Trovati 2990 documenti.
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I promessi sposi / Alessandro Manzoni ; a cura di Ezio Raimondi e Luciano Bottoni
Milano : Principato, 1988
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
[a cura dell'autore], 2024
Abstract: Le sequenze delle architetture del Piermarini vogliono rappresentare una tappa di personalissime interpretazioni e una fonte di innumerevoli citazioni scelte tra le molte altre del territorio lombardo, che però non sempre trovano una piena codificazione in quelle del suo maestro Vanvitelli. Ne risulta un prezioso panorama della nuova corrente del gusto neoclassico, in cui le singole imprese dell'artista folignate vanno seguite nel loro svolgimento non solo nel tempo, ma attraverso i luoghi per cui sono passate lasciando traccia delle loro espressioni. Si tratta in realtà di una produzione inequivocabilmente moderna che al tempo stesso evidenzia il nuovo senso delle raccolte disegnative e le influenze culturali di molti altri maestri.
I promessi sposi / Alessandro Manzoni
Ed. integrale
Ancora, 2021
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Giappichelli, 2024
Abstract: Il volume raccoglie e illustra i frutti di un proficuo percorso di collaborazione e di ricerca in materia di tutela delle vittime di reato, avviato nel 2020 e concluso nei primi mesi del 2022, tra PoliS-Lombardia e il Centro Studi sulla Giustizia Riparativa e la Mediazione (CeSGReM) dell’Università degli Studi dell’Insubria. L’opera fotografa le molteplici realtà operanti nell’ambito del supporto alle vittime di reato in Lombardia attraverso un’indagine empirica i cui risultati sono organizzati per provincia. Costituisce, in tal modo, l’indispensabile piattaforma conoscitiva per comprendere il livello effettivo di tutela delle vittime e valutare quanto lavoro è, invece, ancora da fare. Le riflessioni che accompagnano la mappatura dei servizi a tutela delle vittime pongono interrogativi cruciali: ci sono strutture e fondi sufficienti per tutte le vittime di reato? Ci sono vittime che restano indietro? Quali indicazioni si possono dare per migliorare il livello di tutela? Trovano collocazione in appendice al volume le Linee guida per l’autorità Garante delle vittime di reato di Regione Lombardia, volte a implementare e migliorare le strategie di protezione e supporto alle vittime, anche alla luce delle indicazioni della recente Raccomandazione del Consiglio d’Europa CM/Rec(2023)2 in materia. Un saggio agile, utile a livello pratico per tutti coloro che operano nel campo della tutela delle vittime e ai Garanti istituiti e da istituire nelle altre regioni italiane, capace altresì di informare e sensibilizzare operatori del sociale, studiosi e cittadini.
I promessi sposi / Alessandro Manzoni ; commento di Attilio Momigliano
Firenze : Sansoni, stampa 1960
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Ponzano Monferrato : Ente di Gestione dei Sacri Monti e Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei, [2016]
Zerotre, 2024
Abstract: In un contesto in cui la criminalità organizzata è spesso associata al Sud Italia, la ‘ndrangheta ha esteso il suo potere fino al Nord, radicandosi profondamente nel cuore economico della Lombardia. Questo libro offre un’analisi approfondita di questa organizzazione criminale, tracciandone le umili origini calabresi e seguendo il suo spostamento verso il Settentrione, dove ha creato una rete di influenza che tocca ogni strato della società. Attraverso storie reali e testimonianze dirette, si esplora come la ‘ndrangheta sia riuscita a infiltrarsi nel sistema economico legale, controllando appalti, imprese e settori cruciali. Si racconta anche il coraggio di coloro che, nel silenzio, hanno lottato contro questa potenza oscura, svelando le strategie che hanno permesso all’organizzazione di prosperare, passando dai sequestri di persona al narcotraffico mondiale, fino all’invasione dell’economia e finanza legale lombarda. Il libro invita a riflettere su come questa espansione sia stata favorita dall’ignoranza e dalla complicità di molti, sollevando interrogativi che vanno oltre l’Italia, interessando la comunità internazionale nella lotta contro il crimine organizzato.
Missionari nella Resistenza : il contributo del PIME alla Liberazione (1943-1945) / Ezio Meroni
In dialogo, 2025
Abstract: L'eroico impegno di quattro missionari del PIME nella Resistenza italiana, il ruolo cruciale del clero cattolico nella lotta per la libertà, la forza della fede come motore di azioni di coraggio e carità. La comunità del PIME soffriva per l'impossibilità di inviare i propri sacerdoti e fratelli in terra di missione. C'era la guerra. Le frontiere erano chiuse. Stretti attorno al superiore generale, i missionari affrontavano le paure e le privazioni del periodo bellico interrogandosi su quel tragico evento frutto di ideologie totalitarie che avevano sostituito l'amore di Cristo con l'idolatria dei capi. Nel 1943, con l'Italia divisa in due, diventa palese la necessità di prendere posizione. Molti lo fanno nel proprio intimo, quattro sacerdoti all'interno della comunità decidono di impegnarsi in prima persona nella Resistenza. Le loro storie si intrecciano. A Giovenzana, in Alta Brianza, padre Ferruccio Corti aiuta il fratello parroco a nascondere dei prigionieri. A Cantù, dove è coadiutore, padre Lido Mencarini collabora con la Resistenza locale e organizza il passaggio in Svizzera di prigionieri ed ebrei. Padre Aristide Pirovano e padre Mario Limonta, legati da una profonda amicizia, avevano già contatti con l'organizzazione vicina al Collegio San Carlo per l'invio di ebrei e prigionieri nel Varesotto al fine di farli fuggire in territorio elvetico. Padre Limonta si unisce subito al Gruppo Cinque Giornate, diventa cappellano della formazione e partecipa alla battaglia del San Martino. Per due mesi padre Pirovano è rinchiuso nel carcere di San Vittore, dove subisce pesanti interrogatori e torture ma non parla e viene liberato su intervento del cardinale Schuster; inviato a Erba come coadiutore, fonda il CLN locale e svolge un ruolo determinante nelle trattative per la resa dei nazifascisti. Quattro sacerdoti. Quattro modi diversi di vivere la Resistenza. Tutti accomunati dalla volontà di testimoniare in quei frangenti drammatici la carità evangelica: nessun odio per il nemico e soprattutto la piena disponibilità al perdono, che eviterà inutili vendette alla fine della guerra. Quattro testimonianze che rimarcano il ruolo fondamentale svolto dai cattolici, e in particolare dal clero, nella lotta per riconquistare la libertà. Quattro profili magistralmente tracciati da Ezio Meroni, che in questo romanzo storico coinvolgente restituisce l'impegno, le scelte, il coraggio dei personaggi carismatici che affiancano i protagonisti e la coralità di un popolo abbattuto e prostrato che continua a lottare senza rinunciare alla speranza.
L'asino che vola : dieci storie nella storia / Marco Galbusera
Patti : Casa editrice Kimerik, 2018
Kimera
Le sale cinematografiche di provincia : il caso Lombardia (1905-1965) / Virgil Darelli
Carocci, 2025
Abstract: Le sale cinematografiche di provincia sono state a lungo tra i luoghi preferiti dagli italiani per trascorrere il proprio tempo libero. Diverse dai cinema urbani, erano spesso non commerciali, politicizzate, polifunzionali e temporanee. Il volume ne ricostruisce la storia, finora trascurata, dalle origini al boom dei consumi mediali prendendo come caso di studio quello della Lombardia e ponendo particolare attenzione a tre periodi storici: la nascita della sala cinematografica permanente, il periodo del fascismo dominato da enti parastatali come l'Opera nazionale del dopolavoro (OND), la modernizzazione dei locali nei primi anni Cinquanta. Adottando l'approccio della New Cinema History, che combina analisi quantitativa e sguardo microstorico, la trattazione si muove dal centro alla periferia e viceversa, e si snoda tra centri decisionali nazionali (governo, partiti, associazioni di categoria) e comuni di piccole e medie dimensioni avvalendosi di un ricchissimo apparato di dati e fonti d'archivio.
Cammini storici della Lombardia / Annalisa Porporato, Franco Voglino
Capricorno, 2024
Abstract: Un libro per riscoprire cammini storici ricchi di cultura e paesaggi mozzafiato. Nel corso dei secoli la Lombardia è stata percorsa a piedi da viandanti, commercianti, contrabbandieri ed eserciti che ne hanno plasmato la storia. Tutto questo è stato reso possibile dalla presenza di cammini che hanno permesso a uomini e merci di circolare nonostante i confini: dai passi tra i colli d'alta quota come il Passo dello Spluga ai sentieri pianeggianti lungo le tranquille rive del Lago di Como, seguendo un reticolo di sentieri che collega luoghi sacri, iconici e mistici come i Sacri Monti patrimonio Unesco e ripercorrendo i passi di importanti personaggi storici, come quelli di Leonardo da Vinci a Vigevano. Tutti questi percorsi vengono descritti dagli autori con l'aiuto di un ricco apparato iconografico e con approfondimenti di carattere culturale, storico, o naturalistico.
I promessi sposi / Alessandro Manzoni
Crescere edizioni, 2021
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Aspetti religiosi e culturali della società lombarda negli anni della crisi modernista : 1898-1914
Cairoli, 1979
Abstract: Atti del convegno tenuto a Villa Monastero di Varenna (lago di Como), dal 31 maggio al 2 giugno 1975, sugli aspetti religiosi e culturali della società lombarda negli anni della crisi modernista.
Telos, 2023
Abstract: I fantasmi sanno essere eleganti. Lo sa bene la Dama Nera che si aggira nel parco Sempione a Milano. E le streghe come sono? Chiedilo alla Giobia, ti risponderà. Se poi non vuoi fare domande, leggi questo libro. Scoprirai quanti esseri fantastici popolano la Lombardia con fascino, mistero, ironia.
Il cammino di san Colombano / Caterina Barbuscia, Valeria Beretta
2. ed. aggiornata
Terre di mezzo, 2024
Abstract: Un cammino spirituale a cui si affiancano importanti attrattive culturali, ambientali, artigianali ed enogastronomiche. Dopo un pellegrinaggio per mezza Europa, nel 614 san Colombano fonda a Bobbio l'abbazia che in breve tempo diventa uno dei più importanti centri culturali dell'Alto Medioevo. Oggi, moderni viandanti e pellegrini possono ripercorrere il viaggio del Santo irlandese nelle 18 tappe italiane: dalle Alpi a Milano, tra antiche vie d'acqua, l'umanità vivace della Pianura Padana e il verde dell'Appennino piacentino, fino alla tomba dell'abate e all'eremo di San Michele.
Capricorno, 2024
Abstract: Recenti ricerche scientifiche hanno evidenziato che passeggiare in un bosco abbassa la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca riducendo stress e depressione: gli alberi sviluppano monoterpeni, sostanze aromatiche volatili che stimolano le difese immunitarie. Tutti i tracciati, percorribili da maggio a ottobre inoltrato, attraversano foreste, boschi e paesaggi incontaminati della Lombardia: uno slowtrek che è un elisir di benessere da godere a passo lento, dal Lago dei riflessi alla Cascata dell'Acquafraggia, dal Parco Spina Verde alla Abbazia di Piona, dal Lago di Como, passando per le Paludi del Sebino e il Lago di Iseo per arrivare fino al Parco del Ticino.
L'equazione del cuore / Maurizio De Giovanni
Mondadori libri, 2023
Abstract: Dopo la morte della moglie, Massimo, professore di matematica in pensione, vive, introverso e taciturno, in una casa appartata su un'isola del golfo di Napoli. Pesca con metodo e maestria e si limita a scambiare rare e convenzionali telefonate con la figlia Cristina, che vive in una piccola città della ricca provincia padana. A interrompere il ritmo di tanto abitudinaria esistenza la notizia di un grave incidente stradale: la figlia e il genero sono morti, il piccolo Checco è in coma. Massimo deve assolvere i suoi doveri. Crede, una volta celebrata la cerimonia funebre, di poter tornare nella sua isola, e lasciare quel luogo freddo e inospitale. Non può. I sanitari lo vogliono presente accanto al ragazzino che giace incosciente. Controvoglia, il professore si dispone a raccontare al nipote, come può e come sa, la “sua” matematica, la fascinosa armonia dei numeri. Fuori dall'ospedale si sente addosso gli occhi della città, dove lo si addita, in quanto unico parente, come tutore del minore, potenziale erede di una impresa da cui dipende il benessere di molti. Da lì in poi quanto mistero è necessario attraversare? Quanto umano dolore bisogna patire? Per arrivare dove?
La piazza imbandita : mercati storici lombardi tra XVIII e XX secolo / Lucia Bisi
Skira, 2014
BUR, 2014
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Guerini, 2013
Abstract: Il presente volume – frutto di uno studio pluriennale di Regione Lombardia condotto da un gruppo di lavoro comprendente professionalità differenti in materia di conservazione e gestione dei beni culturali in ambito sia pubblico sia privato – costituisce un contributo alla definizione e divulgazione di un quadro metodologico (legale e tecnico-scientifico) che orienti la valorizzazione di beni culturali in contesti non museali, rispettando le esigenze della tutela: una sorta di «vademecum» a disposizione di tutti i dirigenti e degli operatori incaricati presso i singoli enti del Sistema regionale, ma utile forse anche per tanti altri complessi di beni culturali privati e pubblici.