Trovati 123 documenti.
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Obiettivo Iraq : nel mirino di Washington / Jean-Marie Benjamin
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Attraversare l'Iraq significa vivere il mistero dei leggendari racconti delle Mille e una notte, ma anche la quotidianità di un popolo in agonia, messo in ginocchio da una guerra terrificante e rinchiuso in un vero e proprio campo di concentramento, ridotto a sopravvivere in un paese contaminato dalle armi all'uranio impoverito. Avvalendosi di documenti inediti del Pentagono e del Dipartimento di Stato americano, Benjamin divulga i retroscena dell'embargo e della resistenza del popolo iracheno, senza trascurare la possibilità di una prossima invasione e i disegni politici, gli antagonismi, i dissensi e le perplessità di un'Europa impotente.
La I guerra globale / Gianni Riotta
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: La guerra in Iraq conferma che il nostro mondo conosce ormai solo due condizioni: o la convivenza garantita da scambi culturali, accordi e collaborazione internazionale o la guerra, il terrorismo e le battaglie. L'era aperta dalla caduta di Saddam Hussein è radicalmente nuova. La Casa Bianca di George Bush divisa tra la forza militare invocata dal ministro Rumsfeld e la diplomazia felpata del segretario di Stato Powell. L'Europa lacerata tra la scelta atlantica di Blair e il ritorno alla grandeur di Chirac. Il libro racconta dei giorni che hanno portato alla breve festa del popolo a Bagdad, al saccheggio e alla difficile fase di ricostruzione, esaminando i bombardamenti, le polemiche tra i generali e le sofferenze dei civili.
Dominio : la guerra americana all'Iraq e il genocidio umanitario / Nafeez Mosaddeq Ahmed
Roma : Fazi, 2003
Abstract: L'autore prosegue la sua requisitoria contro il nuovo imperialismo mostrando come, nonostante la propaganda umanitaria, la politica degli Stati Uniti nella regione iraniano-irachena sia stata dettata dagli interessi strategici, economici e politici americani. Gli USA hanno sostenuto Saddam durante la guerra contro l'Iran, ma esisterebbero prove che gli Stati Uniti e il Kuwait diedero vita dal 1990 a una serie di provocazioni che indussero Saddam a invadere il Kuwait. Infine Ahmed affronta il tema delle armi chimiche e batteriologiche utilizzate dall'Iraq: prove irrefutabili dimostrerebbero che oggi l'Iraq non ne possiede e che, durante la guerra del Golfo, gli USA consentirono a Saddam l'utilizzo di armi di distruzione di massa.
Le sirene di Baghdad / Yasmina Khadra ; traduzione di Marco Bellini
Mondadori, 2007
Abstract: Tutto è pacifico e tranquillo nel minuscolo villaggio di Kafr Karam, dove tutti si conoscono e sono uniti tra loro da legami di sangue. Non è certo il paradiso, ma gli abitanti sanno trarre pienamente profitto da ogni istante, sforzandosi di restare ai margini della guerra che sta devastando la non lontanissima Baghdad. Ma la sfortuna, sotto forma di un missile, si sta per abbattere sul villaggio, su una sala per le feste dove si sta celebrando un matrimonio. Davanti a questa catastrofe e al terribile spettacolo dei corpi mutilati, gli abitanti restano scioccati e quasi inebetiti. Si aspettano delle spiegazioni dall'autorità americana, qualche segno di attenzione e di riconoscimento per la tragedia che li ha colpiti. Ma prima gli americani si limitano a delle scuse formali per un episodio per loro nel complesso banale in tempo di guerra, poi mandano dei loro soldati nel villaggio perché sospettano che ci siano delle armi nascoste. Tutte le case vengono perquisite brutalmente e un giovane beduino di 20 anni è costretto ad assistere allo spettacolo della feroce umiliazione pubblica del padre a opera delle truppe USA. Dopo questo disonore, il giovane sa di non potere più guardare in faccia il padre: i tabù sono stati violati e l'unico obiettivo è ora vendicare questa offesa. Parte per unirsi alla resistenza a Baghdad, ma una volta giunto nella capitale resta ben presto deluso dalla guerra più civile che di resistenza che vi si sta svolgendo.
Milano : Sperling paperback, 2006
Abstract: La realtà sconvolgente e terribile del popolo iracheno sotto il regime di Saddam Hussein nella testimonianza di una donna che è stata torturata nelle prigioni del rais. Mayada Al-Askari, discendente di una nobile famiglia ottomana e giornalista stimata, ha sempre intrattenuto ottimi rapporti con il governo del suo paese, anche dopo l'ascesa al potere del partito Baath, che ha dato inizio alla dittatura di Saddam Hussein. Ma un giorno del 1999 viene arrestata con un'accusa pretestuosa e rinchiusa nel carcere di massima sicurezza di Baladiyat. Qui, nella cella che condivide con altre diciassette donne imprigionate come lei senza processo, Mayada scopre le torture cui vengono sottoposti i prigionieri politici di Saddam.
Pattuglia Bravo Two Zero / di Andy McNab ; traduzione di Isabella Bolech Russo
Milano : TEA, 2005
TEA. Saggistica
Abstract: 1991. Durante la Guerra del Golfo un gruppo di soldati inglesi, la pattuglia Bravo Two Zero, è incaricato di distruggere alcune rampe di missili Scud in territorio iracheno. Il comando è affidato al sergente Andy Mcnab. Mentre stanno perlustrando il deserto, gli otto vengono avvistati. Fuggono, ma sono braccati e per un errore la pattuglia si divide per non riunirsi mai più. Alcuni muoiono, altri sono catturati e sottoposti a torture. Il libro racconta la storia vera di questa pattuglia della SAS (Special Air Service).
All'ombra del dittatore : la mia vita in Iraq / Ashti Marben ; traduzione di Stefano Beretta
Milano : Ponte alle Grazie, [2005]
Otto anni e 21 giorni : il mio impegno di solidarietà in Iraq / Simona Torretta
[Milano] : Rizzoli, 2005
L'arte di uccidere un uomo / Giaime Alonge
Baldini Castoldi Dalai, 2009
Abstract: Al crepuscolo del XX secolo, nella città un tempo nota come Leningrado, l'ex colonnello dell'Armata Rossa Sergej Orlov, eroe dell'Afghanistan, sopravvive a se stesso e ai propri ricordi lavorando per una delle tante ditte di sicurezza private nate in Russia dopo il crollo del comunismo. Una nuova commessa lo porta in Iraq assieme a Peter Jennings, un ufficiale inglese passato ai sovietici alla fine degli anni Settanta. All'apparenza sembra una missione come un'altra, ma le cose prendono subito la piega sbagliata e per i mercenari comincia un lungo viaggio di ritorno in un territorio ostile.
Green zone / Rajiv Chandrasekaran ; traduzione di Massimo Gardella
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Zona nord di Baghdad, una mattina qualsiasi. Quattro kamikaze si fanno saltare in aria in un santuario. Quando Rajiv Chandrasekaran arriva sul posto, quel che resta dei cadaveri è già ricoperto da teli bianchi. Brandelli di corpi sparpagliati arrivano fino al secondo piano dei palazzi circostanti. Meno di un quarto d'ora dopo, nella Green Zone, il giornalista ne parla con un funzionario del contingente americano, ma questo è ignaro del massacro: era troppo preso a lavorare per la democrazia in Iraq per seguire le notizie. E solo uno dei paradossi della guerra raccontata in questo libro: un reportage che somiglia a una spy-story per la vicenda al limite del romanzesco, per la carica di avventura e ironia, per i personaggi incredibili che lo popolano. E per la sua ambientazione, l'enclave americana a Baghdad: 10 chilometri quadrati di ex palazzi reali, piscine, cocktail, aria condizionata, corsi di salsa e yoga, due ristoranti cinesi e una mensa con personale musulmano che serve principalmente carne di maiale. Costruito in quasi due anni di interviste e ricognizioni nella capitale irachena e dintorni, Green Zone è la cronaca del disastro annunciato scatenato dall'America e dai suoi alleati tra cui l'Italia.
Amor y guerra en el paraíso / Jean Sasson ; traducción de Aranzazu Sumalla
Barcelona : Debolsillo, 2008
Best seller / Debolsillo ; 275 - Biblioteca Jean Sasson ; 5
Le clessidre del tempo / Virginie Langlois ; traduzione di Sara Prencipe
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Iraq, 2003. Il paese si è appena arreso. In un caseggiato nel deserto del Nefud, lungo la frontiera con la Giordania, Magda, infermiera franco-irachena, si dedica a curare i bambini resi orfani dalla guerra. Un giorno arriva Yel, misterioso personaggio dal passato oscuro, che porta un aiuto concreto, affascina Magda e le infonde nuova fiducia in se stessa. Un romanzo delicato, scritto in forma di diario, che analizza le molteplici valenze del tempo e ci racconta dal di dentro la tragedia dell’Iraq, un paese invaso e devastato dall’Occidente alla ricerca di un nemico invisibile, e che è anche una profonda riflessione sulla coscienza del presente, caratterizzato da una scrittura quasi lirica e delicatamente musicale, premiato nel 2005 in Francia con il Prix de l’Inédit.
Sognando Jane Austen a Baghdad / Bee Rowlatt, May Witwit
Milano : Piemme, 2010
Abstract: May insegna letteratura inglese in un'università di Baghdad, un corso per sole ragazze. E anche se niente parrebbe più lontano da ciò che la circonda, lei esce di casa tutti i giorni per parlare di Jane Austen alle sue alunne. Per il resto, May vive una vita quasi normale, va al bazar a fare shopping e dal parrucchiere. Solo che lo fa sfidando le bombe, la corrente elettrica a intermittenza, il mercato nero e la repressione del governo, che colpisce soprattutto gli intellettuali come lei e suo marito. Bee fa la giornalista a Londra, e la sua sfida maggiore è gestire tre figli, un marito giramondo e le riunioni di redazione. May e Bee non potrebbero essere più diverse. Cultura, religione, chilometri, tutto le separa. Eppure, quando una mail le mette in contatto, diventano amiche. Si raccontano le loro giornate, e i resoconti di May diventano una sorta di diario travagliato dell'Iraq di oggi. Un paese schizofrenico dove le ragazze si truccano e si sciolgono i capelli appena arrivano a scuola, per poi ricomporsi prima di uscire, e una figlia può venire ripudiata per aver sposato un uomo più giovane e di condizione inferiore. Sul filo dei giorni, però, le parole di May perdono il tono leggero per far spazio alla paura. Le milizie fanno strage dei sunniti, come suo marito, e l'unica salvezza per loro è abbandonare il paese. Ha inizio così una lotta contro il tempo, che farà scoprire a May e Bee di essere più amiche di quanto credessero.
Milano : Bellini, 1896
Le sirene di Baghdad / Yasmina Khadra ; traduzione di Marco Bellini
Mondadori, 2009
Abstract: Tutto è pacifico e tranquillo nel minuscolo villaggio di Kafr Karam, dove tutti si conoscono e sono uniti tra loro da legami di sangue. Non è certo il paradiso, ma gli abitanti sanno trarre pienamente profitto da ogni istante, sforzandosi di restare ai margini della guerra che sta devastando la non lontanissima Baghdad. Ma la sfortuna, sotto forma di un missile, si sta per abbattere sul villaggio, su una sala per le feste dove si sta celebrando un matrimonio. Davanti a questa catastrofe e al terribile spettacolo dei corpi mutilati, gli abitanti restano scioccati e quasi inebetiti. Si aspettano delle spiegazioni dall'autorità americana, qualche segno di attenzione e di riconoscimento per la tragedia che li ha colpiti. Ma prima gli americani si limitano a delle scuse formali per un episodio per loro nel complesso banale in tempo di guerra, poi mandano dei loro soldati nel villaggio perché sospettano che ci siano delle armi nascoste. Tutte le case vengono perquisite brutalmente e un giovane beduino di 20 anni è costretto ad assistere allo spettacolo della feroce umiliazione pubblica del padre a opera delle truppe USA. Dopo questo disonore, il giovane sa di non potere più guardare in faccia il padre: i tabù sono stati violati e l'unico obiettivo è ora vendicare questa offesa. Parte per unirsi alla resistenza a Baghdad, ma una volta giunto nella capitale resta ben presto deluso dalla guerra più civile che di resistenza che vi si sta svolgendo.
Un mese nella vita di Enzo Baldoni
Milano : Diario, [2004]
Dittatura, imperialismo e caos : l'Iraq dal 1989 / Thabit A. J. Abdullah
Torino : EDT, copyr. 2008
Abstract: Per la prima volta in lingua italiana, la ricostruzione degli ultimi, terribili venti anni di storia dell'Iraq scritta da uno dei massimi studiosi mondiali della regione, iracheno di nascita e docente alla York University di Toronto. Con un taglio narrativo e quasi giornalistico, Abdullah ricostruisce le premesse che portarono all'instaurazione del regime di Saddam Hussein, per poi seguirne la progressiva crisi fino ai più recenti, traumatici eventi. Ma accanto alla storia politica, l'autore descrive la progressiva distruzione di quello che negli anni precedenti la dittatura era considerato il più colto e dinamico tra i paesi emergenti, e che tre terribili guerre (a partire da quella con l'Iran), la sistematica demolizione di tutti i centri vitali dell'economia e della convivenza civile, scelte politiche dissennate e una prolungata esposizione a rigidissime sanzioni internazionali hanno portato all'attuale, profondissima crisi. Alla base di queste vicende si stagliano alcuni dei temi fondamentali del presente, come la minaccia del fondamentalismo religioso, il controllo dei giacimenti petroliferi mediorientali e le recenti dottrine politiche statunitensi.
I cristiani d'Iraq / Joseph Yacoub ; presentazione di Michel Cool
Milano : Jaca book, 2006
Abstract: Tra le tante vittime delle conseguenze della guerra in Iraq, ci sono senza dubbio i cristiani. Questo è quanto sostiene Joseph Yacoub, professore di Scienze Politiche all'Università Cattolica di Lione, figlio di quel Paese e di quella cultura. L'autore del presente saggio tratta dei cristiani d'Iraq, circa un milione, prima e dopo l'invasione americana, nella diversità delle loro Chiese, dei loro culti, del loro radicamento sociale e geografico, del loro stato giuridico, della loro situazione in Kurdistan, delle loro attività, del ruolo svolto nella società e nello stato iracheno. L'autore ripercorre inoltre i rapporti tra cristiani e mondo arabo, messi duramente alla prova dalle nefaste conseguenze dell'invasione americana.
A. Mondadori, stampa 2002
Abstract: Amy Leatheran, infermiera e narratrice della storia, viene assunta dall'archeologo Eric Leidner con l'incarico di prendersi cura della moglie Louise. La signora Leidner le confessa che da qualche tempo riceve delle lettere che la minacciano di morte. Qualche giorno più tardi la signora Leidner viene trovata morta a seguito di un colpo alla testa nella sua stanza. Poirot, che si trova nelle vicinanze, viene incaricato di affiancare la polizia nelle indagini......
Il fucile di mio padre / Hiner Saleem ; traduzione di Elda Necchi
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Una storia di fughe da una città all'altra del Kurdistan, di vita militare nei campi del generale Barzani, di lutti e di speranze. È il 1968 quando Al Baker diventa presidente dell'Irak, con Saddam Hussein vicepresidente, e sembra essere l'inizio di un periodo di pacificazione. Quando Saddam poi diventa capo assoluto del paese, molti curdi sono convinti che la repressione avrà fine. Attraverso le vicende di Azad, giovane protagonista del romanzo, e delle sue fughe fino all'esilio in Europa, Saleem racconta, in una sorta di autobiografia, la vita nel Kurdistan iracheno.