Trovati 501 documenti.
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Jihad : l'Islam e la guerra / Giorgio Vercellin
Firenze : Giunti, copyr. 1997
Lo spirito di Allah : Khomeini e la rivoluzione islamica / Amir Taheri
Firenze : Ponte alle Grazie, 1989
Il mondo attuale ; 4
Troina : Città Aperta, [2004]
Orienti ; 1
Abstract: Si afferma spesso che l'Islam non ha ancora conosciuto il suo rinascimento, che al mancato sviluppo economico di molti paesi musulmani si accompagna il rifugio nel tradizionalismo, nel quale si radicano spesso le tendenze integralistiche. Questo libro è dedicato al pensiero e all'esperienza dei movimenti, poco conosciuti in Occidente, che, senza abdicare ai principi dell'islam, hanno raccolto e raccolgono la sfida della modernità, la sfida di vivere in sintonia con la propria epoca. In particolare, viene presa in considerazione la corrente dei Fratelli Musulmani, la più importante e diffusa corrente di pensiero del riformismo islamico.
Jihad : l'Islam e la guerra / Giorgio Vercellin
Firenze : Giunti, copyr. 2001
Abstract: Che cos'è la jihad? E' corretto considerarla la guerra santa per antonomasia? E' possibile paragonarla alle crociate? E l'Islam è davvero quella religione guerriera che molti credono? Rispondere a queste domande significa ripercorrere la storia islamica dalla rivelazione Muhammad ai giorni nostri. Per arrivare a scoprire che jihad è oggi, nel mondo occidentale, una parola usata troppo spesso a sproposito. Una parola che ha una storia antica e che nasconde in sé mille sfumature. Non sempre e non necessariamente cruente.
Lo scontro dei fondamentalismi / Tariq Ali
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: Non si tratta solo di una critica ideologica che distrugge le certezze granitiche dell'Occidente e dell'Islam radicale. È un'approfondita ricognizione di una storia della quale molti lati continuano a esserci oscuri: le vicende dell'Arabia Saudita tra petrolio e integralismo religioso, la nascita del Pakistan e l'eterno conflitto con l'India, la fondazione di Israele e il senso di umiliazione del mondo arabo. E la visione globale dell'autore che illumina una realtà molto più complicata di quanto crediamo.
Una riforma religiosa nell'Islam è ancora possibile? : 'Abduh un secolo dopo / Mohamed Haddad
Milano : Jaca book, 2011
L'Islam in redazione / Maurizio Belpietro, Francesco Borgonovo
Milano : La verità, [2017]
Dentro la moschea / Yahya Pallavicini
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Nell'Italia di oggi la cultura islamica riveste ormai un ruolo significativo, ma pochi la conoscono veramente. In questo libro, Yahya Pallavicini, l'imam di via Meda, a Milano, prende per mano il lettore e lo accompagna in un viaggio alla scoperta dei luoghi e dei tempi della sua religione. Gli mostra come è fatta una moschea, chi sono le donne, gli uomini e i bambini che la frequentano, come e quando si prega. Lo introduce nel cuore della sua comunità, sempre sospesa tra identità e integrazione, tra i valori della tradizione e l'ascolto del tessuto sociale, culturale e religioso che la circonda. Raccoglie i sermoni di 25 imam di prima generazione in cui si intrecciano la testimonianza pubblica e la contemplazione di Dio, i dettami di vita pratica e la profonda sapienza dei profeti.
L'Islam nella scuola / a cura di Innocenzo Siggillino ; [scritti di] Allievi ... [et al.]
Milano : Angeli, 1999
Il partito di Dio : l'Islam radicale contro l'Occidente / Renzo Guolo ; prefazione di Enzo Pace
Milano : Guerini, 1994
Sottomissione / Michel Houellebecq ; traduzione di Vincenzo Vega
Bompiani, 2015
Abstract: A Parigi, in un indeterminato ma prossimo futuro, vive François, studioso di Huysmans, che ha scelto di dedicarsi alla carriera universitaria. Perso ormai qualsiasi entusiasmo verso l'insegnamento, la sua vita procede diligente, tranquilla e impermeabile ai grandi drammi della storia, infiammata solo da fugaci avventure con alcune studentesse, che hanno sovente la durata di un corso di studi. Ma qualcosa sta cambiando. La Francia è in piena campagna elettorale, le presidenziali vivono il loro momento cruciale. I tradizionali equilibri mutano. Nuove forze entrano in gioco, spaccano il sistema consolidato e lo fanno crollare. È un'implosione improvvisa ma senza scosse, che cresce e si sviluppa come un incubo che travolge anche François. Sottomissione è il romanzo più visionario e insieme realista di Michel Houellebecq, capace di trascinare su un terreno ambiguo e sfuggente il lettore che, come il protagonista, François, vedrà il mondo intorno a sé, improvvisamente e inesorabilmente, stravolgersi.
L' Islam nel pensiero europeo / Albert Hourani ; traduzione di Annalisa Merlino
Roma : Donzelli, copyr. 1994
Terrore suicida : religione, politica e violenza nelle culture del martirio / Fabio Dei
Donzelli, 2016
Abstract: Il «terrorista suicida» è una figura che sembra sfuggire a ogni possibile comprensione. L’inquietudine che suscita dipende anche dal fatto che alcune caratteristiche del suo comportamento non ci sono così estranee, ma fanno parte di una nostra storia: il martirio volto alla diffusione di ideali religiosi e politici è centrale nelle grandi tradizioni religiose, così come in tutti i movimenti nazionalisti che hanno plasmato l’Occidente moderno. Nelle forme di terrorismo suicida contemporaneo questi tratti si manifestano però in modalità che ci appaiono diverse e «distorte» – tanto più perturbanti, dunque, in quanto fondono il familiare e il mostruoso. L’opinione pubblica rappresenta il terrorista suicida per lo più in termini di devianza, follia, fanatismo; un soggetto irrazionale, che è stato plagiato o agisce sulla base di credenze religiose «primitive», quali l’attesa di un premio in paradiso. Per quanto riguarda gli studiosi, alcuni tentano di ricondurre queste scelte estreme a gravi disagi psicologici acuiti da condizioni di vita particolarmente critiche; altri le collegano a motivazioni esclusivamente razionali e tattiche. Si tratta però di approcci del tutto insufficienti: il terrorismo suicida non può essere compreso solo in riferimento a scelte strategiche politiche e militari, o a disposizioni psicologiche individuali, o a situazioni di vita drammatiche. Questi fattori hanno di certo un ruolo determinante, ma perché un individuo decida di aderire a un’organizzazione terroristica e di votarsi al martirio è necessaria una cornice culturale socialmente condivisa e radicata, un contesto profondamente morale, con una concezione socialmente plasmata del bene e del male, che attribuisca a quel gesto un valore alto e condiviso. E un ruolo cruciale in questo senso è giocato dalla religione: troppo spesso intesa in modo caricaturale e «primordialista», agisce in realtà come un lessico morale, nel quale si esprimono valori come la sacralità dei rapporti familiari, la solidarietà comunitaria, la morale pubblica – il senso dell’essere umani, in definitiva. Non si può dunque pretendere che le violenze islamiche – e le pratiche di martirio in particolare – divengano comprensibili solo se depurate da una «superficie» religiosa: quest’ultima è una componente costitutiva del loro significato. Il che non vuol dire che le religioni, e in specie l’Islam, siano in sé violente o portino alla violenza. Vuol dire però che i protagonisti del terrorismo suicida jihadista plasmano con forza la propria soggettività nel linguaggio e nella pratica islamica: dobbiamo tenerne conto se vogliamo comprendere, oltre che condannare.
L'islam nel medioevo / Alain Ducellier, Francoise Micheau
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Questo volume traccia la storia del mondo islamico in sé e non a partire da una prospettiva europea. Dal settimo secolo in poi, con conquiste che portarono i musulmani in Europa, in Africa e in Asia, l'impero musulmano si estese su un territorio immenso. Ripercorrendo questa vicenda, gli autori mettono però in luce come, sotto il mantello unificante dell'Islam, permanesse una marcata diversificazione fra le diverse aree, nelle quali rimasero vive le culture precedenti, anche perché i musulmani non mirarono affatto a una islamizzazione integrale. Sono descritti anche gli aspetti salienti della società e della cultura araba e i rapporti non solo conflittuali che nel corso del Medioevo il mondo islamico ebbe con l'Occidente cristiano.
Il Corano : messaggio d'amore, messaggio di odio / Hamed Abdel-Samad ; traduzione di Chiara Ujka
Garzanti, 2018
Abstract: Oggi il mondo islamico sembra attraversato da una doppia tendenza: da un lato, nelle sue manifestazioni più estremistiche, è minacciato dalla patologia dell'islamismo e vive in costante opposizione con il nemico esterno per antonomasia, l'Occidente; dall'altro lato è lacerato da un confronto tutto interno sul diverso modo di interpretare gli insegnamenti del Profeta, come dimostrano le tante guerre intestine o la secolare divisione tra sciiti e sunniti. In questo libro appassionato e provocatorio, Hamed Abdel-Samad, storico di origini egiziane e figlio di un imam, afferma che questi opposti conflitti sono riconducibili a un'unica radice comune: il Corano. Qui risiedono infatti contemporaneamente messaggi di tolleranza e compassione, ma anche di estrema violenza, ed è a partire da questa contraddizione che Abdel-Samad commenta le sure più importanti e sottolinea le ragioni delle loro diverse ricezioni, auspicando una lettura del libro sacro dei musulmani simile a quella invalsa per la Bibbia, che in Occidente non è più considerata ormai immutabile parola di Dio ma opera umana permeata dello spirito dei tempi. In questa proposta risiede per l'autore l'unico modo possibile per dare sostanza al messaggio di amore che nel Corano è contenuto, e infondere così coraggio a quanti in esso si riconoscono.
Milano : Garzanti, 1999 - 222 p., [16] p. di tav. ; 20 cm
Abstract: L'Islam non è soltanto una religione, ma una concezione globale e integrata della storia, della cultura, dell'etica, del diritto. D'altro canto, proprio perché è vicino alle altre religioni monoteistiche, spesso si crede di conoscerlo incorrendo in pregiudizi e luoghi comuni. Bausani da un lato mette in evidenza l'originalità dell'islamismo, pur segnalando l'essenziale identità del suo monoteismo con quello ebraico-cristiano; e dall'altro cerca di soddisfare la curiosità di un occidentale su quello che il musulmano medio crede, pensa e sente. Si sofferma in particolare sulla teologia, la legge canonica e la mistica dell'Islam sunnita.
[Milano] : Garzanti, 2001
Abstract: Questa non è un'enciclopedia né tanto meno un 'libro-verità' sull'Islam. È soltanto il tentativo di aiutare chi legge il giornale, ascolta la radio, vede la tv e si imbatte in continuazione con parole arabe, con sigle spesso indecifrabili o, peggio, tradotte tanto ambiguamente da confondere le idee. Aiutare il grande pubblico che consuma informazione a districarsi meglio nel labirinto quotidiano della notizia; aiutarlo a farsi un'idea un po' più precisa, anche se (necessariamente) sommaria, dell'Islam. Un tentativo onesto di mondare, per quanto possibile, dall'equivoco l'informazione quotidiana. (Igor Man)
[Milano] : Rizzoli libri illustrati, copyr. 2003
Dizionario dell'Islam : religione, legge, storia, pensiero / a cura di Massimo Campanini
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: L'Islam è una religione, o meglio una concezione onnicomprensiva del mondo e della realtà, su cui si nutrono spesso preconcetti (e pregiudizi) senza conoscerla a sufficienza. Questo dizionario ambisce a fornire una informazione aggiornata e puntuale sugli aspetti più importanti dell'Islam in quanto religione e concezione del mondo, sotto il profilo storico, teologico, filosofico e giuridico, onde consentire al lettore di avvicinarsi ad essa in modo obiettivo ed equilibrato. Il dizionario mira alla qualità più che alla quantità dell'informazione e perciò alcune delle voci si configurano non tanto e non solo come lemmi esplicativi, ma come dei veri e propri piccoli saggi.