Trovati 845 documenti.
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Il continuo e il discreto nel linguaggio / William Labov
Bologna : Il mulino, 1977
Studi linguistici e semiologici ; 8
La considerazione funzionale del linguaggio / André Martinet
3. ed.
Bologna : Il mulino, 1971
Collezione di testi e di studi. Linguistica e critica letteraria
Linguaggio, conoscenze e scopi / Cristiano Castelfranchi, Domenico Parisi
Bologna : Il mulino, 1980
Collezione di testi e di studi. Scienze sociali e politiche
Magia della parola / Roman Jakobson ; a cura di Krjstjna Pomorska
Roma [etc.] : Laterza, 1980
Saggi tascabili Laterza ; 75
Il linguaggio e le origini della psicanalisi / John Forrester
Bologna : Il mulino, 1984
Saggi ; 266
Manuale di linguaggio giornalistico / Arrigo Accornero ... [et al.]
2. ed.
Milano : Etas libri, 1977
Materia e senso : pratiche significanti e teoria del linguaggio / Julia Kristeva
Torino : Einaudi, 1980
La ricerca critica ; 51
Il filo del pensiero : tessere, scrivere, pensare / Francesca Rigotti
Il Mulino, 2002
Abstract: «Quel che ci tranquillizza... è infilare un filo, quel famoso filo del racconto di cui è fatto anche il filo della vita», dice Musil. Il filo è il caos fatto ordine, è il groviglio che trova struttura, è la linea che esce dal labirinto. Filare, pensare, scrivere: tutte azioni che sgorgano da questa necessità primordiale di imprimere una forma, una direzione, un senso. Già la Bibbia indicava, accanto al bisogno del cibo, quello di avere una «seconda pelle» come protezione. Filava Eva, tesseva Pelenope, cuciva e lavorava a maglia Maria. Dal filo di Arianna alla tela di Aracne, dalla corda di Ananke alle abilità tessili di Atena, il volume segue il farsi metaforico del filo, del tessuto e dell'intreccio, per approdare al contenuto simbolico del vestire e dello spogliare, che evocano l'interno e l'esterno del corpo, l'ambito morale e quello materiale, sofisticazione e virtù, menzogna e verità. Un percorso, questo, che ci porta direttamente alla metafora della rete internet, odierna «tessitura» che comprime il tempo e dilata lo spazio, e tradisce la profonda aspirazione contemporanea, inebriata di immanenza, a non accettare né prima e dopo, né inizio e fine.
Roma : Meltemi, 2002
Abstract: Nate con lo scopo principale di vendere un prodotto, oggetto di consumo o testo, le forme audiovisive brevi, caratteristiche della comunicazione contemporanea, sono solo apparentemente destinate a una funzione di supporto del valore vero presentato: in realtà esse sviluppano dimensioni e dinamiche testuali e di genere assolutamente autonome. Raccordo di desideri, curiosità, attese, questi formati, caratterizzati dalla sfida a trasformare i propri limiti in occasioni di ricerca e di espressione creativa, costruiscono una rete di rinvii fra testi o personaggio-simbolo e tra i loro destinatari. In questo volume l'autrice li ha analizzati nelle loro forme specifiche fornendo un percorso di lettura orientato alla didattica.
Il linguaggio di Shakespeare / Frank Kermode ; traduzione di Giovanni Luciani
Bompiani, 2000
Abstract: In questo saggio, l'autore ha raccolto l'essenza delle sue riflessioni su Shakespeare inteso, più come drammaturgo, come poeta, ossia come creatore di linguaggio. Secondo Kermode, l'opera di Shakespeare si articola in tre grandi periodi: quello iniziale (i drammi storici) in cui il verso drammatico ha una marcata qualità declamatoria; il secondo, a partire dal 'Giulio Cesare', in cui la scrittura si fa più complessa; il terzo in cui il verso dà un'impressione di incompiutezza e di involuzione. Questo saggio è rivolto non solo agli specialisti, ma anche al 'lettore comune'.
Milano : Zelig, 2002
Abstract: Un'antologia di annunci pubblicitari per prodotti e valori inesistenti, tanto verosimili nella forma quanto falsi nella realtà: dagli studenti e dai creativi dell'Università del Progetto, scuola di comunicazione e design di Reggio Emilia, un libro che, con divertimento e sospetto insieme, insegna a fare, a leggere, ad apprezzare la pubblicità. Senza trascurare di farla arrossire di vergogna, per la sua indole pigra e servile, e di renderle onore come specchio, fedele o deformante poco importa, del tempo e del mondo.
Grammatica della comunicazione / Eleonora Fiorani
Milano : Lupetti, 2002
Manuali per saper fare
Prima lezione di linguaggio / Tullio De Mauro
1. ed
Roma ; Bari : Laterza, 2002
2Universale Laterza ; 816
Identità di genere nella lingua, nella cultura, nella società / Franca Orletti (a cura di)
Armando, 2001
Abstract: Questo saggio tratta delle differenze di comportamento linguistico tra uomo e donna. L'assunzione che i ruoli di genere siano arbitrari e appresi porta a riformulare la domanda "in cosa consistono le differenze fra uomini e donne nel parlare?" nella seguente "in che modo si insegna a bambini e bambine a parlare in modo diverso?" e la traduzione delle diversità culturali porta a chiedere in che modo le culture maschili e femminili elaborino stili diversi di interazione.
Salvis iuribus : il latino degli avvocati / Italo Bellina ; prefazione di Vittorio Chiusano
Nuova ed. ampliata
Torino : UTET libreria, 1998
La pragmatica / Stephen C. Levinson - Bologna : Il mulino, copyr. 1993
411 p. ; 24 cm
Abstract: Il testo di Levinson, qui presentato in una nuova edizione, è un compendio sui problemi fondamentali della pragmatica, lo studio cioè di quegli aspetti della lingua che permettono di comprenderne l'uso come strumento di comunicazione fra gli individui (e fra i popoli). Vi sono affrontati in tutta la loro complessità, con un linguaggio semplice e tuttavia rigoroso, i problemi relativi alla deissi, all'implicatura, alla presupposizione e agli atti linguistici. Un capitolo a parte è dedicato all'analisi della conversazione. Da questo come dagli altri capitoli derivano interessanti suggerimenti per una nuova analisi dei tradizionali concetti semantici in prospettiva pragmatica.
Linguaggio e comunicazione / George A. Miller
Firenze : La nuova Italia, 1972
Paideia ; 12
Lingua e pensiero nei Canti di Leopardi / Antonio Girardi
Venezia : Marsilio, 2000
Abstract: Due regole, argomenta l'autore, governano l'impianto formale dei Canti di Leopardi. Al livello più manifesto vige la regola della dissomiglianza per cui ogni lirica si presenta come un corpo espressivo autonomo, diverso da tutti gli altri e, incarna la provvisorietà e la relatività del suo organismo poetico. L'altra regola connessa è la disarmonia: trame dissonanti, tessere prosastiche molto nette sono il pensiero sensibile emanato dai Canti. E come le dissomiglianze proiettano gli spostamenti di quel pensiero, la disarmonia ne registra l'oscillare, il contraddirsi, il ripartire ogni volta da un altro punto.
Un tempo per narrare : esperienze di narrazione a scuola e fuori / Raffaele Mantegazza
Bologna : Editrice missionaria italiana, copyr. 1999