Trovati 20090 documenti.
Trovati 20090 documenti.
Milano : Angeli, c2010
La società ; 118
Abstract: Le donne, fin dalla nascita, sono abituate a pensare di essere e poter fare tutto quello che vogliono. Poi ci si trova a scegliere. Le possibilità di scelta oggi sono molte, attratte dalla carriera e dai mille stimoli che il mondo offre. C'è molta più libertà di prima nel perseguire quello che più piace, ma come disegnare un percorso di vita che renda davvero felici? La situazione della donna è cambiata molto in questi ultimi anni ed è in forte evoluzione, in ambito lavorativo, politico, sociale. Tuttavia in Italia c'è ancora una situazione di disparità di genere nel mondo del lavoro che si esprime in particolare nell'incontro tra maternità e sviluppo di carriera. Questo libro vuole offrire una veloce fotografia di come è cambiata la situazione della donna in Italia, con qualche confronto sull'estero: una panoramica sulla realtà che aumentando la consapevolezza possa aiutare le donne ad orientare le loro scelte e a capire meglio come perseguirle. La prima parte è dedicata a una raccolta di dati, la seconda ad una raccolta di testimonianze di donne che hanno investito nella carriera: donne manager, avvocato, medico, imprenditrici. Il confronto con altri paesi offre spunti ulteriori sia sull'evoluzione internazionale sia su diversi modi di gestire problematiche comuni come ad esempio il tema della conciliazione lavoro-famiglia.
Indignate : è arrivato il momento di dire basta / Donatella Bersani
Roma : Newton Comtpon, 2011
Abstract: Bassa occupazione, discriminazione sul posto di lavoro, esclusione dai luoghi di potere della politica e dell'economia, mancata condivisione del lavoro di cura all'interno della famiglia, assenza di servizi a sostegno della maternità. E ancora, violenza fisica e psicologica e donne-oggetto, schiave di vecchie dinamiche di oppressione. Questo libro si rivolge alle migliaia di donne che continuano a mobilitarsi per i loro diritti, fornendo chiavi di lettura e spunti di riflessione per comprendere meglio le diverse sfaccettature del mondo in cui vivono. Il valore del corpo, il ruolo di madri e di mogli, le battaglie sulla procreazione assistita e la Ru486, sugli anticoncezionali, sull'aborto: indagando i diversi ambiti della vita pubblica e sociale, ma anche privata ed esistenziale, queste realtà rivelano aspetti sempre più precari e instabili. Tutto ciò nonostante i cambiamenti intercorsi nella società contemporanea e nonostante l'avanzamento in termini di diritti, uguaglianza e libertà ottenuto negli anni Settanta dai grandi movimenti di massa delle donne, dei quali, forse, ci sarebbe ancora bisogno.
Fare l'Italia, che avventura! / a cura del Centro Lumina
Milano : Biblion, 2011
Divulgare la storia
Abstract: Il volume presenta le biografie di 20 donne e 20 uomini vissuti tra il periodo risorgimentale e i giorni nostri. I profili scelti hanno carattere politico e istituzionale e rappresentano personalità che con il loro impegno hanno contribuito a dare vita e a far progredire le Istituzioni del nostro Paese. Le biografie vogliono rappresentare un ampio specchio ideale e politico, sostenendo il messaggio che differenti idee politiche, se professate con onestà, senso di responsabilità e avendo come fine il bene comune, sono la base per una sana democrazia. L'attenzione all'ottica regionale e a quella di genere sono scelte editoriali innovative, che caratterizzano in ogni sua parte il progetto. Il volume, in un linguaggio e una veste studiati per i più giovani, è interamente illustrato a colori e contiene schede di approfondimento sui diversi aspetti storici trattati.
Giannetto Cimurri : la "mano santa" dei campioni / Paolo Alberati ; premessa di Romano Prodi
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Testimoni della Chiesa italiana : dal Novecento ai nostri giorni / Elio Guerriero (a cura di)
2. ed
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2006
Abstract: Uno ritratto della Chiesa italiana contemporanea. Con una scansione geografica, per ciascuna delle Regioni Ecclesiastiche di appartenenza, vengono presentate alcune figure di testimoni del nostro tempo. Sono privilegiati le donne e i laici, ma l'attenzione è rivolta anche alla specificità della testimonianza. I testimoni della prima metà del secolo XX sono soprattutto impegnati nel sociale, come Teresio Olivelli o Joseph Mayr Nusser danno la vita a difesa della libertà e degli ebrei perseguitati. Nella fase della ricostruzione postbellica spiccano le figure di Giorgio La Pira e Lorenzo Milani ma anche figure più umili come Gabriella Sagheddu e Maria Marchetta che nell'entusiasmo del Concilio, offrono la loro vita per la causa ecumenica. E giacché parliamo di Vaticano II il pensiero va a due vescovi meridionali: don Tonino Bello e Guglielmo Motolese. Poi vi è la fioritura di testimoni dell'evangelizzazione come Marcello Candia, Carlo Urbani, Vittorio Trancanelli e Annalena Tonelli. Per concludere con un accenno ai testimoni provenienti dalle fila dei movimenti: Igino Giordani, Marilen Elena Holzhauser ed Enzo Fondi per i Focolari, don Francesco Ricci, Bobo Torchiana e don Luigi Giussani per Comunione e Liberazione.
Milano : Università degli studi di Milano, 2011
Un gioco da ragazze : come le donne rifaranno l'Italia / Marina Terragni
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Troppi uomini. È stato questo eccesso maschile a metterci nei guai. Questa la malattia da cui il nostro Paese chiede di guarire: troppi uomini deboli, narcisisti e attaccati al potere nelle stanze in cui si decide - e spesso non si decide - sulla vita di tutti. La crisi che stiamo attraversando è la prova che la narrazione del patriarcato non funziona più. Che le cose non possono più andare in questo modo. Che l'economia, la politica, il lavoro, la vita non possono più essere quelli che conosciamo. È pensabile che a portarci in salvo siano quegli stessi troppi uomini, vecchi, stanchi e prepotenti, e quelle stesse logiche, quell'idea di potere, quella lontananza dalla vita reale che sono all'origine del problema? È logico che invece i temi posti dalle donne, la loro responsabilità, la loro concretezza, la loro capacità di cura, il loro senso immediato di ciò che è primario, la loro vicinanza alla vita, la loro idea di economia, di crescita e di sviluppo, la forza intatta dei loro desideri continuino a non fare agenda politica? No. Ma perché le cose cambino, per il bene di tutti, bisogna mandare via un bel po' di quegli uomini che non vogliono mollare. E il modo più semplice per farlo è che un numero corrispondente di donne vada al loro posto. Fuori dalla Camera, che dobbiamo fare ordine! In questo libro fresco e battagliero, giocoso e intenso, Marina Terragni ragiona di potere, rappresentanza, economia e sviluppo, di bellezza e desiderio, e anche di uomini, facendo giustizia di molti luoghi comuni.
Libere sempre : una ragazza della Resistenza a una ragazza di oggi / Marisa Ombra
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Una donna di 87 anni, ex partigiana, scrive una lunga lettera a una ragazza di 14 anni incontrata in un parco. Una lettera sulla libertà, la bellezza e la dignità delle donne. L'autrice racconta la guerra partigiana, la propria anoressia, i rapporti tra ragazzi e ragazze in montagna, e il senso di pericolo e futuro da cui tutti si sentivano uniti. Il ricordo della lotta di liberazione delle donne si contrappone, così, al disagio di vedere che, oggi, per molte ragazze, libertà significa libertà di mettere all'incasso la propria bellezza.
L'aspra stagione / Tommaso De Lorenzis e Mauro Favale
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Carlo Rivolta narrò e visse la stagione tra gli anni '70 e gli '80. Un giovanissimo giornalista che raccontò la vita e la morte di un movimento, intuì gli anni a venire, contribuì a far nascere un gande giornale, morì di eroina. Un cronista di ieri che non poté vedere l'oggi, ma ne sentì il fetore in avvicinamento. Ossimoro vivente e ambulante, smarrito e attentissimo, inflessibile e piegato nel morale, Carlo Rivolta raccontò lo sbandamento dei tardi anni '70, il grande e cupo impazzimento prima della risacca, tra sequestro Moro, inchiesta 7 Aprile e storie di crimine organizzato. Nei suoi articoli, voci gridano prima di cadere nel silenzio, pallottole spaccano cuori, l'eroina invade le strade ed entra persino in fabbrica, tempio violato dell'integerrima classe operaia. Trent'anni più tardi, De Lorenzis e Favale, segugi a caccia di un segugio, fiutano l'usta in giro per Roma, intervistano, incollano ritagli e scrivono una storia centrifuga, frullata in un 'rotor' da luna park, dove nessuna complessità è sacrificata alla reticenza, nessun dolore viene taciuto. Un libro scritto col coraggio della verità. (Wu Ming 1)
Valorizzare le donne conviene / Daniela Del Boca, Letizia Mencarini, Silvia Pasqua
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: All'affermazione di principio per cui bisogna favorire la partecipazione femminile al mercato del lavoro per rispondere a principi di pari opportunità e di eguaglianza tra i generi, si aggiunge un'argomentazione ulteriore, decisiva, che potrebbe far convertire anche gli uomini alla causa della valorizzazione femminile: il lavoro delle donne fa crescere l'economia. Se messe nelle condizioni di farlo, le donne potrebbero contribuire alla sostenibilità del sistema pensionistico, il loro lavoro farebbe crescere il reddito delle famiglie, aumenterebbe la domanda di servizi, quindi produrrebbe nuovi posti di lavoro e una nuova ricchezza diffusa, con il conseguente incremento della domanda di consumi. Un vero e proprio circolo virtuoso che porterebbe, si è calcolato, a una crescita del prodotto interno lordo intorno al 9%, a parità delle altre condizioni. Perché perdere questa opportunità?
Mondadori, 2012
Abstract: Rassegnate, prive di autostima, incapaci di affrancarsi dai tradizionali ruoli che la società ha sempre loro riservato: ecco l'autoritratto delle italiane emerso da un'indagine Nielsen, a pochi mesi dalla riuscitissima manifestazione Se non ora quando che aveva infuso nuova linfa e nuove speranze nel mondo femminile. Tra le interpellate, una su due afferma che le donne sono più inclini a occuparsi dei figli che a svolgere qualunque altro compito, una su tre è convinta che partecipare alla politica sia roba da uomini, una su quattro ritiene giusto che siano gli uomini a comandare e una su tre non ha nulla da obiettare sul fatto che guadagnino di più. È possibile cambiare questa mentalità, che non solo influisce negativamente sulle prospettive professionali, ma può rendere le donne più vulnerabili di fronte a maltrattamenti e soprusi? Luisella Costamagna ne è convinta e risponde raccontando le storie di dieci donne che ce l'hanno fatta, che hanno vinto le piccole o grandi sfide della loro vita e ora sono soddisfatte di se stesse. Prima ancora degli impedimenti esterni, le protagoniste di queste vicende hanno dovuto superare una ben più insidiosa e subdola barriera interiore, la barriera del questo non posso farlo, o del questo non riuscirò mai a farlo. La loro carta vincente è stata acquisire passo dopo passo, fra mille ostacoli, consapevolezza del proprio valore e della propria dignità.
Roma : Donzelli, 2011
Abstract: Occhi di maschio è il primo tentativo di storia della televisione dal punto di vista dei vinti, cioè delle persone di buon gusto e di buon senso e delle donne. La tv, dominata dallo sguardo maschile, è stata ed e lo specchio dei desideri prevalenti dei maschi italiani. Desideri in principio palesi e dichiarabili, poi sempre più aggressivi e sfacciati. L'autrice è stata fra i protagonisti di questo mondo e ne scrive con aperta soggettività, con aneddoti e ricordi arricchiti dalle testimonianze di alcune persone che hanno contato nella tv italiana, delle quali a volte non si conserva neanche più il ricordo. A completare il volume un vasto dizionario biografico delle oltre ottocento donne che hanno fatto la nostra televisione e una cronologia comparata che mette a fronte l'Italia come era, le conquiste delle donne e l'evoluzione del mezzo televisivo. Infine, un'intervista esclusiva a Lorenza Lei, prima donna a ricoprire l'incarico di direttore generale della Rai. Come scrive Franco Cardini nella sua introduzione, questo libro diverte, informa, chiarisce, qua e là stupisce. Daniela Brancati ci ha offerto una vera e propria storia della società italiana attraverso la Rai....
Ponte San Giovanni : Quattroemme, copyr. 1996
Infinito edizioni, 2013
Abstract: Nel mondo, ogni otto minuti viene assassinata una donna. In Italia ne viene uccisa una ogni due giorni. Sono prede facili, indifese, emarginate, spesso abbandonate da tutti. Luciano Garofano con Rossella Diaz ci racconta storie vere di donne e ci conduce nei drammatici labirinti del male, tra paura, rassegnazione, umiliazioni e brutalità. Dallo stalking all'omicidio, i due autori, attraverso i racconti dei familiari delle vittime di femminicidio, portano alla luce le responsabilità delle istituzioni. I numeri sono drammatici: oltre 120 donne uccise in Italia nel 2012, 137 nel 2011, 127 nel 2010, 119 nel 2009... I dati dell'Istat sottolineano un incremento degli omicidi in ambito familiare e sentimentale: circa il 70% delle vittime cade infatti per mano del partner o dell'ex compagno. Questo libro è un'approfondita indagine nell'universo della violenza contro le donne e un invito a denunciare, per reagire a questo scempio.
Sii bella e stai zitta : perchè l'Italia di oggi offende le donne / Michela Marzano
Milano : Oscar Mondadori, 2012
Abstract: Questo libro è un atto di resistenza. Di fronte alle offese e alle umiliazioni che subiscono oggi le donne in Italia, in quanto filosofa, ho sentito il dovere di abbandonare la torre d'avorio in cui si trincerano spesso gli intellettuali per spiegare le dinamiche di oppressione che imprigionano la donna italiana. Lo scopo è semplice: si tratta di dare a tutte coloro che lo desiderano gli strumenti critici necessari per rifiutare la sudditanza al potere maschile. Perché le donne continuano a cedere alla tentazione dei sensi di colpa e, per paura di essere considerate 'madri indegne', abbandonano ogni aspirazione professionale? Perché tante donne vengono giudicate 'fallite' o 'incomplete' quando non hanno figli? Perché molte adolescenti pensano che l'unico modo per avere successo nella vita sia 'essere belle e tacere'? Perché il corpo della donna continua a essere mercificato? Perché stiamo assistendo al ritorno di un'ideologia retrograda che vorrebbe spostare l'orologio indietro e rimettere in discussione le conquiste femminili degli anni Sessanta e Settanta? La filosofia è un'arma efficace e potente, l'unico strumento capace di aiutare le donne a riappropriarsi della propria vita e non permettere più a nessuno di umiliarle o zittirle. (Michela Marzano)
UTET, 2013
Abstract: 8 settembre 1943. Dai microfoni dell'Eiar di via Asiago a Roma, il maresciallo Badoglio dà l'annuncio dell'armistizio firmato qualche giorno prima con le forze alleate anglo-americane. L'evento è decisivo, le ripercussioni drammatiche. In un alternarsi convulso e frenetico di viltà ed eroismo, rassegnazione e speranza, trascorrono mesi strazianti, mentre la nazione si sente scivolare sempre più veloce verso lo sprofondo. A settant'anni esatti da quel giorno cruciale, l'artista Andrea Ventura e lo storico Mimmo Franzinelli hanno scelto di raccontare cinque storie emblematiche di un'Italia contesa tra occupazione tedesca, riorganizzazione fascista e Resistenza. Quelle di Lotte, Primo, Franco, Giorgio e Nuto sono vicende molto diverse fra loro, e per questo rappresentative di un'intera generazione, ma sempre esistenze di gente comune che, inevitabilmente impreparata di fronte a questa improvvisa accelerazione della Storia, ha cercato una propria strada di salvezza e di possibile riscatto.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, c2014 (stampa 2013)
Legale penale ; 240
Abstract: L'opera commenta la novità normativa della Legge 119/2013 (g.u. 15 ottobre 2013, n. 242) che introduce il nuovo reato di femminicidio per fronteggiare la preoccupante cadenza con cui periodicamente si registrano episodi di violenza contro le donne. Partendo dalle norme che prevedevano lo stalking, numerose sono state le modifiche apportate sia sotto il versante sostanziale (ad esempio, mediante l'inserimento di aggravanti comuni) sia procedurale (ad esempio, la querela per il delitto di stalking torna a essere revocabile salvo che ricorrano date condizioni) finalizzate a una maggiore protezione avversa a qualsiasi forma di violenza sia sessuale che di altro genere. Il testo, con taglio pratico, esamina le novità normative con cui è stata considerevolmente rafforzata, a livello penale, la tutela delle donne, dei minori e degli anziani avverso qualsiasi forma di abuso, violenza o sopraffazione. Il legislatore ha ritenuto necessario un nuovo potenziamento degli strumenti per la prevenzione e la repressione della violenza di genere, soprattutto nella sua ambientazione domestica, anche in ottemperanza della recente ratifica della Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (l. 27 giugno 2013, n. 77).
Roma : Newton & Compton, 2006
Abstract: Negli ultimi anni, il fenomeno dei serial killer è balzato prepotentemente all'attenzione dei media e della società italiana smentendo l'idea di una realtà appannaggio quasi esclusivo degli Stati Uniti. Invece anche in Italia i casi sono, e sono stati, numerosi; le prime notizie risalgono al XIX secolo, ma è certo che crimini del genere si sono verificati anche in un passato più lontano. In questo libro, gli autori, un giornalista con esperienza di nera e un antropologo attento agli aspetti più inquietanti dell'attualità, offrono una dettagliata e ampia rassegna di casi che porta alla ribalta fatti spesso dimenticati, o sconosciuti alla maggioranza, come quello della jena di San Giorgio, o del vampiro della Bergamasca, o del Landru del Tevere, per giungere a personaggi che dalla cronaca sono entrati nell'immaginario di molti di noi.
Piccolo dizionario delle italiane : da A come aborto a Z come zitella / Emanuela Bruni
Mursia, 2012
Abstract: Un piccolo dizionario di vocaboli che descrivono il ruolo femminile nella costruzione dell'identità nazionale del nostro Paese: mogli, amanti e madri, operaie e impiegate, lavoratrici a casa e in fabbrica, colte e analfabete, escluse dal voto e dal Parlamento, confinate in casa o in convento, ma sempre pronte a combattere e a tirarsi su le maniche nei campi e sui torni, in pace e in guerra. Da Sibilla Aleramo a Oriana Fallaci, da Matilde Serao a Grazia Deledda, da Eleonora Duse a Gina Lollobrigida, da Rita Levi Montalcini a Margherita Hack, da Angela Guidi Cingolani a Nilde Iotti: non c'è ambito, sfera o settore della nostra storia nazionale che non conosca l'impegno femminile, troppo spesso tralasciato dalla storiografia ufficiale. Ricordare le donne e il loro percorso porta a tracciare un racconto costellato di grandi e piccole, ma sempre intense battaglie, indispensabili all'abbattimento di disuguaglianze sia nella sfera privata sia in quella pubblica.
2. ed.
Infinito edizioni, 2014
Abstract: In Italia, una donna subisce violenza ogni 12 secondi e ne viene uccisa una ogni due-tre giorni. Sono prede facili, indifese, emarginate, spesso abbandonate da tutti.Luciano Garofano con Rossella Diaz ci racconta storie vere di donne e ci conduce nei drammatici labirinti del male, tra paura, rassegnazione, umiliazioni e brutalità. Dallo stalking all’omicidio, i due autori, attraverso i racconti dei familiari delle vittime di femminicidio, portano alla luce le responsabilità delle istituzioni. I numeri sono drammatici: oltre 120 donne uccise in Italia nel 2012, 137 nel 2011, 127 nel 2010, 119 nel 2009… I dati dell’Istat sottolineano un incremento degli omicidi in ambito familiare e sentimentale: circa il 70% delle vittime cade infatti per mano del partner o dell’ex compagno.Questo libro è un’approfondita indagine nell’universo della violenza contro le donne e un invito a denunciare, per reagire a questo scempio.“Senza una grande alleanza sociale e collettiva le donne, tutte le donne, non ce la faranno. Le leggi, da sole, non bastano. La psichiatria, sganciata da un’analisi del contesto sociale, può soltanto dare un contributo. E i giornalisti, se non hanno il tatto e la pazienza indispensabili per entrare nel cuore delle persone nel corso delle indagini o dei processi, possono alterare la realtà in modo irreversibile. È un’emergenza che dobbiamo fronteggiare tutti insieme. Un saggio come questo propone una via d’uscita dai labirinti del male: ha un valore immenso, è una guida per sconfiggere un nemico spesso invisibile, a volte imprevisto, sempre ingiusto”. (Barbara Palombelli)“Le statistiche parlano di una donna uccisa ogni due giorni. Su questi dati, che fanno accapponare la pelle, può essere fatta una riflessione. Tracciare una linea causale tra stalking e femminicidio non è deontologicamente corretto ma la statistica ci rivela un clima in cui l’antropologia tra uomo e donna è severamente disturbata dal punto di vista dell’epidemiologia sociale, da quello della psicodinamica della relazione, dei comportamenti leciti e della tutela del bene primario e sacrale della vita, rappresentato e garantito dalla Costituzione repubblicana e fondante ogni altro valore”. (Alessandro Merluzzi)