Trovati 1658 documenti.
Trovati 1658 documenti.
2. ed
Macerata : Quodlibet, 2009
Abstract: Alla Ginzburg sono sempre stata, sono e continuerò ad essere, gratissima. Lei ha sempre amato questo lihro, con quelle manomissioni voleva renderlo più accessibile. Lei rendeva più intellegibile il mio modo di scrivere; ma io preferivo tenermi i miei difetti. Avevamo ragione tutte e due. Sono alcune righe scritte da Dolores Prato nel 1980, in risposta a un articolo in cui veniva definita rabbiosa nei confronti di Natalia Ginzburg. Alle spalle di questa precisazione c'è una vicenda editoriale divenuta pubblica: le oltre millecinquecento cartelle del romanzo consegnate nel 1979 dall'ottantenne Dolores Prato a Natalia Ginzburg, vennero ridotte a sole trecento pagine. L'autrice, scontenta dell'edizione parziale, continuò a rivedere il testo e preparò un nuovo dattiloscritto, il quale venne pubblicato nel 1997 da Giorgio Zampa, e che viene qui pubblicato. Un'infanzia primonovecentesca trascorsa ai bordi d'Italia, insieme a oggetti e parole disperse, a uno zio mezzo prete, mezzo pittore, mezzo alchimista e a una zia nubile dalle strane acconciature. La bambina che guida la penna della vegliarda non ha mai saputo perché ha una madre che non si comporta da madre, essendo tale funzione esercitata da una zia che all'ufficio materno mal s'adatta. Lo zio fa da padre, manifestando un amore quieto e misterioso per la piccola che gli cresce accanto scostante, chiusa, restia a chiedere come e perché venisse allevata da quasi estranei...
Nuova ed.
Piemme, 2016
Abstract: Avevo quattro anni e stavo sgranando piselli nell'orto vicino a casa. È uno dei primi ricordi che ho di me stessa. Una mano mi afferra, mi schiaccia uno straccio sulla bocca e il cielo diventa nero. Poi i miei rapitori mi hanno abbandonato nella giungla colombiana. Rammento rumori terrificanti tutto intorno e la sensazione di soffocare, con tutta quella vegetazione che mi sovrastava. Cercavo la strada di casa, mi sentivo intontita, spaventata e affamata. A un tratto mi sono vista circondata da un branco di scimmie. Mi hanno accolta e per cinque anni ho vissuto con loro. Fino a quando due cacciatori mi hanno trovata. Ho conosciuto così tanta cattiveria da allora che mille volte ho rimpianto quel giorno. Mi ci sono voluti anni per ritrovare la strada, una qualunque strada, che mi portasse alla libertà.
Piccolo genio! : scopri il talento che c'è in te / Alberto Pellai, Barbara Tamborini
DeAgostini, 2016
Abstract: Chi era Albert Einstein prima che diventasse un "GENIO"? Un bambino! E come lui lo sono stati anche Beethoven e Margherita Hack, insieme a tanti altri. In questo libro troverai le storie di dieci bambini e di dieci bambine con un futuro straordinario, visti quando erano ancora piccoli.
Quasi signorina / Cristina Portolano
Topipittori, 2016
Abstract: Cristina nasce a Napoli. È la fine degli anni Ottanta e fra camorra, terremoti e incidenti in centrali nucleari, la vita sembra piuttosto complicata. Ma se sei vispa e creativa, c'è una soluzione per tutto: come leggere gli adorati fumetti, disegnare, imparare l'autodifesa da tuo fratello grande, chiacchierare dei tuoi guai con Diego Armando Maradona e scrivere e ricevere lettere dalla Barbie. Tutte cose utilissime per crescere con un'idea personale delle cose e saper dire di no ai vestitini che pungono, alle ingiustizie, alle ipocrisie degli adulti, alle idee stupide sulle bambine, come quella che se sei femmina sei una bella bambolina nata per soffrire.
Milano : Feltrinelli, 1971
Biblioteca di psichiatria e di psicologia clinica ; 26
Mondadori, 2016
Abstract: "La terra è tonda, la benzina è infiammabile, i vaccini non provocano l'autismo. La scienza ci dice che i vaccini sono sicuri e affidabili e che proteggono i bambini e l'intera società da pericolosissime malattie. Però se vi collegate a Internet trovate un gran numero di medici e personaggi vari che vi dicono l'esatto contrario e che vi vogliono fregare. I praticoni che affollano la rete non solo mettono in pericolo il vostro conto corrente, ma anche la salute vostra, dei vostri figli e dei figli degli altri." Roberto Burioni, professore di microbiologia e virologia all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, spiega le inoppugnabili ragioni scientifiche che rendono vitale vaccinare i bambini. Lo fa con l'autorevolezza di un professore in camice bianco e con quella forza comunicativa che lo ha fatto conoscere sui social network, in televisione e sui giornali come il medico che "cura" le paure dei genitori di oggi sui presunti effetti collaterali dei vaccini. Alcuni di questi genitori, disorientati, tendono a non vaccinare i propri figli con la conseguenza che la popolazione infantile non coperta dalle vaccinazioni è in repentina crescita e sta raggiungendo il livello di guardia oltre il quale si rischiano concretamente focolai di epidemie. Il professor Burioni riporta la discussione sui vaccini su un piano oggettivo: la sua esperienza clinica e scientifica. Racconta chi ha compiuto questa scoperta medica, cosa accade al "lupo virus" quando sbatte contro un "gregge immune" alle sue zanne, quali sono i rischi reali delle vaccinazioni sulla base dei dati epidemiologici e contesta una serie di leggende metropolitane.
The nativity from the Gospels of Matthew and Luke / / illustrated by Ruth Sanderson
Boston : Little Brown, 1993
Il nido degli angeli : eravamo solo bambini / Massimo Polidoro
Nuova ed., 2. ed.
Piemme, 2016
Abstract: Lo chiamano il nido degli angeli perché è un istituto che accoglie bambini senza famiglia. Mario è uno di loro, ha dodici anni, è stato abbandonato alla nascita ed è solo al mondo. Quando vi arriva, ha già alle spalle una lunga esperienza di brefotrofi e collegi, ma spera di trovare finalmente calore umano e affetto. Tanto più che la direttrice, una ex suora che gode fama di donna caritatevole, afferma di voler essere per i suoi sfortunati ospiti la mamma che non hanno mai avuto. La realtà è ben diversa. Quello che dirige con spietata crudeltà è un vero e proprio inferno in cui i bambini devono fare i conti con la fame, il freddo, i maltrattamenti, le infami punizioni corporali. Eppure la luce della speranza non si spegne, alimentata da gesti semplici e quotidiani. Mario riesce perfino a trovare un amico, Francesco. Insieme condividono piccole gioie e grandi sofferenze, ma una notte Francesco scompare nel nulla e a Mario non resta che sperare che sia riuscito a realizzare il suo sogno di fuga. Fino a quando, sfidando una ragnatela fittissima di protezioni e omertà, un carabiniere coraggioso non riesce a fare irruzione nell'istituto. E a scoperchiare l'orrore. Molti anni dopo la liberazione da quell'incubo, durante i lavori di demolizione di quel luogo di dolore, il ritrovamento di un corpicino avvolto nel cellophane riapre una ferita che non si era mai rimarginata, e Mario deve affrontare di nuovo i fantasmi della sua infanzia rubata.
Trento : Erickson, p2015
Abstract: Basato sul libro "L'ABC delle mie emozioni 8-13 anni", la nuova edizione del programma "L'ABC delle mie emozioni 8-13" vuole tracciare un aggiornamento degli ultimi esiti della Terapia Razionale Emotiva Comportamentale, in particolare sugli aspetti che riguardano l'intervento su soggetti in età preadolescenziale. Attraverso una serie di attività basate sul metodo dell'Educazione Razionale Emotiva (ERE), i ragazzi imparano a gestire le proprie emozioni e a riconoscere i meccanismi mentali ad esse sottesi, grazie anche ai consigli che vengono forniti durante il percorso di apprendimento per affrontare nel modo più adeguato tipiche situazioni di difficoltà, dalle incomprensioni con i compagni all'ansia nell'ambiente scolastico. Il programma si propone di aiutare i ragazzi a imparare a minimizzare l'impatto di stati d'animo spiacevoli, presentando l'esperienza di emozioni positive allo scopo di far acquisire sicurezza, autostima e un generale benessere emotivo. Per rinforzare ciò sono presenti due giochi, uno con le carte delle emozioni e un originale "gioco dell'oca", dove l'elemento della sfida diventa un incentivo per ragionare e rispondere correttamente alle domande sulle emozioni.
Ombre corte, 2016
Abstract: Cosa si studiava in classe durante la conquista della Libia? Cosa si leggeva sui giornalini durante la Grande guerra? Come riuscì il fascismo a mettere in divisa la gioventù italiana? Come venne spiegata a scuola e in piazza la conquista dell'Etiopia? Quando divenne materia scolastica la cultura militare? La prima metà del Novecento ha visto l'apice dello scatenamento bellico di tutta la storia dell'umanità. I due conflitti mondiali non solo hanno provocato milioni di vittime ma hanno reso la guerra un'esperienza quotidiana per gran parte della popolazione europea e mondiale. In questo contesto, l'infanzia è stata precipitata sul campo di battaglia. Per il futuro della nazione, la costruzione del sentimento nazionale doveva passare anche attraverso i bambini e le bambine, che vennero quindi progressivamente fatti oggetto di propaganda e di educazione patriottica. Gran parte di questa nazionalizzazione avvenne sotto il segno del militarismo e del bellicismo: mentre i padri e i fratelli combattevano al fronte, in famiglia e a scuola i bambini e le bambine venivano coinvolti in vario modo affinché dessero un loro peculiare contributo - che fosse la corrispondenza con i soldati al fronte o la raccolta di metalli per la nazione in guerra. Il volume intende ripercorrere le tappe di questo coinvolgimento dei bambini tra scuola ed extrascuola, nelle aule e nelle piazze, sui libri scolastici e nell'associazionismo.
[Padova] : BeccoGiallo, [2016]
Abstract: La storia di Alessandro - un bambino affetto dalla sindrome di Asperger - si intreccia indissolubilmente con quella del padre Giovanni, farmacista e grande appassionato di corsa. Alessandro racconta la sua vita semplice, le piccole cose che lo fanno felice, come una pizza, un gelato, il saluto di un amico, mentre Giovanni cerca di ritrovare se stesso correndo in solitudine centinaia di chilometri ogni settimana. Per scoprire alla fine che sarà proprio la corsa, quella che padre e figlio si concedono fianco a fianco, la sera, a invertire inaspettatamente i ruoli aprendo un nuovo spiraglio di comunicazione. In quei minuti sempre uguali, di rara serenità, sarà lui, l'adulto Giovanni, a ricevere dal figlio Alessandro tutta l'energia e il coraggio che gli sono fin lì mancati per realizzare il sogno di una vita: partecipare a una vera maratona.
Althenopis / Fabrizia Ramondino
Einaudi, 2016
Abstract: Althénopis, ovvero Occhio di vecchia, così era chiamata Napoli dai tedeschi in tempo di guerra. Intorno a questo nome e questa città si svolge il romanzo della Ramondino, affollato di ragazzi e di donne, di vicissitudini familiari, incentrato soprattutto sulla storia del rapporto tra madre e figlia. Una città sfasciata, l'incubo della guerra e molti destini appesi a eventi incontrollabili: ognuno cerca di salvarsi e nello stesso tempo di salvare anche gli altri, come se solo tante piccole esistenze potessero cambiare un mondo condannato alla crudeltà e alla violenza.
Bergisch Gladbach : Bastei Lübbe, 2003
Bastei Lübbe taschenbuch ; 61520
Il diavolo e la rossumata / Sveva Casati Modignani
Mondolibri, 2012
Abstract: 1943, Milano è sotto le bombe degli Alleati. Una famiglia è sfollata in una cascina fuori città. Una bambina affidata alle cure dei nonni cresce immersa in un universo rurale, dove ha inizio il suo apprendistato alla vita. La bambina protagonista di questo libro è Sveva Casati Modignani, la quale affida per la prima volta a un racconto autobiografico i ricordi della sua infanzia, che si intrecciano con la memoria di cibi e sapori. Sono anni di fame, di mercato nero e di succedanei. Le donne si ingegnano a cucinare con fantasia i pochi ingredienti di cui dispongono. Nel racconto i ricordi dell'infanzia spaziano tra ricette golose e le attività solitarie della bambina che osserva silenziosa il mondo degli adulti sempre indaffarati: tra questi una nonna amorevole e un po' ruvida, che la crede posseduta dal Diavolo, e una mamma che, incapace di esprimere altrimenti il suo amore, cuce per lei abitini raffinati e cucina cibi gustosi. Il libro include un ricettario, con i piatti della cucina lombarda rivisitati dalle consuetudini di famiglia, tutti singolarmente commentati dall'autrice che rievoca con rara autenticità una cultura gastronomica radicata nel territorio, in un mondo di tradizioni e sapori dimenticati. Il Diavolo e la rossumata è un racconto personale, intenso, ironico, al quale non mancano tuttavia momenti intimi e a tratti drammatici, in cui Sveva Casati Modignani svela ai suoi lettori qualcosa di sé.
Erickson, 2015
Abstract: Niki è un bambino di 7 anni che va scuola, gioca e ama i propri genitori come tutti i bambini della sua età, ma, a differenza dei suoi coetanei, ha una caratteristica che lo rende speciale: Niki è Asperger. Il libro racconta come questo bambino affronta la sua quotidianità e tutto ciò che un disturbo dello spettro autistico comporta. Niki è determinato e vuole superare le sue difficoltà nel comprendere le parole, i modi di dire e le emozioni che le persone intorno a lui intuiscono così facilmente, nel gestire le relazioni sociali e nel costruire routine ben organizzate. Quanto è faticoso riuscire a fare tutto, per fortuna arriva una fata che con la sua bacchetta magica e il suo cappello rende le cose più facili e divertenti. Supportata da accattivanti illustrazioni, la storia di Niki si sviluppa in contesti particolarmente significativi (casa, scuola, giardini), facendo emergere le peculiarità di un funzionamento autistico. Completano il racconto alcuni modelli di esercizi di allena-mente e strategie utili per superare i problemi evidenziati nella storia. Un testo fondamentalmente pratico, che rappresenta una traccia di riferimento per affrontare il sentire diverso dell'autismo.
Infanzia clandestina / Ernesto Alterio ... [et al.] ; un film di Benjamin Avila
Koch Media, [2014]
Abstract: Buenos Aires, 1979. Juan ha dodici anne e vive sotto falsa identità insieme alla sua famiglia, rientrata da poco in Argentina dopo anni di esilio. I genitori sono attivisti dell'organizzazione dei Montoneros, oppositori della dittatura militare e per questo ricercati dalla polizia. Juan può essere sè stesso solo a casa, a scuola e nel quartiere in cui vive deve presentarsi come Ernesto.
Il giardino persiano / Chiara Mezzalama
E/o, 2015
Il massaggio per i bambini / Christina Voormann, Govin Dandekar
2. ed.
Tecniche nuove, 2014
Abstract: Un tenero contatto fisico giornaliero. Per crescere sani, i neonati hanno bisogno di un amorevole contatto pelle contro pelle e di tenere carezze. Una tradizionale arte indiana: scoprite le antichissime conoscenze della medicina indiana e il massaggio per i bambini. Coccolare facilmente: descrizioni semplici, possibilità d'intervenire dolcemente nei più frequenti casi di disturbi, numerose ricette ayurvediche per la preparazione di oli per il massaggio ecc. Benessere per le mamme: preziosi suggerimenti per il periodo successivo al parto, che riguardano cosmesi, rilassamento e forma fisica.
Roma : Ministero per le pari opportunità, 2005
Atti e interventi ; 12
Marsilio, 2015
Abstract: Per il piccolo Josse, figlio del direttore di un ospedale psichiatrico per l'infanzia e l'adolescenza, crescere in mezzo a centinaia di malati di mente è del tutto naturale, anzi, la cosa gli piace moltissimo. I "dementini", come affettuosamente e spietatamente ama chiamare i pazienti, sono parte della sua famiglia; la grande area dell'ospedale è la sua casa. Qui Josse è felice di galoppare sulle spalle di un ragazzo gigantesco che se ne va in giro facendo suonare due pesanti campane dorate; qui si addormenta cullato dalle urla tranquillizzanti che ogni sera lo accompagnano nel sonno. Ama l'eccesso, l'isteria festosa, la gioia incontrollata, la normalità per lui ovvia di quel luogo della follia. Questo mondo a sé, che alte mura proteggono dall'esterno, è soprattutto il regno di suo padre, l'uomo grasso dagli occhi gentili e curiosi che lui ammira sopra ogni cosa e che gli ha insegnato a diffidare delle apparenze e a cercare la bellezza dove davvero si fatica a trovarla. Un padre che sembra avere tutto sotto controllo e che troppo spesso finisce col mancare i propri obiettivi. Con infinita tenerezza e molto buon umore, Meyerhoff ricostruisce la storia di un'insolita famiglia - padre, madre, tre figli maschi e un cane - che vive in un insolito luogo.