Trovati 26 documenti.
Trovati 26 documenti.
Vecchie stampe di Lecco / Mario Cereghini e Pino Tocchetti
Lecco : F.lli Grassi, 1939
Il vecchio borgo : le vicende di Lecco dal 1784 al 1928 / Aloisio Bonfanti
[Lecco] : Arti grafiche lecchesi, stampa 1970
Il cimitero monumentale di Lecco / Giuseppe Mozzanica
Cinisello Balsamo : Silvana, 2012
I quaderni della Fondazione Giuseppe Mozzanica ; 1
Abstract: Il primo Quaderno della Fondazione Giuseppe Mozzanica è dedicato all'attività dello scultore nel Cimitero di Lecco. Inserito nella Route of European Cemeteries promossa dal Consiglio Europeo, il sito si presenta ricchissimo di storia e di testimonianze artistiche: Mozzanica vi ha contribuito con il suo linguaggio immediato e diretto, intessuto di amore per la fisicità e per la perfezione del corpo umano, ma anche di un forte slancio spirituale. Con la pubblicazione dei Quaderni, la Fondazione Giuseppe Mozzanica si propone di far conoscere la sfaccettata attività di un artista che ha attraversato con coerenza il XX secolo, cercando sempre, con pazienza e determinazione, l'armonia delle forme.
[Lecco] : Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecco, 2021 (Oggiono: Cattaneo Paolo Grafiche)
NeptUranus, 2021
Abstract: Siamo nel '600, epoca di bravi, cioè di cattivi dai brutti ceffi, di signorotti prepotenti come don Rodrigo. Due personaggi particolari, una madre dall'aspetto di balena spiaggiata, prepotente come un tiranno, e una figlia zitella dal corpicino piallato come una tavola che si esprime solo a nitriti come una cavallina storna, arrivano a Lecco da Milano, la capitale del dominio spagnolo. Da uno zio crapulone e puttaniere, schiattato di colpo, non hanno ricevuto l'eredità che si auguravano, sperperata in divertenti ma poco salutari bagordi. Per trovare un marito alla figlia inguardabile pensano di andarsene in provincia e fingere lo stesso di essere ricche, e magari pure marchese, per accalappiare un gonzo che ci caschi come un allocco e impalmi la cavalla per interesse. La programmata mattanza di un povero maschietto infelice destinato a fare da carne da macello matrimoniale. Ma il racconto è intrecciato anche con cento altre storie, figure ridicole, situazioni paradossali, vicende comiche e ambientazioni in quell'oscuro Seicento da fare accapponare la pelle. E molto altro ancora, il lettore ci può contare. Garantito che non stancherà, dalla prima all'ultima pagina.
Atti del VII Congresso nazionale di studi manzoniani
Lecco : Comune di Lecco, 1965
Alberto Sartoris : architetture 1920-1985
Lecco : Grafiche Stefanoni, 1988
[Lecco] : Comune di Lecco, 1971
I macchiaioli : storia di una rivoluzione d'arte / a cura di Simona Bartolena
Milano : Skira, 2019
Abstract: Nella seconda metà dell'Ottocento Firenze è una delle capitali culturali più attive in Europa, vero e proprio punto di riferimento per molti intellettuali provenienti da tutta Italia. Intorno ai tavoli di un caffè cittadino, il Caffè Michelangelo, si riunisce un gruppo di giovani artisti accomunati dallo spirito di ribellione verso il sistema accademico e dalla volontà di dipingere dal vero, secondo nuovi criteri di rappresentazione della realtà: sono Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Vincenzo Cabianca, Cristiano Banti, Raffaello Sernesi, Odoardo Borrani, Giuseppe Abbati, Silvestro Lega... i futuri macchiaioli. Sull'esempio della scuola di Barbizon, i pittori macchiaioli escono a dipingere en plein air, trasformando radicalmente l'idea di pittura di paesaggio e anticipando, per molti aspetti, le ricerche degli impressionisti francesi. Ma la loro azione di rinnovamento dell'arte italiana si estende anche ad altri generi pittorici: loro campi di sperimentazione sono il soggetto storico e quello tratto dalla vita quotidiana. In pieno Risorgimento, in un periodo straordinario per la storia italiana, i macchiaioli sovvertono le consuetudini artistiche, accendendo una rivoluzione che si rivelerà fondamentale per la nascita della pittura moderna.
La memoria del lago : [I delitti del casello, 5] / Rosa Teruzzi
Marsilio : [Feltrinelli], 2021
Abstract: In una tiepida sera di fine estate, un vecchio dossier di polizia, ingiallito dal tempo, arriva sul tavolo del laboratorio di Libera, la fioraia del Giambellino. Contiene i documenti di un dimenticato caso di cronaca - erano gli anni del dopoguerra, una giovane donna trovata morta sulla riva del lago di Como - rapidamente archiviato dalle autorità. Libera ne resta sgomenta: quella morte riguarda da vicino sua madre Iole e la sua misteriosa famiglia. Le carte contengono anche la testimonianza e i dubbi, trascurati dalla polizia, di un vecchio prete di montagna: la figlia di quella povera ragazza era davvero dell'uomo che l'aveva appena sposata? E perché Tarcisio Planetta, il contrabbandiere, l'aveva minacciata ad alta voce nell'osteria? E chi erano quegli "autorevoli" personaggi che hanno garantito per lui? Ce n'è abbastanza perché la fioraia milanese abbandoni i suoi bouquet matrimoniali e si improvvisi di nuovo detective. Insieme all'eccentrica Iole, cultrice dello yoga e del libero amore, e alla giovane cronista Irene, dotata di un fiuto infallibile, Libera si mette in cerca della verità, provando a scardinare i silenzi dei testimoni sopravvissuti. Alle Miss Marple del Giambellino, come le chiamano i giornali, non mancheranno certo la tenacia e l'arguzia, in un'indagine serrata tra Como, Lecco e le vie esclusive di Milano, per far affiorare il segreto che si nasconde sotto le acque del lago.
La memoria del lago / Rosa Teruzzi
Sonzogno, 2020
Abstract: In una tiepida sera di fine estate, un vecchio dossier di polizia, ingiallito dal tempo, arriva sul tavolo del laboratorio di Libera, la fioraia del Giambellino. Contiene i documenti di un dimenticato caso di cronaca - erano gli anni del dopoguerra, una giovane donna trovata morta sulla riva del lago di Como - rapidamente archiviato dalle autorità. Libera ne resta sgomenta: quella morte riguarda da vicino sua madre Iole e la sua misteriosa famiglia. Le carte contengono anche la testimonianza e i dubbi, trascurati dalla polizia, di un vecchio prete di montagna: la figlia di quella povera ragazza era davvero dell'uomo che l'aveva appena sposata? E perché Tarcisio Planetta, il contrabbandiere, l'aveva minacciata ad alta voce nell'osteria? E chi erano quegli "autorevoli" personaggi che hanno garantito per lui? Ce n'è abbastanza perché la fioraia milanese abbandoni i suoi bouquet matrimoniali e si improvvisi di nuovo detective. Insieme all'eccentrica Iole, cultrice dello yoga e del libero amore, e alla giovane cronista Irene, dotata di un fiuto infallibile, Libera si mette in cerca della verità, provando a scardinare i silenzi dei testimoni sopravvissuti. Alle Miss Marple del Giambellino, come le chiamano i giornali, non mancheranno certo la tenacia e l'arguzia, in un'indagine serrata tra Como, Lecco e le vie esclusive di Milano, per far affiorare il segreto che si nasconde sotto le acque del lago.
Itinerari manzoniani a Lecco / Gian Luigi Daccò
Milano : Electa, copyr. 1992
Un museo per l'archeologia a Lecco / Gian Luigi Daccò, Michela Ruffa
Milano : Electa, copyr. 2003
Oggiono : Cattaneo, copyr. 2003
[Rist. anast.]
Dominioni, [2013]
Einaudi, 2024
Abstract: Un ex commissario ai vertici di un’agenzia di security, una giovane di provincia il cui marito è scomparso. Due persone che vengono da mondi lontanissimi e che si ritrovano al centro di un intrigo di potere. Un gioco dove ognuno fa le sue mosse nell’ombra, mentre la posta sul tavolo diventa sempre più alta. Dopo aver letto Trudy , camminando per strada ti verrà voglia di guardarti le spalle. Ludovica Baroni era una commessa. Poi un matrimonio che sembra quello giusto e la sua vita cambia. Quanto e come non l’avrebbe mai immaginato. Da un giorno all’altro l’uomo che ha sposato, uno dei più importanti commercialisti di Lecco, sparisce. Né la polizia né lei stessa – che fra lo sconcerto generale se ne va in vacanza sulla riviera romagnola – paiono molto interessati a cercarlo. Strano, perché invece c’è chi è disposto a pagare un sacco di soldi pur di sapere che fine ha fatto, a ingaggiare una società che si occupa di sicurezza e a richiedere l’attenzione speciale di Gianantonio Farina, che nella ditta i soci chiamano il Grigio e i dipendenti il Dottore. Lui è il responsabile delle «indagini non autorizzate». Tipo questa, così riservata che in pochissimi ne conoscono la ragione. Farina fa spiare Ludovica, la fa pedinare, intercettare. Le assegna anche un nome in codice: Trudy. Tutto è sotto controllo. O forse no.
Lecco : La Grafica, 1939