Trovati 501 documenti.
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Islam e violenza : parlano i musulmani italiani / Francesca Paci ; prefazione di Gianni Riotta
Roma : Laterza, 2006
Abstract: In questo libro parlano i rappresentanti delle comunità religiose, gli intellettuali, i commercianti, gli studenti, i praticanti rigorosi e i saltuari, nomi noti e persone qualsiasi, uomini e donne semplici che vivono e lavorano nel nostro Paese, sperimentando ogni giorno le contraddizioni della propria cultura e i pregiudizi occidentali. Le loro opinioni compongono un dialogo ideale sulla minaccia islamica reale e immaginata, sull'inquietudine suscitata da una religione tutt'uno con la politica, sulla necessità di concordare regole comuni e valori condivisi, sulla terra di nessuno intorno a certe moschee dove la radice sociale dell'emarginazione si intreccia con l'identità etnico-religiosa.
In cosa credono i musulmani? / Ziauddin Sardar
Milano : Vallardi, copyr. 2007
Abstract: Questo volume intende riassumere gli insegnamenti fondamentali della religione musulmana: partendo dall'analisi di cosa significa essere musulmano, l'autore presenta quindi l'opera di Maometto e di tutti i suoi principali discepoli. Analizza poi le sacre scritture e presenta le diverse correnti del credo. Di particolare interesse i capitoli dedicati alle pratiche del credente: la preghiera, il digiuno, il pellegrinaggio, la dieta e l'impegno a seguire il sentiero di Dio.
Tra nichilismo e Islam : l'Europa come colpa / Gianni Baget Bozzo, Raffaele Iannuzzi
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Con il nuovo millennio è ripreso il conflitto che segnò il primo e il secondo millennio cristiano: quello tra Cristianità e Islam. La principale forza su cui fa leva l'offensiva islamica contro la Cristianità è proprio il nichilismo europeo, considerato come la rivolta della coscienza europea contro la propria identità e la propria storia. Tra nichilismo ed Islam sta oggi l'Europa. La dimensione anticristiana della rivolta europea e la contrapposizione islamica all'Occidente tecnologico si assommano in una sintesi tragica in cui una identità forte e aggressiva combatte contro una cultura che ha come tema fondamentale la perdita della propria identità: il nichilismo europeo.
Contro i barbari : la civiltà e i suoi nemici, interni ed esterni / Marcello Veneziani
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Secondo Marcello Veneziani la nostra civiltà, oggi, ha due nemici: uno, esterno e aggressivo, è il fanatismo islamico; l'altro, interno e dissolutivo, è il degrado della società occidentale, la nostra comune tentazione a lasciarci vivere. Un pericolo vorrebbe annientarci, l'altro vorrebbe consegnarci al Niente. Da una parte orde di fanatici, dall'altra incivili di ritorno in preda al piacere di dissolvere. Per salvare la civiltà non basta però indicare un nemico assoluto o, al contrario, negare che esso esista, bisogna piuttosto riconoscere in positivo le nostre radici, la nostra storia e la nostra anima. Una risposta, questa, sia al bellicismo di Oriana Fallaci per la quale il nemico è tutto l'Islam (immigrati inclusi), dimenticando i mali endogeni dell'Occidente, sia al pacifismo degli europei che pensano di poter fermare la guerra e il terrore con virtuosi sermoni e variopinti cortei.
[Milano] : NET, copyr. 2005
Abstract: La visione escatologica dantesca viene paragonata sistematicamente con altri immaginari regni ultraterreni descritti in opere letterarie e religiose arabe. L'ascensione di Dante e Beatrice attraverso le sfere del Paradiso e quella di Maometto da Gerusalemme al trono di Dio, preceduta anch'essa da un viaggio notturno attraverso le dimore infernali, si rivelano sorprendentemente affini; l'architettura stessa dell'oltretomba dantesco troverebbe, secondo Asin Palacios, un illustre precedente nella tradizione mussulmana.
Firenze : Atheneum, stampa 2005
Mercator ; 77
Abstract: Un testo ricavato direttamente dalle fonti e conforme ai commenti più autorevoli presenti nella cultura islamica passata e presente insegnata nelle principali università islamiche, offre al lettore la possibilità di conoscere e valutare un sistema etico e giuridico articolato e differenziato secondo una saggezza che è stata al lavoro per secoli e ha valorizzato immensi patrimoni di cultura e di esperienza dell'antichità.
La solitudine dell'Occidente / Khaled Fouad Allam
Milano : Rizzoli, 2006
Abstract: Non più scontro o crisi di civiltà, ma incontro delle diversità: è questo il passaggio cruciale di un Occidente che deve fare i conti con le proprie identità multiple e imparare a comprendere la complessità anziché combatterla. Khaled Fouad Allam, da sempre cittadino di due mondi, si pone alla confluenza tra queste identità e dal suo punto di osservazione privilegiato fa spaziare lo sguardo su luoghi ed eventi, sentimenti e umori dei nostri tempi: da Trieste a Qom, da Gerusalemme alle banlieues parigine, dalla rivoluzione iraniana del 1979 alla guerra in Iraq, dall'11 settembre al trionfo di Hamas nelle ultime elezioni palestinesi. La testimonianza diretta del proprio vissuto - l'infanzia in Marocco, i viaggi, il lavoro di giornalista, docente e parlamentare in Italia - si intreccia alla denuncia degli stereotipi e dei luoghi comuni che segnano la nostra comprensione di nodi problematici fondamentali quali la questione femminile; la separazione tra legge civile, morale e religiosa; l'uso ideologico dei concetti di gruppo etnico e comunità. La questione per i musulmani oggi è come essere musulmani d'Occidente osserva Fouad Allam, e mostra con il proprio esempio che la nostra cultura può essere rideclinata alla luce di una sensibilità e di un'esperienza provenienti dal mondo musulmano. Per questo riprende e interpreta nozioni cardine del pensiero occidentale quali Europa, civiltà, progresso, multiculturalismo, integrazione, che oggi più che mai chiedono di essere riformulate.
Per conoscere l'Islam / Jacques Jomier
Roma : Borla, copyr. 1996
Bologna : Junior EDB, copyr. 2005
Abstract: Cosa succede quando a settembre inizia la scuola e ti trovi con una nuova compagna di banco? E se magari è molto timida e non parla? È quello che capita a Marco con Yasmin... Ma quando lui scopre che anche lei è fissata coi dinosauri, e che lo può pure aiutare in matematica, diventano amicissimi! Qualcosa di misterioso però rimane: Yasmin non può mangiare il prosciutto, il venerdì non viene ai giardini... questo perché è musulmana... Cosa vorrà dire? L'invito a una festa speciale aiuta Marco a conoscere la sua 'nuova amica' (dalla IV di copertina). Età di lettura: da 8 anni.
Io amo l'Italia : ma gli italiani la amano? / Magdi Allam
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Questo è il racconto di una storia d'amore particolare che mi lega all'Italia, ma vivo un trauma profondo, originato dalla constatazione di un orientamento diffuso tra gli italiani al relativismo culturale, che li porta a farsi sottomettere all'arbitrio dei fanatici, al negazionismo che li induce a disconoscere se stessi e la propria civiltà, al nichilismo che li trascina a suicidarsi mercanteggiando sulle proprie leggi e svilendo i propri valori. Dunque, una storia d'amore per l'Italia, un amore genuino e appassionato che viene ferito dal sentimento, amaro e preoccupato, di resa e di tradimento degli italiani (Magdi Allam). L'autore è vicedirettore ad personam del Corriere della Sera. Si occupa in veste di editorialista e inviato speciale di immigrazione e integrazione, identità nazionale e democrazia, Islam e terrorismo. Laureato in Sociologia all'Università La Sapienza di Roma, si è specializzato nello studio delle comunità musulmane e dei mass media arabi.
Piccolo soldato di Dio / Kiran Nagarkar ; traduzione di Annalisa Crea e Monica Pavani
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Una casa con dentro il mare, dove tutto è bellezza e armonia di proporzioni. È Firdaus, in lingua araba 'il paradiso', il luogo magico e perfetto, affacciato sull'Oceano indiano, in cui si intrecciano le vite irrequiete e i sogni diversi del piccolo Zia e della sua famiglia: un padre architetto dallo spirito aperto e visionario, una zia ciecamente devota all'Islam e un fratello, Amanat, che cerca nelle storie un antidoto alle proprie fragilità. Ha solo undici anni, Zia, ma già si sente diverso, un prescelto, destinato a ricondurre a Dio le anime perse, a cercare in sé la purezza e a combattere il male ovunque esso si annidi. Incalzato da questa missione, Zia diventerà uomo attraverso le tappe di un sorprendente viaggio a caccia della sua verità, sempre sospinto da un'inquietudine di cui non può liberarsi - non nelle austere aule di Cambridge, né tra le file dei ribelli in Kashmir e neppure nel silenzio perfetto di un monastero californiano. Finché il complicato legame con il fratello, che attraversa come un filo rosso tutta la sua esistenza, gli farà trovare il coraggio di preferire, all'intransigenza delle ideologie e della fede assoluta, la forza sottile e implacabile del dubbio. Ultima prova di un narratore all'apice del suo talento. Piccolo soldato di Dio è un romanzo carico di un'esuberante energia affabulatoria, capace di illuminare le zone d'ombra di un'India confusa, appassionata e vitale.
La prediletta del Profeta / Hafez Haidar
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Fatima bint Muhammad, detta anche la Luminosa, fu la quarta figlia del profeta Maometto e di sua moglie Khadija bint Khuwaylid. Divenne moglie di Ali ibn Abi Talib, cugino di Maometto e quarto califfo ortodosso e primo imam per lo Sciismo. Fatima fu l'unica figlia di Maometto ad assicurargli una discendenza, grazie alla nascita di al-Hasan ibn Ali e al-Husayn ibn Ali. Per questo è da sempre ricordata come la prediletta. Non ricoprì ruoli pubblici, malgrado la sua parentela col Profeta e, anzi, la sua figura è ricordata come quella di una donna che subì vari torti. Uno di essi fu il progetto - poi scampato - per l'opposizione del padre Maometto di vedersi affiancare una seconda moglie da parte del marito Ali e quello poi di non vedersi riconoscere dal califfo Ab Bakr, intimo amico di suo padre, l'eredità costituita da alcune rendite di Khaybar e dell'intera oasi di Fadak. Alla pretesa di Fatima di avere quello che le spettava di diritto, Abu Bakr obiettò con una frase dello stesso Maometto che affermava che non vi era alcuna eredità lasciata dai profeti. Fatima si ammalò e morì di lì a poco, impersonificando in tal modo quei sentimenti di sofferenza e di rassegnazione che poi sono diventati in qualche misura uno dei tratti distintivi dello Sciismo. Con sua madre Khadija e Aisha, Fatima è ricordata come una delle figure femminili maggiormente importanti e rappresentative di tutta la storia islamica.
Nuova ed. accresciuta "Vivere insieme"
Bompiani, 2010
Abstract: L'11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito: due aerei colpiscono le Torri gemelle a Manhattan, l'America è sconvolta, la paura di altri attacchi terroristici si diffonde, ogni arabo diventa sospetto. È a partire da questo scenario che si sviluppa questa conversazione tra Tahar Ben Jelloun e sua figlia - dieci anni - a disagio con se stessa, con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire che i musulmani sono tutti cattivi. Ben Jelloun spiega, con semplicità ma rifuggendo ogni semplificazione, cos'è l'Islam, qual è la differenza tra arabo e musulmano, cos'è il fanatismo, cos'è il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all'Occidente.
Milano : Corbaccio, copyr. 2003
Abstract: Richard Fletcher mostra come, nonostante lunghi periodi di coesistenza e sovrapposizione, le incomprensioni religiose hanno caratterizzato i rapporti fra cristianesimo e Islam fin dai primi incontri. Nonostante proficui scambi commerciali e culturali nel periodo in cui gli arabi controllavano la maggior parte del Mediterraneo, cristiani e islamici hanno sempre visto le loro religioni come fondamentalmente diverse. I cristiani ritraevano i maomettani come pagani assetati di sangue e Maometto come un falso profeta, mentre l'Islam vedeva la cristianità come un guazzabuglio di sette e di disordini interni.
La madre di tutti i credenti : romanzo / Kamran Pasha ; traduzione di Chiara Brovelli
Milano : Corbaccio, 2010
Abstract: Nel cuore profondo dell'Arabia del settimo secolo, è nato un nuovo Profeta di nome Maometto. Il suo messaggio illumina e unifica tutte le tribù guerriere, come racconta Aisha, sua sposa. E solo una bambina quando viene scelta dal Profeta, ma la forza che promana da lui la conquista completamente e l'intelligenza e il carattere di lei la faranno diventare ben presto la moglie prediletta. Aisha segue il marito nella sua trasformazione da predicatore in guerriero, e da guerriero in statista. Ma proprio nel momento del trionfo, la conquista della città santa della Mecca, Maometto muore fra le sue braccia. Giovane vedova, Aisha si trova improvvisamente al centro dell'Islam e diventa a sua volta depositaria degli insegnamenti di Maometto, leader politica e combattente. Prenderà decisioni che metteranno a repentaglio l'unità dell'impero musulmano e, ormai anziana, racconterà al nipote prediletto quella drammatica e meravigliosa storia che è stata la nascita di una nuova religione...
Notas para un estudio de Ibiza musulmana / Guillermo Rosselló Bordoy
Ibiza : Museo arqueologico de Ibiza y Formentera, 1985
Trabajos del museo arqueolóquico de Ibiza ; 14
Il messaggero / Kader Abdolah ; traduzione e postfazione di Elisabetta Svaluto Moreolo
Iperborea, 2010
Abstract: Dopo aver raccolto nel Corano le rivelazioni di Allah a Maometto, Zayd, figlio adottivo e cronista del Messaggero, sente l'urgenza di consegnare ai posteri la storia della sua vita. Perché non si può capire il Corano se non si capisce Mohammad: un sognatore, un gaudente, un amante delle donne e della vita, ma soprattutto un uomo curioso. Zayd parte alla ricerca di testimoni del suo tempo - mercanti, poeti, studiosi, nemici o familiari del suo signore - cui cede la parola per ripercorrere la vicenda del profeta e condottiero che ha cambiato la storia. Dagli anni delle sue prime spedizioni come carovaniere, dei suoi primi contatti con la civiltà persiana, egiziana e bizantina, ai giorni della ricerca di una risposta al mistero del creato e di un riscatto del suo popolo dall'arretratezza. Prende forma così un ritratto composito e affascinante di Maometto, che restituisce tutti i suoi sentimenti e tutta la sua umanità: un profondo senso religioso convive con gusti libertini, la pazienza con l'ira, la mistica con un mondano cinismo. Ma, attenzione, avverte l'autore, che si conferma acuto testimone del suo tempo e costruttore di ponti tra culture: questo è un racconto, una personalissima ed eterodossa reinvenzione letteraria. Perché Kader Abdolah mescola storia e immaginazione, cronaca e poesia, nella consapevolezza della complessità di un'avventura umana, religiosa e politica che l'Occidente non può eludere, e a cui ci si può avvicinare anche con la sagace leggerezza di una storia romanzata.
Il diritto al ritorno / Leon De Winter ; traduzione di Franco Paris
Milano : Marcos y Marcos, 2011
Abstract: Tutti quelli che hanno potuto, se ne sono andati. Israele non è che un fazzoletto di terra, una città stato sotto assedio, dove vivono solo vecchi, criminali e puttane. Ma Bram Mannheim è ancora lì. Cerca disperatamente suo figlio Bennie, scomparso sedici anni prima. Chi lo ha rapito, chi lo ha ucciso? O si è trattato di un incidente? Figlio di un premio Nobel per la biochimica piuttosto sionista, marito di una bellissima pediatra mezza indiana, Bram stava per coronare, giovanissimo, una folgorante carriera accademica. Scomparso Bennie - che aveva solo quattro anni - persa anche Rachel - che lo molla e si tuffa nel cinema - Bram quasi impazzisce, si trasforma in una specie di mistico dei numeri, un vagabondo. Poi, miracolosamente, risorge. Fonda 'La banca' un'agenzia che rintraccia bambini scomparsi. Rifonda il proprio rapporto con suo padre Hartog: intransigente fino all'estremo, ma pur sempre un genio alla fine dei propri giorni, da ascoltare, comprendere, amare. Infine, lo spiraglio di luce vera: nelle pieghe di internet, Bram scopre che forse suo figlio Bennie è ancora in vita.
Il testamento siriaco / Barouk Salamè ; traduzione di Laura Cantù
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Paul Mesure, giornalista freelance parigino, è tornato dall'Africa con un antico manoscritto che spera di rivendere a un buon prezzo. L'avidità tra i ricchi collezionisti, vera comunità internazionale senza scrupoli, è subito destata e attorno a Paul cominciano a moltiplicarsi i cadaveri tra cui quelli dei suoi migliori amici. Chi e perché si è scatenato alla caccia di questo codice indecifrabile? Cosa vi hanno a che fare agenti segreti di diversi paesi e integralisti algerini? E se il vero valore di questo documento non è di natura commerciale, cosa contiene di così inestimabile? Il testamento di Maometto? Un proto-Corano? Il Vangelo delle Conquiste? Paul e la sua amica Sonia, combattuti tra il terrore, la curiosità e il desiderio di vendetta, si ritrovano al centro di un complicato gioco a scacchi tra degli assassini enigmatici e il commissario Sarfaty: una figura anomala di commissario-filosofo, appassionato dell'universo affascinante dell'Islam delle origini e dei suoi enigmi, è la sola persona in grado di capire la posta in gioco. Ma ignora che una bellissima pakistana - implacabile quanto astuta - è pronta a fare di tutto per riportare la preziosa reliquia nel suo paese.
Casale Monferrato : Sonda, 2007
Saggi ; 8
Abstract: Per la prima volta nella sua storia, il mondo musulmano si trova obbligato a definirsi fuori dal dar al islam, geografia sociale, politica e culturale propria dell'Islam. L'Europa sta diventando anche musulmana e l'Islam sta diventando anche europeo. I musulmani nel vecchio mondo sono circa dieci milioni, ma in Occidente continuiamo a sapere poco dell'Islam e solo recentemente stiamo comprendendo che non ne esiste uno solo. Chebel rilegge tutta la tradizione islamica e a partire da una conoscenza profonda del Corano, si interroga: che ne è della libertà di pensiero nell'Islam? E della laicità, dell'uguaglianza tra i sessi, della tolleranza, della democrazia? Attraverso 27 proposte, affronta altrettanti temi cruciali. Oggi non è possibile puntare, per la riforma, né sulle guide religiose né sui governi, ma sulla ragione del singolo musulmano europeo. Per questo li invita a considerare la guerra santa inutile e superata, ad abolire definitivamente tutte le fatwa, ad affermare la superiorità della ragione su tutte le altre forme di pensiero e di credenza, e a sottoporre i testi sacri a una nuova interpretazione aggiornata e armonizzata alla cultura europea.