Trovati 363 documenti.
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Non mi posso lamentare / Paolo Cattaneo
Rizzoli Lizard, 2019
Abstract: Da quando ha scoperto che gli restano pochi mesi prima di morire, Danilo ha deciso di cominciare a fumare. Lo fa di nascosto, per non dare altri pensieri a Tanya, la sua compagna. I due aspettano un bambino. Lui sa che non è suo, ma fa finta di niente, perché l'idea di questa creatura lo distrae da tutto quello che non gira per il verso giusto. Ha solo paura di non esserci quando nascerà. Allora, per tenersi stretta la vita, ogni giorno Danilo scappa dalla sua periferia e, come in una caccia al tesoro, si avventura fuori dalla città alla ricerca di un posto tutto suo. Si nasconde dove può, fuma e si rilassa scrivendo lunghe lettere a questo bambino che, per quanto ancora non esista, è tutto quel che resterà del suo mondo. A lui Danilo racconta la sua storia, quella di un perfetto sconosciuto che non ha mai capito cosa gli stesse capitando e perché.
Il romanzo dell'anno / Giorgio Biferali
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: È la notte di capodanno a Roma. Niccolò e Livia litigano per l'ultima volta, si lasciano, lei scappa via in motorino e fa un incidente, scivola sui sampietrini che quella notte sembrano diamanti ed entra in coma. Il nuovo anno comincia così, con Livia distesa a occhi chiusi su un letto d'ospedale e con Niccolò che la va a trovare ogni giorno. Niccolò ha perso entrambi i genitori, vive con Tommaso, il fratello più piccolo, in una casa che confina con quella dei nonni. Lavora per la tv, organizza il palinsesto di un canale dove vanno in onda commedie, serie e sit-com americane. Ma più Niccolò trascorre il suo tempo con Livia, più gli passa la voglia di ridere e di lavorare. Un giorno gli viene un'idea: prende il computer che la madre di Livia ha lasciato in ospedale e decide di scrivere la sua prima lettera d'amore per raccontare alla sua ragazza quello che sente, quello che gli succede attorno, nel loro gruppo di amici o in paesi lontanissimi, insomma, tutto quello che lei si sta perdendo di quell'anno. Tra le notizie di cronaca, i terremoti, le elezioni americane, il referendum sulla Brexit, Niccolò prova a raccontarle la realtà, mentre si accorge che il mondo, che insieme a Livia sembrava un posto così familiare, va avanti anche senza di loro. È vero che nulla accade per caso? Esiste l'effetto farfalla? Ha senso cercare una casa anche se sai che non andrai mai ad abitarci? Ci si può innamorare di una persona che non abbiamo mai visto? L'amore è più forte della paura di morire? Queste sono solo alcune delle domande con cui Niccolò affolla le sue lettere a Livia e soprattutto a se stesso, mentre piano piano scoprirà che scrivere è l'unico modo per salvarsi dalle paure e dai fantasmi, dal timore dei cambiamenti, e che Livia, ancora una volta, sembra l'unica persona in cui cercare tutte le risposte
Saluti (poco) cordiali / Christophe Carlier ; traduzione di Luciana Cisbani
Guanda, 2019
Abstract: È arrivato l’autunno e su un’isola al largo della costa bretone Gabriel, il postino, consegna a Théodore una busta anonima. È solo la prima di una serie di lettere che fanno irruzione nelle case degli abitanti, e che con poche parole insinuanti ne turbano la tranquillità, portando a galla segreti e paure. In un tempo in cui gli scambi epistolari stanno ormai scomparendo, questi brevi messaggi danno inizio a un gioco crudele che finisce per coinvolgere tutti, destabilizzando l’equilibrio della vita quotidiana. Al bar La Marine, i clienti lanciano le prime accuse… Chi è il corvo che si diverte a risvegliare i fantasmi e a smascherare le debolezze degli isolani? È forse Valérie, la barista? O il giovane e squattrinato Tommy? O ancora Irène, la solitaria? A poco a poco, si inizia a sospettare di chiunque, anche del proprio vicino, e l’inquietudine cresce fino a che gli eventi prendono una piega alquanto spiacevole… Spetterà a Gwenegan, il poliziotto venuto dalla terraferma, scoprire l’identità dell’anonimo autore e riportare la vita dell’isola alla normalità. Con questo giallo raffinato, che rende omaggio all’arte di scrivere lettere, Christophe Carlier esplora, in tono ironico e leggero, le dinamiche dei rapporti umani all’interno di una piccola comunità, con le loro convenzioni e ipocrisie, per indagare ciò che si cela nel fondo dell’animo umano.
LEG, 2017
Abstract: John Steinbeck parte alla volta del Vietnam in guerra nel dicembre 1966 per rimanervi fino al maggio 1967. E l'inviato d'eccezione del "Newsday" e una volta giunto a destinazione annota nei suoi dispacci: «Non credo molto a ciò che ho letto dell'Estremo Oriente. Le cose io le conosco sempre vedendo, ascoltando, annusando, toccando. Non guarirò mai da questa curiosità esagitata. Mi sento ancora come quando da bambino andavo da Salinas a San Francisco, addirittura a cento miglia di distanza!». Animato da questo spirito romantico lo scrittore inizia a muoversi sul territorio da Sud a Nord con ogni mezzo, partecipando ad azioni militari, documentando la vita quotidiana con rara lucidità. «Questa guerra in Vietnam lascia molto confusi non solo i vecchi osservatori come me, anche quelli che a casa leggono e cercano di capire. E una guerra di sensi, senza fronti e senza retrovie. E dappertutto come un gas finissimo e onnipresente». Ma la riflessione centrale non può che essere quella relativa al senso di una guerra che sta lacerando la mitologia e l'anima stessa dell'America contemporanea. Se all'inizio l'intento è quello di celebrare il coraggio e le virtù dei soldati americani impegnati nel terreno melmoso di un conflitto feroce in cui vengono risucchiati giorno dopo giorno senza comprenderne la vera natura, poi il dubbio si insinua e alla fine Steinbeck non si sottrae a un ripensamento inaspettato: «Credimi, ti prego, se ti dico che se tornando in Vietnam potessi accorciare questa guerra anche solo di un'ora partirei con il primo volo, con un biglietto di sola andata».
Adelphi, 2018
Abstract: Nessuno sa che cosa si dissero Jacob Taubes e Carl Schmitt le poche volte che, a coronamento di un fitto scambio epistolare, si incontrarono di persona in casa di Schmitt a Plettenberg, sul finire degli anni Settanta. Quel che è certo è che quei dialoghi, ricordati dal primo come «veementi» e dal secondo come gli unici ormai in grado di agire in lui con la forza dirompente di un esplosivo, rappresentarono il delicatissimo punto di tangenza tra due visioni del mondo che la storia aveva messo «ai lati opposti delle barricate»: da una parte quella del rabbino apocalittico della rivoluzione, ispiratore occulto della rivolta studentesca del '68; dall'altra quella dell'anziano e del tutto isolato giurista cattolico della controrivoluzione. E dopo anni di esitazioni, in Taubes la volontà di comprendere prevale infine su quella di ergersi a giudice: comprendere, innanzitutto, perché uno dei pensatori «più significativi e intelligenti» del suo tempo, perseguitato dalla «questione ebraica», fosse stato risucchiato dal «guazzabuglio hitleriano». Come testimonia questo libro, che raccoglie tutti i materiali nati da quel confronto, il risultato è sorprendente: più che di nazismo, i due discutono di «teologia politica», di Thomas Hobbes, di san Paolo, di Walter Benjamin, di katechon e messianismo, con il lucido intento di interrogarsi sui presupposti più profondi delle rispettive posizioni – e il lettore scoprirà, pagina dopo pagina, echi e corrispondenze in grado di illuminare alcuni punti nodali del Novecento europeo.
Sellerio, 2024
Abstract: Prima di diventare il celebre creatore del commissario Montalbano, Andrea Camilleri è stato un giovane attore e regista pieno di talento e ambizioni. Le sue lettere, scritte tra il 1949 e il 1960, ci offrono uno spaccato autentico della sua vita, svelandoci un lato più intimo e personale di un personaggio che abbiamo imparato ad amare con i suoi racconti. Attraverso le sue parole, indirizzate principalmente ai genitori, e in particolare alla madre, scopriamo dettagli intimi della sua vita quotidiana: le difficoltà economiche, le scelte professionali, l’ambiente teatrale, il rapporto speciale con Orazio Costa e quello più complesso con Silvio d’Amico. Camilleri ci accompagna nel suo percorso di formazione, dai primi passi nel mondo del teatro alle prime esperienze letterarie e ci racconta, con un linguaggio semplice e diretto, delle sue passioni, delle sue amicizie, delle sue delusioni. È evidente come il teatro abbia influenzato profondamente la sua scrittura: i dialoghi vivaci, la capacità di creare personaggi indimenticabili, la cura per i dettagli sono tutte caratteristiche che ritroviamo nei suoi romanzi
Lettere e scritti editoriali : 1949-1980 / Giulio Bollati ; a cura di Tommaso Munari
Einaudi, 2024
Abstract: Un concentrato di intelligenza, eleganza e ironia che ha segnato un lungo e significativo periodo dell’editoria e della cultura italiana del dopoguerra. «La grandezza einaudiana deve certo tanto a tanti... ma dire Einaudi significa dire, per tanti versi, Giulio Bollati e il suo genio» (Claudio Magris). Fin dalle origini, l’Einaudi fu una casa editrice organizzata per collane: la loro coerenza e il loro intrecciarsi davano «il marchio dell’editore» assai più che il singolo libro. Ma fu Bollati a perseguire questa speciale armonia di un progetto editoriale nel quale ogni proposta «faceva sistema». Potremmo dire che, se nell’Einaudi degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta Calvino fu il fantasista, Bollati a tutti gli effetti di quella squadra fu il regista. E di collane ne inventò anche, prima fra tutte «Nuovo Politecnico» che, ispirata all’amato Carlo Cattaneo, sarebbe stata un modello per affrontare l’attualità politica con libri di grande spessore culturale e di lunga durata. Lo sguardo ampio emerge soprattutto dagli scritti editoriali qui raccolti: progetti, documenti interni, interventi pubblici. Viceversa nelle lettere e in alcuni pareri di lettura Bollati aguzza la vista con affondi su singoli libri, pubblicati o in fieri, dimostrando un’intelligenza critica acutissima. Così, nel corso di questo volume, si potranno incontrare questioni editoriali grandi e piccole, ma anche vere e proprie recensioni, ritratti di scrittori e studiosi, riflessioni sui propri filoni di ricerca (gli illuministi, Leopardi, Manzoni, il carattere nazionale degli italiani, la fotografia…) e anche qualche sfogo personale, inevitabile nella dialettica con l’altro Giulio, Einaudi.
Carissimo Babbo Natale... / Mieke Goethals
Clavis : Il Castello, 2020
Abstract: Ehi, questa notte Babbo Natale è passato a trovarti? Certo, perché l'intera casa è piena di regali! Teneri orsetti, simpatici robot, golosi lecca-lecca e, naturalmente, i tuoi libri preferiti! Riesci a trovarli tutti? Un fantastico libro cerca-e trova dove ti divertirai a confrontare le case prima e dopo il passaggio di Babbo Natale.
Lettere a Pia / Federico De Roberto ; edizione critica a cura di Teresa Volpe
Aracne, 2013
Vydavnytstvo Staroho Leva, 2021
Abstract: Il lupo lavora come postino nella Grande Foresta. Qui ogni abitante ha la sua professione, ad esempio Hrak, un noto giornalista, e Bzhola, una vera infermiera. Un giorno, il postino inizia a ricevere lettere strane, senza indirizzo né firma, con dentro cose inaspettate. Il lupo continua a cercare finché non risolve il mistero, e il suo cuore si riempie di gioia e amore...
Sally Diamond la strana / Liz Nugent ; traduzione di Eva Luna Mascolino
Vallardi, 2025
Abstract: "Portami fuori con la spazzatura". E' questa l'ultima richiesta che Sally Diamond riceve dal padre prima della sua morte. Brillante, solitaria e neurodivergente, Sally esegue le istruzioni alla lettera, senza immaginare le conseguenze di quel gesto, per lei così innocuo. Adottata in circostanze mai del tutto chiarite, Sally non ricorda molto della sua prima infanzia. Ha vissuto isolata dal mondo, protetta dall'affetto del padre, uno psichiatra che l'ha cresciuta annotando, in segreto, ogni sua mossa in un diario clinico. Improvvisamente sola, Sally si affaccia al mondo per la prima volta, scoprendo che non sempre le persone dicono quello che pensano. In più, ora è al centro dell'attenzione, inseguita da paparazzi affamati di notizie, concittadini petulanti e detective ficcanaso. Ma a raggiungerla non sono solo i giornalisti: lettere ambigue, firmate da un anonimo S., compaiono nella sua cassetta postale. Chi le manda e cosa vuole? Perché conosce tutte quelle cose su di lei? E mentre riaffiorano dettagli inquietanti della sua infanzia, Sally sarà costretta a confrontarsi con i segreti di un passato che aveva voluto dimenticare
Lettere "inutili" : lettere e carteggi / Luciano Bianciardi ; a cura di Arnaldo Bruni
ExCogita, 2024-
Abstract: Un Bianciardi estremamente privato, quello delle lettere rimaste fino a oggi inedite e delle quali si inizia qui la pubblicazione in tre volumi, corredati dall'accurato commento di Arnaldo Bruni. In questa prima parte, la corrispondenza con i familiari: servizio militare, primi impieghi, quotidianità minuta e molte informazioni -anche inedite- sul lavoro editoriale e di scrittura. Come emergerà ancora di più nei volumi successivi -ad amici, editori, traduttrici ecc.-, si delineano in queste lettere la cifra e i caratteri distintivi dello scrittore: l'ironia, lo sguardo disincantato sulla realtà, il gusto per i giochi di parole e l'inconfondibile capacità profetica.
Giulio Coniglio e la lettera speciale / Nicoletta Costa
Franco Cosimo Panini, 2025
Abstract: Giulio Coniglio vince la sua timidezza e scrive una lettera alla lepre Gelsomina. Mette il francobollo, la imbuca nella cassetta dell’ufficio postale del Bosco delle Allodole, l’uccellino postino la prende in consegna ma... la lettera si perde! Riuscirà Giulio a far arrivare la sua lettera d’amore a Gelsomina?
La meridiana, copyr. 2023
Abstract: Queste pagine nascono da una chiamata alle parole lanciata da Fondazione Vincenzo Casillo e Liberi dentro Eduradio & TV, un invito a condividere un gesto narrativo di resistenza: scrivere una lettera ad una persona detenuta sconosciuta. Per consegnare un frammento di vita libera che si facesse stimolo, ispirazione, auspicio. Da tavoli, scrivanie e banchi di scuola di ogni parte d’Italia, circa un centinaio di persone dai 10 ai 93 anni ha risposto alla chiamata. Persone che parlano ad altre persone con parole universali, che hanno dovuto lottare per uscire da qualche pena e hanno suggerito la loro chiave di salvezza. Parlami dentro è un libro che fa sentire contenti di esistere e di essere parte di una umanità che palpita e che resiste, che può aiutarci a capire che il senso della nostra esistenza non si esaurisce negli errori che commettiamo.
L'orso che non sapeva leggere / Susanna Peix, Sara Sànchez
DeAgostini, 2026 [i.e. 2025]
Abstract: Lucas l'orso è il postino del bosco, e ogni giorno, anche senza saper leggere, riesce a consegnare tutte le lettere ai loro destinatari. Grazie al suo fiuto, infatti, riconosce il profumo della carta, le tracce nascoste sulle buste, gli odori degli altri animali. Che siano lupi innamorati, cinghiali in gita o gufi impettiti, Lucas sa sempre chi sta aspettando una lettera. Ma qualcosa va storto! Una busta misteriosa continua a tornargli indietro... Per la prima volta, Lucas non può fare il suo dovere. Così, percorre tutta la foresta alla ricerca della verità. E quando la scopre... è dolce come una merenda e sorprendente come un libro mai aperto.
Torino : Einaudi, stampa 1971
Abstract: Antologia di lettere pubblicata nella Germania Occidentale nel 1950. Contiene le missive presumibilmente autentiche scritte da soldati tedeschi nell'ultimo periodo della battaglia di Stalingrado, nel dicembre 1942. L'attenta censura tedesca sequestrò sette pacchi di corrispondenza dall'ultimo aereo proveniente dalla sacca con l'intento di conoscere lo stato d'animo delle truppe. La raccolta di tali scritti doveva offrire materiale al fine di una pubblicazione sulla battaglia ma l'ufficio della propaganda, dipendente dal Ministero presieduto da Joseph Goebbels, ne vietò la divulgazione in quanto "insopportabile per il popolo tedesco"[3] e ne ordinò la distruzione; le poche ritrovate sono state raccolte formando il contenuto del libro.
La vita dopo Kafka / Magdaléna Platzová ; traduzione di Letizia Kostner
Voland, 2025
Abstract: È il 1935 quando Felice Bauer e la sua famiglia scappano dalla Berlino di Hitler: un anno e una fuga drammatici, costretti come sono a lasciare una vita agiata e tutti i loro beni per un futuro incerto. Eppure lei porta con sé le lettere che Kafka le aveva inviato durante la loro relazione. Ma chi era esattamente questa donna? Chi si nascondeva dietro l’indole pratica e la risata cordiale di cui ci parlano le famose Lettere a Felice? E fino a che punto si è allungata l’ombra di Kafka nella sua vita? Anni dopo a Manhattan un uomo che afferma di essere figlio di Kafka si avvicina al figlio di Felice: la storia che riferisce può essere vera? Un romanzo originale e accuratamente documentato che mescola immaginazione e realtà per seguire le vicende della prima storica fidanzata di Franz Kafka. E in cui compaiono fra gli altri Grete Bloch, amica di Felice, Max Brod, lo scrittore Ernst Weiss, l’editore Schocken, insieme alla stessa autrice del libro, che racconta i suoi incontri con i discendenti di Felice e anche come è nata l’idea del romanzo e come è cambiata la sua vita scrivendolo.
Medhelan, 2025
Abstract: «Amo Henri come un fratello, sebbene abbia la credulità di un bretone… lui è avventato, io sono serio… lui vive nella commedia. Io vivo nella tragedia.» (Louis-Ferdinand Céline). Racconto di un'amicizia profonda e movimenta fra il medico scrittore e l'artista Henri Mahé (1907-1975), La Brinquebale è uno strumento fondamentale per approfondire l'uomo Céline. Per molti anni l'autore del Voyage inviò all'amico oltre duecento lettere che vanno da poche righe fino a dieci pagine. Scritte in una lingua graffiante e sincera, improntata alla relazione amicale, le lettere ci rivelano l'autentico Céline, con i suoi sberleffi, le ossessioni, i sogni e le angosce. Un classico céliniano seguito dal testo inedito «la genèse avec Céline» (1970) e da una scelta di altre quaranta lettere inedite.
Uomini tedeschi : una scelta di lettere / Walter Benjamin ; con un saggio di Theodor W. Adorno
Milano : Adelphi, copyr. 1979
Abstract: Quest'antologia commentata di semplici lettere racconta una Germania antropologicamente diversa da quella del suo tempo. Si tratta di lettere private, in cui si parla di lavoro intellettuale, di dubbi, di affetti, di contrasti gestiti con civiltà; missive in cui si scrive laconicamente, più con serietà che con brillantezza, e in cui spesso si ammira la grandiosità senza inciampare mai nella magniloquenza. In sostanza vi si trova tutto il contrario della retorica nazista che ammorbava la Germania degli anni '30 e che costrinse poco dopo alla fuga e alla morte l'autore.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Il vento distribuisce senza sbagliare le lettere che gli animali si spediscono l'un l'altro. Che strani messaggi deve recapitare! L'elefante invita la chiocciola a ballare; la talpa che soffre di solitudine nelle sue buie gallerie sotterranee, spedisce lettere a se stessa. Lo scoiattolo indirizza alla formica un caldo messaggio in cappotto e berretto e la letterina azzurra della lucciola fa battere il cuore della farfalla notturna.