Trovati 363 documenti.
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L'epistolarum liber di Uberto Decembrio / [a cura di] Angelo Piacentini
Viella, 2020
Abstract: Nel panorama degli studi Uberto Decembrio ha vissuto di luce riflessa, noto per la collaborazione con Emanuele Crisolora nella traduzione latina della Repubblica platonica e grazie alla fama dei figli, soprattutto Pier Candido. La pubblicazione delle sue epistole ne offre un più circostanziato profilo biografico e intellettuale, che mostra come nel contesto visconteo Uberto si modelli al cancelliere umanista fiorentino Coluccio Salutati. Le sue lettere abbondano di notizie di storia milanese, sia per gli anni della signoria di Giangaleazzo Visconti, sia riguardo il turbine di lotte intestine dopo la sua morte. Notevoli la lettera a Giangaleazzo in cui si congratula per la conquista di Bologna e il linciaggio di Giovanni Bentivoglio; l'invettiva contro il capitano Alberico da Barbiano, perfido traditore di Visconti; l'esortazione ai Lodigiani a rovesciare la tirannide cruenta di un macellaio come Giovanni Vignati. Bellissime poi le lettere scritte da Praga con considerazioni sui costumi della gente. Quasi tutte le lettere di Uberto Decembrio sono nel manoscritto ms. Ambrosiano B 123 sup. (conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano), il noto zibaldone di famiglia in cui il figlio Pier Candido, attorno al 1460, raccolse le oper paterne.
Inventa & sogna / Jeff Bezos ; prefazione di Walter Isaacson
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: Chi è l'uomo che ha cambiato per sempre la nostra vita, il genio che conosce i nostri desideri prima di noi? In queste pagine Jeff Bezos offre una visione esclusiva della sua vita personale e della sua formazione, rivela le strategie sul lavoro, l'evoluzione delle sue idee e i motivi del suo successo. Dal business ai temi sociali, dall'innovazione all'ossessione per il cliente, dal cambiamento climatico all'esplorazione dello spazio, con stile diretto e immediato Bezos illustra il suo modo di vedere il mondo e il futuro. Animato fin da bambino da una curiosità insaziabile e da una mente avventurosa, racconta le sue passioni e le sue convinzioni, regalando lezioni uniche sui valori, le strategie e la gestione di un'impresa. Le sue intuizioni offrono prospettive originali sulle sfide di oggi - e, soprattutto, di domani - e trasmettono la sua spinta propulsiva e la volontà di reinventarsi continuamente. Ogni lettore - dai CEO delle aziende nella classifica Fortune 100 agli imprenditori, ai milioni di consumatori che utilizzano i prodotti e i servizi Amazon - scoprirà il potere di costruire efficienza e al contempo di divagare seguendo l'intuito di uno dei più grandi innovatori del nostro tempo. Prefazione di Walter Isaacson.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Beethoven che si strugge per la sua misteriosa Amata immortale. Steinbeck che dà consigli sentimentali al figlio quattordicenne. Frida Kahlo che manda al diavolo Diego Rivera prima che le amputino una gamba. Johnny Cash che festeggia il compleanno della sua adorata June Carter. La sorprendente lettera d’amore di Simone de Beauvoir a Nelson Algren. Shaun Usher ha raccolto alcune delle più struggenti lettere d’amore mai composte, ispirate dai primi ardori o dalle recriminazioni finali, dal rammarico per i sentimenti non corrisposti all’entusiasmo per le passioni sperimentate.
Marsilio, 2020
Abstract: Un antico palazzo signorile sulle rive del lago Ceresio, nel villaggio di Morcote, alla vigilia di Natale del 1857, è il fulcro della storia intrecciata di due grandi personaggi: Antonio Caccia, medico e patriota italiano, e Matheus Li, ingegnere mandarino cinese, incontratisi per la prima volta in un caffè di New York al termine di uno dei loro numerosi viaggi. Oltre a loro, al centro di questo racconto c'è padre Gonzalo Freira, un gesuita portoghese. Attraverso le lettere scritte da Matheus Li, tradotte in italiano dal colto gesuita, il lettore si immerge nella vita e nella cultura del Celeste impero: dai costumi alla legislazione, dall'apparato statale a quello militare, dalla medicina alla religione, l'autore presenta fatti e personaggi storici non solo della Cina e dell'Italia, ma del mondo intero di quell'epoca.
Breve trattato sulle coincidenze / Domenico Dara
Nutrimenti, 2019
Abstract: Gli uomini semplici, appartati nei recessi della storia, sono talvolta i cercatori più attenti, assidui osservatori delle leggi che governano il mondo. A questa stirpe appartiene il postino di Girifalco, uomo schivo e solitario, dedito a registrare, in forma di coincidenze, le epifanie del Caso, che a lui ha negato i cuntentìzzi dell'amore, offrendogli in cambio il dono di imitare le grafie altrui. Un vizio coltiva il postino di Girifalco: apre, legge, ricopia e cataloga le lettere prima di consegnarle, tracciando una geografia privata delle minute vicende paesane. E così un giorno, dal sacco della posta, spunta all'intrasàtta una lettera insolita, senza mittente, chiusa con un sigillo di ceralacca. Una carta d'amore, di quelle preferite dal portalettere, che ha tutta l'aria di nascondere un mistero. È il 1969, l'americano sta per compiere il primo passo sulla luna, e il postino, moderno Mercurio messaggero degli dei, si prepara alla sua missione: svelare una passione sciagurata e salvare Girifalco dai traffici loschi del sindaco, che vuole vendere il lussureggiante monte Covello per farne una discarica. Lingua e dialetto si fondono in questo romanzo come l'universale e il particolare, dando forma a una trama ispirata e a un carosello di personaggi.
Fare l'Italia : lettere e proclami / Giuseppe Garibaldi
E/o, 2022
Abstract: Si diceva un tempo di qualcuno, scandalizzati, “ha parlato male di Garibaldi!”, tanto era l’amore dell’italica collettività per “l’eroe dei due mondi”, artefice primo dell’Unità del paese. Da molti fu criticato per averlo consegnato alla monarchia piemontese, quando disse, con tragica coscienza della contraddizione, il suo famoso “Obbedisco!”. Di questo ebbe a pentirsi, deluso del nuovo ordine, esiliandosi volontariamente a Caprera lontano da tutto. Socialista, fu universalmente famoso, le sue azioni furono cantate dai rivoluzionari di ogni paese. È doveroso riscoprirlo e impararne. Viva Garibaldi!
Con tanto dolore e tanto amore / Grisélidis Réal ; traduzione di Yari Moro
Keller, 2021
Abstract: Grisélidis Réal è sepolta nel prestigioso Cimetière des Rois di Ginevra. Un’umile targhetta posta sulla tomba informa che la donna fu «Écrivain – Peintre – Prostituée». L’epitaffio da lei voluto stabilisce una gerarchia: la Réal si definisce prima una scrittrice, poi una prostituta. È infatti una scrittrice di valore assoluto che ha dato prova di una penna straordinaria: la sua scrittura è vera, incisiva, cruenta, lirica, sofferta. Questo libro raccoglie gli scambi epistolari tra l’autrice e Jean-Luc Hennig dall’estate 1980 all’inverno 1991. Considerato il capolavoro dell'autrice, è documento sulla prostituzione quotidiana che rivela il panorama segreto della miseria sessuale maschile con rabbia, crudezza e tenerezza, e allo stesso tempo è autoritratto dell’autrice che in sé accoglie un universo femminile molteplice: prostituta sì, ma anche grande viaggiatrice, lettrice eclettica, amante appassionata, sociologa dilettante, altruista libertaria… "Ecco dieci anni di lettere che ho ricevuto da una delle donne più rare che abbia mai incontrato. Raccontano la sua vita di giorno e di notte, i suoi clienti (immigrati turchi e arabi, perlopiù), le sue fantasticherie sulla vecchiaia, gli amanti immaginari, gli sproloqui, le imprecazioni contro Dio, i suoi bicchieri di Royal Kadir, le sue ripetute malattie, la sua usura. Anche se Grisélidis si dice sempre pronta a tutto per gli uomini, per l’amore. E più di ogni altra cosa se la ride di tutto. Ferocemente. Grisélidis prova forse gioia nella disperazione. È questa la sua dignità". Jean-luc Hennig
Un sogno alla velocità della luce / Emanuela Nava, Marta Pantaleo
Carthusia, 2021
Abstract: Chi è Tullio Levi Civita? Per Libera è stato prima un ammirato professore e poi il marito tanto amato, con cui ha condiviso la passione per gli studi scientifici. Per la giovane Edmea è il grande matematico che ha addirittura corretto un errore al famoso Premio Nobel Albert Einstein, permettendogli così di formulare la sua geniale teoria della relatività generale. Attraverso le centinaia di lettere della corrispondenza tra Tullio e Einstein, le due donne portano alla luce una storia di preziosa collaborazione e amicizia tra scienziati, capace di andare oltre le profonde avversità di inizio Novecento.
Uomini tedeschi / Walter Benjamin ; a cura di Enrico Ganni
Einaudi, 2015
Abstract: Quest'antologia commentata di semplici lettere racconta una Germania antropologicamente diversa da quella del suo tempo. Si tratta di lettere private, in cui si parla di lavoro intellettuale, di dubbi, di affetti, di contrasti gestiti con civiltà; missive in cui si scrive laconicamente, più con serietà che con brillantezza, e in cui spesso si ammira la grandiosità senza inciampare mai nella magniloquenza. In sostanza vi si trova tutto il contrario della retorica nazista che ammorbava la Germania degli anni '30 e che costrinse poco dopo alla fuga e alla morte l'autore.
66thand2nd, 2021
Abstract: Tra il 1982 e il 1989, Pelafina H. Lièvre spedì al figlio Johnny Truant una serie di lettere dal Three Attic Whalestoe Institute, l'ospedale psichiatrico in Ohio dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. Dolenti, sincere, enigmatiche, le sue missive svelano a poco a poco, scivolando sempre più nel delirio, il rapporto profondo che lega una madre geniale ma sofferente al figlio da cui è stata separata ma che non ha mai smesso di amare. Johnny altri non è che il ragazzo che ha indagato i misteri del manoscritto di Zampanò, riportando alla luce le inquietanti vicende accadute nella casa stregata di Ash Tree Lane. Qui è il destinatario di un epistolario prezioso contenuto solo in parte tra le pagine di "Casa di foglie", il monumentale capolavoro di Mark Z. Danielewski, e arricchito ora da un'introduzione e da undici lettere inedite, mai tradotte in italiano: un'opera che ci offre nella sua interezza un toccante ritratto di due anime perdute nei meandri del destino.
New York / a cura di Shaun Usher ; traduzioni di Pietro grossi, Tommaso Pincio e Silvia Rota Sperti
Feltrinelli, 2021
Abstract: Alexis de Tocqueville, messo in difficoltà dalla loro lingua ma piacevolmente colpito dagli americani per i modi sempre affabili e cordiali. Il sindaco Ambrose Kingsland che preme sul Consiglio comunale per creare Central Park. E.B. White che si lamenta del design dei taxi cittadini con Harold Ross, cofondatore del "The New Yorker". Andy Warhol che riceve una lettera di lamentele per gli strascichi delle feste alla Factory. Anaïs Nin e Italo Calvino entrambi sedotti ed esaltati dalla vitalità magnetica della città. New York ha molti nomi - Gotham City, Empire City, La città che non dorme mai - e un tempo è stata anche la capitale degli Stati Uniti. È nata solo nel 1898 eppure è diventata velocemente una delle metropoli più potenti e importanti al mondo, influenzando l'arte, la cultura, le finanze e i media di tutto il pianeta. Questa iconica raccolta di lettere esplora con eleganza e intelligenza la storia della vita nelle sue cinque circoscrizioni. Dalla corrispondenza di Italo Calvino, Ralph Ellison, Kahlil Gibran, J.D. Salinger, Helen Keller, Yoko Ono, Pëtr Cajkovskij, Jacqueline Kennedy, Dylan Thomas, Anaïs Nin, Martin Scorsese...
Le lettere di Esther / Cécile Pivot ; traduzione di Angelo Molica Franco
Rizzoli, 2022
Abstract: "Le lettere mi mancavano. Ormai non ne scriviamo più, le consideriamo una perdita di tempo che ci priva di immagini e suoni." È per colmare la nostalgia che Esther, libraia di Lille, decide di organizzare un laboratorio di scrittura epistolare. Per lei, che con il padre ha intrattenuto una corrispondenza durata vent'anni, è come riportare in vita un rituale antico: accantonare per un po' l'immediatezza delle mail e l'infinita catena di messaggi WhatsApp che ogni giorno ci scambiamo, per sedersi a un tavolo, prendere carta e penna, darsi tempo, nel silenzio di una stanza tutta per noi, e raccontarsi. Trovare le parole giuste per qualcuno che ci leggerà, non ora e nemmeno domani. E riassaporare il gusto perduto di una comunicazione più ricca, più sensata. "Da che cosa ti difendi?" è la prima, spiazzante domanda di Esther per i cinque sconosciuti che, rispondendo al suo annuncio, hanno scelto di mettersi in gioco. Attraverso piccoli quadri della loro vita quotidiana e l'intenso scambio epistolare si delineerà poco per volta il ritratto di una classe eterogenea e sorprendente: Samuel, il più giovane, che non riesce a piangere per la morte del fratello; Jeanne, ex insegnante di pianoforte, vedova, che si difende dalla solitudine accudendo animali maltrattati; Jean, un uomo d'affari disilluso che vive per il lavoro e ha perso contatto con le gioie più autentiche; Nicolas e Juliette, una coppia in crisi sulla quale il passato getta ombre soffocanti. Esponendo dubbi e debolezze all'ascolto e alle domande, la scrittura sarà, per loro, lo strumento per rivelarsi l'uno all'altro con sincerità, alleggerendo il cuore. Intriso di tenerezza e umanità, Le lettere di Esther è un elogio alla lentezza, una celebrazione della forza delle parole, un resoconto travolgente delle fragilità umane.
Il Saggiatore, 2021
Abstract: «Moglie mia, ti dico che sto bene e sono vivo, e vedo morire e morire ogni giorno.» Tra il 1914 e il 1918 un'unica trincea divide e unisce l'Europa e il mondo: per la prima volta nella storia moderna, infatti, dalla Francia al Medio Oriente uomini di ogni estrazione culturale e sociale si trovano a condividere - gli uni contro gli altri, gli uni come gli altri - le medesime misere condizioni di vita sui campi di battaglia, le medesime paure, la medesima vicinanza con la violenza e la morte. Di tutto questo soldati e ufficiali - chi prendendo la penna in mano in prima persona, chi affidandosi a un commilitone istruito - scrivono a casa: a moglie e famiglia, amici e parenti, informando e cercando conforto, condividendo speranze e confessando smarrimenti, in un diluvio epistolare composto da decine di miliardi di messaggi. Lorenzo Renzi ripercorre la Prima guerra mondiale attraverso le missive spedite dal fronte, da Caporetto alla Transilvania, dalla Russia al fronte occidentale. Ne emerge una vera e propria controstoria del conflitto, narrata in prima persona da campi di battaglia e retrovie e fatta di momenti di quotidianità sotto le bombe, vedette all'alba, sonni sulla terra nuda, marce infinite, tentativi d'imboscamento e infermerie d'emergenza, ma anche di attimi di allegria, canti sulla tradotta e slanci nazionalistici. Un racconto costellato di richieste di notizie rassicuranti dalle mura domestiche, confessioni disperate e preoccupazioni per la censura. Un mosaico di lingue e culture diverse - italiani e austriaci, francesi e tedeschi, romeni e indiani - che rappresenta una testimonianza unica della realtà vissuta da chi ha preso parte al primo conflitto mondiale, al di là di resoconti ufficiali e propaganda governativa. Le "Lettere della Grande Guerra" ci restituiscono intatte le voci dei protagonisti di uno dei momenti di svolta della modernità. Un'opera dai contorni spitzeriani, che ci ricorda che la storia si scrive sì con il piombo dei proiettili e l'inchiostro dei trattati; ma anche con i telegrammi, le cartoline e le missive che le persone comuni si sono inviate da un capo all'altro del mondo per dirsi di essere ancora vive. Ancora un giorno, ancora vive.
Viella, 2021
Abstract: Si pubblicano qui le lettere dal carcere inviate da Lucio Lombardo Radice (1916-1982) alla madre e alle sorelle tra il 1939 e il 1941, dopo l’arresto e la condanna da parte del Tribunale Speciale per aver partecipato a un gruppo di opposizione di giovani comunisti e antifascisti. Oltre a rappresentare una testimonianza di alto valore etico-politico, le lettere documentano la centralità della “scuola del carcere” per la formazione politica di Lombardo Radice e le sue future scelte di vita di scienziato e di docente universitario, di dirigente del PCI, per il suo impegno per la riforma della scuola, il dialogo con i cattolici, per la pace, il disarmo e un socialismo dal “volto umano”. Le lettere costituiscono inoltre un ulteriore tassello dell’autobiografia di quella nuova generazione antifascista che si andò formando direttamente in Italia negli anni Trenta, tra l’apogeo del regime fascista e l’incipiente disgregazione delle sue basi di massa
Bompiani, 2021
Abstract: Chi non conosce Kurt Vonnegut aprendo questo libro potrà farsi un'idea precisa del ragazzo che era prima della terribile esperienza che ispirò il suo libro più famoso, Mattatoio n. 5, ovvero il bombardamento di Dresda mentre era prigioniero di guerra, e dell'uomo che fu dopo. Chi ha letto le sue opere capirà dalle lettere come diventò il grande scrittore che è, e avrà il privilegio di scoprirne la grande umanità dentro le pieghe più personali della sua esistenza. Qui sono raccolte, pubblicate per la prima volta in Italia, le lettere più significative che Vonnegut scrisse nell'arco di sessant'anni. Oltre che prolifico romanziere fu infatti un divertente oratore e un instancabile utilizzatore della posta. Qui si legge di come fu attratto dalla cospicua cifra corrisposta per il primo racconto da un importante settimanale, e giurò a sé stesso di diventare uno scrittore. Ma la prima vacca grassa fu seguita da un codazzo di vacche magre. Almeno fino ai grandi successi, che lo proiettarono nel firmamento della letteratura come una stella di prima grandezza. Una vita vissuta con passione e coraggio, raccontata senza risparmio come in un'autobiografia.
Il grande litigio di Tito e Pepita / Amalia Low
Il Castoro, 2021
Abstract: Un albo illustrato che semina gentilezza, altruismo e condivisione. E lo fa strappando SONORE RISATE! Tito vive nella sua tana, su una sponda del fiume. Pepita vive nella sua tana, sull’altra sponda del fiume. Tito non sopporta Pepita, e Pepita detesta Tito. Un giorno Tito ha un’idea: perché non dichiarare tutto il proprio odio a Pepita? I due iniziano così una fitta corrispondenza, fatta di poesie piene di insulti. Ma una mattina, Tito non riceve nessuna lettera dalla sua vicina. E, inaspettatamente, Tito sente la mancanza di Pepita! Uno scambio epistolare in un crescendo comico, con un risvolto tenero e sincero.
Mondadori, 2021
Abstract: Scoperto e recensito da Montale negli anni venti, Camillo Sbarbaro è riconosciuto come una delle voci più significative della poesia del primo Novecento italiano, insieme a Campana, Rebora, Boine. Nella sua produzione, peraltro di quattro sole raccolte, Pianissimo è una delle opere più emblematiche, che denuncia un disagio esistenziale e una crisi di valori.
Castelvecchi, 2022
Abstract: Dal loro esilio in America del Sud Stefan Zweig e la seconda moglie Lotte intrattennero una fitta corrispondenza, in particolare con la famiglia di lei rimasta a Londra. Da queste lettere, pubblicate qui per la prima volta, emerge un volto inedito del grande scrittore austriaco nei suoi ultimi anni di vita: intime e familiari, pervase dal senso di disperazione per il futuro e di alienazione dalla realtà presente, dalla nostalgia per il “mondo di ieri” e dall’incapacità di riconoscersi in un mondo che sarebbe uscito profondamente mutato dall’immane conflitto mondiale, queste lettere gettano una nuova luce sugli anni sudamericani degli Zweig e sul loro ultimo, tragico atto.
Chi ha rubato le lettere di Natale? / Alexandra Page ; traduzione di Marina Rullo
Piemme, 2022
Abstract: Londra, 1952. Il Natale è alle porte, ma Penny si sente più sola che mai: con la mamma lontana e lo zio Frank impegnato a gestire l'ufficio postale, nessuno ha del tempo da dedicarle. Almeno fino a quando, una notte, non sorprende una piccola creaturina intenta a fuggire dall'ufficio con una lettera stretta tra le zampe. Ha il pelo soffice e lucente, gli occhi grandi e brillanti come lune in miniatura e soprattutto... parla! Quell'animaletto marrone introdurrà Penny in un mondo segreto, nascosto tra le gallerie sotterranee della città, abitato dal popolo degli Smistatori, piccoli guardiani che dedicano la loro vita a proteggere le lettere andate perdute, riportandole ai legittimi proprietari. Ora però la loro preziosa missione e la loro stessa esistenza sono minacciate: riuscirà Penny a salvarli, e con loro a salvare il Natale?