Trovati 239 documenti.
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La scelta di Sudabeh / Fattaneh Haj Seyed Javadi ; traduzione di Anna Vanzan
Brioschi, 2017
Abstract: Sudabeh è una tipica ragazza benestante dell'Iran post Rivoluzione. Vive in una famiglia altolocata che sogna per lei un matrimonio all'altezza del suo status sociale. La ragazza però si batte per un amore impossibile, quello che la lega a un uomo culturalmente e socialmente inferiore. Mentre Sudabeh insiste nella sua passione, la madre interpella la zia, Mahbubeh, che racconta di aver vissuto una storia d'amore simile a quella della nipote. Inizia dunque una seconda narrativa, parallela, che ci riporta nell'atmosfera dell'Iran prima della Rivoluzione, all'epoca dello Shah. La storia che la zia racconta suona come monito ed è fatta di tragiche conquiste: Mahbubeh combatte per i propri sentimenti, ma il prezzo che dovrà pagare sarà alto. Ciò che ne deriva è una coinvolgente saga familiare che ripercorre le vite di un'intera famiglia lungo tutto il Novecento e che restituisce il quadro di una cultura lontana nel tempo e nello spazio, anche se mai così estranea da lasciarci indifferenti.
Oxford : Ashmolean Museum ; Genoa : Bruschetti Foundation for Islamic and Asian Art, 2010
Io non sono un albero : storia di un esilio persiano / Maryam Madjidi ; traduzione di Simona Munari
Bompiani, 2018
Abstract: Iran, fine degli anni '70. I genitori di Maryam sono giovani, comunisti e innamorati del loro Paese. Ma l'Iran sta sprofondando verso uno dei regimi più oscurantisti dell'epoca moderna, e la famiglia è costretta a fuggire. Quando, a sei anni, Maryam raggiunge il padre in esilio in Francia, ad accoglierla è prima di tutto una nuova lingua, che lei subito rifiuta, per poi invece sceglierla come unico salvagente possibile, al punto da respingere ogni richiamo alle origini: ''Io non sono un albero, non ho radici''. Solo anni dopo, quando ai genitori ormai stanchi le parole iniziano a mancare, Maryam trova la forza di volgersi indietro, recuperando la lingua come unico strumento per ritrovare la memoria. Con una scrittura intessuta di poesia e di humour, Maryam Madjidi racconta come le radici possano essere un fardello, un'arma di seduzione, un incubo, un'inesauribile risorsa. Il ritorno pieno di strazio e di allegria nella Teheran contemporanea, il viaggio alla riscoperta delle voci perdute dell'Iran, il rifiuto e l'amore come poli fondamentali per la costruzione di ogni identità: questo mémoir è un viaggio di liberazione dall'esilio interiore in cui ogni figlio rischia di confinarsi se dimentica la propria lingua madre.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2018
Limes 7/2018
Diario persiano : viaggio sentimentale in Iran / Anna Vanzan
Il Mulino, 2017
Abstract: ... nel fast food «alla persiana», che imita il McDonald’s del «Grande Satana», fa sempre un certo effetto sbocconcellare un panino sotto lo sguardo corrucciato dell’ayatollah Khomeini; la sua immagine è appesa accanto alla lista delle bibite che prevede sempre la versione locale della Coca-Cola - la Zamzam, così chiamata in omaggio al pozzo omonimo che si trova alla Mecca. Il volo dell’Austrian Airlines si abbassa verso Teheran mentre la voce della hostess ricorda alle passeggere di coprirsi il capo in osservanza alle regole della Repubblica islamica d’Iran. Una ragazza iraniana si sistema il foulard intorno al viso sussurrando: lo odio… . Si apre così il diario di viaggio di un’orientalista da anni innamorata dell’Iran e della sua cultura. Se guardiamo oltre l’immagine stereotipata di un paese che vuole le donne sempre strette nel loro nero chador, l’Iran ci appare tutt’altro che chiuso e reazionario. La società, che nel pubblico finge sottomissione al regime, nel privato conduce una vita assai libera, tra feste, divertimenti notturni e una certa disinvoltura sessuale. Visitiamolo allora, nelle sue contraddizioni quotidiane, entrando nelle case, incontrando persone che ci sveleranno una realtà multiforme e straordinaria, inaspettatamente vicina ma ancora sfuggente allo sguardo occidentale.
Non legare il cuore : [la mia storia persiana tra due paesi e tre religioni] / Farian Sabahi
Solferino, 2018
Abstract: Il genero iraniano si concede un caffè e la suocera piemontese ne approfitta per prendere la neonata, salire nella cappella al primo piano della clinica e farla battezzare all'insaputa dei genitori. È l'evento che segna la vita di Farian, figlia di uno dei primi matrimoni misti degli anni Sessanta. Dalle sponde del Tanaro alle rive del Mar Caspio, dai monti Elborz alle colline del Monferrato, Farian cammina su un filo teso tra Oriente e Occidente, scoprendosi discendente dal Profeta Maometto secondo la tradizione sciita, sentendosi bollare come «bastarda» dal professore di religione. Sempre straniera, nomade. Sarà la nascita del figlio Atesh a innescare le domande cruciali sulla fede: per lui, e per se stessa. Così, Farian parte per un viaggio nella memoria e ci porta con sé. Sono mille i colori di questo racconto che intercala lessico persiano e dialetto piemontese, tessendo l'ordito e la trama di una vita che unisce Paesi ed epoche all'apparenza inconciliabili: dall'Italia degli anni di piombo all'Iran della Rivoluzione di Khomeini, e a ritroso nel regno dello scià e nell'Azerbaigian travolto dall'Armata rossa. Quale religione, quale pensiero filosofico, quale appartenenza può comporre le differenze? Forse la libertà che Farian ha fatto sua fin da piccola, in famiglia e con la docente di filosofia del liceo. Una libertà morale e spirituale difesa a oltranza, che trova espressione nel sufismo ma non abita nei dogmi di una confessione.
Iran / edizione scritta e aggiornata da Simon Richmond ... [et al.]
7. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2018
Abstract: Esperienze straordinarie: foto, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d'autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. In questa guida: i tesori dell'architettura; artigianato e shopping; guida ai visti; la vita di ogni giorno.
Rifugio / Dina Nayeri ; traduzione di Velia Februari
Piemme, 2018
Abstract: Nilu è solo una bambina quando è costretta a lasciare la sua casa, in Iran, e partire per l'America. L'Oklahoma. Un posto sconosciuto dove, con la madre e il fratello, deve già imparare, così piccola, a ricominciare da capo. Per questo, da quando è arrivata in America, conserva sempre uno zainetto pieno delle sue cose: non si sa mai quando bisognerà scappare di nuovo, né quando, finalmente, comincerà il lungo viaggio per tornare a casa. A casa, dov'è rimasto suo padre: Nilu è convinta che presto li raggiungerà, e non vede l'ora. Ma Nilu non sa che Bahman è rimasto in Iran perché per lui le radici sono una cosa potente, e che negli anni a seguire, in tutta la sua lunga vita di figlia, vedrà suo padre solo una manciata di volte, nei posti diversi dove la vita la porterà. Dall'America all'Europa, ad Amsterdam, dove incontrerà rifugiati provenienti da ogni Paese, in un mondo cambiato dall'undici settembre, Nilu cercherà sempre di riavvicinarsi a quel padre rimasto "a casa". Forse perché, nonostante tutto ciò che è riuscita a ottenere nella vita - lo studio, l'amore, un lavoro che la appassiona -, quello è l'unico modo per tornarci un po' anche lei, a casa, e trovare finalmente il rifugio che non ha mai avuto.
Prisoner of Tehran : one woman's story of survival inside a torture jail / Marina Nemat
Murray, 2008
Abstract: Questa storia di violenza, annientamento e rinascita comincia in Iran, una fredda sera di gennaio del 1982, quando i guardiani della Rivoluzione arrivano a casa di Marina Nemat per arrestarla. In quel momento nella vita di una spensierata sedicenne si apre uno squarcio, un abisso in cui solo vent'anni dopo quella ragazza diventata donna riuscirà a gettare lo sguardo. L'infanzia di Marina è stata simile a quella di tante altre ragazze. I giochi nei parchi di Teheran, le vacanze sulle rive del Caspio, i momenti di preghiera nella chiesa cristiana ortodossa del quartiere, una famiglia poco affettuosa, addolcita dalla presenza della nonna di origine russa. Poi l'adolescenza e i primi turbamenti del cuore, fino al sentimento profondo per Andre, l'amore di una vita. Finché i segnali inquietanti di un cambiamento imminente si addensano minacciosi nel suo ciclo: le prime proteste dei movimenti islamici contro lo scià, amici e conoscenti coinvolti nella Rivoluzione che approda alla grigia realtà quotidiana del regime dell'ayatollah. Senza quasi un perché, Marina da un giorno all'altro si ritrova in una cella di Evin, la famigerata prigione di Teheran. Viene torturata, condannata a morte. Ma davanti al plotone di esecuzione, la sua pena viene commutata in ergastolo e il suo carceriere-salvatore la costringe a convertirsi all'Islam e a sposarlo. Per Marina inizia un lungo viaggio interiore per scendere a patti con la nuova realtà.
Le cose che non ho detto / Azar Nafisi
Mondolibri, 2010
Abstract: Innamorarsi a Teheran, guardare i Fratelli Marx a Teheran, leggere Lolita a Teheran... Così iniziava una lista di cose segrete che Azar Nafisi aveva stilato nel suo diario e che si rimproverava di aver taciuto a tutti. Molte delle altre, a tanti anni di distanza, ha deciso di raccontarle in questo libro. Che è un ritratto del padre, sindaco di Teheran all'epoca dello scià, e della madre, fra le prime donne entrate al Parlamento iraniano. È la storia dei tradimenti di lui, del mondo fantastico in cui lei a poco a poco trasforma la realtà insopportabile che la circonda, e della forzata, dolorosa connivenza dell'autrice con il padre. Ma anche e soprattutto la rivelazione di come a volte le dittature sembrino riprodurre i silenzi, i ricatti, le doppie verità su cui si regge il primo, e più perfetto, sistema totalitario: la famiglia. Chi conosce Nafisi sa già cosa troverà, qui, in ogni pagina: l'emozione di leggere sempre qualcosa di autentico e temerario. Qualcosa che arriva dalle strade e dai giardini di Teheran come dalle pagine di Firdusi o dei grandi cantastorie persiani. E ci riguarda molto da vicino.
I demoni del deserto / Bijan Zarmandili
Roma : Nottetempo, 2011
Abstract: È il 5 dey del 1383 secondo il calendario iranico, il 26 dicembre del 2003. Dal deserto che circonda la città di Barn si alza un Bad-e-margh, un vento di Morte, e in pochi secondi il terremoto annulla il paesaggio. Dell'intera famiglia, Agha Soltani e sua nipote Hakimè sono gli unici a sopravvivere. Al tramonto, dopo la catastrofe, comincia il loro viaggio, a piedi, in direzione del Golfo e del mare, nel tentativo di ricostruire dalle macerie una nuova vita. Agha Soltani è sempre stato un maestro, ma nulla capisce di Hakimè, bambina silenziosa e ossessionata dal sangue, presenza perturbante per chiunque la incontri, con il suo incarnato scuro in cui spicca il verde degli occhi, a cui si offrono visioni di un mondo che non esiste. I loro passi saranno scanditi dalle risate dei jinn, i demoni del deserto che fanno sperdere le carovane e impazzire i fanciulli, e forse la stessa Hakimè, ma che si incarnano pure nei trafficanti di uomini, nei ladri di bambini e nella banda di Amir Khan, che attenta all'esile unione che i due hanno costruito. Zarmandili descrive un'odissea contemporanea, un moderno racconto epico attraverso un mondo antico, in cui le leggende, le magie e le fascinazioni s'intrecciano alla cronaca dei nostri tempi di guerra.
Roma : DeriveApprodi, 2010
Samizdat ; 4
Abstract: In pochi anni i rapporti di forza a livello globale sono molto cambiati. E con essi il Medio Oriente, come si vede col rapido avanzare degli interessi della Cina nel Golfo Persico, le modernizzazioni della regione, il nuovo ruolo della Turchia, il dinamismo degli emirati del Golfo... Nel Medio Oriente esteso si gioca una partita decisiva per il futuro ordine mondiale e per definire i confini tra il potere asiatico che avanza e quello americano che retrocede. L'Iran è certamente un settore chiave di questa competizione globale. Soprattutto in virtù del suo ruolo economico (per le grandi riserve di idrocarburi) e della sua particolare collocazione geo-politica nella prospettiva dell'affermarsi dell'Asia come futuro, nuovo baricentro del potere mondiale. Solo partendo da questo dato è possibile leggere la questione dell'atomica iraniana, che da oltre vent'anni viene indicata dai paesi occidentali (e dai rispettivi organi di propaganda) come un imminente pericolo. A cosa risponde questa retorica a fronte della centralità della questione iraniana nello scacchiere politico mediorientale? Qual è il ruolo giocato dall'altra potenza atomica regionale, ovvero Israele?
A quarant'anni / Nahid Tabatabai ; traduzione dal persiano di Camelia Zahra Rafatnejad
Ponte33, 2011
Milano : A. Mondadori, 2009
Abstract: Il Meridiano, che si apre con Il negus (1978), celeberrimo reportage dedicato al crollo del regime di Hailé Selassié che lo impose all'attenzione della stampa mondiale, offre in ordine cronologico i libri dedicati ai più importanti viaggi di Kapuscinski; Shah-in-Shah (1982), racconto del suo anno trascorso in Iran quando l'ayatollah Komeini prese il potere, Imperium (1993), grande saggio-reportage sul dissolvimento dell'impero sovietico, Ebano (1998), summa della sua pluridecennale esperienza in Africa. Completano il piano dell'opera (oltre a In viaggio con Erodoto - in cui Kapuscinski rilegge la sua esperienza alla luce della figura dello storico greco, da lui definito primo vero reporter della storia -, e al reportage La guerra del football, altra fondamentale tessera della sua riflessione sul tema della guerra), una scelta da Lapidarium, splendido seppur poco noto intarsio di esperienze del reporter e riflessioni filosofico-antropologiche del Kapuscinski maître à penser, e le poesie, alcune delle quali inedite. Le versioni dei reportage, tutte di Vera Verdini sono state accuratamente riviste sulla base delle più recenti edizioni polacche. La curatela, nonché la traduzione delle poesie, è invece firmata da Silvano De Fanti, polonista presso l'università di Udine, il quale ha svolto un lungo e pionieristico lavoro di spoglio negli archivi dell'Agenzia di stampa polacca e nell'archivio privato dell'autore.
L'Iran contemporaneo / Riccardo Redaelli
Nuova ed., 2. ed
Roma : Carocci, 2011
Abstract: Nonostante siano passati trent'anni dalla tumultuosa nascita della repubblica islamica, l'Iran rappresenta ancora oggi un puzzle complesso e difficilmente interpretabile. Il libro ricostruisce le intricate vicende storiche e politiche che hanno portato alla creazione della repubblica islamica, con il predominio del clero sciita militante, e alle successive trasformazioni della società iraniana, che hanno diviso l'elite di potere post-rivoluzionaria in fazioni contrapposte, con ideologie e obiettivi profondamente divergenti. Nonostante le contraddizioni interne, l'ostilità statunitense e la grave crisi economica che attanaglia il paese, l'Iran è in questi anni tornato a essere uno dei paesi chiave del Medio Oriente, sfruttando con abilità le crisi regionali in Afghanistan, Pakistan e Iraq.
Il trifoglio blu / Firouz Nadji-Ghazvini ; traduzione di Paola Lanterna
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Atefeh ha dodici anni e vive in Iran, in un piccolo villaggio in riva al mare. Nel suo mondo non ci sono cinema né computer, e a scuola può andarci solo quando non ci vanno i ragazzi. Aveva un'amica, Setareh, a cui assomigliava moltissimo, tanto che da piccole si distinguevano solo per la piccola cicatrice a forma di trifoglio che Atefeh ha in fondo alla schiena, ricordo di una lontana ferita su cui il nonno aveva versato una goccia di inchiostro. Ma ormai da tempo l'amica non c'è più, sparita nel nulla con la famiglia. Da quando è rimasta orfana, Atefeh vive sola con il nonno, uomo affettuoso e dalla mente aperta, che le racconta di quando l'Iran si chiamava Persia e coi suoi profumi di tè e spezie incantava gli stranieri che arrivavano da tutto il mondo. E le racconta di altri paesi, dove non ci sono guardiani della morale che fanno tagliare i seni ai manichini, sigillare le fontane e lapidare i cani che si accoppiano per strada. O spiare le ragazzine per sorvegliarne la moralità, come fa il nuovo giudice, appena giunto al villaggio, e in cerca di una moglie molto giovane. Non avendo un padre, un fratello o un marito che salvaguardi il suo onore, con la sua bellezza in fiore Atefeh è una facile preda, e il velo che gli uomini la costringono a portare proprio per difendersi da loro, rischia di non proteggerla abbastanza. Una storia delicata e violenta, attuale anche se sembra antica, su una ragazza che alla follia del fanatismo oppone la forza dei propri sogni.
Iran / [edizione scritta e aggiornata da Andrew Burke, Virginia Maxwell, Iain Shearer]
6. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2013
Abstract: Esperienze straordinarie; Foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi; Personalizza il tuo viaggio; Gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci; Scelte d'autore; luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio; In questa guida: antichi palazzi persiani, i tesori dell'architettura, shopping e bazar, artigianato tradizionale. Itinerari consigliati. I segreti del posto. Guida aggiornata al 100%.
L'attrice di Teheran / Nahal Tajadod ; traduzione dal francese di Federica Alba
E/o, 2013
Abstract: Due donne si parlano. Due iraniane. La prima, nata dopo la rivoluzione del 1979, ha conosciuto solo il regime islamico ed è una giovane attrice di grande successo. La seconda, scrittrice rinomata, è cresciuta nell'Iran dello scià. La ragazza racconta alcuni episodi della propria infanzia, le vessazioni subite dai familiari laici e artisti, la folgorante carriera nel cinema, il peso della censura e i lunghi interrogatori da parte dei Guardiani della Rivoluzione. Il suo racconto testimonia di un Iran sconosciuto alla scrittrice, che ricorda invece la forzata modernizzazione della società al tempo della monarchia filo-occidentale dello scià. Dal confronto di queste due visioni nasce un romanzo affascinante, in un gioco di specchi che concorre a definire il ritratto dei due personaggi femminili e la complessa evoluzione di un paese pieno di contraddizioni e di grande ricchezza culturale. Di notevole impatto le pagine in cui Sheyda adolescente, scampata a un'aggressione con l'acido, si rade a zero i capelli e scappa via in bicicletta travestita da ragazzo, a rischio di pene severissime. O quando più tardi dovrà scegliere tra l'abito da sera o il chador da indossare alla prima di un suo film a New York, una scelta istintiva che determinerà di fatto l'esilio, il dolore, il non-ritorno, ma anche l'affermazione della propria identità e la rivendicazione del proprio talento, in un certo senso la ricerca di un nuovo destino.
Iran : un viaggio in Persia tra oriente e occidente / Marco Perissinotto e Hamid Masoumi Nejad
Polaris, 2012
Mondolibri, 2013
Abstract: Il 4 novembre 1979, nel pieno della rivoluzione iraniana, centinaia di militanti danno l'assalto all'ambasciata statunitense a Teheran, prendono in ostaggio una cinquantina di membri del personale diplomatico e chiedono l'estradizione di Mohammad Reza Pahlavi, lo scià in esilio negli Stati Uniti, per poterlo processare in patria. È l'inizio di una lunga crisi internazionale, che vedrà susseguirsi strenui negoziati nonché un tentativo di liberare gli ostaggi con la forza (Operazione Eagle Claw) finito tragicamente. Al momento dell'attacco, sei appartenenti al corpo diplomatico statunitense che si trovavano nel compound dell'ambasciata riescono a fuggire per le strade della capitale e a nascondersi nell'abitazione dell'ambasciatore canadese Ken Taylor. Sono temporaneamente al sicuro, ma l'intelligence americana sa bene che se venissero scovati rischierebbero seriamente la vita. Occorre farli uscire al più presto dall'Iran. L'idea vincente per riportarli a casa verrà ad Antonio (Tony) Mendez, autore di questo libro ed ex agente tecnico operativo della CIA, grazie anche alle sue frequentazioni col mondo di Hollywood e alla sua grande esperienza nel campo dei travestimenti: una squadra di agenti sotto copertura cercherà di far passare i sei diplomatici per membri di una troupe cinematografica canadese in cerca di location per un fantomatico film intitolato Argo. In questo libro Mendez ripercorre tappa dopo tappa la strada c che ha portato al successo questa rocambolesca operazione di salvataggio.