituto IARD ha già realizzato nel 1990 e nel 1999 due ampie indagini di livello nazionale sugli insegnanti. Indagini che hanno consentito di rilevare in modo diacronico l'evoluzione nel tempo delle condizioni di lavoro, degli atteggiamenti e delle pratiche educative dei docenti. Gli anni trascorsi dall'ultima rilevazione sono stati densi di cambiamenti nel mondo scolastico, anche in ragione delle nuove questioni che la società pone alle istituzioni formative. Questa terza indagine, svolta nel 2008, si è pertanto proposta di esaminare l'impatto di tali cambiamenti sulle politiche scolastiche, le strategie educative e le pratiche didattiche, a partire dalle opinioni e dalle esperienze dei docenti. Lo studio, che si basa sull'analisi di un ampio campione di interviste (oltre 3.000) condotte sul campo, consente di disporre di dati comparativi relativi al 1990, 1999 e 2008 sulle caratteristiche socio-demografiche degli insegnanti, la formazione iniziale e l'aggiornamento; l'immagine della professione, relativamente al prestigio, al riconoscimento sociale e alla soddisfazione per i diversi gradi dell'insegnamento; la pratica didattica e la valutazione dell' apprendimento; il rapporto tra scuola e società, le relazioni con le famiglie, gli studenti e il dirigente scolastico.
Bambini ladri : tutta la verità sulla vita dei piccoli rom, tra degrado e indifferenza / Luca Cefisi
Newton Compton, 2011
Abstract: I campi nomadi: il luogo dell'illegalità. Costano e non servono se non a perpetuare la segregazione. Chi vi cresce sembra destinato a diventare ladro e mendicante. Perché vengono spostati ma mai aboliti? A chi servono davvero? Queste e altre domande si pone Luca Cefisi, esperto di immigrazione, in un saggio scioccante e ampiamente documentato sui bambini zingari, arruolati fin da giovanissimi in una dura lotta per la sopravvivenza. Cefisi ci fa conoscere la società rom: il modello arcaico patriarcale, la solidarietà di gruppo, la vita libera dalle regole del mondo esterno. Spiega come la questione vada letta fuori dalle apparenze e dei luoghi comuni: i rom non sono, al contrario di come vorrebbero le leggende metropolitane, né potenziali stupratori né tantomeno ladri di bambini, e pochi sono nomadi per scelta. Per la prima volta una voce si alza contro una gravissima piaga sociale che cresce nella più vergognosa indifferenza.
Processo all'Italia / Marcella Andreoli : prefazione di Enzo Biagi
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1994
L'opinione degli italiani / Istituto Cirm ; a cura di Nicola Piepoli
Milano : Sperling & Kupfer, 1994
Saggi
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1993
Abstract: Il libro vuole essere un'inchiesta sul campo. Il tema è: come la Chiesa cattolica e il clero controllano e influenzano i comportamenti sociali e privati degli italiani.