Trovati 35 documenti.
Trovati 35 documenti.
Hokusai : 1760-1849 / L'arte antica, Il gabinetto delle stampe
[S.l. : s.n., 1970]
Catalogo dei disegni, libri, stampe : Milano, Pinacoteca ambrosiana
Milano : Electa, [1973?]
Fa parte di: Il Seicento lombardo
Giambattista Piazzetta : l'ingegnoso contrasto dei lumi / a cura di Francesco Paolo Petronelli
Cinisello Balsamo : Silvana, 2022
Abstract: Probabilmente pochi sanno che Giambattista Piazzetta, uno tra i più importanti pittori veneziani del Settecento, ha lasciato la sua città solo una volta e lo ha fatto per andare a Bologna. Aveva vent'anni, era allievo del pittore veneziano Antonio Molinari e si era distinto ben presto “fra gli altri; ma desideroso di vedere la Scuola di Bologna, e udendo commendare il famoso Guercino da Cento, volle cò gli occhi propri, certificarsi del pregio del suo pennello” (Longhi, 1762). Nel 1727 Piazzetta viene nominato Accademico d'onore della Clementina di Bologna e l'Archivio storico dell'Accademia di Belle Arti custodisce la lettera che lui stesso scrive per ringraziare. La figura di Giambattista Piazzetta ci offre la possibilità di scoprire relazioni poco note tra Venezia e Bologna e anche di avvicinarci a un linguaggio figurativo, per molti sconosciuto e da molti sottovalutato, come l'incisione. Le opere di Piazzetta sono infatti proposte attraverso la traduzione grafica degli incisori del Settecento; tra questi i più noti sono certamente il veneziano Marco Pitteri e il fiorentino Francesco Bartolozzi.
Mondadori libri, 2021
Abstract: Pubblicate grazie al lavoro di decine di artigiani tra il 1861 e il 1868, le incisioni di Gustave Doré per la Divina Commedia riscossero da subito un grande, meritato successo, tanto da imprimere i regni d'oltretomba nell'immaginario di più generazioni. Forse solo Michelangelo, nelle sue illustrazioni perdute per la Commedia, aveva saputo rendere con energia paragonabile la plasticità tormentata dei corpi dei dannati, solo Botticelli la grazia e la leggerezza angelica dei beati. Impareggiabile resta la capacità di Doré di creare paesaggi inediti, dai mostruosi antri infernali mai toccati dal sole alla luminosità rarefatta dell'Empireo. Questo volume riproduce in forma integrale le centotrentacinque tavole, legandole con didascalie narrative che consentono di ripercorrere il viaggio dantesco "leggendo" le immagini: un omaggio al genio di Doré e insieme un invito a esplorare la "selva" dell'opera dantesca.
Raffaello : l'invenzione del "divino pittore" / a cura di Roberta D'Adda
Skira : Fondazione Brescia musei, 2020
Abstract: Catalogo della mostra omonima tenuta a Brescia, Museo di Santa Giulia, 2 ottobre 2020-10 gennaio 2021. La mostra rinsalda il profondo legame tra Raffaello Sanzio e la città di Brescia nel cinquecentenario della morte del maestro di Urbino. Il progetto “Raffaello. L’invenzione del divino pittore” intende ragionare sul concetto di creazione ed elaborazione del mito, sulla sua custodia e conservazione, e sugli aspetti che hanno determinato l’avvio dell’“industria culturale”, a partire da una delle icone più rappresentative dell’Europa moderna, e puntando l’attenzione sull’eredità di Paolo Tosio e di Giuseppe Bossi e sul loro contributo al culto della memoria raffaellesca. La mostra e il catalogo danno la possibilità di valorizzare le maestose collezioni grafiche bresciane che attestano l’ininterrotta fortuna dei modelli raffaelleschi nelle arti e presso i collezionisti dal Cinquecento all’Ottocento, nonché la nascita di un vero e proprio ‘mito del divino pittore’, che raggiunge il suo massimo sviluppo nel XIX secolo, nel contesto della temperie culturale neoclassica e romantica. L’ininterrotta fortuna di Raffaello nell’arco di cinque secoli fu un fenomeno non solo pittorico e le stampe presentate costituirono l’ordito su cui andò tessendosi la trama di questo mito: alle incisioni infatti, prima ancora che alla diretta conoscenza degli originali, fu affidata la trasmissione della cultura figurativa raffaellesca.
Giancarlo Vitali : catalogo dell'opera incisa, 1980-1993 / a cura di Paolo Bellini
Milano : O. Bellinzona : C. Linati ; Lecco : G. Stefanoni, 1994
Milano : Ricci, 1999
Zeichnungen und Graphik : 16.-19. Jahrhundert
Galerie Siegfried Billesberger, 1989
Incisioni della raccolta Majno : catalogo della mostra : Palazzo di Brera, Milano, maggio 1958
[S.n.], stampa 1958
William Blake / Kathleen Raine
Milano : Mazzotta, copyr. 1980
Ukiyo-e : Utamaro, Hokusai, Hiroshige / Francesco Morena
Firenze ; Milano : Giunti, 2007
Abstract: La nascita, l'evoluzione e i capolavori di un genere grafico che ha segnato la storia artistica del Giappone tra il XVII e il XIX secolo. Le immagini del mondo fluttuante (traduzione letterale di Ukiyo-e) descrivono con schiettezza e raffinatezza i costumi e la cultura di un paese, soprattutto della sua capitale Edo, l'odierna Tokyo, gli abitanti della quale amavano abbandonarsi ai piaceri mondani per sfuggire alla tristezza del vivere quotidiano. Utamaro, Hokusai e Hiroshige furono tra i maggiori protagonisti dell'Ukiyo-e: fin dal tardo Ottocento le loro opere furono notevolmente apprezzate anche in Occidente influenzando in modo esplicito molti tra gli artisti delle avanguardie europee.
Cinisello Balsamo : Silvana, copyr. 2003
Monza nelle sue stampe / saggio di Germano Mulazzani ; regesti di Alberto Crespi
Monza : Associazione pro Monza, 1985
Bologna : Tamari, stampa 1973
Impressioni lariane / Cesare Rodi
Como : Banco Lariano, [1971]
Roma : Edizioni Carte Segrete, [1993?]