Trovati 363 documenti.
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È terribile essere una donna / Antonia Pozzi
Garzanti, 2021
Abstract: Nota soprattutto per le poesie, Antonia Pozzi ha distillato la sua voce purissima anche in numerose lettere, naturale propagazione di quei versi che Eugenio Montale efficacemente definì, a suo tempo, «diario di un'anima». Da questi scritti in prosa emergono infatti i tratti più caratteristici della personalità di Antonia: un'umanità fuori dal comune, una sensibilità acutissima, il desiderio incontenibile ed estremo di «donarsi» all'uomo che tragicamente ama - il professore di greco Antonio Maria Cervi. Questo volume, che raccoglie le sue lettere più belle, guiderà lettrici e lettori alla scoperta dell'opera di un'autrice che, «fiore purpureo fiorito sul filo di una lama», ha molto da rivelare anche su ciascuno di noi.
C'è una lettera per te / Seungyeon Baek ; traduzione di Althea Volpe
Garzanti, 2025
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Questo testo è stato scritto il 24 ottobre 2007 da Ingrid Betancourt, che il 22 febbraio 2002 è stata sequestrata dalle FARC, le Forze armate rivoluzionarie della Colombia che tengono in ostaggio da anni diverse altre centinaia di persone. È indirizzato alla madre, Yolanda Pulecio, ai suoi ligli Mélanie e Lorenzo, e alla sua famiglia. Il manoscritto, dodici pagine vergate con una calligrafia regolare e densa, accompagnato da un video e da alcune foto, è stato sequestrato in occasione dell'arresto di alcuni guerriglieri a Bogotà. Una copia è stata trasmessa dal governo colombiano alla famiglia di Ingrid nel dicembre 2007. Questa è la prima traduzione integrale e autorizzata del documento. La lettera di Ingrid Betancourt è accompagnata dalla risposta dei suoi figli, Mélanie e Lorenzo, che si stanno battendo per la liberazione della madre.
Passione d'amore, passione dell'odio : una storia vera di anoressia / Giuliana Kantza
Milano : Marinotti, copyr. 1999
Donzelli, 2025
Abstract: Se le lettere al fratello Theo sono ormai un classico, pochi sanno che Vincent van Gogh scrisse alla sorella Willemien lettere altrettanto belle, soprattutto negli ultimi anni della sua vita. Dopo un lungo periodo di distacco tra i due, a partire dal 1887 il legame tra Vincent e la «sorellina» di quasi dieci anni più giovane divenne più solido e profondo, complice anche la somiglianza di carattere e la passione per l'arte e la letteratura che li univa: a lei Vincent scrisse lettere intense e le dedicò quadri, schizzi e disegni, che corredano il volume. Le 25 lettere di Vincent a Wil, qui raccolte per la prima volta, consentono di avvicinarsi a un Van Gogh inedito, che dà libero corso ai propri pensieri e ai propri sentimenti più intimi. Testi ricchi di dettagli sulla vita e sull'arte, dal valore particolare, perché in esse Vincent non ha paura di mostrare il suo lato più vulnerabile. Wil, che come il fratello soffriva di un disagio psichico, era infatti in grado di comprenderlo a fondo. Nonostante ciò, queste lettere hanno un carattere più leggero di quelle scritte a Theo: non sono prive di scherzi e confidenze, ma anche di consigli sulla vita, sulla pittura, sui libri e persino sull'amore.
Caro lettore / Indro Montanelli
Milano : Rizzoli, 1994
Lecce : Manni, copyr. 2002
Abstract: Questo libro, nel quale si combinano le competenze di un uomo, Massimo Barra, che dell'aiuto ai tossicodipendenti ha fatto una ragione di vita, e quelle di un giornalista, Antonio Leone, da anni interessato ai fenomeni che investono la condizione giovanile, nasce nel momento in cui un archivio di lettere viene aperto e letto. Le lettere sono tutte firmate da tossicodipendenti reclusi che scrivono per essere aiutati.
Caro Berlinguer : note e appunti di Antonio Tatò a Enrico Berlinguer, 1969-1984
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Questa è la pubblicazione integrale degli appunti preparati da Antonio Tatò per Enrico Berlinguer, negli anni in cui fu il più stretto uomo di fiducia del segretario comunista. Dal fondo archivistico dell'Istituto Gramsci, i documenti che concorrono alla lettura di alcuni fra i momenti più delicati della storia dell'Italia repubblicana. Dal 1969 all'84, anno della morte di Berlinguer, è possibile seguire le forme peculiari della politica italiana, la complessa composizione dei partiti e i loro intricati rapporti, l'allontanamento del Pci dall'Urss, la difficile ma costante interazione fra partiti di governo e opposizione di sinistra.
Epistolario dell' altra Europa / Predrag Matvejevic
Milano : Garzanti, 1992
Abstract: Il volume raccoglie un'ampia scelta delle lettere aperte che Matvejevic ha inviato nel corso di vent'anni a verie personalità della politica e della cultura: lettere di difesa, atti d'accusa, confessioni autobiografiche e narrative, riflessioni saggistiche, indagini sull'evoluzione dei popoli e delle culture. Da Stalin a Bucharin e Trockij, da Breznev a Gorbacev a Sacharov, Brodskij e Solzenicyn, da Husak a Kundera e Havel, da Jaruzelski a Solidarnosc, da Tito a Djilas, dalla Jugoslavia all'ex Jugoslavia, dai burocrati alle vittime del gulag. Fino a comporre un breviario della dissidenza, una saga dei rapporti tra Est e Ovest, una storia dell'Europa Centrale e Orientale.
Il silenzio dei comunisti / Vittorio Foa, Miriam Mafai, Alfredo Reichlin
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Caro lettore / Indro Montanelli
Milano : Rizzoli, 2003
Abstract: Caro lettore comincia dove finiva il precedente Caro direttore, e presenta una selezione delle lettere e delle risposte di Montanelli comparse sul Giornale tra il 1978 e il 1981. Sono gli anni in cui il terrorismo colpisce, con il sequestro Moro, il cuore dello Stato, e quelli in cui matura la sua sconfitta. Sono gli anni dell'ascesa di Craxi, della ripresa della guerra fredda, delle polemiche sulla posizione del Partito comunista e sul conformismo degli intellettuali. Grazie allo stimolo dei lettori, Montanelli ha l'occasione di chairire il suo pensiero sulla cronaca e sulla storia e di. tracciare fulminanti ritratti dei protagonisti
LETTERE di antifascisti dal carcere e dal confino. II
Roma : Editori Riuniti, 1962 ; Roma : Editori Riuniti, 1975
Orientamenti
LETTERE di antifascisti dal carcere e dal confino. Prefazione di Giancarlo Pajetta. I
Roma : Editori Riuniti, 1962 ; Roma : Editori Riuniti, 1975
Orientamenti
Sotto l'ala del destino / Rachele Coerezza
Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2025
Narrativa
Abstract: Dopo la morte del nonno, Giorgia trova nella biblioteca della sua villa sul lago di Como una vecchia lettera nascosta fra le pagine di un libro. Le notizie che vi sono contenute sconvolgono l’equilibrio di tutta la famiglia e inducono Giorgia e la sorella Sofia a ricercare i protagonisti dei fatti che vi sono riportati. Seguendo le tracce le due ragazze viaggiano tra Nizza e Londra e trovano le persone collegate alla lettera, sconosciuti con i quali il destino stabilirà dei legami che s’intrecciano fra presente e passato e che avranno sviluppi inaspettati capaci di avvicinare tre famiglie. Sempre il destino porterà a concludere il susseguirsi degli eventi sul lago di Como, dove tutto era iniziato.
Tutte le volte che ho scritto ti amo / Grisseaux, Akimaro, Li Lu ; Jenny Han
Piemme, 2025
Abstract: Cosa accadrebbe se tutti i ragazzi che hai amato scoprissero quello che provi per loro? Lara Jean tiene le sue lettere d'amore in una cappelliera della madre. Non sono le lettere che ha ricevuto, ma quelle che ha scritto lei: una per ogni ragazzo di cui si è innamorata. L'ultimo è Josh, il suo migliore amico nonché il ragazzo di sua sorella. Un giorno, scopre che tutte le sue lettere d'amore sono state spedite. E, quel che è peggio, aperte. Improvvisamente, la sua vita diventa davvero complicata, ma anche molto, molto più interessante...
Il saggiatore, 2020
Abstract: Fëdor Dostoevskij è uno dei più grandi scrittori di ogni tempo. Le sue opere sono annoverate tra i capolavori della letteratura di ogni epoca e luogo e, ancora oggi, nutrono lettori di tutto il mondo. Sono romanzi totali, monumenti letterari che contengono un sapere universale e manifestano la complessità della nostra esistenza travalicando confini e generazioni. Così le Lettere che Dostoevskij ha affidato alle mani dei suoi familiari, dei suoi amori, dei suoi sodali costituiscono, come scrive Alice Farina nell’introduzione, «il romanzo di una vita», «un’opera letteraria parallela all’opera, ma anche sorgente viva per l’opera stessa». E difatti sembrano traboccare di materiale romanzesco: l’arresto per aver frequentato un circolo di socialisti utopici, la condanna a morte, la grazia ottenuta pochi minuti prima di salire al patibolo; il confino in Siberia e la persecuzione della malattia; la continua e strenua battaglia per migliorare la propria condizione economica senza sacrificare nulla della propria arte. Ma questo materiale è qui innestato all’interno di una vita, la quale non può che diventare a sua volta sorgente creativa, in un continuo gioco di vasi comunicanti. Per buona parte inedite in Italia, queste pagine testimoniano poi gli scatti e le evoluzioni del pensiero di Dostoevskij, permettendoci di osservarne da vicino i movimenti interiori, come quando nel 1839, a soli diciotto anni, dichiara con orgoglio al fratello di voler dedicare la propria vita a svelare il mistero dell’essere umano. Le Lettere qui raccolte – ora interamente ritradotte, a comporre l’epistolario di Dostoevskij più completo mai pubblicato in Italia – raccontano questa missione; tracciano le linee di un’autobiografia intima e coinvolgente e rivelano una personalità infuocata, dedita alla letteratura fino allo stremo delle forze; offrono un nuovo sguardo sul suo percorso intellettuale e sulla genesi di opere che hanno cambiato per sempre la letteratura, sollevando interrogativi che ancora reclamano risposte.
La febbre del gioco / Fëdor Dostoevskij ; a cura di Fausto Malcovati
Marcos y Marcos, 2021
Abstract: È molto semplice e stupido, scrive Dostoevskij, il segreto che permette di vincere al gioco: basta controllarsi continuamente. Ma una volta saputo il segreto, saremo in grado di applicarlo? Per quasi dieci anni, dal 1862 al 1871, Dostoevskij non ci riesce. Febbrile e irrazionale come ogni vero giocatore, le sue mani sono "incatenate al gioco". Vince alla roulette, si ripromette di andarsene, di pagare i debiti; poi torna al tavolo da gioco, e non si stacca finché non perde tutto, "tutto!" Si umilia, si dispera, chiede a moglie e amici i soldi per il biglietto di ritorno, e va a giocarsi anche quelli. Sono gli anni in cui scrive Memorie dal sottosuolo, Delitto e castigo, Il giocatore, I demòni: leggendo queste lettere turbinose pare che scriva soltanto sotto la pressione dei debiti di gioco, per continuare a giocare. Deve toccare il fondo, per ritrovare la concentrazione e concedersi di scrivere, pensa Anja, la seconda moglie. Il gioco per lui era un modo di punirsi? si chiede Freud in un passaggio chiave di Dostoevskij e il parricidio. L'avventura di un uomo e una piaga sociale allucinante.
Lettera a Thom sull'amore / John Steinbeck ; [illustrato da] Shout
Bompiani, 2018
Abstract: John Steinbeck, grande romanziere premio Nobel per la Letteratura nel 1962, fu anche un prolifico scrittore di lettere: alla famiglia, agli amici, al suo editor, ad altri scrittori, a personaggi pubblici noti e influenti. Nella sua corrispondenza c'è una lettera indirizzata al figlio adolescente Thom, che a quattordici anni sperimenta per la prima volta l'euforia assoluta e frastornata dell'innamoramento. Steinbeck parla al figlio da pari a pari - «so che cosa provi perché lo provo anch'io e sono contento che succeda a te» - e lo consiglia con tutta la serietà che la questione merita - «non permettere a nessuno di ridurla a qualcosa di piccolo o di poco conto; l'oggetto dell'amore è il migliore, il più bello. Cerca di essere alla sua altezza». Steinbeck regala a Thom parole tenere e rassicuranti, che risuonano in chiunque le legga come una verità senza tempo.