Trovati 1069 documenti.
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I libri hanno bisogno di noi / George Steiner
Garzanti, 2013
Abstract: In un periodo di profonda trasformazione del libro e dell'editoria, una delle più importanti voci del pensiero occidentale contemporaneo riflette con intelligenza sull'importanza e la necessità dei libri e della scrittura. Passando da Dante a Tolstoj, da Socrate a Shakespeare, George Steiner ci racconta lo straordinario potere della letteratura sulle nostre vite e la sua capacità di suscitare in ciascuno sensazioni potenti e vitali. È proprio per continuare a rendere possibile questo scambio intimo e necessario che, suggerisce Steiner, i libri hanno bisogno di noi: della nostra attenzione, della nostra cura e della nostra passione perché siano scritti, letti e protetti da ogni tipo di rogo e di censura.
I mestieri del libro / [a cura di Maria Gioia Tavoni]
Bologna : Il mulino, 1989
Quaderni storici ; 72
Il carattere della parola : dai graffiti a internet / Claudio Benzoni
Benzoni, 2013
Abstract: Un lungo viaggio attraverso i vari periodi della storia e le civiltà per raccontare le metamorfosi della scrittura, nelle modalità di rappresentazione: dalla sua invenzione all'evoluzione dei mezzi di comunicazione, sino ai pionieri dell'era digitale. Un'avventura meravigliosa che ha trasformato il modo di trasmettere il pensiero e aperto la strada a un grande sviluppo culturale. Il libro tratta i passaggi nodali e i personaggi più influenti che nel passato e nella contemporaneità hanno determinato o accompagnato fondamentali cambiamenti della comunicazione scritta. Un viaggio avvincente lungo uno dei percorsi della storia creativa dell'uomo, tra i più antichi e insieme attuali, capace ogni volta di emergere, fiero e suggestivo, tra le pieghe delle tante invenzioni che si rinnovano nei secoli.
Breve storia del libro : (a modo mio) / Andrea Kerbaker
Milano : Ponte alle Grazie, 2014
I libri sono pericolosi : perciò li bruciano / Pierluigi Battista
Rizzoli, 2014
Abstract: Continuano a bruciare libri. Sulle pubbliche piazze. O nelle piazze virtuali: i piromani d'oggi si dedicano ai social network. Ma chi sono i vecchi e nuovi incendiari? Dall'Inquisizione a Savonarola, da Hitler a Mao fino al caso Salman Rushdie, l'intreccio tra le fiamme dei roghi e le maglie della censura ha accompagnato in modo sorprendente tutta la storia del libro. Nel secolo dei Lumi più che nel Medioevo, tra i colti più che tra gli ignoranti, a sinistra non meno che a destra. Perché i libri sono davvero pericolosi, non sono la solida e rassicurante fonte di Bene e di Bellezza raccontata nella liturgia dolciastra degli appelli alla lettura. Queste pagine sono una difesa appassionata dei libri, ma anche una sferzata contro i luoghi comuni che li accompagnano. Perché forse a bruciarli non sono sempre i nostri nemici: Guardiamoci attorno, guardiamo chi abbiamo al nostro fianco, forse il piromane è tra noi.
La collezione : un bibliofolle racconta i più bei libri italiani del Novecento / Giampiero Mughini
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Avere tra le mani la prima edizione a stampa de Il porto sepolto (1916) non è solo un'esperienza mistica per bibliofili. È aver tra le mani un pezzo di storia letteraria italiana. Dall'uragano futurista, di cui sta per scoccare il centenario, alle opere più famose edite in poche copie di Dino Campana ed Eugenio Montale, dalla riscossa del romanzo avviata da Italo Svevo, in una Trieste in cui nessuno si accorse dei suoi libri, alle avanguardie degli anni Sessanta, dai piccoli editori che ebbero il coraggio di pubblicare opere in anticipo sui tempi. Il bibliofolle ne descrive la carta o le copertine illustrate da Mino Maccari, Giorgio Morandi, Alberto Burri. E racconta come titoli che hanno segnato un'epoca vendessero al loro debutto poche centinaia di copie o fossero stati addirittura rifiutati dagli editori. O come libri importanti siano scomparsi perché diventati politicamente scorretti.
Il bosco e gli alberi : storie di libri, storie di biblioteche, storie di idee / di Piero Innocenti
[Firenze] : Giunta regionale toscana ; Scandicci : La nuova Italia
Il libro dei libri bugiardi : l'avventura millenaria dei falsi letterari / Melissa Katsoulis
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Mark Twain scrisse mirabolanti - e inventati - articoli di cronaca nera per raggiungere i vertici del giornalismo e conquistare la stima della madre. Romain Gary, nel pieno del proprio successo, decise di spacciarsi per un giovane medico algerino pur di mettere a tacere la critica che lo aveva giudicato ormai finito, e vinse cosi per la seconda volta il premio Goncourt. Sono solo due casi tra gli innumerevoli falsari che dall'antica Grecia a oggi hanno inventato, attribuito o manomesso di tutto: carteggi perduti tra grandi del passato, autobiografie di nativi americani, in folio shakespeariani, vangeli apocrifi, traumatiche esperienze in campi di concentramento e blasonate correnti poetiche. Non c'è truffa letteraria troppo ardita per chi cerca il denaro, la fama o anche solo la soddisfazione di una goliardata ben riuscita - come nel caso del commentatore radiofonico Jean Shepherd che sparse la voce di un inesistente romanzo storico, fino a renderlo il libro più dibattuto di tutta New York. E c'è stato chi, nel tentativo di parodiare e mettere in ridicolo le tendenze poetiche alla moda, ha scritto involontariamente il proprio capolavoro. In questa storia universale della truffa letteraria, Melissa Katsoulis ripercorre frodi eclatanti e raffinati inganni, dalle più celebri come la Donazione di Costantino, i diari di Hitler e i Canti di Ossian, fino alla tragica biografia di un pittore morto suicida senza mai essere venuto al mondo.
Ed. italiana riv. e ampliata
Roma : Viella, 2007
Abstract: Dove si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini: queste parole di Heinrich Heine ci ricordano che in tutte le epoche e civiltà il libro, come strumento di trasmissione delle idee e della memoria, è stato vittima del fanatismo e della censura. Da quando è nata la scrittura, gli elementi della natura e la volontà distruttrice dell'uomo hanno messo in pericolo la sopravvivenza dei suoi supporti materiali. In questa edizione, rivista e ampliata rispetto all'originale, Fernando Bàez ricostruisce l'inquietante storia della distruzione dei libri, vittime delle catastrofi naturali, delle fiamme, delle guerre e soprattutto dell'intolleranza politica e religiosa. L'itinerario parte dalle tavolette sumere e giunge fino al saccheggio di Baghdad all'inizio del secolo XXI, passando per la sparizione della leggendaria biblioteca di Alessandria, i grandi classici greci perduti, i roghi dell'imperatore cinese Shi Huangdi, la rovina dei papiri di Ercolano, gli abusi degli inquisitori, l'incendio dell'Escorial, l'eliminazione dei libri durante la guerra civile spagnola, le persecuzioni degli scrittori da parte dei totalitarismi del Novecento.
Milano : Carthusia, copyr. 2009
Abstract: Perché scriviamo? Cos'è la scrittura? Chi l'ha inventata? Chi fu il primo a scrivere? Chi scriveva, e come, nei tempi antichi? Come si è scritto, e perché, lungo i secoli passati? L'Invenzione di Kuta risponde a queste domande con informazioni su luoghi, modi, fatti, materiali della scrittura. Ma anche attraverso otto racconti che parlano della scrittura, mostrandola come è stata sempre e ancora è, cioè come una cosa emozionante, varia, avventurosa e molto importante per la nostra libertà. Età di lettura: da 8 anni.
Una storia del libro : dalla pergamena a Ambroise Vollard / Flaminio Gualdoni
Milano : Skira, copyr. 2008
Abstract: Si può definire libro un insieme concluso di fogli che fanno da supporto a un testo manoscritto o stampato, oppure un insieme di fogli legati insieme, oppure un oggetto dotato di caratteristiche di pregio tali da farne un'opera artistica. Taluni ne sottolineano il carattere di riproduzione multipla del testo, dunque di divulgazione; altri ancora la trasportabilità. Nel primo caso l'accento è sulla parola, nel secondo sul materiale, nel terzo sulla qualità estetica primariamente visiva e tattile del libro. Negli altri si dice di funzione d'uso e, letteralmente, di scambio. Ma il libro è sempre libro. È affare di storici e sociologi, religiosi e laici, economisti e filologi, collezionisti e commercianti, scrittori e artigiani, pittori e piromani. È genio distillato e mercatura brutale. Talvolta viene abbandonato sul sedile di un treno, talaltra scambiato, molto spesso rubato - o non restituito, forma meravigliosa di furto senza peccato e senza colpevolezza - oppure al contrario conservato così gelosamente che l'idea stessa di possesso sostituisce lo sguardo. È dono elevato a potenza, anche, perché dono di sé e d'altri. Ogni volta le sue fattezze, pur restando identiche, mutano. Qualche volta - non sempre - il libro è anche del lettore.
Milano : EDUCatt, c2011
Quaderni del laboratorio di editoria dell'Università Cattolica di Milano ; 11
Abstract: Italia tra le righe. I libri della nostra storia è un volume che raccoglie quasi sessanta schede su casi editoriali in occasione del 150° dell'unità. Un'Italia da leggere per capire la nostra identità dopo 150 anni. Tra le righe di alcuni dei libri più amati riemerge una storia personale e collettiva composta da generazioni di autori, editori e lettori, dall'epopea risorgimentale ai drammi delle guerre fino alle cronache odierne. Tra i casi editoriali analizzati da giovani di oggi i Promessi sposi e poi Gomorra, il Gattopardo e Io non ho paura, e autori come Salgari e Rodari, Levi ed Eco, Morante e Fallaci, con interviste a Melania Mazzucco e Sebastiano Vassalli.
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: L'unica raccolta completa delle tragedie di Eschilo andò bruciata con il resto della biblioteca di Alessandria nel 640, a causa di un califfo che riteneva blasfeme le opere in contrasto con la Parola di Allah e superflue le altre. In preda a un delirio religioso, Gogol' bruciò di propria mano il seguito delle Anime morte. Le memorie di Lord Byron furono invece distrutte dal suo editore, spaventato dallo scandalo che avrebbero suscitato. La storia della letteratura è fatta anche di libri perduti per sempre. In questo volume, Stuart Kelly racconta le decine di modi, tragici o bizzarri, in cui un capolavoro può scomparire. Sotto un certo aspetto - afferma - un libro perduto diventa molto più intrigante, perché vive nell'unica dimensione in cui un'opera può essere perfetta: quella dell'immaginazione.
Breve storia della scrittura e del libro / Fabio M. Bertolo ... [et. al.]
Roma : Carocci, 2004
Abstract: È sempre più diffusa la consapevolezza che la storia letteraria comprende, come momento irrinunciabile, lo studio della trasmissione dei testi. Sono perciò indispensabili, a chiunque si accosti al testo letterario o documentario, le nozioni elementari di storia della scrittura, storia del libro e critica del testo. Questa guida descrive le forme del libro manoscritto, dall'antico volumen al codice umanistico; quelle del libro a stampa, dai primi gloriosi esperimenti quattrocenteschi ai giorni nostri; illustra l'evoluzione della nostra scrittura dalle origini alle tipizzazioni medievali e umanistiche; offre, infine, una sintesi dei problemi relativi all'edizione critica dei testi.
Storia del libro : dall'antichità al XX secolo / Frederic Barbier ; postfazione di Mario Infelise
Bari : Dedalo, copyr. 2004
Abstract: Come situare, nell'epoca della comunicazione di massa, un oggetto apparentemente semplice come il libro? Afferente a discipline come la bibliologia quanto alla storia, la storia dell'arte o la storia della cultura materiale, per la sua duplice natura - di thesaurus della tradizione culturale di una data società da un lato e di veicolo materiale della comunicazione dall'altro - il libro è un oggetto sociale, determinato dalle pratiche del suo tempo. Una prospettiva che colloca il libro lungo le fondamentali linee di sviluppo delle civiltà, dalle civiltà antiche del Mediterraneo al Medioevo latino, dal Rinascimento europeo all'età moderna del capitalismo mercantile e poi industriale, per giungere agli attuali mercati nazionali e internazionali.
2: Mia sorella è una guerriera artistica
2017
Fa parte di: Carteron, Marine <1972->. La Lega degli autodafé / Marine Carteron ; traduzione di Sante Bandirali
Abstract: Da quando il Grande Gioco è iniziato la guerra tra la Confraternita e gli Autodafé non si gioca più nell’ombra. È già costata cara alla famiglia Mars. Dopo il padre, anche i nonni di Auguste e Césarine sono morti e la mamma è ancora in coma per la ferita riportata alla testa. È venuto il momento per loro di raggiungere gli altri membri della Confraternita, per combattere insieme. Ma prima di lasciare per sempre la Commanderia Augusto, Nené e Bart decidono di scoprire il segreto rinchiuso nei laboratori di Godeyes Scan, ferocemente custodito dalla famiglia Montagues e gli Autodafé. Quello che scopriranno, va oltre la loro immaginazione. L'arma finale. Quella che potrebbe far definitivamente pendere l'ago della bilancia dalla parte del loro peggior nemico. Il conto alla rovescia è cominciato ed è Césarine a contare i secondi!
Il Leone verde, 2018
Abstract: Utilizzare la narrazione al nido d'infanzia dovrebbe essere un'operazione semplice e immediata, invece non lo è. Raccontare e leggere in famiglia insieme ai bambini dovrebbe essere un'abitudine spontanea, invece non lo è. Quali sono i contenuti, quali gli strumenti giusti per divertirsi con storie, canzoni, filastrocche, libri, e stimolare i processi di sviluppo emotivo e cognitivo dei più piccoli? Un manuale semplice che ci invita a metterci in gioco con mani, voce, testa e cuore per scegliere, sfogliare, costruire libri e coccolare i bambini nelle loro prime avventure con dolci e divertenti narrazioni.
3: Siamo tutti dei propagatori
2019
Fa parte di: Carteron, Marine <1972->. La Lega degli autodafé / Marine Carteron ; traduzione di Sante Bandirali
Abstract: «Tre giorni fa la Lega degli Autodafé ha dato il via al progetto XI Piaga d'Egitto. A mezzanotte, ora di Greenwich, secondo il ritmo di rotazione della Terra, gli insetti geneticamente modificati che la Lega ha nel frattempo diffuso nelle più grandi biblioteche del mondo sono stati attivati e hanno cominciato la loro opera di distruzione. Malgrado i nostri sforzi, vi devo annunciare che mentre vi sto parlando... la quasi totalità del patrimonio mondiale di libri sta per essere distrutta». Tutto sembra perduto. Riusciranno i superstiti della Confraternita, fuggiti sull'isola di Redonda, ad arrestare il piano distruttivo della Lega?
Il segreto di Chiaravalle : romanzo / Franco Colombo, Andrea Biscaro
Meridiano zero, 2019
Abstract: A soli sette-otto chilometri dal Duomo, a circa un chilometro in linea d'aria dai grattacieli di Metanopoli, ecco apparire nella pianura lombarda bruciata dal sole l'abbazia di Chiaravalle. È lì che Orazio Pedersoli, giovane e intraprendente giornalista, decide di seguire l'onda di un'intuizione: cosa lega l'abbazia cistercense nata per volontà di San Bernardo, estensore della Regola dei Templari, all'oscuro culto della Boema? E perché la chiesa è colma di simboli massonici? Nel cimitero dell'abbazia è sepolta Guglielma la Boema, guaritrice del XIII secolo intorno alla quale era cresciuto un vero e proprio culto religioso. Quando la Chiesa scoprì tale movimento, l'Inquisizione condannò al rogo alcuni seguaci e bruciò i resti della guaritrice, rimuovendone la tomba. Questa la premessa che spinge Pedersoli ad approfondire la ricerca: simboli massonici; eresie medievali, potenti e misteriosi personaggi del XX secolo... cosa lega tutti questi misteri a Chiaravalle? L'indagine si rivela difficile: i frati lo ostacolano e sulla scena si affaccia anche un ex ministro piduista intenzionato a insabbiare eventi e storia. E mentre emergono le ombre di due sette antagoniste alla ricerca di un misterioso Grimorio nascosto a Chiaravalle, l'affresco di Hieronymus Bosch, che l'affascinante e stravagante Lucrezia Rossi sta restaurando, rivela qualcosa di terribile...
Erickson, 2025
Abstract: Costruire libri significa mettere in fila pensieri, azioni, gesti, sensazioni, ragionamenti e ribaltamenti. È anche una metafora della vita in cui si pensa di avere il controllo sui passaggi, sulle tecniche e le risorse, ma bisogna essere disponibili e aperti al cambiamento e all’imprevisto. Progettare e costruire libri senza lasciarsi imbrigliare dagli schemi, né dalla rigidità dei risultati attesi, comporta anche il mettersi in ascolto del materiale che si ha tra le dita, lasciandosi suggerire sentieri inaspettati che ci riconnettono con il «noi» bambino. Per le bambine e i bambini, anche molto piccoli, le dita sono un mezzo potente per esplorare il mondo che li circonda. Le dita come compagne di un viaggio di scoperta e conoscenza, intorno e attraverso la carta. Un viaggio disseminato di piccole sorprese e sollecitazioni che pungolano e nutrono la curiosità e ribaltano lo sguardo su un materiale tanto comune, quanto sconosciuto e sorprendente.