Trovati 845 documenti.
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Verità e giustificazione : saggi filosofici / Jurgen Habermas ; traduzione di Massimo Carpitella
Roma : Laterza, 2001
Abstract: In che modo l'assunzione di un mondo indipendente dalle nostre descrizioni e identico per tutti si accorda con l'idea della filosofia del linguaggio, secondo cui a noi è inibita una presa sulla realtà diretta e non mediata linguisticamente? I temi del naturalismo e del realismo della conoscenza, già affrontati in Conoscenza e interesse, sono ripresi da Habermas in un'ottica completamente nuova, dopo la sua riflessione sui presupposti pragmatici dell'agire orientato all'intesa, e in discussione anche con autori come Brandom e Rorty.
Leggere le fotografie in dodici lezioni / Gabriele Basilico ; a cura di Maria Giulia Zunino
Abitare : Rizzoli, 2012
Abstract: Come si legge una fotografia? Gabriele Basilico prova in questo libro a dare una risposta attraverso una panoramica dei suoi lavori. Un racconto costruito come un film, fotogrammi su cui vengono messi in evidenza tracciati, annotazioni, affinità visive.
Imago pietatis : : indagine su fotografia e compassione / / Fausto Colombo
Milano : Vita e pensiero, 2018
Transizioni ; 61
Abstract: Tutti ricordiamo l'immagine di Alan Kurdi, il bambino di tre anni annegato sul finire dell'estate 2015 nel Mar Egeo mentre con la famiglia cercava una nuova vita lontano dalla guerra in Siria. Anche oggi che l'onda emotiva si è calmata e in varie parti del mondo occidentale soffiano venti diversi, ci torna in mente con grande vivezza, fosse pure soltanto nel giorno dell'anniversario, dietro la sollecitazione dei media. Si è radicata saldamente nella nostra memoria. Perché proprio quella piccola foto? Si tratta di un caso di esaltazione mediatica collettiva o di una manifestazione singolarmente intensa dei nostri sentimenti più umani? È solo frutto della cultura della nostra epoca, che segna ogni cosa con lo stigma della velocità e della diffusione, o affonda le sue radici in una storia più antica, iniziata con le prime fotografie alla metà dell'Ottocento? Fausto Colombo, uno dei nostri più importanti sociologi della comunicazione, affronta queste domande non limitandosi a utilizzare gli strumenti scientifici dello studioso, ma mettendosi anche in ascolto delle proprie emozioni di spettatore tra gli altri e cercando l'origine della propria commozione di fronte all'immagine di quello sfortunato bambino. Ecco allora il suo 'diario di viaggio'. La ricostruzione delicata della storia della famiglia di Alan e quella della velocissima diffusione delle immagini attraverso i social, rilanciate e ridisegnate da utenti comuni e da grandi artisti. L'analisi della forza simbolica dell'immagine già agli albori della storia della fotografia, con il suo profondo legame con il tempo e la morte. Il racconto delle storie delle più famose immagini giornalistiche di guerra o sofferenza, diventate icone in grado di segnare la storia, e dei reporter a cui quello scatto spesso ha cambiato la vita. La riflessione sul discorso umanitario e sulla potenza del dolore infantile. Un'indagine nei meccanismi comunicativi e nel sentire umano fino all'ultima domanda: la nostra compassione vincerà la sfida dell'empatia? Sapremo riconoscere nell'immagine di Alan, e attraverso essa nelle altre vittime come lui, un nostro figlio, uno dei nostri piccoli fratelli nella famiglia umana che ci lega tutti in un'unica comunità di destino?
Il desiderio di esistere : pedagogia della narrazione e disabilità / Mariangela Giusti
Scandicci : La nuova Italia, 1999
Il linguaggio dell'eros : la parola come segnale erotico / Lido Valdrè
Rusconi, 1991
Problemi attuali. Interventi
Frammenti di un discorso amoroso / Roland Barthes ; traduzione di Renzo Guidieri
Torino : Einaudi, 2001
Einaudi tascabili. Saggi ; 837
Abstract: Un vocabolario che comincia con un abbraccio e prosegue con cuore, dedica, incontro, notte, e piangere in cui Barthes interviene con il suo sottile ingegno di linguista a collezionare tutti questi discorsi spuri in un unico soliloquio. Per il grande pensatore francese l'amore è un discorso sconvolgente ed egli lo ripercorre attraverso un glossario dove recupera i momenti della sentimentalità, opposta alla sessualità, traendoli dalla letteratura occidentale, da Platone a Goethe, dai mistici a Stendhal. Si realizza così un repertorio suffragato da calzanti riferimenti letterari e da obbligati riferimenti psicanalitici sul lessico in uso nell'iniziazione amorosa.
Formigine : Infinito, 2014
iSaggi ; 37
Abstract: Questo saggio è una bussola che non deve mancare in qualunque famiglia abbia una televisione. Perché l’informazione deve essere libera ma ciascuno deve avere gli essenziali e necessari antidoti per non restarne a sua volta vittima. Il grande psichiatra, criminologo e ipodiacono greco-cattolico Alessandro Meluzzi, colonna portante della trasmissione televisiva “Quarto grado”, sostiene che la forza delle immagini, della comunicazione, è utile. Anche nei più efferati casi di cronaca nera. Pensare di fermare le immagini è una censura inaccettabile e ciascuno ha il diritto di formarsi una propria opinione. Ma ci sono le distorsioni della stampa e della tv, e i pericoli che ne derivano sono tanti e possono essere gravi, persino nell’emissione di una sentenza in tribunale. Perché anche i giudici guardano la televisione… “La forza delle immagini, della comunicazione, è comunque qualcosa di utile. È una tra le ragioni per la quale sono contrario sempre a ogni forma di censura. Pensare di fermare le immagini è come pensare di fermare il vento con le dita”. (Alessandro Meluzzi) “Come nell’arena il pubblico ha sete di sangue, allo stesso modo, di fronte ai presunti colpevoli di un omicidio, l’opinione pubblica ha sete di condanna e carcere”. (Emma D’Aquino) “Credo che questo saggio di Alessandro Meluzzi, così dotto e profondo nel discutere tutto ciò che gravita intorno a crimini e media, ci permetta di riflettere sulla necessità di ritoccare i registri dell’informazione e della comunicazione, e di riappropriarci di alcuni valori morali e deontologici troppo spesso sotterrati”. (Luciano Garofano)
La pelle di san Bartolomeo : discorso e tempo dell'arte / Cesare Segre
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Il linguaggio verbale è lineare e si sviluppa nel tempo, mentre quello delle arti figurative è spaziale. Si può ipotizzare una teoria semiotica che descriva i due sistemi con un numero di regole comuni? Sicuramente, è possibile esplorare il territorio delle traduzioni da un linguaggio all'altro a partire dall'intreccio di disclipline come la linguistica, la narratologia e l'iconologia. E' quello che fa Cesare Segre nei saggi di questo libro indagando come si attui il riversamento della spazialità in temporalità quando gli artisti stessi scrivono delle proprie opere o dei propri progetti figurativi. Per la prima volta Segre si misura, anziché con testi della letteratura, con le opere pittoriche di Giorgione, Botticelli e tanti altri.
Psicolinguistica / Hans Hörmann ; [traduzione di Marisa Zucchini e Sergio Scalise]
Bologna : Il mulino, 1976
Collezione di testi e di studiLinguistica e critica letteraria
Linguaggio e comportamento sociale / W. Peter Robinson ; [traduzione di Carla Bazzanella]
Bologna : Il mulino, 1978
La nuova scienzaSerie di psicologia
Linguaggio e sviluppo mentale / / Pierre Oléron ; traduzione e presentazione di Enrico Cimino
Firenze : Giunti Barbera, c1975
Collezione psicologica
Nuova ed.
Reggio Emilia : Imprimatur, 2016
Abstract: Perché chiamiamo democratico un Paese dove il governo è stato eletto dal 20 per cento degli elettori? Perché dopo ogni riforma stiamo peggio di prima? Come può un muro di cemento alto otto metri e lungo centinaia di chilometri diventare un recinto difensivo? In cosa è diversa la tortura dalle pressioni fisiche moderate o dalle tecniche di interrogatorio rafforzate? Perché nei telegiornali i Territori occupati diventano Territori? Perché un terrorista che compie una strage a Damasco diventa un ribelle? Che cosa distingue l'economia di mercato dal capitalismo? Rispondere a queste domande significa occuparsi del grande protagonista del discorso pubblico contemporaneo: la menzogna.
Psicologia e retorica / a cura di Giuseppe Mosconi e Valentina D'Urso
Bologna : Il mulino, 1977
Quaderni del giornale italiana di psicologia ; 2
Milano : A. Mondadori, 1984
Saggi
Angeli, 2018
Abstract: ondamentale è individuare prima dei tre anni le eventuali difficoltà di linguaggio del bambino. A volte, sono gli stessi genitori a chiedersi (o a chiedere) se il proprio figlio di 18-24 mesi stia iniziando a parlare in modo adeguato e/o se possono fare qualcosa per aiutarlo. Anche se la diagnosi di "difficoltà di linguaggio" si può fare dopo i tre anni, ciò non vuol dire che non si possano potenziare le abilità linguistiche e cognitive precoci. Purtroppo a volte la politica dell'"aspettare e vedere", suggerita per i bambini che parlano male ma sono intelligenti e vivaci, non è sempre la scelta giusta e comporta dei rischi le cui conseguenze si osservano più tardi. Un intervento preventivo può attutire l'iniziale difficoltà e/o interrompere processi a catena, mediante attività specifiche che il bambino potrà svolgere a casa o con lo specialista. Questo testo, pensato e scritto per psicologi dello sviluppo, neuropsichiatri infantili, logopedisti e clinici, non solo approfondisce gli aspetti teorici relativi al primo sviluppo comunicativo-linguistico, ai correlati socio-cognitivi e al ruolo degli indici predittivi per l'emergere delle prime abilità verbali. Ma accompagna anche il lettore, in modo semplice e esaustivo, nei necessari passi applicativi.
Milano : Angeli ; [Roma] : CNR, Istituto di psicologia, copyr. 1995
Abstract: Il Primo vocabolario del bambino (adattamento italiano del MacArthur-Bates Communicative Development Inventory-MB-CDI) è un questionario per i genitori di bambini fra 8 e 36 mesi. Diffuso in Italia già da molti anni, è utilizzato sia nella ricerca sia nella clinica per lo studio e per la valutazione della comunicazione e del linguaggio in bambini con sviluppo tipico e atipico.
Angeli, 2020
Abstract: Questo manuale nasce con un obiettivo preciso: fornire strumenti semplici ma efficaci per l'educazione all'uso consapevole dei mass media. Saper guardare le immagini, riconoscere le manipolazioni del linguaggio audiovisivo, verificare le notizie, gestire i dati personali online, contrastare l'odio in rete sono tutte facoltà necessarie alla costruzione di una società più giusta e a misura dell'essere umano. Le teorie, le tecniche didattiche e le esercitazioni presentate nel testo sono il frutto di anni di lavoro sul campo, in Italia e all'estero, che hanno permesso agli autori di formare migliaia di docenti, che a loro volta hanno educato ai media decine di migliaia di ragazze e ragazzi. Il metodo da loro sviluppato unisce i presupposti teorici della ricerca sui media alle capacità pratiche del saper realizzare professionalmente video e comunicazione, collegando il tutto a un approccio di cittadinanza attiva, che mira a migliorare le competenze del pubblico dei media. Perché un pubblico consapevole è il presupposto di media migliori.
Como ; Pavia : Xenia, 2017
I libri dell'altra scienza ; 224
Abstract: Gli studi svolti dal dottor Tomatis sull'orecchio e sullo stretto rapporto intercorrente tra udito e intelligenza, hanno permesso di acquisire nuove e rilevanti certezze sulla formazione e sulle capacità dell'uomo stesso. In particolare in quest'opera si sottolinea come un corretto sviluppo delle capacità uditive possa permettere di raggiungere una invidiabile capacità linguistica, che permetterebbe di padroneggiare diverse lingue. Alfred A. Tomatis (1920-2001) medico otorinolaringoiatra francese, iniziatore di una scuola di specialisti dell'udito, è stato il fondatore di centri per la riabilitazione dell'ascolto e l'autore di numerose opere scientifiche sia specialistiche sia divulgative.
Psicologia e musica / di G. Bettetini ... [et al.] ; a cura di L. M. Lorenzetti e A. Paccagnini
Milano : Angeli, 1980
Ricerche di psicologia ; 11
Gardolo : Erickson, copyr. 2004
Abstract: Qual è il processo di acquisizione del linguaggio in un bambino nei primi anni di vita? Quali sono i fattori che possono ostacolarlo e, soprattutto, come può essere favorito anche in presenza di disabilità? A queste e altre domande risponde questo libro, un interessante manuale che offre una panoramica generale sui più recenti studi in quest'area e fornisce conoscenze e strumenti semplici ma efficaci per promuovere questo apprendimento fondamentale. Accanto alla trattazione teorica, il libro propone una serie di attività pratiche di stimolazione pensate soprattutto per gli insegnanti, perché possano essere applicate nelle classi senza il timore di sbagliare o di entrare in ambiti esterni alla loro specifica professionalità.