Trovati 20088 documenti.
Trovati 20088 documenti.
L'uomo senza cravatta / Barry Hannah ... [et al.]
Milano : Leonardo periodici ; New York : Abbeville Press, [1997]
Rock and royalty / Gianni Versace
Milano : Leonardo periodici ; New York : Abbeville Press, 1998
La questione agraria nella rinascita nazionale italiana / / Emilio Sereni
Torino : Einaudi, 1975
Piccola biblioteca Einaudi ; 245
Profilo ideologico dell'ermetismo italiano / Marcello Strazzeri
Nuova ed. ampliata
Lecce : Milella, 1981
Milano : Guerini e Associati, 2018
Abstract: La lega di Matteo Salvini, come confermato dalle elezioni politiche del 2018, non è più quella di Umberto Bossi. Questo movimento sta cercando di diventare sempre più un partito nazionale, che ha lasciato alle spalle ogni rivendicazione dell'indipendenza della Padania. Sta sicuramente cambiando pelle e ha perso per strada la parola «Nord», anche se le radici rimangono quelle padane. Si può dire, a questo punto, che la xenofobia nei confronti dei meridionali sia stata superata, mentre rimane viva quella nei confronti degli immigrati extracomunitari? È difficile ancora affermarlo con certezza, perché il cambiamento accelerato che Salvini ha impresso all'ex Lega Nord è solo iniziato. È certo però che il movimento di Bossi e dei suoi seguaci alimentava il razzismo nei confronti degli immigrati che negli anni Novanta arrivavano dalle regioni del sud in cerca di lavoro. Un caso esemplare è stato quello dell'ingegnere salernitano Francesco Terrone. Giunto a Lecco in cerca di un'occupazione, è stato vittima dell'atteggiamento ostile e vessatorio di alcuni imprenditori, impressionati non dalla capacità di lavoro e dalla preparazione universitaria e professionale, ma dal cognome: Terrone, che in lombardo si legge terùn. L'ingegnere, amareggiato, abbandona il Nord e ritorna nella sua terra, dove, con altri giovani ingegneri, dà vita a una azienda di servizi, formazione e controlli per la sicurezza sul lavoro, che oggi ha sedi in molte regioni italiane. Il libro racconta le vicende di questa sfida imprenditoriale, sullo scenario dello storico divario Sud-Nord (la questione meridionale) e della criminalità organizzata, ancora forte, ma non più considerata invincibile.
L'Ottocento : tradizione e modernità / a cura di Germano Maifreda
2018
Fa parte di: Storia del lavoro in Italia / diretta da Fabio Fabbri
Abstract: In un mondo in trasformazione, la storia del lavoro italiana di età ottocentesca costituisce un caso di studio, per diversi aspetti, istruttivo. Il crescente numero di Paesi che in decadi recenti ha avuto accesso all’industrializzazione, partendo da un’agricoltura spesso inefficiente; l’ampliarsi dei fenomeni globali di labor mobilization che molto hanno in comune con quelli che interessarono le aree europee all’uscita della prima età moderna; l’intensificazione della divisione internazionale del lavoro e nei faticosi processi di accumulazione del capitale umano e di acquisizione di conoscenza tecnologica affrontati dalle economie di recente crescita industriale; la necessità di tutelare la dignità umana, la parità di genere e la salute dei lavoratori, di favorire forme di associazionismo e di rappresentanza. Si tratta di problemi che per larghe aree del pianeta sono del tutto inediti, e che l’analisi delle vicende storiche del lavoro di un Paese late joiner, quale fu l’Italia, può contribuire a illuminare. Gli studi raccolti in questo volume sono raggruppati in tre parti: i cambiamenti delle forme di lavoro nei principali settori, l’evoluzione delle forme imprenditoriali e tecnologiche, l’affermazione storica delle tutele dei lavoratori. Obiettivo dell’opera è fornire idee, spunti di ricerca e indicazioni bibliografiche di base e orientare il lettore nel primo approccio con questi temi.
L'Italia delle Italie / Tullio De Mauro
Roma : Editori riuniti, 1987
Stili di pensiero nel Seicento italiano : : Galileo, i Lincei, i Barberini / / Eraldo Bellini
Pisa : ETS, 2009
Res litteraria ; 3
La dieta ermetica : l'alimentazione nel Rinascimento / Gian Luca Ercolani, Donato Loscalzo
Lugano : Todaro, copyr. 1999
Punizione e carità : carceri femminili nell'Italia dell'Ottocento / Simona Trombetta
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Uno studio che racconta la nascita del carcere femminile in Italia seguendo il doppio binario della storia delle idee e della storia delle istituzioni, ricostruendo da una parte il dibattito europeo sui delitti delle donne, studiando dall'altra il concreto funzionamento delle carceri. Singole storie e personaggi dimenticati fanno emergere la specificità della vicenda italiana, dove le carceri femminili furono, sino a tempi recenti, affidate alla direzione delle suore. Convinzione diffusa era infatti che l'educazione e la pratica religiosa avrebbero ricondotto la delinquente alla sua naturale vocazione di madre e di moglie. La punizione dunque si affiancava alla carità e il carcere femminile ideale finiva per assomigliare a un convento.
Salvatore Ferragamo : the art of the shoe, 1898-1960
New York : Rizzoli, 1992
Roma : Istituto Luce Cinecittà, 2015
Abstract: Una ricetta di un piatto tradizionale per ogni regione dell'Italia.
Genova : Sagep, 2019
Quaderni di ricerca ; 2
Abstract: Questo libro offre una lettura storico-critica delle mostre dedicate alla cultura artistica del Seicento e del primo Settecento tenutesi in Italia nel corso del Novecento e ne valuta il contributo dato alla riabilitazione della lunga e articolata stagione che è stata allora variamente configurata sotto la discussa etichetta di Barocco. I ragionamenti sulle diverse tipologie di mostre e di cataloghi, sui protagonisti diretti e indiretti, sulle reazioni della critica e del pubblico innescano considerazioni su molti temi e, tra questi, sulla ricerca di nuove chiavi interpretative, sui mutamenti di scala dei giudizi di valore, sulle ragioni del confronto tra le arti figurative e l'architettura, sugli apporti e le ricadute delle esplorazioni territoriali, sul rapporto tra Università e Soprintendenze, sulla consapevolezza della tutela e del restauro nel nostro Paese, sulle mostre come sperimentazione di ordinamenti museali, sull'osmosi, sull'interferenza o incompatibilità tra mostra e museo. Guardando alle mostre, il libro discute tempi e metodi del fare storia dell'arte in Italia nel secolo scorso e testimonia modi incisivi di riflettere sulla storia dell'arte oggi.
Intervista sul non-governo / Ugo La Malfa con Alberto Ronchey ; prefazione di Paolo Mieli
Ed. speciale per il Corriere della sera
Milano : Corriere della sera, [2011]
Laicicattolici ; 9
La democrazia incompiuta : figure del '900 italiano / Piero Craveri
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Fin dalle origini la democrazia italiana può rappresentarsi come un sistema di cerchi concentrici, di cui quello più interno detiene le effettive leve di governo e di potere, quelli successivi delimitano ambiti sociali non interamente partecipi e via via del tutto esclusi. Una democrazia dunque che ha mantenuto a lungo fuori del reticolo delle istituzioni pubbliche di volta in volta parti diverse della società, dando luogo ad una esperienza democratica rimasta sempre incompiuta. In questo volume l'autore ne analizza la storia anche attraverso alcuni protagonisti della vita italiana del Novecento: Luigi Sturzo, Enrico de Nicola, Alcide De Gasperi, Angelo Costa, Giuseppe di Vittorio, Ugo La Malfa, Luciano Lama, Guido Carli e altri.
L'Italia e i suoi tre Stati : il cammino di una nazione / Massimo L. Salvadori
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Noi ragioniamo di centocinquant'anni di Italia unita, ma non dobbiamo perdere di vista che l'unità italiana ha conosciuto tre fondazioni. Alla prima fondazione, che ebbe luogo a conclusione del Risorgimento e diede vita nel 1861 allo Stato monarchico liberale, seguirono la seconda nel 1922-25 con la formazione dello Stato fascista e la terza nel 1945-1947, dopo la fine della guerra civile e della Resistenza, che costituì lo Stato democratico repubblicano. Fondazioni di 'tre Italie' prodotte una dalla fine degli antichi Stati e le altre due da crolli o crisi di regime. Non deve sfuggire che ciascuno di questi eventi segnò la nascita di una 'nuova Italia', con un inevitabile lascito di laceranti discordie. L'Italia del Risorgimento si ammantò della virtù di avere finalmente ridato alla penisola l'indipendenza perduta nel Cinquecento, di aver posto fine alla secolare frammentazione e congiunto lo Stato nuovo agli Stati liberali d'Europa, con l'estensione delle istituzioni del Piemonte al resto del paese. Poi il fascismo si assegnò la gloria di rappresentare un secondo Risorgimento, che faceva rivivere l'anima migliore del primo e dava vigore a quell'unità nazionale che prima era propriamente mancata: un'unità eretta sulla fine degli antagonismi politici e sociali, sulla raggiunta concordia tra capitale e lavoro, sul governo di un capo infallibile, sulla riconciliazione tra lo Stato e la Chiesa e sull'ingresso della nuova Italia nel novero delle grandi potenze d'Europa.
Famiglia e matrimonio nell'Italia del Seicento / Giovanna Da Molin
Bari : Cacucci, 2000
Saggi e ricerche / Università degli studi di Bari, Dipartimento di scienze storiche e geografiche ; 21
La biblioteca libera : per una bibliografia alternativa / Ruggero D'Alessandro
Castel San Pietro Romano : Manifestolibri, 2020-2021
Esplorazioni