Trovati 423 documenti.
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CDG, 2020
Abstract: È lo strumento più diretto e potente in mano al giornalista per tratteggiare un personaggio, tirarne fuori pregi e difetti, e per ottenere notizie preziose ed esclusive. La prima pubblicata su un giornale fu quella di Anne Royall all'ex Presidente degli Stati Uniti John Quincy Adams mentre faceva il bagno nel fiume Potomac nel 1831. Da allora l'intervista ha sempre rappresentato uno dei generi giornalistici principali. Probabilmente il più importante. La formula della domanda e della risposta è però solo apparentemente semplice. Progettare, preparare e condurre una buona intervista è molto più complesso di quanto non si creda. "È - in realtà - la forma di comunicazione giornalistica più tecnica, il caso più limpido in cui la notizia è ciò che ne fa il giornalista". Occorre quindi padroneggiarne pienamente le fondamenta teoriche e le tecniche. Francesco Rositano con questo manuale affronta con chiarezza e profondità le regole da seguire, le tecniche per organizzare e ottenere il massimo da un'intervista, le diverse declinazioni che assume in base al medium su cui viene proposta e tutti gli altri aspetti legati a quello che per molti rappresenta il più affascinante degli strumenti giornalistici. Un manuale che affronta uno degli strumenti fondamentali del giornalismo da ogni punto di vista. Ne illustra e spiega in dettaglio teorie, tecniche e sfaccettature. Analizza gli strumenti necessari e attraverso le interviste a Marianna Aprile, Aldo Cazzullo, Giovanni Floris, Franca Giansoldati, Gigi Marzullo, Stefano Polli, Filippo Roma e Giorgio Zanchini offre una varietà di punti di vista sul tema che rappresenta il grande valore aggiunto di questo lavoro.
Editrice bibliografica, 2019
Abstract: Da qualche anno l’Europa è alle prese con l’avanzata di movimenti nazionalisti e ultraconservatori, che oggi amano farsi chiamare sovranisti. Il fenomeno riguarda, con caratteristiche e intensità diverse, tutto il continente, ma l’offensiva della destra illiberale è partita dall’Europa centrale e orientale. Sei interviste con intellettuali, storici, scrittori e politologi di altrettanti paesi – Ungheria, Polonia, Croazia, Austria, Romania e Russia – per capire i contorni e i contenuti di questa controrivoluzione conservatrice e individuarne le radici storiche, sociali e culturali.
La fede è un bagaglio lieve / Pierre Riches ; con Arnoldo Mosca Mondadori
Gallucci, 2017
Abstract: Qual è l’atteggiamento più giusto per vivere la fede cattolica? Un teologo risponde alle domande di un gruppo di ragazzi su Dio, la politica, l’amore, l’amicizia, il sesso, la giustizia: gli eterni interrogativi dell’uomo uniti ai temi più scottanti del nostro tempo. Dai loro incontri nasce questo volume, non un trattato ma la testimonianza di un confronto aperto. Una guida per punti, spontanea e immediata, nata da un dialogo sincero e più che mai attuale, dedicata a tutti i giovani interessati al messaggio di Gesù.
Einaudi, 1999
Abstract: Nella primavera del 1991, Natalia Ginzburg fu intervistata da Marino Sinibaldi per Radio 3, e in quell'occasione ebbe modo di ripercorrere il cammino della sua vita e della sua opera. Questo libro ricostruisce quel percorso in cui continuamente si intrecciano, inseparabili, vita pubblica e vita privata.
Paoline, 2006
Abstract: Argomento del libro è il Padre nostro. Questa preghiera è esaminata dall'autrice C. Uguccioni attraverso un'intervista alle seguenti personalità: Maria Ignazia Angelini, Luigi Ciotti, Angelo Comastri, Rinaldo Fabris, Pierangelo Sequeri.Le interviste sono accompagnate da brani - riguardanti la preghiera e il Padre nostro - di diversi autori, antichi e moderni, fra i quali: Agostino d'Ippona, Teresa di Lisieux, Dietrich Bonhoeffer, Carlo Maria Martini, David Maria Turoldo, Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta. Molti i temi che emergono dalle interviste e dai brani: il rapporto del credente con Gesù e i fratelli, la paternità di Dio, la misericordia e il perdono divino e umano, la preghiera con la sua bellezza e le sue fatiche, il problema del male, l'esperienza della prova di fede e della tentazione, l'equa distribuzione dei beni, l'impegno del cristiano nella società.
Rizzoli, 2022
Abstract: Gennaio 2021: arriva in libreria Il Sistema, il dirompente libro-confessione in cui Luca Palamara rivela ad Alessandro Sallusti la verità indicibile sulle correnti e la spartizione del potere all’interno della magistratura. Il libro non solo diventa ben presto il caso editoriale e politico dell’anno; avvia una reazione a catena di dimissioni, ricorsi, sentenze che non fa che confermare il racconto di Palamara.Gennaio 2022: l’ex magistrato e il giornalista affrontano i misteri del “dark web” del Sistema, la ragnatela oscura di logge e lobby che da sempre avviluppa imprenditori, faccendieri, politici, alti funzionari statali, uomini delle forze dell’ordine e dei servizi segreti, giornalisti e, naturalmente, magistrati. Logge e lobby che decidono se avviare o affossare indagini e processi e che, come scrive Sallusti, “usano la magistratura e l’informazione per regolare conti, consumare vendette, puntare su obiettivi altrimenti irraggiungibili, fare affari e stabilire nomine propedeutiche ad altre e ancora maggiori utilità. Per cambiare, di fatto, il corso naturale e democratico delle cose”. Esiste davvero la “loggia Ungheria”, di cui farebbero o avrebbero fatto parte membri del Consiglio superiore della magistratura, imprenditori, generali della Finanza e dei Carabinieri, politici di primissimo piano? Perché, quando un faccendiere plurindagato e ben introdotto in troppe procure ne svela l’esistenza durante una deposizione, quel verbale finisce in un cassetto per due anni? Ancora una volta, le rivelazioni sconvolgenti di Palamara e Sallusti smascherano un mondo parallelo dilaniato al suo interno da inconfessabili interessi, che agisce dietro le quinte, su binari di legalità formale, e si infiltra pericolosamente nelle crepe del sistema giudiziario.
La Scuola, 2018
Abstract: Sollecitato dalle domande di Jacopo Guerriero, Cesare Cavalleri, uno dei maggiori intellettuali cattolici, parla di sé, delle sue preferenze culturali, della sua adesione all'Opus Dei (con un ricordo appassionato del suo fondatore), degli autori letti e incontrati in cinquant'anni di attività. Montale, Buzzati, Quasimodo, Flaiano, Raboni e molti altri compongono una galleria di personaggi che rispecchiano una stagione culturale che spiega il nostro imminente futuro. I nove Documenti inclusi esemplificano lo stile del Cavalleri critico. «Vita, schegge, frammenti, polemiche letterarie, maestri e falsi maestri, soprattutto autori e collaboratori, giornalisti, amici, nemici, compagni di strada, si alternano in queste pagine spesso al pari di fantasmi veloci, come suggestione, ma al contempo come reali termini di confronto, in una retrospettiva che tenta di levare il sipario su una vita intera di militanza critica».
Inchiesta sul cristianesimo : come si costruisce una religione / Corrado Augias, Remo Cacitti
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Che cosa è accaduto dopo la morte di Gesù e com'è nata la religione che da lui ha preso il nome? Fino a che punto gli storici, esaminando fatti e testi e prescindendo da ogni considerazione di fede, possono ricostruire gli avvenimenti che hanno trasformato quel profeta umiliato, ucciso su un patibolo romano, nel fondatore di una delle più grandi religioni? Gesù non ha mai detto di voler fondare una Chiesa che portasse il suo nome, né di dover morire per sanare con il suo sangue il peccato di Adamo ed Eva, ristabilendo l'alleanza tra Dio e gli uomini. Non ha mai detto di essere nato da una vergine che lo aveva concepito per intervento di un dio. Da dove viene allora tutto il complesso apparato di norme, cariche, vestimenti, liturgie, formule, che caratterizza la Chiesa che a lui si richiama? Corrado Augias si confronta e dialoga sulla storia del cristianesimo delle origini con lo studioso Remo Cacitti. Una complessa avventura umana che ha il suo punto di svolta nella figura dell'imperatore Costantino, il primo a trasformare il cristianesimo in uno strumento di potere, opera che sarà poi completata, al termine del IV secolo, da un altro imperatore, Teodosio, che lo renderà religione imperiale. Grazie a questa documentata ricostruzione si giunge a comprendere perché la fede cristiana, che inizialmente era soltanto una corrente minoritaria del giudaismo, sia riuscita a sopravvivere per oltre venti secoli e a imporsi come una delle religioni più diffuse sull'intero pianeta.
Sugarco, 2012
Abstract: Padre Livio Fanzaga, sacerdote dell'ordine degli Scolopi e direttore di Radio Maria, racconta la storia di uno dei più interessanti fenomeni di volontariato esploso in Italia negli ultimi vent'anni: quella di una emittente radiofonica cattolica a dimensione internazionale che costa oltre un milione di Euro al mese, si finanzia senza un centesimo di pubblicità, unicamente con le offerte degli ascoltatori, e i cui dipendenti fissi si contano sulle dita di una mano. Di più: una emittente che si definisce " di evangelizzazione ", con una audience in continua crescita, e che è guardata dagli ambienti ecclesiali con occhio attento - anche critico - per il suo "taglio" tutto particolare. Padre Livio, partendo dalla sua storia personale di religioso e di sacerdote, racconta il suo incontro con don Mario Galbiati e la Radio Maria delle origini, ne spiega l'evoluzione e il successo, ne analizza i limiti, ribatte alle critiche e spiega i traguardi raggiunti recentemente con le Radio Maria diffuse in tutti i continenti, e i progetti realizzati, tra cui quello della nuova sede di Erba. Il volume è completato dai Documenti Fondazionali e da tre discorsi rivolti a Radio Maria da Giovanni Paolo II.
Con la lingua dell'altro / Mahmud Darwish ; a cura di Francesca Gorgoni
Portatori d'acqua, 2023
Abstract: Il libro contiene il lungo colloquio tra Mahmud Darwish e la traduttrice e editrice israeliana Helit Yeshurun, colloquio tenutosi ad Amman nel febbraio del 1996: una delle interviste più lunghe mai rilasciate da Darwish a un giornale letterario israeliano. L'intero dialogo è svolto in lingua ebraica, lingua nella quale Darwish ha parlato «con lo straniero, con il poliziotto, con il dirigente militare, con il maestro, con il secondino e con l'amata». Una delle testimonianze più intense del rapporto tra palestinesi e israeliani, sullo sfondo di un conflitto che lacera gli orizzonti di vita di milioni di persone; testimonianza di un dialogo possibile e, ora più che mai, necessario. «Di sicuro è avvenuto dopo il 4 novembre del 1995, tra l’assassinio di Rabin e l’ondata di attentati a Gerusalemme. La speranza e la disperazione poggiavano sul filo di una lama. Telefonai a Mahmud Darwish, che si era appena trasferito ad Amman, e gli proposi un’intervista per “Ḥadarim”. […] L’incontro fu prudente ma intimo. Avevamo piena fiducia che presto avremmo visto la pace. Discutemmo la nuova realtà che si stava lentamente delineando come due che si trovano al capezzale di un malato che pian piano riprende coscienza. Parlammo naturalmente in ebraico. Durante il nostro incontro a prevalere in quelle ore fra noi non fu né il politico né l’individuale, bensì una patria diversa: la poesia. Da questa patria continuammo a parlare dei poeti come figli del loro luogo e del loro tempo». Con queste parole Helit Yeshurun (Tel Aviv, 1942), traduttrice e editrice israeliana, introduce l’intervista con Mahmud Darwish, poeta e scrittore palestinese, fra le voci più alte del Novecento. Quello che si offre per la prima volta al lettore italiano è uno tra i dialoghi più intensi della storia letteraria israelo-palestinese, la cui forza affonda le radici nel coraggio di ospitare “la versione dell’altro” e dare così un fondamento poetico a un nuovo inizio, ponendo la parola all’origine di un mondo comune a venire.
C'era una volta la sinistra / Antonio Padellaro, Silvia Truzzi
Il Fatto quotidiano, 2019
Abstract: Quattro dei maggiori leader politici (Achille Occhetto, Fausto Bertinotti, Massimo D'Alema e Pier Luigi Bersani) raccontano, dal loro punto di vista, le ragioni della crisi della sinistra italiana in questi venticinque anni, dallo scioglimento del Pci - e la nascita di Pds e Rifondazione - agli scontri nel Partito democratico. Gli errori, le conquiste, le vendette, i rimpianti, i dissapori. E poi le campagne elettorali e i retroscena nelle segreterie che si sono avvicendate nell'ultimo quarto di secolo. La svolta della Bolognina, la stagione del maggioritario - con la vittoria di Romano Prodi nel 1996 e il successivo ritorno di Silvio Berlusconi - le guerre intestine per l'elezione del presidente della Repubblica nel 2013, le primarie avvelenate, l'ascesa e la débâcle di Matteo Renzi e la conseguente deriva ideologica. Tutto confidato a due giornalisti d'eccezione. Nessun segreto e un solo grande dubbio: ha ancora senso parlare di sinistra nel nostro Paese?
Ostinati e contrari : voci contro il sistema / Alessandro Di Battista
Il Fatto quotidiano, 2022
Abstract: In direzione ostinata e contraria. E non per modo di dire. È questo l'unico modo di mantenere la propria indipendenza in un momento storico in cui la posizione dominante imporrebbe un'omologazione di toni e del sentire comune. In direzione ostinata e contraria per affermare la propria autonomia in contrapposizione al "pensiero unico". In direzione ostinata e contraria per riscoprire il piacere del dissenso, per mettersi in discussione, per comprendere - magari - che si è nel torto. Alessandro Di Battista prende in prestito le parole di Fabrizio De André e cerca di trovarne il senso più profondo intervistando sei persone che - a vario titolo - hanno remato contro corrente: Alessandro Barbero, Toni Capuozzo, Ilaria Cucchi, Moni Ovadia, Barbara Spinelli, Marina Conti Vannini. Una panoramica che spazia tra attualità, ricordi intimi e personali, gioie e dolori. Storie diverse, ma accomunate da un sentire comune, dalla volontà di non omologarsi alla massa, di distinguersi, di volersi bene nonostante tutto e tutti. Perché è solo così, andando in direzione ostinata e contraria, che ci si può guardare allo specchio e dirsi che sì, è stato fatto il possibile.
Conversazioni sul futuro / Domenico De Masi con Giulio Gambino
SEIF, 2024
Abstract: Queste “Conversazioni sul Futuro” sono il risultato di una serie di incontri tra Domenico De Masi e il giornalista e amico Giulio Gambino, avvenuti tra il dicembre 2021 e il maggio 2023 nella casa romana del grande professore. Un dialogo informale ma serrato, rievocativo e introspettivo, tra due generazioni divise da mezzo secolo, in cui De Masi ripercorre i primi anni della sua vita e la sua formazione, con aneddoti inediti ed esperienze personali che hanno plasmato il suo pensiero di intellettuale. In una preziosa rielaborazione della sua carriera, De Masi affronta con lucidità alcuni fra gli argomenti più divisivi del nostro tempo, offrendo una spiegazione, e in alcuni casi una possibilità di soluzione, ai problemi esistenziali dell’uomo nell’età post-industriale. I quali, nonostante le potenzialità introdotte dalla rivoluzione dell’era digitale, rimangono gli stessi dall’inizio dell’Ottocento: l’alienazione del lavoro, la riduzione dell’orario, lo smart working. Passando per il Rdc, il salario minimo, il tempo libero, l’ozio creativo. Fino al diritto a essere felici. Estremamente colto ma mai snob, affascinante e libero, in questo libro De Masi si rivela per ciò che era: un uomo che non ha mai avuto timore di mettere in discussione il proprio pensiero ma che non dipendeva da nessuno se non dalla sua mente.
Cosa c'è "dopo" : 100 domande sull'Aldilà alla medium Sonia Benassi / Renato La Monica
Luoghinteriori, stampa 2024
Abstract: Un volume insolito, basato su una lunga intervista riguardo a un tema da sempre incuriosisce ognuno di noi. In questo libro chi è interessato all'argomento troverà quasi tutte le risposte alle sue domande; viceversa, chi non crede nella medianità, con il giusto approccio, avrà modo di riflettere su questa delicata tematica. Sonia Benassi, 54 anni, medium certificata dai fatti, ha scritto due libri Io medium e Io medium, le testimonianze, opere di grande successo che hanno conquistato l’anima di molte persone. Sonia è così come appare: semplice, diretta, altruista. Il suo dono è, da sempre, a disposizione di chi soffre.
C'è bisogno di te : per costruire un mondo più bello e più giusto / Luigi Ciotti con Stefano Garzaro
Piemme, 2023
Abstract: Hai mai provato a riflettere su cos'è che non va in giro per il mondo? Ancora meglio, ti sei mai chiesto che cosa puoi fare tu per cambiarlo? Non è una domanda semplice, è vero... allora potresti provare a domandarti questo: sei davvero libero dai tanti pregiudizi che pervadono la nostra società? Sei finalmente in grado di andare oltre quelle che sentiamo definire ovunque "differenze"? E che cosa sono, queste differenze? Per quanto molte vite siano spesso il rovescio di altre, per quanto ognuno di noi maturi le proprie esperienze e affondi nella terra con radici diverse, l'umanità è una grande famiglia allargata. Attraverso un dialogo appassionato, Luigi Ciotti e Stefano Garzaro ci mostrano le storie dei cosiddetti "emarginati", e ci ricordano che non ha nessuna importanza il luogo da cui veniamo: dovremmo tutti imparare a prenderci cura l'uno dell'altro, proprio come in una famiglia.
Pozza, 2024
Abstract: Per qualsiasi avido lettore, è impensabile andare a Parigi senza programmare una visita a una delle librerie più iconiche al mondo: Shakespeare and Company. A due passi da Notre-Dame, l’insegna verde e gialla con accanto un affresco di Walt Whitman che veglia sulla soglia, è stata il rifugio della Beat Generation negli anni Cinquanta e rimane ancora oggi un punto di riferimento per autori e autrici da tutto il mondo. Ed è infatti qui, dove la letteratura si respira in ogni angolo, su ogni scaffale e ripiano, che incontriamo scrittrici e scrittori in carne e ossa, sentiamo le loro voci, conosciamo i loro pensieri sulla vita e sui libri che li hanno resi famosi. Nelle interviste raccolte dal direttore letterario Adam Biles si conversa degli aspetti più disparati dell’umano: l’idea di natura per Annie Ernaux, il concetto di rappresentanza secondo Reni Eddo-Lodge e Colson Whitehead, la cognizione del tempo di Carlo Rovelli, il senso dello scrivere per Rachel Cusk e per Karl Ove Knausgård, la definizione di solitudine secondo Olivia Laing, la presenza dei classici nel contemporaneo per Madeline Miller, e molto altro ancora. Venti conversazioni ospitate da Shakespeare and Company, venti protagonisti della letteratura mondiale celebrano il nostro tempo, offrendo ai lettori l’occasione di un dialogo vivo, un incontro unico
Volodymyr Zelensky : lottare per il futuro / Gallagher Fenwick
Libreria Pienogiorno, 2022
Abstract: «Non voglio che teniate la mia fotografia nei vostri uffici. Appendete piuttosto quelle dei vostri figli e guardatele ogni volta che dovete prendere una decisione». Volodymyr Oleksandrovyč Zelensky è il risultato di un percorso. Il frutto delle amicizie che ha coltivato fin dalla giovinezza, ma anche delle sue molteplici carriere, di comico, sceneggiatore, produttore e oggi presidente e comandante in capo dell’esercito del suo Paese. Tutto lo ha portato dov’è. Poi, come si dice, le circostanze fanno e disfano gli uomini. Possono distruggerli o innalzarli, a seconda delle loro risposte alla drammaticità del momento. In tempo di pace Zelensky era una figura piuttosto criticata. Ma in guerra ha saputo diventare l’emblema di un popolo, e di un ideale di resistenza. Con i suoi discorsi diretti, capaci di conquistare i cuori anche al di là delle frontiere, ha contrastato il linguaggio robotico di Putin, mettendolo di fronte al suo isolamento fisico e politico. Raccontare la sua storia significa raccontare anche la storia del suo popolo. Indagare il peso delle sue origini ebraiche e del pegno di vite umane pagato dai suoi avi al nazismo, mentre la propaganda di Putin incita alla “denazificazione” dell’Ucraina. Raccontare il tragitto che l’ha portato dall’essere nato e cresciuto, russofono, in un Paese ancora sovietico, dall’aver costruito il suo successo tra Mosca e Kiev, alla decisione di rinunciare al mercato russo dopo la rivoluzione di Majdan, l’annessione russa della Crimea e l’escalation di violenza nel Donbass. Significa anche affrontare le palesi zone d’ombra, come il suo rapporto imbarazzante con l’oligarca Igor Kolomoisky, rivelato dai Pandora Papers, o le seduzioni populistiche. Uomo di spettacolo e d’affari, di compromesso e di compromissioni, uomo di Stato. È stato tutto questo, Volodymyr Zelensky. Ma nessuno avrebbe potuto prevedere che il ruolo della vita doveva ancora arrivare. E che sarebbe stato proprio Vladimir Putin ad assegnarglielo. Con testimonianze e contributi inediti di amici, colleghi, membri del suo entourage ed esponenti dell’opposizione, oltre che di storici, politologi e giornalisti di primo piano.
John Lennon ricorda : l'intervista integrale del 1970 per Rolling Stone / Jann S. Wenner
White Star, 2008
Abstract: Questo libro racchiude una selezione di fotografie parzialmente inedite e la straordinaria intervista che John Lennon rilasciò nel 1970, a Jann Wenner, editore e fondatore della rivista Rolling Stone. Un'intervista che assomiglia più a una conversazione, per quanto fu onesta e spontanea, tra due geni dell'epoca. Lennon racconta delle sue canzoni preferite e di come sono state composte, parla dei suoi colleghi musicisti come Bob Dylan e i Rolling Stone, ma anche dello scioglimento dei Beatles e della sua attitudine verso droghe e rivolta sociale. In quell'intervista, per la prima volta vennero affrontati argomenti spinosi, uscendo dalla "favola" dei Beatles. Un "capitolo" è dedicato alla sua tenera relazione con Yoko Ono, mentre ampio spazio viene dedicato alle rivelazioni che riguardavano i suoi progetti futuri come solista.
Angeli, 2019
Abstract: Quality VIA (Qualità di Vita nelle Istituzioni per Anziani) è uno strumento innovativo per la valutazione della qualità di vita degli anziani residenti nei contesti di cura. Prendendo in esame sia gli aspetti oggettivi sia quelli soggettivi del vivere bene, Quality VIA considera come protagonista la persona anziana e il suo punto di vista (come vive l’ambiente in relazione ai suoi bisogni e alle proprie potenzialità), anche in presenza di difficoltà cognitive. Risulta di veloce e semplice utilizzo e può essere utile per: comprendere il livello di qualità di vita esperita dall'anziano in ottica clinica; valutare l'efficacia dei trattamenti psicosociali promossi all'interno degli enti; avere un riscontro sulla qualità delle cure erogate all'interno delle istituzioni in un'ottica di accrescimento e sviluppo continuo. L'intervista Quality_VIA è uno strumento standardizzato su un ampio campione di individui, dai 65 ai 105 anni, e presenta quindi anche valori normativi che possono indirizzare il professionista nella valutazione del livello di qualità percepito rispetto alla popolazione di riferimento.